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Vecchio 30-07-2006, 15:58   #1
Vox Populi
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LA CURIA ROMANA (Thread costantemente aggiornato)

CONOSCIAMO LA CURIA ROMANA

In questo thread verranno presentati i vari organismi che compongono la Curia Romana. Per ciascuno di essi verranno indicate le competenze (tratte dalla Costituzione Apostolica Pastor Bonus del Servo di Dio Giovanni Paolo II e/o, ove necessario, da altri Documenti Pontifici). Inoltre verranno indicati i nomi dei Superiori dei medesimi Dicasteri (Prefetto o Presidente, Segretario ed eventuale Sottosegretario) con le loro immagini, se disponibili.
____________________________________

SEGRETERIA DI STATO VATICANA


Segretario di Stato (dal 15/09/2006): S.E. Card. Tarcisio Bertone, S.D.B., Cardinale Vescovo di Frascati



Delegato per le Rappresentanze Pontificie (dal 24/09/2009): S.E. Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo titolare di Amiterno

Capo del protocollo (dal 04/09/2007): Rev. Mons. Fortunatus Nwachukwu

Segretario di Stato emerito (dal 29/06/1991 al 15/09/2006): S.E. Card. Angelo Sodano, Cardinale Vescovo di Ostia e Albano

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 39
La Segreteria di Stato coadiuva da vicino il sommo Pontefice nell'esercizio della sua suprema missione.

Articolo 40
Presiede ad essa il Cardinale Segretario di Stato.
Essa comprende due sezioni, e cioè la sezione degli affari generali sotto la guida diretta del Sostituto, con l'aiuto dell'Assessore, e la sezione dei rapporti con gli Stati sotto la direzione del proprio Segretario, con l'aiuto del Sottosegretario. Questa seconda sezione è assistita da un determinato numero di Cardinali e di alcuni Vescovi.
PRIMA SEZIONE


Sostituto (dal 09/06/2007): S.E. Mons. Fernando Filoni, Arcivescovo titolare di Volturno

Assessore (dal 16/07/2009): Rev. Mons. Peter Brian Wells

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 41
§ 1. Alla prima sezione spetta in particolar modo di attendere al disbrigo degli affari riguardanti il servizio quotidiano del sommo Pontefice; di esaminare quegli affari che occorra trattare al di fuori della competenza ordinaria dei dicasteri della Curia romana e degli altri organismi della Sede apostolica; di favorire i rapporti con i medesimi dicasteri, senza pregiudizio della loro autonomia, e di coordinare i lavori; di regolare la funzione dei rappresentanti della Santa Sede e la loro attività, specialmente per quanto concerne le Chiese particolari. Spetta ad essa di espletare tutto ciò che riguarda i rappresentanti degli Stati presso la Santa Sede.
§ 2. D'intesa con gli altri dicasteri competenti, essa si occupa di quanto riguarda la presenza e l'attività della Santa Sede presso le organizzazioni internazionali, fermo restando quanto stabilito dall'articolo 46. Altrettanto fa nei confronti delle organizzazioni internazionali cattoliche.

Articolo 42
Ad essa inoltre spetta di:
1·: redigere e spedire le costituzioni apostoliche, le lettere decretali, le lettere apostoliche, le epistole e gli altri documenti che il sommo Pontefice le affida;
2·: espletare tutti gli atti riguardanti le nomine che nella Curia romana e negli altri organismi dipendenti dalla Santa Sede devono essere compiute o approvate dal sommo Pontefice;
3·: custodire il sigillo di piombo e l'anello del Pescatore.

Articolo 43
A questa sezione spetta parimenti di:
1·: curare la pubblicazione degli atti e dei pubblici documenti della Sede nel bollettino intitolato «Acta Apostolicae Sedis»;
2·: pubblicare e divulgare, mediante lo speciale ufficio che da essa dipende ed è chiamato sala stampa, le comunicazioni ufficiali riguardanti sia gli atti del sommo Pontefice sia l'attività della Santa Sede;
3·: esercitare, d'intesa con la seconda sezione, la vigilanza sul giornale denominato «L'Osservatore Romano», sulla Radio vaticana e sul Centro Televisivo Vaticano.

Articolo 44
Mediante l'ufficio di statistica, essa raccoglie, coordina e pubblica tutti i dati, elaborati secondo le norme statistiche, che riguardano la vita della Chiesa universale nel mondo intero.
SECONDA SEZIONE


Segretario(dal 15/09/2006): S.E. Mons. Dominique Francois Joseph Mamberti, Arcivescovo titolare di Sagona

Sottosegretario (dal 17/08/2009): Rev. Mons. Ettore Balestrero

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 45
Compito proprio della seconda sezione, cioè dei rapporti con gli Stati, è di attendere agli affari che devono essere trattati con i governi civili.

Articolo 46
Ad essa compete di:
1·: favorire le relazioni soprattutto diplomatiche con gli Stati e con gli altri soggetti di diritto internazionale e trattare i comuni affari per la promozione del bene della Chiesa e della società civile, anche mediante, se è il caso, i concordati ed altre simili convenzioni, e tenendo conto del parere degli organismi episcopali interessati;
2·: rappresentare la Santa Sede presso gli organismi internazionali ed i congressi su questioni di indole pubblica, dopo aver consultato i competenti dicasteri della Curia romana;
3·: trattare, nell'ambito specifico delle sue attività, ciò che riguarda i rappresentanti pontifici.

Articolo 47
§ 1. In particolari circostanze, per incarico del sommo Pontefice, questa sezione, consultati i competenti dicasteri della Curia romana, svolge tutto ciò che riguarda la provvista delle Chiese particolari, nonché la costituzione e il mutamento di esse e dei loro organismi.
§ 2. Negli altri casi, specialmente dove vige un regime concordatario, spetta ad essa di attendere a quegli affari che devono essere trattati con governi civili, fermo restando quanto prescritto nell'articolo 78.


CONGREGAZIONI


CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE


Prefetto (dal 13/05/2005): S.E. Card. William Joseph Levada, Cardinale Diacono di Santa Maria in Domnica


Segretario (dal 09/07/2008): S.E. Mons. Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Arcivescovo titolare di Tibica

Sottosegretario (dal 20/06/2009): Rev. Mons. Damiano Marzotto Caotorta

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 48
Compito proprio della Congregazione della Dottrina della Fede è di promuovere e di tutelare la dottrina sulla fede ed i costumi in tutto l'orbe cattolico: è pertanto di sua competenza tutto ciò che in qualunque modo tocca tale materia.

Articolo 49
Nell'adempiere il suo compito di promuovere la dottrina, essa favorisce gli studi volti a far crescere l'intelligenza della fede e perché, ai nuovi problemi scaturiti dal progresso delle scienze o della civiltà si possa dare risposta alla luce della fede.

Articolo 50
Essa è di aiuto ai Vescovi, sia singoli che riuniti nei loro organismi, nell'esercizio del compito per cui sono costituiti come autentici maestri e dottori della fede e per cui sono tenuti a custodire e a promuovere l'integrità della medesima fede.

Articolo 51
Al fine di tutelare la verità della fede e l'integrità dei costumi, si impegna fattivamente perché la fede ed i costumi non subiscano danno a causa di errori comunque divulgati.
Pertanto:
1· ha il dovere di esigere che i libri ed altri scritti, pubblicati dai fedeli e riguardanti la fede e i costumi, siano sottoposti al previo esame dell'autorità competente;
2· esamina gli scritti e le opinioni che appaiono contrari alla retta fede e pericolosi, e, qualora risultino opposti alla dottrina della Chiesa, data al loro fautore la possibilità di spiegare compiutamente il suo pensiero, li riprova tempestivamente, dopo aver preavvertito l'Ordinario interessato, ed usando, se sarà opportuno, i rimedi adeguati;
3· si adopera, infine, affinché non manchi un'adeguata confutazione degli errori e dottrine pericolose, che vengano diffusi nel popolo cristiano.

Articolo 52
Giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti, che vengano ad essa segnalati e, all'occorrenza, procede a dichiarare o ad infliggere le sanzioni canoniche a norma del diritto, sia comune che proprio.

Articolo 53
Spetta ad essa parimenti di giudicare, in linea sia di diritto che di fatto, quanto concerne il «privilegium fidei».

Articolo 54
Al suo previo giudizio sono sottoposti i documenti che debbano essere pubblicati da altri dicasteri della Curia romana, in quanto essi riguardino la dottrina circa la fede e i costumi.

Articolo 55
Presso la Congregazione della Dottrina della Fede sono costituite la Pontificia Commissione Biblica e la Commissione Teologica Internazionale, le quali operano secondo le approvate loro norme e sono presiedute entrambe dal Cardinale Prefetto della medesima Congregazione.
CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI


Prefetto (dal 09/06/2007): S.E. Card. Leonardo Sandri, Cardinale Diacono dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari


Segretario (dal 07/05/2009): S.E. Mons. Cyril Vasil’, S.I., Arcivescovo titolare di Tolemaide di Libia

Sottosegretario (dal 19/06/2009): Rev. Mons. Maurizio Malvestiti

Prefetti emeriti:
(dal 30/10/1985 al 24/05/1991): S. E. Card. Duraisamy Simon Lourdusamy, Cardinale Presbitero di S. Maria delle Grazie alle Fornaci;
(dal 24/05/1991 al 07/09/2000): S.E. Card. Achille Silvestrini, Cardinale Presbitero di San Benedetto fuori Porta San Paolo;
(dal 07/09/2000 al 09/06/2007): S.E. Card. Ignace Moussa I Daoud, Patriarca emerito di Antiochia dei Siri
Segretario emerito: (dal 14/09/1982 all'11/04/2001): S.E. Mons. Miroslav Stefan Marusyn, Arcivescovo titolare di Cadi


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 56
La Congregazione tratta le materie concernenti le Chiese orientali, sia circa le persone sia circa le cose.

Articolo 57
§ 1. Ne sono membri di diritto i Patriarchi e gli Arcivescovi maggiori delle Chiese orientali, nonché il presidente del Consiglio per l'Unità dei Cristiani.
§ 2. I consultori e gli officiali siano scelti in modo da tener conto, in quanto è possibile, della diversità dei riti.

Articolo 58
§ 1. La competenza di questa Congregazione si estende a tutti gli affari, che sono propri delle Chiese orientali e che debbono essere deferiti alla Sede apostolica, sia circa la struttura e l'ordinamento delle Chiese, sia circa l'esercizio delle funzioni di insegnare, di santificare e di governare, sia circa le persone, il loro stato, i loro diritti e doveri. Essa svolge anche tutto ciò che è prescritto dagli articoli 31 e 32 circa le relazioni quinquennali e le visite «ad limina».
§ 2. Rimane intatta, tuttavia, la specifica ed esclusiva competenza delle Congregazioni della Dottrina della Fede e delle Cause dei santi, della Penitenzieria apostolica, del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica e del Tribunale della Rota romana, nonché della Congregazione del Culto divino e della Disciplina dei sacramenti per quanto attiene alla dispensa per il matrimonio rato e non consumato.
Negli affari, che riguardano anche i fedeli dipendenti dalla Chiesa latina, la Congregazione deve procedere dopo aver consultato, se lo richiede l'importanza della cosa, il dicastero competente per la stessa materia nei confronti dei fedeli della Chiesa latina.

