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Vecchio 17-12-2006, 08:47   #1
marcobo88
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Calendario liturgico settimanale romano

13 Settembre 2007

L'ottimo Marcobo aveva cominciato a proporre di settimana in settimana il Calendario liturgico già presente in questa sezione nel Formato annuale.
Sperando di fare a voi cosa gradita riprendo questa lodevole consuetudine.

Grazie mille!

Marcianus.

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ORDINAMENTO DELLA LITURGIA DELLE ORE



[A] Solennità (PNLO, 225-230)

1. Hanno sempre I e II VESPRI; tutto dal Proprio o dal Comune.
2. Alle LODI MATTUTINE: Salmi della Domenica I settimana; tutto il resto dal Proprio o dal Comune.
3. All’UFFICIO DELLE LETTURE: tutto dal Proprio o dal Comune; si dice sempre il Te Deum.
4. All’ORA MEDIA: TERZA, SESTA e NONA
a) Inno proprio dell’Ora;
b) Antifona, Lettura breve, Versetto e Orazione dal Proprio o dal Comune;
c) Salmodia:
- se sono assegnati salmi propri, si devono dire nell’Ora che si è scelta; nelle altre Ore – per chi desidera celebrarle – si prendono dalla Salmodia complementare (alla fine del salterio);
- se la Solennità non ha salmi proprii e cade in Domenica, in una di queste tre Ore si devono dire i Salmi della Domenica I settimana; nelle altre due si usa la Salmodia complementare;
- negli altri casi i salmi sono tutti della Salmodia complementare.
5. A COMPIETA: come nelle Domeniche, sia per la Compieta che segue i I Vespri, sia per quella che segue i II Vespri. Orazione Visita quaesumus.

[B Feste (PNLO 231-234)

1. Hanno i I VESPRI (tutto dal Proprio o dal Comune), solo le feste del Signore che cadono in Domenica.
2. Alle LODI MATTUTINE: Salmi della Domenica I settimana; tutto il resto dal Proprio o dal Comune.
3. All’UFFICIO DELLE LETTURE: tutto dal Proprio o dal Comune; si dice sempre il Te Deum.
4. All’ORA MEDIA: TERZA, SESTA e NONA
a) Inno proprio dell’Ora;
b) Lettura breve, Versetto e Orazione dal Proprio o dal Comune;
c) in una di queste Ore, a scelta, Antifone e salmi della Feria corrente; nelle altre due, Salmodia Complementare.
5. A VESPRI: tutto dal Proprio o dal Comune.
6. COMPIETA: della Feria corrente.

[C] Memorie (PNLO 220, 234, 236)
1. A LODI MATTUTINE, VESPRI e UFFICIO DELLE LETTURE:
a) salmi e Antifone della Feria corrente;
b) Antifona dell’Invitatorio, Inni, Letture brevi con relativo Responsorio, antifone al Benedictus e al Magnificat, Preci (invocazioni e intercessioni): se non sono nel Proprio, si prendono dal Comune o dalla Feria;
c) l’Orazione è sempre della Memoria.
2. All’UFFICIO DELLE LETTURE:
a) la Prima lettura con il Responsorio è del tempo liturgico corrente;
b) la Seconda lettura è della Memoria, con il responsorio Proprio o del Comune; se non ci fosse lettura propria, si dice quella patristica del tempo corrente;
c) non si dice il Te Deum.
3. A TERZA, SESTA, NONA e COMPIETA: tutto della Feria corrente.

[D] Domeniche (PNLO 204-207)
1. Tutto dal salterio e dal Proprio.
2. Hanno I e II VESPRI.
3. All’UFFICIO DELLE LETTURE si dice il Te Deum, eccettuate le domeniche di Quaresima.

[E] Ferie (PNLO passim)
1. Tutto dal salterio e dal Proprio.
2. All’UFFICIO DELLE LETTURE non si dice il Te Deum.
3. L’Orazione all’Ufficio delle letture si prende dal Proprio; alle altre Ore: nei tempi forti (Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua) si prende dal Proprio; nel Tempo Ordinario dal Salterio.

[F] Commemorazioni (PNLO 237-239)
Nelle ferie privilegiate dell’Avvento (17-24 dicembre), nelle ferie dell’Ottava di Natale e nelle ferie di Quaresima (fatta eccezione per il Mercoledì delle Ceneri e per le ferie della Settimana santa), le memorie (anche quelle obbligatorie) si possono commemorare nel modo seguente:
- All’UFFICIO DELLE LETTURE, dopo la lettura patristica con il responsorio, si possono aggiungere la lettura propria della memoria con il suo responsorio e l’orazione della memoria.
- Alle LODI e ai VESPRI, dopo l’orazione della feria si può aggiungere l’antifona dal Proprio o dal Comune, con l’orazione della memoria.

Ringrazio di cuore il caro collega Anacleto per il lavoro svolto compilando questa utilissima tabella.
Vostro
Marcianus

Ultima modifica di Marcianus; 24-09-2009 alle 14:12.
 
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calendario liturgico, ferie, letture, memorie, ufficio


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