Articolo 59
La Congregazione segue parimenti con premurosa diligenza le comunità di fedeli orientali che si trovano nelle circoscrizioni territoriali della Chiesa latina, e provvede alle loro necessità spirituali per mezzo di Visitatori, anzi, laddove il numero dei fedeli e le circostanze lo richiedano, possibilmente anche mediante una propria gerarchia, dopo aver consultato la Congregazione competente per la costituzione di Chiese particolari nel medesimo territorio.

Articolo 60
L'azione apostolica e missionaria nelle regioni, in cui da antica data sono prevalenti i riti orientali, dipende esclusivamente da questa Congregazione, anche se viene svolta da missionari della Chiesa latina.

Articolo 61
La Congregazione deve procedere in mutua intesa col Consiglio per l'Unione dei Cristiani nelle questioni che possono riguardare i rapporti con le Chiese orientali non cattoliche, ed anche col Consiglio per il Dialogo Interreligioso nella materia che rientra nell'ambito di esso.
CONGREGAZIONE DEL CULTO DIVINO E DELLA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI


Prefetto (dal 09/12/2008): S.E. Card. Antonio Canizares Llovera, Cardinale Presbitero di San Pancrazio


Segretario (dal 16/06/2009): S.E. Mons. Joseph Augustine Di Noia, O.P., Arcivescovo titolare di Oregon City

Sottosegretari
(dal 15/03/2007): Rev. Padre Anthony Ward, S.M.
(dal 04/07/2009): Rev. Mons. Juan Miguel Ferrer Grenesche

Prefetti emeriti:
(dal 21/06/1996 al 01/10/2002): S.E. Card. Jorge Arturo Medina Estevez, Cardinale Presbitero di San Saba
(dal 01/10/2002 al 09/12/2008): S.E. Card. Francis Arinze, Cardinale Vescovo di Velletri-Segni


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 62
La Congregazione si occupa di tutto ciò che, salva la competenza della Congregazione della Dottrina della Fede, spetta alla Sede apostolica circa la regolamentazione e la promozione della sacra liturgia, in primo luogo dei sacramenti.

Articolo 63
Essa favorisce e tutela la disciplina dei sacramenti, specialmente per quanto attiene alla loro valida e lecita celebrazione; concede, inoltre, gli indulti e dispense che in tale materia oltrepassano le facoltà dei Vescovi diocesani.

Articolo 64
§ 1. La Congregazione promuove con mezzi efficaci e adeguati l'azione pastorale liturgica, in particolar modo in ciò che attiene alla celebrazione dell'Eucaristia; assiste i Vescovi diocesani, perché i fedeli partecipino sempre più attivamente alla sacra liturgia.
§ 2. Provvede alla compilazione o alla correzione dei testi liturgici; rivede ed approva i calendari particolari ed i propri delle Messe e degli Uffici delle Chiese particolari, nonché, quelli degli istituti che godono di tale diritto.
§ 3. Rivede la traduzioni dei libri liturgici ed i loro adattamenti, preparati legittimamente dalle conferenze episcopali.

Articolo 65
Favorisce le commissioni o gli istituti creati per promuovere l'apostolato liturgico o la musica o il canto o l'arte sacra, e mantiene relazioni con gli stessi; erige le associazioni di questo tipo aventi carattere internazionale, o ne approva e riconosce gli statuti; promuove infine convegni pluriregionali per sostenere la vita liturgica.

Articolo 66
Esercita attenta vigilanza perché siano osservate esattamente le disposizioni liturgiche, se ne prevengano gli abusi e, laddove essi siano scoperti, siano eliminati.

Articolo 67
Spetta a questa Congregazione di giudicare circa il fatto della non consumazione del matrimonio e circa l'esistenza di una giusta causa per concedere la dispensa. Perciò, essa riceve tutti gli atti insieme col voto del Vescovo e con le osservazioni del difensore del vincolo, pondera attentamente, secondo la speciale procedura, la supplica volta ad ottenere la dispensa, e, verificandosene i requisiti, la sottopone al sommo Pontefice.

Articolo 68
Essa è anche competente a trattare, a norma del diritto, le cause di invalidità della sacra ordinazione.

Articolo 69
E' competente circa il culto delle sacre reliquie, la conferma dei patroni celesti e la concessione del titolo di Basilica minore.

Articolo 70
La Congregazione aiuta i Vescovi perché, oltre al culto liturgico, siano incrementate e tenute in onore le preghiere e le pratiche di pietà del popolo cristiano, che pienamente rispondano alle norme della Chiesa.
CONGREGAZIONE DELLE CAUSE DEI SANTI


Prefetto (dal 09/07/2008): S.E. Mons. Angelo Amato, S.D.B., Arcivescovo titolare di Sila


Segretario (dal 05/05/2007): S.E. Mons. Michele Di Ruberto, Arcivescovo titolare di Biccari

Sottosegretario (dal 14/07/2007): Rev. Mons. Marcello Bartolucci

Prefetto emerito (dal 30/05/1998 al 09/07/2008): S.E. Card. José Saraiva Martins, C.M.F., Cardinale Vescovo di Palestrina

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 71
La Congregazione tratta tutto ciò che, secondo la procedura prescritta, porta alla canonizzazione dei servi di Dio.

Articolo 72
§ 1. Essa assiste con speciali norme e con opportuni suggerimenti i Vescovi diocesani, a cui compete l'istruzione della causa.
§ 2. Esamina le cause già istruite, controllando se tutto sia stato compiuto secondo la norma della legge. Indaga a fondo sulle cause così esaminate, al fine di decidere se risulti tutto quanto è richiesto perché siano sottoposti i voti favorevoli al Sommo Pontefice, secondo i gradi prestabiliti delle cause.

Articolo 73
Spetta, inoltre, alla Congregazione di giudicare circa il titolo di dottore da attribuire ai santi, dopo aver ottenuto il voto della Congregazione della Dottrina della Fede per quanto riguarda l'eminente dottrina.

Articolo 74
Tocca, ancora, ad essa di decidere intorno a tutto ciò che riguarda la dichiarazione di autenticità delle sacre reliquie e la loro conservazione.
CONGREGAZIONE PER I VESCOVI


Prefetto (dal 16/09/2000): S.E. Card. Giovanni Battista Re, Cardinale Vescovo di Sabina-Poggio Mirteto


Segretario (dal 03/07/2009): S.E. Mons. Manuel Monteiro de Castro, Arcivescovo titolare di Benevento

Sottosegretario (dal ../../1993): Rev. Mons. Giovanni Maria Rossi

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 75
La Congregazione si occupa delle materie che riguardano la costituzione e la provvista delle Chiese particolari, nonché l'esercizio dell'ufficio episcopale nella Chiesa latina, salva la competenza della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Articolo 76
E' compito di questa Congregazione svolgere tutto quanto si riferisce alla costituzione delle Chiese particolari e dei loro Consigli, alla loro divisione, unificazione, soppressione ed altri cambiamenti. E anche suo compito l'erezione degli Ordinariati Castrensi per la cura pastorale dei militari.

Articolo 77
Provvede a tutto ciò che attiene alla nomina dei Vescovi, anche titolari, e, in generale, alla provvista delle Chiese particolari.

Articolo 78
Tutte le volte che si debba trattare con i governi per quanto attiene sia alla costituzione o al cambiamento delle Chiese particolari e dei loro Consigli, sia alla loro provvista, essa non procederà se non dopo aver consultato la sezione della Segreteria di Stato per le relazioni con gli Stati.

Articolo 79
La Congregazione attende, inoltre, a ciò che riguarda il retto esercizio dell'ufficio pastorale dei Vescovi, offrendo ad essi ogni collaborazione; tocca ad essa, infatti, se sarà necessario di comune accordo con i dicasteri interessati, indire le visite apostoliche generali e, procedendo nello stesso modo, valutarne i risultati e proporre al Sommo Pontefice ciò che dovrà essere opportunamente deciso.

Articolo 80
E' di pertinenza di questa Congregazione tutto ciò che spetta alla Santa Sede circa le prelature personali.

Articolo 81
In favore delle Chiese particolari, affidate alla sua cura, la Congregazione predispone tutto ciò che si riferisce alle visite «ad limina»; perciò essa esamina le relazioni quinquennali a norma dell'articolo 32. Assiste i Vescovi che vengono a Roma, allo scopo soprattutto di disporre convenientemente sia l'incontro col Sommo Pontefice, sia altri colloqui e pellegrinaggi. Compiuta la visita, trasmette per iscritto ai Vescovi diocesani le conclusioni riguardanti le loro diocesi.

Articolo 82
La Congregazione compie ciò che attiene alla celebrazione di Concilii particolari, nonché alla costituzione delle conferenze episcopali e alla revisione dei loro statuti, riceve gli atti e i decreti di tali organismi e, consultati i dicasteri interessati, dà ai decreti la necessaria ricognizione.
PONTIFICIA COMMISSIONE PER L'AMERICA LATINA
(annessa alla Congregazione per i Vescovi)

Presidente (dal 16/09/2000): S.E. Card. Giovanni Battista Re, Cardinale Vescovo di Sabina-Poggio Mirteto


Vicepresidente (dal 31/05/2007): S.E. Mons. José Octavio Ruiz Arenas, Arcivescovo emerito di Villavicencio

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 83
§ 1. Compito della Commissione è di assistere col consiglio e con i mezzi economici le Chiese particolari dell'America Latina, e di attendere, altresì, allo studio delle questioni che riguardano la vita e lo sviluppo delle medesime Chiese, specialmente per essere di aiuto tanto ai dicasteri di Curia, interessati in ragione della loro competenza, quanto alle Chiese stesse nella soluzione di tali questioni.
§ 2. Ad essa spetta anche di favorire i rapporti tra le istituzioni ecclesiastiche internazionali e nazionali, che operano per le regioni dell'America Latina, e i dicasteri della Curia romana.

Articolo 84
§ 1. Presidente della Commissione è il prefetto della Congregazione per i Vescovi, il quale è coadiuvato da un Vescovo come vice-presidente. A questi si affiancano come consiglieri alcuni Vescovi scelti sia tra la Curia romana, sia tra le Chiese dell'America Latina.
§ 2. I membri della Commissione sono scelti sia tra i dicasteri della Curia romana, sia tra il Consiglio episcopale latino-americano, sia tra i Vescovi delle regioni dell'America Latina, sia tra le istituzioni, di cui all'articolo precedente.
§ 3. La Commissione ha suoi propri officiali.
CONGREGAZIONE PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI


Prefetto (dal 20/05/2006): S.E. Card. Ivan Dias, Cardinale Presbitero dello Spirito Santo alla Ferratella


Segretario (dal 01/10/2001): S.E. Mons. Robert Sarah, Arcivescovo emerito di Conakry


Segretario aggiunto (dal 24/05/2008): S.E. Mons. Piergiuseppe Vacchelli, Arcivescovo titolare di Minturno

Sottosegretario (dal 01/10/2001): Rev. Padre Massimo Cenci, P.I.M.E.

Prefetto emerito (dal 24/04/1985 al 09/10/2001): S.E. Card. Jozef Tomko, Cardinale Presbitero di Santa Sabina

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 85
Spetta alla Congregazione di dirigere e coordinare in tutto il mondo l'opera stessa dell'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione missionaria, salva la competenza della Congregazione per le Chiese orientali.

Articolo 86
La Congregazione promuove le ricerche di teologia, di spiritualità e di pastorale missionaria, e parimenti propone le norme e le linee di azione, adattate alle esigenze dei tempi e dei luoghi, in cui si svolge l'evangelizzazione.

Articolo 87
La Congregazione si adopera affinché il Popolo di Dio, permeato di spirito missionario e consapevole della sua responsabilità, collabori efficacemente all'opera missionaria con la preghiera, con la testimonianza della vita, con l'attività e con i sussidi economici.

Articolo 88
§ 1. Essa procura di suscitare le vocazioni missionarie sia clericali, sia religiose, sia laicali, e provvede all'adeguata distribuzione dei missionari.
§ 2. Nei territori che le sono soggetti essa cura parimenti la formazione del clero secolare e dei catechisti, salva la competenza della Congregazione dei Seminari e degli Istituti di Studi per quanto concerne il piano generale degli studi, nonché le università e gli altri istituti di studi superiori.

Articolo 89
Alla medesima sono soggetti i territori di missione, la cui evangelizzazione essa affida ad idonei istituti e società, nonché a Chiese particolari, e per tali territori tratta tutto quanto si riferisce sia all'erezione di circoscrizioni ecclesiastiche, o alle loro modifiche, sia alla provvista delle Chiese, ed assolve gli altri compiti che la Congregazione per i Vescovi esercita nell'ambito della sua competenza.

Articolo 90
§ 1. Per quanto riguarda i membri degli istituti di vita consacrata, eretti nei territori di missione oppure ivi operanti, la Congregazione gode di una sua competenza su tutto ciò che ad essi si riferisce come missionari, presi sia singolarmente che comunitariamente, fermo restando quanto prescritto dall'articolo 21 § 1.
§ 2. Sono soggette a questa Congregazione le società di vita apostolica erette in favore delle missioni.

Articolo 91
Per incrementare la cooperazione missionaria, anche mediante una efficace raccolta e un'equa distribuzione dei sussidi economici, la Congregazione si serve specialmente delle Pontificie Opere Missionarie, cioè della Propagazione della Fede, di San Pietro apostolo, della Santa Infanzia, e della Pontificia Unione Missionaria del Clero.

Articolo 92
La Congregazione amministra il suo patrimonio e gli altri beni destinati alle missioni mediante un suo speciale ufficio, fermo restando l'obbligo di renderne debito conto alla Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
CONGREGAZIONE PER IL CLERO


Prefetto (dal 31/10/2006): S.E. Card. Claudio Hummes, O.F.M., Cardinale Presbitero di Sant'Antonio di Padova in via Merulana


Segretario (dal 07/05/2007): S.E. Mons. Mauro Piacenza, Arcivescovo titolare di Vittoriana

Sottosegretario (dal 10/11/2009): Rev. Mons. Celso Morga Iruzubieta

Prefetti emeriti:
(dal 01/07/1991 al 15/06/1996): S.E. Card. Josè Tomas Sanchez, Cardinale Presbitero di San Pio a Villa Carpegna;
(dal 15/06/1996 al 31/10/2006): S.E. Card. Dario Castrillon Hoyos, Cardinale Presbitero del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 93
Salvo il diritto dei Vescovi e delle loro conferenze, la Congregazione si occupa di quelle materie che riguardano i presbiteri e i diaconi del clero secolare in ordine sia alle loro persone, sia al loro ministero pastorale, sia a ciò che è loro necessario per l'esercizio di tale ministero, ed in tutte queste questioni offre ai Vescovi l'aiuto opportuno.

Articolo 94
In base al suo compito, essa cura la promozione della formazione religiosa dei fedeli di ogni età e condizione; emana le norme opportune perché l'insegnamento della catechesi sia impartito in modo conveniente; vigila perché la formazione catechetica sia condotta correttamente; concede la prescritta approvazione della Santa Sede per i catechismi e gli altri scritti relativi all'istruzione catechetica, col consenso della Congregazione della Dottrina della Fede; assiste gli uffici catechistici e segue le iniziative riguardanti la formazione religiosa ed aventi carattere internazionale, ne coordina l'attività ed offre loro l'aiuto, se occorra.

Articolo 95
§ 1. Essa è competente per tutto ciò che riguarda la vita, la disciplina, i diritti e gli obblighi dei chierici.
§ 2. Provvede ad una più adeguata distribuzione dei presbiteri.
§ 3. Promuove la formazione permanente dei chierici, specialmente per ciò che riguarda la loro santificazione ed il fruttuoso esercizio del loro ministero pastorale, in modo speciale circa la decorosa predicazione della Parola di Dio.

Articolo 96
Spetta a questa Congregazione trattare tutto ciò che riguarda lo stato clericale in quanto tale con riferimento a tutti i chierici, non eccettuati i religiosi, d'intesa con i dicasteri interessati, quando la circostanza lo richieda.

Articolo 97
La Congregazione tratta le questioni di competenza della Santa Sede:
1· sia circa i consigli presbiterali, il collegio dei consultori, i capitoli dei canonici, i consigli pastorali, le parrocchie, le chiese, i santuari, sia circa le associazioni dei chierici, sia gli archivi ecclesiastici.
2· circa gli oneri di Messe, nonché le pie volontà in genere e le pie fondazioni.

Articolo 98
La Congregazione si occupa di tutto quello che spetta alla Santa Sede per l'ordinamento dei beni ecclesiastici, e specialmente la retta amministrazione dei medesimi beni, e concede le necessarie approvazioni o revisioni; inoltre, procura perché si provveda al sostentamento ed alla previdenza sociale del clero.
CONGREGAZIONE PER GLI ISTITUTI DI VITA CONSACRATA E PER LE SOCIETA' DI VITA APOSTOLICA


Prefetto (dall'11/02/2004): S.E. Card. Franc Rodé, C.M., Cardinale Diacono di San Francesco Saverio alla Garbatella

Segretario: vacante dal 18/12/2009 a motivo della nomina di S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M. Conv. ad Arcivescovo-Vescovo di Treviso

Sottosegretari:
(dal 24/04/2004): Rev.da Suor Enrica Rosanna, F.M.A.;
(dal 28/02/2008): Rev. Padre Sebastiano Paciolla, O. Cist.

Prefetto emerito (dal 21/01/1992 all'11/02/2004): S.E. Card. Eduardo Martinez Somalo, Cardinale Presbitero del Santissimo Nome di Gesù


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 105
Compito proprio della Congregazione è di promuovere e di regolare la pratica dei consigli evangelici, come viene esercitata nelle forme approvate di vita consacrata, ed insieme l'attività delle società di vita apostolica in tutta la Chiesa latina.

Articolo 106
§ 1. La Congregazione, pertanto, erige gli istituti religiosi e secolari, nonché le società di vita apostolica, li approva oppure esprime il suo giudizio circa l'opportunità della loro erezione da parte del Vescovo diocesano. Ad essa compete anche di sopprimere, se sarà necessario, detti istituti e società.
§ 2. Ad essa compete ancora di costituire unioni e federazioni di detti istituti e società o di sopprimerle, se sarà necessario.

Articolo 107
Da parte sua, la Congregazione procura che gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica crescano e progrediscano secondo lo spirito dei fondatori e le sane tradizioni, perseguano fedelmente le finalità loro proprie e contribuiscano efficacemente alla missione salvifica di tutta la Chiesa.

Articolo 108
§ 1. Essa assolve tutte quelle mansioni che, a norma del diritto, spettano alla Santa Sede circa la vita e l'attività degli istituti e delle società, specialmente circa l'approvazione delle costituzioni, il regime e l'apostolato, la cooptazione e la formazione dei membri, i loro diritti ed obblighi, la dispensa dai voti e la dimissione dei membri, nonché l'amministrazione dei beni.
§ 2. Per quanto poi concerne l'ordinamento degli studi di filosofia e di teologia, nonché gli studi accademici, è competente la Congregazione dei Seminari e degli Istituti di Studi.

Articolo 10
Spetta alla medesima Congregazione erigere le conferenze dei superiori maggiori dei religiosi e delle religiose, approvare i rispettivi statuti ed ancora esercitare la vigilanza perché la loro attività sia ordinata al raggiungimento delle finalità proprie.

Articolo 110
Alla Congregazione sono anche soggette la vita eremitica, l'ordine delle vergini e le associazioni di queste, e le altre forme di vita consacrata.

Articolo 111
La sua competenza si estende anche ai terzi ordini, nonché alle associazioni dei fedeli, che vengono erette con l'intento che, dopo la necessaria preparazione, possano divenire un giorno istituti di vita consacrata o società di vita apostolica.
CONGREGAZIONE PER L'EDUCAZIONE CATTOLICA (ex "dei Seminari e degli Istituti di Studi")


Prefetto (dal 15/11/1999): S.E. Card. Zenon Grocholewski, Cardinale Diacono di San Nicola in Carcere


Segretario (dal 10/11/2007): S.E. Mons. Jean-Louis Bruguès, O.P., Arcivescovo-Vescovo emerito di Angers

Sottosegretario (dal 07/01/2002): Rev. Mons. Angelo Vincenzo Zani

Segretario emerito (dall'11/07/1998 al 25/11/2003): S.E. Mons. Giuseppe Pittau, S.J., Arcivescovo titolare di Castro di Sardegna

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 112
La Congregazione esprime e traduce in atto la sollecitudine della Sede apostolica circa la formazione di coloro che sono chiamati agli Ordini sacri nonché circa la promozione e l'ordinamento dell'educazione cattolica.

Articolo 113
§ 1. Assiste i Vescovi perché nelle loro Chiese siano coltivate col massimo impegno le vocazioni ai ministeri sacri e nei seminari, da istituire e dirigere a norma del diritto, gli alunni siano adeguatamente educati con una solida formazione sia umana e spirituale, sia dottrinale e pastorale.
§ 2. Vigila attentamente perché la convivenza ed il governo dei seminari rispondano pienamente alle esigenze dell'educazione sacerdotale ed i superiori e docenti contribuiscano, quanto più è possibile, con l'esempio della vita e la retta dottrina alla formazione della personalità dei ministri sacri.
§ 3. Ad essa spetta, inoltre, di erigere i seminari interdiocesani e di approvare i loro statuti.

Articolo 114
La Congregazione si impegna perché i principi fondamentali circa l'educazione cattolica, così come sono proposti dal Magistero della Chiesa, siano sempre più approfonditi, affermati e conosciuti dal Popolo di Dio.
Essa cura parimenti che in questa materia i fedeli possano adempiere i loro obblighi, e si impegnino attivamente affinché anche la società civile riconosca e tuteli i loro diritti.

Articolo 115
La Congregazione stabilisce le norme, secondo le quali deve reggersi la scuola cattolica; assiste i Vescovi diocesani perché siano istituite, dove è possibile, le scuole cattoliche e siano sostenute con la massima cura, e perché in tutte le scuole siano offerte, mediante opportune iniziative, l'educazione catechetica e la cura pastorale agli alunni cristiani.

Articolo 116
§ 1. La Congregazione si impegna affinché nella Chiesa si abbia un numero sufficiente di università ecclesiastiche e cattoliche e di altri istituti di studio, nei quali siano approfondite e siano promossi le discipline sacre e gli studi umanistici e scientifici tenendo conto della verità cristiana, ed ivi i cristiani siano adeguatamente formati all'adempimento delle loro funzioni.
§ 2. Essa erige o approva le università e gli istituti ecclesiastici, ratificati i rispettivi stauti, esercita l'alta direzione su di essi e vigila perché nell'insegnamento dottrinale sia salvaguardata l'integrità della fede cattolica.
§ 3. Per quanto riguarda le università cattoliche, si occupa delle materie di competenza della Santa Sede.
§ 4. Favorisce la collaborazione ed il reciproco aiuto tra le università degli studi e le loro associazioni ed è tutela per esse.

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TRIBUNALI

PENITENZIERIA APOSTOLICA


Penitenziere Maggiore (dal 02/06/2009): S.E. Mons. Fortunato Baldelli, Arcivescovo titolare di Bevagna


Reggente (dal 16/02/2002): S.E. Mons. Gianfranco Girotti, O.F.M. Conv., Vescovo titolare di Meta

Penitenzieri Maggiori emeriti
(dal 06/04/1990 al 22/11/2001): S.E. Card. William Wakefield Baum, Cardinale Presbitero di Santa Croce in via Flaminia
(dal 04/10/2003 al 02/06/2009): S.E. Card. James Francis Stafford, Cardinale Presbitero di San Pietro in Montorio
Pro-Penitenziere Maggiore emerito (dal 22/11/2001 al 04/10/2003): S.E. Mons. Luigi De Magistris, Arcivescovo titolare di Nova


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 117
La competenza della Penitenzieria apostolica si riferisce alle materie che concernono il foro interno e le indulgenze.

Articolo 118
Per il foro interno, sia sacramentale che non sacramentale, essa concede le assoluzioni, le dispense, le commutazioni, le sanzioni, i condoni ed altre grazie.

Articolo 119
La stessa provvede a che nelle Basiliche patriarcali dell'urbe ci sia un numero sufficiente di penitenzieri, dotati delle opportune facoltà.

Articolo 120
Al medesimo dicastero è demandato quanto concerne la concessione e l'uso delle indulgenze, salvo il diritto della Congregazione della Dottrina della Fede di esaminare tutto ciò che riguarda la dottrina dogmatica intorno ad esse.

SUPREMO TRIBUNALE DELLA SEGNATURA APOSTOLICA


Prefetto (dal 27/06/2008): S.E. Mons. Raymond Leo Burke, Arcivescovo emerito di Saint Louis


Segretario (dal 12/04/2008): S.E. Mons. Frans Daneels, O.Praem., Vescovo titolare di Bita

Promotore di Giustizia (dal 12/04/2008): Rev. Mons. Giampaolo Montini

Prefetto emerito (dal 02/04/1992 al 05/10/1998): S.E. Card. Gilberto Agustoni, Cardinale Presbitero dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta
Segretario emerito (dal 23/10/1998 al 30/12/2003): S.E. Mons. Francesco Saverio Salerno, Vescovo titolare di Cerveteri


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 121
Questo dicastero, oltre ad esercitare la funzione di supremo tribunale, provvede alla retta amministrazione della giustizia nella Chiesa.

Articolo 122
Esso giudica:
1· le querele di nullità e le richieste di «restitutio in integrum» contro le sentenze della Rota romana;
2· i ricorsi, nelle cause circa lo stato delle persone, contro il diniego di un nuovo esame della causa da parte della Rota romana;
3· le eccezioni di suspicione ed altre cause contro i giudici della Rota romana per atti compiuti nell'esercizio della loro funzione;
4· i conflitti di competenza tra tribunali, che non dipendono dal medesimo tribunale d'appello.

Articolo 123
§ 1. Inoltre, esso giudica dei ricorsi, presentati entro il termine perentorio di trenta giorni utili, contro singoli atti amministrativi sia posti da dicasteri della Curia romana che da essi approvati, tutte le volte che si discuta se l'atto impuganto abbia violato una qualche legge, nel deliberare o nel procedere.
§ 2. In questi casi, oltre al giudizio di illegittimità, esso può anche giudicare, qualora il ricorrente lo chieda, circa la riparazione dei danni recati con l'atto illegittimo.
§ 3. Giudica anche di altre controversie amministrative, che sono ad esso deferite dal romano Pontefice o dai dicasteri della Curia romana, come pure dei conflitti di competenza tra i medesimi dicasteri.

Articolo 124
Al medesimo compete anche di:
1· esercitare la vigilanza sulla retta amministrazione della giustizia e prendere misure, se necessario, nei confronti degli avvocati o dei procuratori;
2· giudicare circa le petizioni rivolte alla Sede apostolica per ottenere il deferimento della causa alla Rota Romana;
3· prorogare la competenza dei tribunali di grado inferiore;
4· concedere l'approvazione, riservata alla Santa Sede, del tribunale di appello, come pure promuovere e approvare l'erezione di tribunali interdiocesani.

Articolo 125
La Segnatura apostolica è retta da una sua propria legge.

TRIBUNALE DELLA ROTA ROMANA


Decano (dal 31/01/2004): S.E. Mons. Antoni Stankiewicz, Vescovo titolare di Novapetria

COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 126
Questo tribunale funge ordinariamente da istanza superiore del grado di appello presso la Sede apostolica per tutelare i diritti nella Chiesa, provvede all'unità della giurisprudenza e, attraverso le proprie sentenze, è di aiuto ai tribunali di grado inferiore.

Articolo 127.
I giudici di questo tribunale, dotati di provata dottrina e di esperienza e scelti dal Sommo Pontefice dalle varie parti del mondo, costituiscono un collegio; al medesimo tribunale presiede il decano nominato per un determinato periodo dal Sommo Pontefice, che lo sceglie tra gli stessi giudici.

Articolo 128.
Questo tribunale giudica:
1· in seconda istanza, le cause giudicate dai tribunali ordinari di prima istanza e deferite alla Santa Sede per legittimo appello;
2· in terza o ulteriore istanza, le cause già trattate dal medesimo tribunale apostolico e da qualunque altro tribunale a meno che esse non siano passate in giudicato.

Articolo 129.
§ 1. Il medesimo, inoltre, giudica in prima istanza:
1· i Vescovi nelle cause contenziose, purché non si tratti dei diritti o dei beni temporali di una persona giuridica rappresentata dal Vescovo;
2· gli abati primati, o gli abati superiori di congregazioni monastiche e i superiori generali di istituti religiosi di diritto pontificio;
3· le diocesi o altre persone ecclesiastiche, sia fisiche sia giuridiche, che non hanno un superiore al di sotto del romano Pontefice;
4· le cause che il romano Pontefice abbia affidato al medesimo tribunale.
§ 2. Giudica le medesime cause, se non sia previsto altrimenti, anche in seconda ed ulteriore istanza.

Articolo 130.
Il tribunale della Rota Romana è retto da una sua propria legge.

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PONTIFICI CONSIGLI


PONTIFICIO CONSIGLIO PER I LAICI


Presidente (dal 04/10/2003): S.E. Card. Stanislaw Rylko, Cardinale Diacono del Sacro Cuore di Cristo Re


Segretario (dal 25/11/2003): S.E. Mons. Josef Clemens, Vescovo titolare di Segerme

Sottosegretario (dal ../../1991): Prof. Guzman Carraquiry

COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 131.
Il Consiglio è competente in quelle materie, che sono di pertinenza della Sede apostolica per la promozione ed il coordinamento dell'apostolato dei laici e, in generale, in quelle che concernono la vita cristiana dei laici in quanto tali.

Articolo 132.
Assiste il suo presidente un comitato di presidenza composto da Cardinali e da Vescovi; tra i membri del Consiglio sono annoverati soprattutto i fedeli laici impegnati nei diversi campi di attività.

Articolo 133.
§ 1. Spetta ad esso di animare e sostenere i laici affinché partecipino alla vita e alla missione della Chiesa nel modo loro proprio, sia come singoli che come membri appartenenti ad associazioni, soprattutto perché adempiano il loro peculiare ufficio di permeare di spirito evangelico l'ordinamento delle realtà temporali.
§ 2. Favorisce la cooperazione dei laici nell'istruzione catechetica, nella vita liturgica e sacramentale e nelle opere di misericordia, di carità e di promozione sociale.
§ 3. Il medesimo segue e dirige convegni internazionali ed altre iniziative attinenti all'apostolato dei laici.

Articolo 134.
Nell'ambito della propria competenza il Consiglio tratta tutto quanto concerne le associazioni laicali dei fedeli; erige poi quelle che hanno un carattere internazionale e ne approva o riconosce gli statuti, salva la competenza della Segreteria di Stato; per quanto riguarda i Terzi Ordini secolari, cura soltanto ciò che si riferisce alla loro attività apostolica.

PONTIFICIO CONSIGLIO PER L'UNITA' DEI CRISTIANI


Presidente (dal 03/03/2001): S.E. Card. Walter Kasper, Cardinale Diacono di Ognissanti in via Appia Nuova


Segretario (dal 19/12/2002): S.E. Mons. Brian Farrell, L.C., Vescovo titolare di Abitine

Sottosegretario (dal ../../1987): Rev. Mons. Eleuterio Francesco Fortino

Presidente emerito (dal 12/12/1989 al 03/03/2001): S.E. Card. Edward Idris Cassidy, Cardinale Presbitero di Santa Maria in via Lata

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 135.
Funzione del Consiglio è di applicarsi con opportune iniziative e attività all'impegno ecumenico per ricomporre l'unità tra i cristiani.

Articolo 136.
§ 1. Esso cura che siano tradotti in pratica i decreti del Concilio Vaticano II concernenti l'ecumenismo.
Si occupa della retta interpretazione dei principi ecumenici e ne cura l'esecuzione.
§ 2. Favorisce convegni cattolici sia nazionali che internazionali atti a promuovere l'unità dei cristiani, li collega e coordina e vigila sulle loro iniziative.
§ 3. Sottoposte preventivamente le questioni al Sommo Pontefice, cura le relazioni con i fratelli delle Chiese e delle comunità ecclesiali, che non hanno ancora piena comunione con la Chiesa cattolica, e soprattutto promuove il dialogo ed i colloqui per favorire l'unità con esse, avvalendosi della collaborazione di esperti ben preparati nella dottrina teologica. Designa gli osservatori cattolici per i convegni tra cristiani e invita gli osservatori delle altre Chiese e comunità ecclesiali ai convegni cattolici, tutte le volte che ciò parrà opportuno.

Articolo 137.
§ 1. Poiché la materia che questo dicastero deve trattare per sua natura tocca spesso questioni di fede, è necessario che esso proceda in stretto collegamento con la Congregazione della Dottrina della Fede, soprattutto quando si tratta di emanare pubblici documenti o dichiarazioni.
§ 2. Nel trattare gli affari di maggior importanza, che riguardano le Chiese separate d'Oriente, deve prima ascoltare la Congregrezione per le Chiese orientali.
COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON GLI EBREI
(annessa al Pontificio Consiglio)

Presidente: S.E. Card. Walter Kasper

Vice Presidente: S.E. Mons. Brian Farrell, L.C.

Segretario: Rev. Sac. Norbert Hoffmann, S.D.B.

Citazione:
Articolo 138.
Presso il Consiglio è costituita una commissione per studiare e trattare le materie che riguardano dal punto di vista religioso gli ebrei: essa è diretta dal Presidente del medesimo Consiglio.
PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA


Presidente (dal 07/06/2008): S.E. Card. Ennio Antonelli, Cardinale Presbitero di Sant'Andrea delle Fratte


Segretario (dal 22/10/2009): S.E. Mons. Jean Laffitte, Vescovo titolare di Entrevaux

Sottosegretario (dal 09/02/2008): Rev. Sac. Carlos Simón Vázquez

Segretario emerito (dal 13/04/2002 al 10/11/2007): S.E. Mons. Karl Josef Romer, Vescovo titolare di Colonnata

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 139.
Il Consiglio promuove la cura pastorale delle famiglie, favorisce i loro diritti e la loro dignità nella Chiesa e nella società civile, affinché esse possano sempre meglio assolvere le loro proprie funzioni.

Articolo 140.
Assiste il suo Presidente un comitato di presidenza, composto da Vescovi; nel Consiglio sono cooptati specialmente i laici, uomini e donne, soprattutto coniugati, provenienti dalle diverse parti del mondo.

Articolo 141.
§ 1. Il Consiglio cura l'approfondimento della dottrina sulla famiglia e la sua divulgazione mediante un'adeguata catechesi; favorisce in particolare gli studi sulla spiritualità del matrimonio e della famiglia.
§ 2. Il medesimo si dà premura affinché, in piena intesa con i Vescovi e i loro organismi, siano esattamente conosciute le condizioni umane e sociali dell'istituto familiare nelle diverse regioni, e parimenti siano pubblicizzate quelle iniziative, che aiutano la pastorale familiare.
§ 3. Si sforza perché siano riconosciuti e difesi i diritti della famiglia, anche nella vita sociale e politica; sostiene pure e coordina le iniziative per la tutela della vita umana fin dal suo concepimento ed in favore della procreazione responsabile.
§ 4. Fermo restando l'articolo 133, segue l'attività degli istituti ed associazioni, il cui fine è servire il bene della famiglia.

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE


Presidente (dal 24/10/2009): S.E. Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Cardinale Presbitero di San Liborio


Segretario (dal 22/10/2009): S.E. Mons. Mario Toso, S.D.B., Vescovo titolare di Bisarcio

Sottosegretario (dal 21/01/2010): Ill.ma Dott.ssa Flaminia Giovanelli

Presidenti emeriti

(dal 08/04/1984 al 24/06/1998): S.E. Card. Roger Marie Elie Etchegaray, Cardinale Vescovo di Porto-Santa Rufina
(dal 01/10/2002 al 24/10/2009): S.E. Card. Renato Raffaele Martino, Cardinale Diacono di San Francesco di Paola ai Monti


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 142.
Il Consiglio mira a far sì che nel mondo siano promosse la giustizia e la pace secondo il Vangelo e la dottrina sociale della Chiesa.

Articolo 143.
§ 1. Approfondisce la dottrina sociale della Chiesa, impegnandosi perché essa sia largamente diffusa e venga tradotta in pratica presso i singoli e le comunità, specialmente per quanto riguarda i rapporti tra operai e datori di lavoro onde siano sempre più permeati dallo spirito del Vangelo.
§ 2. Raccoglie notizie e risultati di indagini circa la giustizia e la pace, il progresso dei popoli e le violazioni dei diritti umani, li valuta e, secondo la opportunità, rende partecipi gli organismi episcopali delle conclusioni che ne ha tratte; favorisce i rapporti con le associazioni cattoliche internazionali e con gli altri istituti esistenti, anche al di fuori della Chiesa cattolica, i quali s'impegnano sinceramente per l'affermazione dei valori della giustizia e della pace nel mondo.
§ 3. Si adopera affinché tra i popoli si formi la sensibilità circa il dovere di favorire la pace, soprattutto in occasione della Giornata mondiale della pace.

Articolo 144.
Mantiene particolari relazioni con la Segreteria di Stato, specialmente ogni qualvolta occorre trattare pubblicamente dei problemi attinenti alla giustizia e alla pace mediante documenti o dichiarazioni.

PONTIFICIO CONSIGLIO COR UNUM


Presidente (dal 02/12/1995): S.E. Card. Paul Josef Cordes, Cardinale Diacono di San Lorenzo in Piscibus


Segretario (dal 28/03/1998): Rev. Mons. Karel Kasteel

Sottosegretario (dal 21/01/2004): Rev. Mons. Giovanni Pietro Dal Toso

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 145.
Il Consiglio esprime la sollecitudine della Chiesa cattolica verso i bisognosi, perché sia favorita la fratellanza umana e si manifesti la carità di Cristo.

Articolo 146.
Compito del Consiglio è quello di:
1· stimolare i fedeli a dare testimonianza di carità evangelica, in quanto sono partecipi della stessa missione della Chiesa, e di sostenerli in questo loro impegno;
2· favorire e coordinare le iniziative delle istituzioni cattoliche che attendono ad aiutare i popoli che sono nell'indigenza, specialmente quelle che prestano soccorso alle loro più urgenti necessità e calamità, e di facilitare i rapporti tra queste istituzioni cattoliche con gli organismi pubblici internazionali, che operano nel medesimo campo dell'assistenza e del progresso;
3· seguire attentamente e promuovere i progetti e le opere di solidale premura e di fraterno aiuto finalizzati al progresso umano.

Articolo 147.
Presidente di questo Consiglio è lo stesso del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, il quale procurerà che l'attività dell'uno e dell'altro dicastero proceda in stretto collegamento.

Articolo 148.
Tra i membri del Consiglio vengono cooptati anche uomini e donne in rappresentanza delle istituzioni cattoliche di beneficienza, al fine di una più efficace attuazione degli obiettivi del Consiglio.

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER I MIGRANTI E GLI ITINERANTI


Presidente (dal 28/02/2009): S.E. Mons. Antonio Maria Vegliò, Arcivescovo titolare di Eclano


Segretario (dal 06/11/2001): S.E. Mons. Agostino Marchetto, Arcivescovo titolare di Astigi

Sottosegretario: vacante dal 06/02/2010 a motivo della nomina del Rev. Mons. Novatus Rugambwa a Nunzio Apostolico a Sao Tomé e Principe

Presidenti emeriti
(dal 18/09/1986 al 15/06/1998): S.E. Card. Giovanni Cheli, Cardinale Presbitero dei Santi Cosma e Damiano
(dall'11/03/2006 al 28/02/2009): S.E. Card. Renato Raffaele Martino, Cardinale Diacono di San Francesco di Paola ai Monti


Segretario emerito (dal 08/07/1986 al ): S.E. Mons. Francesco Gioia, O.F.M. Cap., Arcivescovo emerito di Camerino-San Severino Marche

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 149.
Il Consiglio rivolge la sollecitudine pastorale della Chiesa alle particolari necessità di coloro che sono stati costretti ad abbandonare la propria patria o non ne hanno affatto; parimenti, procura di seguire con la dovuta attenzione le questioni attinenti a questa materia.

Articolo 150.
§ 1. Il Consiglio s'impegna perché nelle Chiese locali sia offerta un'efficace ed appropriata assistenza spirituale, se necessario anche mediante opportune strutture pastorali, sia ai profughi ed agli esuli, sia ai migranti, ai nomadi e alla gente del circo.
§ 2. Favorisce parimenti presso le medesime Chiese la cura pastorale in favore dei marittimi sia in navigazione che nei porti, specialmente per mezzo dell'Opera dell'Apostolato del Mare, della quale esercita l'alta direzione.
§ 3. Svolge la medesima sollecitudine verso coloro che hanno un impiego o prestano il loro lavoro negli aeroporti o negli aerei.
§ 4. Si sforza affinché il popolo cristiano, soprattutto in occasione della celebrazione della Giornata mondiale per i migranti e i profughi, acquisti coscienza delle loro necessità e manifesti efficacemente la sua solidarietà nei loro confronti.

Articolo 151.
Si impegna affinché i viaggi intrapresi per motivi di pietà o di studio o di svago favoriscano la formazione morale e religiosa dei fedeli, ed assiste le Chiese locali perché tutti coloro che si trovano fuori del proprio domicilio possano usufruire di un'assistenza pastorale adeguata.

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER GLI OPERATORI SANITARI


Presidente (dal 18/04/2009): S.E. Mons. Zygmunt Zimowski, Arcivescovo-Vescovo emerito di Radom


Segretario (dal 05/12/1998): S.E. Mons. José Luis Redrado Marchite, O.H., Vescovo titolare di Ofena

Sottosegretario (dal 01/09/2009): Rev. Mons. Jean-Marie Musivi Mpendawatu

Presidenti emeriti
(dal 16/02/1985 al 31/12/1996): S.E. Card. Fiorenzo Angelini, Cardinale Presbitero di Santo Spirito in Sassia
(dal 07/01/1997 al 18/04/2009): S.E. Card. Javier Lozano Barragan, Cardinale Diacono di San Michele Arcangelo


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 152.
Il Consiglio manifesta la sollecitudine della Chiesa per gli infermi aiutando coloro che svolgono il servizio verso i malati e sofferenti, affinché l'apostolato della misericordia, a cui attendono, risponda sempre meglio alle nuove esigenze.

Articolo 153.
§ 1. Spetta al Consiglio far conoscere la dottrina della Chiesa circa gli aspetti spirituali e morali della malattia ed il significato del dolore umano.
§ 2. Esso offre la sua collaborazione alle Chiese locali, perché gli operatori sanitari possano ricevere l'assistenza spirituale nell'esplicare la loro attività secondo la dottrina cristiana, e perché inoltre a coloro che svolgono l'azione pastorale in questo settore non manchino i sussidi adeguati nel compimento del proprio lavoro.
§ 3. Favorisce l'attività teorica e pratica, che in questo campo svolgono in vari modi sia le organizzazioni cattoliche internazionali, sia le altre istituzioni.
§ 4. Segue attentamente le novità in campo legislativo e scientifico che riguardano la salute, al precipuo fine che se ne tenga opportunamente conto nell'opera pastorale della Chiesa.

PONTIFICIO CONSIGLIO DEI TESTI LEGISLATIVI


Presidente (dal 15/02/2007): S.E. Mons. Francesco Coccopalmerio, Arcivescovo titolare di Celiana


Vice-Presidente (dal 15/02/2007): S.E. Mons. Bruno Bertagna, Arcivescovo titolare di Drivasto


Segretario (dal 15/02/2007): S.E. Mons. Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, Vescovo titolare di Civitate

Sottosegretario: vacante dal 07/10/2009 a motivo della nomina del Rev. Mons. Bernard Anthony Hebda a Vescovo di Gaylord (USA)

Presidente emerito (dal 19/12/1994 al 15/02/2007): S.E. Card. Julian Herranz Casado, Cardinale Diacono di Sant'Eugenio

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 154.
La funzione del Consiglio consiste soprattutto nell'interpretazione delle leggi della Chiesa.

Articolo 155.
Spetta al Consiglio di proporre la interpretazione autentica, confermata dall'autorità pontificia, delle leggi universali della Chiesa, dopo aver sentito nelle questioni di maggiore importanza i dicasteri competenti circa la materia presa in esame.

Articolo 156.
Questo Consiglio è a disposizione degli altri dicasteri romani per aiutarli affinché i decreti generali esecutivi e le istruzioni, che essi devono emanare, siano conformi alle norme del diritto vigente e siano redatti nella dovuta forma giuridica.

Articolo 157.
Al medesimo, inoltre, devono essere sottoposti per la revisione da parte del dicastero competente, i decreti generali degli organismi episcopali perché siano esaminati sotto l'aspetto giuridico.

Articolo 158.
A richiesta degli interessati, esso decide se le leggi particolari ed i decreti generali, emanati da legislatori al di sotto della suprema autorità, siano conformi alle leggi universali della Chiesa.

PONTIFICIO CONSIGLIO PER IL DIALOGO INTER-RELIGIOSO


Presidente (dal 25/06/2007): S.E. Card. Jean-Louis Tauran, Cardinale Diacono di Sant'Apollinare alle Terme Neroniane-Alessandrine


Segretario dal 14/11/2002): S.E. Mons. Pier Luigi Celata, Arcivescovo titolare di Doclea

Sottosegretario (dal 21/06/2008): Rev. Mons. Andrew Thanya-anan Vissanu

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 159.
Il Consiglio favorisce e regola i rapporti con i membri ed i gruppi delle religioni che non sono comprese sotto il nome cristiano ed anche con coloro che in qualsiasi modo sono dotati di senso religioso.

Articolo 160.
Il Consiglio si adopera affinché si svolga in modo adeguato il dialogo con i seguaci di altre religioni, e favorisce diverse forme di rapporto con loro; promuove opportuni studi e convegni perché ne risultino la reciproca conoscenza e stima e perché, mediante un lavoro comune, siano promossi la dignità dell'uomo e i suoi valori spirituali e morali; provvede alla formazione di coloro che si dedicano a questo tipo di dialogo.

Articolo 161.
Quando lo richieda la materia, nell'esercizio della propria funzione, esso deve procedere di comune intesa con la Congregazione della Dottrina della Fede e, se necessario, con le Congregazioni delle Chiese orientali e per l'Evangelizzazione dei Popoli.
COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON I MUSULMANI
(annessa al Pontificio Consiglio)

Presidente: S.E. Card. Jean-Louis Tauran

Vice Presidente: S.E. Mons. Pier Luigi Celata

Segretario: Rev. Mons. Khaled-Boutros Akasheh

Citazione:
Articolo 162.
Presso il Consiglio è costituita una commissione per promuovere i rapporti con i musulmani dal punto di vista religioso, sotto la guida del Presidente del medesimo Consiglio.

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA CULTURA


Presidente (dal 03/09/2007): S.E. Mons. Gianfranco Ravasi, Arcivescovo titolare di Villamagna in Proconsolare


Segretario (dal 03/12/2009): Rev. Sac. Barthélemy Adoukonou

Sottosegretario (dal 14/04/2004): Rev. Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda

Presidente emerito (dal 19/04/1988 al 03/09/2007): S.E. Card. Paul Poupard, Cardinale Presbitero di Santa Prassede

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 166.
Il Consiglio favorisce le relazioni tra la Santa Sede ed il mondo della cultura, promuovendo in particolare il dialogo con le varie culture del nostro tempo, affinché la civiltà dell'uomo si apra sempre di più al Vangelo, e i cultori delle scienze, delle lettere e delle arti si sentano riconosciuti dalla Chiesa come persone a servizio del vero, del buono e del bello.

Articolo 167.
Il Consiglio ha una sua peculiare struttura, nella quale, insieme al Presidente, esistono un comitato di presidenza ed un altro comitato di cultori delle diverse discipline, provenienti dalle varie parti del mondo.

Articolo 168.
Il Consiglio assume direttamente iniziative appropriate concernenti la cultura; segue quelle che sono intraprese dai vari istituti della Chiesa e, ove sia necessario, offre loro la sua collaborazione. D'intesa con la Segreteria di Stato, esso s'interessa in programmi di azione che gli Stati e gli organismi internazionali intraprendono per favorire l'umana civiltà e nell'ambito della cultura partecipa, secondo opportunità, agli speciali convegni e favorisce i congressi.

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI


Presidente (dal 27/06/2007): S.E. Claudio Maria Celli, Arcivescovo titolare di Civitanova


Segretario (dal 30/11/2007): Rev. Mons. Paul Tighe

Segretario aggiunto (dal 30/11/2007): Rev. Mons. Giuseppe Antonio Scotti

Sottosegretario: Dott. Angelo Scelzo

Presidente emerito (dal 15/02/1980 al 08/04/1984): S.E. Card. Andrzej Maria Deskur, Cardinale Presbitero di San Cesareo in Palatio
Segretario emerito (dal 03/12/1984 al 29/11/2003): S.E. Mons. Pierfranco Pastore, Vescovo titolare di Forontoniana

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 169.
§ 1. Il Consiglio si occupa delle questioni che riguardano gli strumenti di comunicazione sociale, affinché, anche per mezzo di essi, il messaggio della salvezza e l'umano progresso possano servire all'incremento della civiltà e del costume.
§ 2. Nell'adempimento delle sue funzioni, esso deve procedere in stretto collegamento con la Segreteria di Stato.

Articolo 170.
§ 1. Il Consiglio attende alla precipua funzione di suscitare e sostenere tempestivamente ed adeguatamente l'azione della Chiesa e dei fedeli nelle molteplici forme della comunicazione sociale; di adoperarsi perché, sia i giornali e gli altri scritti periodici, sia gli spettacoli cinematografici, sia le trasmissioni radiofoniche e televisive siano sempre più permeati di spirito umano e cristiano.
§ 2. Con speciale sollecitudine esso segue i quotidiani cattolici, le pubblicazioni periodiche, le emittenti radiofoniche e televisive, perché realmente corrispondano alla propria indole e funzione, divulgando soprattutto la dottrina della Chiesa, quale è proposta dal Magistero, e diffondendo correttamente e fedelmente le notizie di carattere religioso.
§ 3. Favorisce le relazioni con le associazioni cattoliche, che operano nel campo delle comunicazioni.
§ 4. Si adopera perché il popolo cristiano, specialmente in occasione della celebrazione della Giornata delle Comunicazioni Sociali, prenda coscienza del dovere, che spetta a ciascuno, di impegnarsi affinché tali strumenti siano a disposizione della missione pastorale della Chiesa.

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UFFICI


CAMERA APOSTOLICA


Camerlengo (dal 04/04/2007): S.E. Card. Tarcisio Bertone, S.D.B., Cardinale Vescovo di Frascati


Vice-camerlengo (dal 23/10/2004): S.E. Mons. Paolo Sardi, Arcivescovo titolare di Sutri


Uditore Generale (dal 18/12/2006): S.E. Mons. Bruno Bertagna, Arcivescovo titolare di Drivasto

Già Camerlengo (dal 05/04/1993 al 04/04/2007): S.E. Card. Eduardo Martinez Somalo, Cardinale Presbitero del Santissimo Nome di Gesù

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 171.
§ 1. La Camera apostolica, alla quale è preposto il Cardinale camerlengo di santa romana Chiesa, con la collaborazione del vicecamerlengo e degli altri prelati di Camera, svolge soprattutto le funzioni che sono ad essa assegnate dalla speciale legge relativa alla Sede apostolica vacante.
§ 2. Quando è vacante la Sede apostolica, è diritto e dovere del Cardinale camerlengo di santa romana Chiesa di richiedere, anche per mezzo di un suo delegato, da tutte le Amministrazioni dipendenti dalla Santa Sede le relazioni circa il loro stato patrimoniale ed economico, come pure le informazioni intorno agli affari straordinari, che siano eventualmente in corso, e di richiedere, altresì, dalla Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede il bilancio generale consuntivo dell'anno precedente, nonché il bilancio preventivo per l'anno seguente. Egli è tenuto a sottoporre tali relazioni e computi al Collegio cardinalizio.

AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA SEDE APOSTOLICA


Presidente (dal 01/10/2002): S.E. Card. Attilio Nicora, Cardinale Diacono di San Filippo Neri in Eurosia


Segretario (dal 07/07/2007): S.E. Mons. Domenico Calcagno, Arcivescovo-Vescovo emerito di Savona-Noli

Delegato della Sezione Ordinaria (dal 13/10/2007): Rev. Mons. Massimo Boarotto

Delegato della Sezione Straordinaria (dal 30/10/2003): Dott. Paolo Mennini

Presidenti emeriti:
(dal 24/06/1995 al 05/11/1998): S.E. Card. Lorenzo Antonetti, Cardinale Presbitero di Sant'Agnese in Agone;
(dal 05/11/1998 al 01/10/2002): S.E. Card. Agostino Cacciavillan, Cardinale Diacono dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino


COMPETENZE
Citazione:
Articolo 172.
Spetta a questo ufficio di amministrare i beni di proprietà della Santa Sede, destinati a fornire fondi necessari all'adempimento delle funzioni della Curia romana.

Articolo 173.
L'Ufficio è presieduto da un Cardinale, assistito da un determinato numero di Cardinali, e consta di due sezioni, quella ordinaria e quella straordinaria, sotto la guida di un prelato segretario.

Articolo 174.
La Sezione ordinaria amministra i beni che le sono affidati, avvalendosi, quando sia opportuno, della collaborazione di esperti; cura la gestione del personale della Santa Sede; sovraintende alla direzione amministrativa degli enti che fanno capo ad essa; provvede a quanto è necessario per l'attività ordinaria dei dicasteri; cura la contabilità e redige il bilancio consuntivo, e preventivo.

Articolo 175.
La Sezione straordinaria amministra i beni mobili propri e quelli ad essa affidati da altri enti della Santa Sede.

PREFETTURA DEGLI AFFARI ECONOMICI DELLA SANTA SEDE


Presidente (dal 12/04/2008): S.E. Mons. Velasio De Paolis, C.S., Arcivescovo titolare di Telepte


Segretario (dal 03/09/2007): S.E. Mons. Vincenzo Di Mauro, Vescovo titolare di Arpi

Presidente emerito (dal 03/11/1997 al 12/04/2008): S.E. Card. Sergio Sebastiani, Cardinale Diacono di Sant'Eustachio

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 176.
Spetta alla Prefettura la vigilanza ed il controllo sulle amministrazioni che dipendono dalla Santa Sede o che ad essa fanno capo, quale che sia l'autonomia di cui possano godere.

Articolo 177.
La Prefettura è presieduta da un Cardinale, assistito da un determinato numero di Cardinali, con la collaborazione di un prelato segretario e di un ragioniere generale.

Articolo 178.
§ 1. Esamina le relazioni circa lo stato patrimoniale ed economico, nonché i bilanci consuntivi e preventivi delle Amministrazioni di cui all'articolo 176, controllando, se lo ritiene opportuno, scritture contabili e documenti.
§ 2. Redige il preventivo ed il bilancio consolidato della Santa Sede e li sottopone all'approvazione della superiore autorità entro i tempi stabiliti.

Articolo 179.
§ 1. Esercita la vigilanza circa le iniziative economiche delle amministrazioni; esprime il parere circa i progetti di maggior importanza.
§ 2. Indaga circa i danni, che in qualsiasi maniera siano stati apportati al patrimonio della Santa Sede, al fine di promuovere azioni penali o civili, se sarà necessario, presso i competenti tribunali.

PREFETTURA DELLA CASA PONTIFICIA


Prefetto (dal 07/02/1998): S.E. Mons. James Michael Harvey, Arcivescovo titolare di Memfi


Reggente (dal 10/03/1994): S.E. Mons. Paolo De Nicolò, Vescovo titolare di Mariana in Corsica

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 180.
La Prefettura si occupa dell'ordine interno relativo alla Casa Pontificia e dirige, per quanto attiene alla disciplina e al servizio, tutti coloro che costituiscono la cappella e la famiglia pontificia.

Articolo 181.
§ 1. Essa assiste il Sommo Pontefice sia nel palazzo apostolico sia quando viaggia in Roma o in Italia.
§ 2. Cura l'ordinamento e lo svolgimento delle cerimonie pontificie, esclusa la parte strettamente liturgica, della quale si occupa l'ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice; stabilisce l'ordine di precedenza.
§ 3. Dispone le udienze pubbliche e private del Sommo Pontefice, consultandosi, tutte le volte che lo esigano le circostanze, con la Segreteria di Stato, sotto la cui guida predispone tutto quanto dev'essere fatto, quando dallo stesso Pontefice sono ricevuti in solenne udienza i capi di Stato, gli ambasciatori, i ministri degli Stati, le pubbliche autorità ed altre persone insigni per dignità.

UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE


Maestro delle Celebrazioni Liturgiche (dal 01/10/2007): Rev. Mons. Guido Marini


Decano: Rev. Mons. Francesco Camaldo

COMPETENZE
Citazione:
Articolo 182.
§ 1. Spetta all'Ufficio di preparare tutto quanto è necessario per le celebrazioni liturgiche e le altre sacre celebrazioni, che sono compiute dal Sommo Pontefice o in suo nome, e dirigerle secondo le vigenti prescrizioni del diritto liturgico.
§ 2. Il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie è nominato dal Sommo Pontefice per cinque anni; i cerimonieri pontifici, che lo coadiuvano nelle sacre celebrazioni, sono del pari nominati dal Segretario di Stato per lo stesso periodo.

UFFICIO DEL LAVORO DELLA SEDE APOSTOLICA


Presidente (dal 03/07/2009): S.E. Mons. Giorgio Corbellini, Vescovo titolare di Abula


Presidente emerito (dal 05/02/2005 al 03/07/2009): S.E. Card. Francesco Marchisano, Cardinale Diacono di Santa Lucia del Gonfalone
Vice-Presidenti emeriti
(dal 26/08/1989 al 13/10/2007): S.E. Mons. Giovanni De Andrea, Arcivescovo titolare di Acquaviva
(dal 13/10/2007 al 01/01/2010): S.E. Mons. Franco Croci, Vescovo titolare di Potenza Picena



COMPETENZE
dal motu proprio La sollecitudine di Giovanni Paolo II (30/09/1994)
Citazione:
Desidero ora riaffermare la funzione, attribuita all'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, di Organo della medesima che ha specifica identità istituzionale ed è preposto alla tutela dei legittimi interessi degli appartenenti alla comunità di lavoro della Santa Sede, per assicurare armonia e perequazione, nella pluralità, diversità e specificità delle mansioni, favorendo una corretta applicazione dei principi della giustizia sociale, a garanzia dell'unità di tale comunità e della crescita dei rapporti interpersonali in seno alla medesima.
L'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica dovrà quindi proseguire nel consolidamento di detta comunità di lavoro, esplicando opportuni interventi volti al pieno adempimento delle norme poste a salvaguardia della medesima e componendo eventuali questioni di carattere amministrativo o sociale-economico che si verifichino nel vari Organismi della Santa Sede. A tale scopo, l'ULSA promuoverà le vie del dialogo per la ricerca di soluzioni che escludano il ricorso a metodi rivendicativi di forza e, per la definizione del contenzioso, ricorrerà alle procedure previste di conciliazione e di arbitrato.
dal motu proprio Venti anni orsono di Benedetto XVI (07/07/2009)
Citazione:
Al passo con le trasformazioni sociali, culturali e del mondo del lavoro in genere, nonché del cammino di sensibilizzazione e di collaborazione realizzato all'interno dei vari Organismi vaticani, l'ULSA avverte il compito particolare che è chiamato oggi a sviluppare nella formazione professionale, spirituale e sociale del personale coerentemente con la missione ecclesiale di tutti coloro che collaborano con il Successore di Pietro nel suo ministero al servizio della Chiesa universale.
Nell'ambito delle proprie funzioni, l'Ufficio non mancherà pertanto di adoperarsi per la partecipazione a iniziative interne o esterne volte all'elevazione culturale e all'aggiornamento professionale del personale così da alimentare la necessaria identificazione di ciascuno con i valori e gli ideali dell'istituzione.

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ISTITUZIONI COLLEGATE CON LA SANTA SEDE

Citazione:
Articolo 186.
Esistono alcuni istituti, sia di antica origine che di nuova costituzione, i quali, pur non facendo parte propriamente della Curia romana, prestano tuttavia diversi servizi necessari o utili allo stesso Sommo Pontefice, alla Curia e alla Chiesa universale ed in qualche modo sono connessi con la Curia stessa.

Articolo 190.
Tutte queste Istituzioni della Chiesa romana si reggono secondo proprie leggi quanto alla costituzione e all'amministrazione.
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO


Archivista (dal 25/06/2007): S.E. Card. Raffaele Farina, S.D.B., Cardinale Diacono di San Giovanni della Pigna


Prefetto (dal 07/01/1997): S.E. Mons. Sergio Pagano, B., Vescovo titolare di Celene

Vice-prefetto (dal 29/09/2007): Rev. Padre Marcel Chappin, S.J.

Archivisti emeriti:
(dal 09/04/1992 al 07/03/1998): S.E. Card. Luigi Poggi, Cardinale Presbitero di San Lorenzo in Lucina;
(dal 07/03/1998 al 24/11/2003): S.E. Card. Jorge Maria Mejia, Cardinale Diacono di San Girolamo della Carità



COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 187.
Tra gli istituti di tale genere si distingue l'Archivio Segreto Vaticano, nel quale sono conservati i documenti relativi al governo della Chiesa, perché siano innanzitutto a disposizione della Santa Sede e della Curia nel compimento del proprio lavoro, e perché poi, in base a concessione pontificia, possano rappresentare per tutti gli studiosi di storia fonti per la conoscenza, anche profana, di quelle regioni che fin nei secoli passati sono strettamente connesse con la vita della Chiesa.

BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA


Bibliotecario (dal 25/06/2007): S.E. Card. Raffaele Farina, S.D.B., Cardinale Diacono di San Giovanni della Pigna


Prefetto (dal 25/06/2007): Rev. Mons. Cesare Pasini

Vice-prefetto (dall'11/03/1999): Dott. Cav. Ambrogio M. Piazzoni

Bibliotecari emeriti:
(dal 09/04/1992 al 07/03/1998): S.E. Card. Luigi Poggi, Cardinale Presbitero di San Lorenzo in Lucina;
(dal 07/03/1998 al 24/11/2003): S.E. Card. Jorge Maria Mejia, Cardinale Diacono di San Girolamo della Carità



COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 188.
Quale insigne strumento della Chiesa per lo sviluppo, la conservazione e la divulgazione della cultura, è stata costituita dai Sommi Pontefici la Biblioteca apostolica vaticana, la quale nelle sue varie sezioni offre tesori ricchissimi di scienza e di arte agli studiosi che ricercano la verità.

PONTIFICIA ACCADEMIA DELLE SCIENZE


Presidente (dal 09/06/1986): Prof. Nicola Cabibbo


Cancelliere (dal 08/10/1998): S.E. Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Vescovo titolare di Vescovio


COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 189.
Per la ricerca e la diffusione della verità dei vari settori della scienza divina ed umana sono sorte in seno alla Chiesa romana diverse accademie, tra le quali si distingue la Pontificia Accademia delle Scienze.

PONTIFICIA ACCADEMIA DELLE SCIENZE SOCIALI


Presidente (dal 09/03/2004): Prof. Mary Ann Glendon


Cancelliere (dal ../../..): S.E. Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Vescovo titolare di Vescovio

COMPETENZE
dal motu proprio Socialium scientiarum di Giovanni Paolo II (01/01/1994):
Citazione:
(...) Dando attuazione a quanto già annunciato nel mio discorso del 23 dicembre 1991, in data odierna erigo la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali con sede nella Città del Vaticano. Come risulta dal suo Statuto, quest’Accademia è istituita “col fine di promuovere lo studio ed il progresso delle scienze sociali, economiche, politiche e giuridiche, alla luce della dottrina sociale della Chiesa” (Pont. Academiae Scientiarum Socialium, Statuta, art. 1).

PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA


Presidente (dal 17/06/2008): S.E. Mons. Salvatore Fisichella, Arcivescovo titolare di Voghenza

Vice-presidente: vacante dal 22/10/2009 a motivo della nomina del Rev. Mons. Jean Laffitte a Segretario del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace


Cancelliere (dal 03/01/2005): Rev. Mons. Ignacio Carrasco De Paula

Presidenti emeriti:
(dal ../../1994 al ../12/2004): Dott. Juan de Dios Vial Correa;
(dal 03/01/2005 al 17/06/2008): S.E. Mons. Elio Sgreccia, Vescovo titolare di Zama Minore


COMPETENZE
dal motu proprio Vitae Mysterium di Giovanni Paolo II (11/02/1994):
Citazione:
Art. 4
(...) Con la consapevolezza che, nel servizio alla vita, la Chiesa non può non incontrarsi con la scienza (Conc. Vat. II, Messaggio agli uomini di pensiero e di scienza, 8.12.1965), con il presente Motu proprio istituisco la Pontificia Accademia per la Vita che, secondo gli Statuti, è autonoma. Essa però è collegata e d opera in stretto rapporto con il Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori sanitari. Essa avrà lo specifico compito di studiare, informare e formare circa i principali problemi di biomedicina e di diritto, relativi alla promozione e alla difesa della vita, soprattutto nel diretto rapporto che essi hanno con la morale cristiana e le direttive del Magistero della Chiesa.

Art.5
La Pontificia Accademia per la Vita, con sede in Vaticano, sarà presieduta dal Presidente da me nominato, coadiuvato da un Consiglio e da un Consigliere ecclesiastico. Spetterà al Presidente della Pontificia Accademia convocarne l’Assemblea, stimolarne l’attività, approvarne la programmazione annua, vigilarne l’amministrazione, a norma di Statuti propri da sottoporre all’approvazione della Sede Apostolica. I membri dell’Accademia, da me nominati, saranno rappresentativi delle varie branche delle scienze biomediche e di quelle più strettamente legate ai problemi riguardanti la promozione e la difesa della vita. Sono inoltre previsti Membri per corrispondenza.

PONTIFICIA ACCADEMIA ECCLESIASTICA


Presidente (dal 13/10/2007): S.E. Mons. Beniamino Stella, Arcivescovo titolare di Midila

Presidente emerito (dall'11/02/2000 al 13/10/2007): S.E. Mons. Justo Mullor Garcia, Arcivescovo titolare di Bolsena

COMPETENZE
dal Profilo dell'Ente pubblicato sul sito della Santa Sede:
Citazione:
La Pontificia Accademia Ecclesiastica è oggi l'istituzione in cui si formano i sacerdoti che si preparano a far parte del servizio diplomatico della Santa Sede, presso le Nunziature Apostoliche o la Segreteria di Stato.

TIPOGRAFIA POLIGLOTTA e SERVIZI DI INFORMAZIONE

TIPOGRAFIA POLIGLOTTA VATICANA


Direttore Generale (dal 31/01/2009): Rev. Sac. Pietro Migliasso, S.D.B.

Direttore amministrativo: Rev. Sac. Mario Ercole, S.D.B.

già Direttore Generale (dal 18/09/1991 al 31/01/09): Rev. Sac. Elio Torrigiani, S.D.B.

LIBRERIA EDITRICE VATICANA

Direttore: Rev. Sac. Giuseppe Costa, S.D.B.


L'OSSERVATORE ROMANO


Direttore (dal 29/09/2007): Prof. Giovanni Maria Vian

Vice-Direttore (dal 29/09/2007): Sig. Carlo Di Cicco

Segretario: Dott. Carlo De Lucia

Direttore emerito (dal 01/09/1982 al 29/09/2007): Prof. Mario Agnes


RADIO VATICANA


Direttore Generale (dal 05/11/2005): Rev. Padre Federico Lombardi, S.J.


Direttore Amministrativo (dal 13/09/1997): Dott. Alberto Gasbarri


Direttore dei programmi (dal 05/11/2005): Rev. Padre Andrzej Koprowski, S.J.


CENTRO TELEVISIVO VATICANO


Presidente del Cons. di Amministrazione (dal 26/05/2009): S.E. Mons. Claudio Maria Celli, Arcivescovo titolare di Civitanova


Direttore Generale (dal 02/07/2001): Rev. Padre Federico Lombardi, S.J.


COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 191.
Di origine abbastanza recente, pur rifacendosi in parte ad esempi precedenti, sono la Tipografia Poliglotta Vaticana, la Libreria Editrice Vaticana, i quotidiani, i settimanali e i mensili, tra i quali si distingue L'Osservatore Romano, la Radio vaticana e il Centro Televisivo Vaticano. Questi istituti dipendono dalla Segetreria di Stato o da altri Uffici della Curia romana secondo le rispettive leggi.

FABBRICA DI SAN PIETRO


Presidente (dal 05/02/2005): S.E. Card. Angelo Comastri, Cardinale Diacono di San Salvatore in Lauro


Delegato (dal 17/11/2001): S.E. Mons. Vittorio Lanzani, Vescovo titolare di Labico

Presidenti emeriti:
(dal 01/07/1991 al 24/04/2002): S.E. Card. Virgilio Noè, Cardinale Presbitero della Regina Apostolorum;
(dal 24/04/2002 al 28/08/2004): S.E. Card. Francesco Marchisano, Cardinale Diacono di Santa Lucia del Gonfalone


COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 192.
La Fabbrica di San Pietro continuerà ad occuparsi di tutto quanto riguarda la Basilica del Principe degli apostoli sia per la conservazione e il decoro dell'edificio, sia per la disciplina interna dei custodi e dei pellegrini che vi entrano per visitarla, secondo le proprie leggi. In tutti i casi necessari i superiori della Fabbrica agiscono d'intesa col Capitolo della stessa Basilica.

ELEMOSINERIA APOSTOLICA


Elemosiniere (dal 28/07/2007): S.E. Mons. Félix del Blanco Prieto, Arcivescovo titolare di Vannida

Elemosiniere emerito (dal 23/12/1989 al 28/07/2007): S.E. Mons. Oscar Rizzato, Arcivescovo titolare di Viruno

COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 193.
L'Elemosineria apostolica svolge a nome del Santo Padre il servizio di assistenza verso i poveri e dipende direttamente da lui.

PEREGRINATIO AD PETRI SEDEM


Presidente (dal 25/07/2001): S.E. Mons. Francesco Gioia, O.F.M. Cap., Arcivescovo emerito di Camerino-San Severino Marche

COMPETENZE
dal Profilo dell'Ente pubblicato sul sito della Santa Sede:
Citazione:
Giovanni Paolo II, il 16 gennaio 1997, le concesse nuovi Statuti accentuandone le caratteristiche pastorali e precisandone natura e finalità: mettersi al servizio delle Chiese particolari per favorire l'accoglienza spirituale e materiale dei pellegrini che vengono alla Sede di Pietro, affinché possano vivere nelle migliori condizioni la loro testimonianza di fede con la devota visita alle memorie degli Apostoli Pietro e Paolo e dei Martiri romani e l'incontro con il Santo Padre. In particolare: coordinare ed assistere il flusso dei pellegrini che, isolati od in gruppo, compiono la pia visita alla Sede di Pietro, specialmente in occasione di manifestazioni di carattere ecclesiale promosse dalla Santa Sede; dare esecuzione alle direttive del Comitato Centrale in occasione degli Anni Santi per assicurare l'adeguata accoglienza dei pellegrini provenienti dalle Diocesi di ogni parte del mondo e diretti alla Sede di Pietro in risposta agli appelli dei Comitati Nazionali e Diocesani che promuovono pellegrinaggi a Roma; coordinare ed assistere il movimento dei pellegrini che si recano nei vari Santuari del mondo per partecipare a manifestazioni religiose presiedute dal Santo Padre; favorire per quanto possibile la partecipazione dei meno abbienti ai pellegrinaggi di cui sopra.



PONTIFICIO ISTITUTO DI MUSICA SACRA


Gran Cancelliere: S.E. Card. Zenon Grocholewski, Cardinale Diacono di San Nicola in Carcere


Preside: Rev. Mons. Valentino Miserachs Grau, Canonico della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Prefetto degli Studi: Maestro Antonio Sardi De Letto

COMPETENZE
dal Profilo dell'Ente pubblicato sul sito della Santa Sede:
Citazione:
Il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, in qualità di istituzione accademica e scientifica eretta dalla Sede Apostolica gode di propria personalità giuridica e si regge sulle norme del diritto canonico, su statuti propri approvati dalla Santa Sede e sulle norme approvate dal Consiglio Accademico; per facoltà della Sede Apostolica, conferisce i gradi accademici di Baccalaureato, Licenza, Magistero e Dottorato.
L'Istituto persegue le seguenti finalità: insegnare le discipline liturgico-musicali sotto il profilo pratico, teorico e storico; promuovere la conoscenza e la diffusione del patrimonio tradizionale della musica sacra e favorire espressioni artistiche adeguate alle odierne culture; rendere, per incarico della Chiesa madre di Roma, un servizio alle Chiese locali di tutto il mondo, in vista della formazione dei musicisti di chiesa e dei futuri insegnanti nell'ambito della musica sacra.
L'Istituto adempie al suo mandato tramite l'insegnamento delle discipline curriculari, la ricerca e l'analisi storico-estetica, la pubblicazione di opere musicali e scientifiche, l'esecuzione in sede concertistica e liturgica di brani musicali, con l'intento di diffondere il repertorio del passato e del presente.
Il Pontificio Istituto di Musica Sacra promuove inoltre lo sviluppo di centri di studio sulla musica sacra sia a livello accademico (Università, Scuole superiori) che pastorale (Scuole diocesane) e l'organizzazione di convegni di studio e corsi di specializzazione e perfezionamento (Master).



ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME


Gran Maestro (dal 27/06/2007): S.E. Card. John Patrick Foley, Cardinale Diacono di San Sebastiano al Palatino


Gran Priore (dal 21/06/2008): S.B. Mons. Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme dei Latini


Assessore (dal 01/12/2008): S.E. Mons. Giuseppe De Andrea, Arcivescovo titolare di Anzio

Governatore Generale (dal ../../..): Ing. Pier Luigi Parola

Gran Maestro emerito (dal 21/12/1995 al 27/06/2007): S.E. Card. Carlo Furno, Cardinale Presbitero di Sant'Onofrio

Gran Priore emerito (dal ../../.. al 21/06/2008): S.E. Mons. Michel Sabbah, Patriarca emerito di Gerusalemme dei Latini

Assessore emerito (dal 05/05/2007 al 01/12/2008): S.E. Mons. Edward Nowak, Arcivescovo titolare di Luni

COMPETENZE
dallo Statuto dell'Ordine:
Citazione:
Art. 2
L’Ordine ha per scopo:
1 - di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al sommo Pontefice e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità dei quali l’Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Santa;
2 - di sostenere ed aiutare le opere e le istituzioni cultuali, caritative, culturali e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa, particolarmente quelle del e nel Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali;
3 - di zelare la conservazione e la propagazione della fede in quelle terre, interessandovi i cattolici sparsi in tutto il mondo, uniti nella carità dal simbolo dell’Ordine, nonché tutti i fratelli cristiani;
4 - di sostenere i diritti della Chiesa Cattolica in Terra Santa.

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Cardinale Bellarmino
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PONTIFICIA COMMISSIONE PER I BENI CULTURALI DELLA CHIESA


Presidente (dal 03/09/2007): S.E. Mons. Gianfranco Ravasi, Arcivescovo titolare di Villamagna in Proconsolare


Vice Presidente (dal 08/05/2007): Dom Michael John Zielinski, O.S.B. Oliv., Abate emerito dell'Abbazia di Nostra Signora di Guadalupe in Pecos

Segretario (dal 04/12/2007): Dott. Francesco Buranelli


COMPETENZE:
Citazione:
Articolo 99
(...) è stabilita la Commissione che ha il compito di presiedere alla tutela del patrimonio storico ed artistico di tutta la Chiesa.

Articolo 100
Appartengono a questo patrimonio in primo luogo tutte le opere di qualsiasi arte del passato, che dovranno essere custodite e conservate con la massima diligenza. Quelle poi, il cui uso specifico sia venuto meno, siano convenientemente esposte in visione nei musei della Chiesa o in altri luoghi.

Articolo 101
§ 1. Tra i beni storici hanno particolare importanza tutti i documenti e strumenti giuridici, che riguardano ed attestano la vita e la cura pastorale, nonché i diritti e le obbligazioni delle diocesi, delle parrocchie, delle chiese e delle altre persone giuridiche, istituite nella Chiesa.
§ 2. Questo patrimonio storico, sia conservato negli archivi come anche nelle biblioteche, che devono dappertutto essere affidati a personale competente, affinché tali testimonianze non vadano perdute.

Articolo 102
La Commissione offre il suo aiuto alle Chiese particolari ed agli organismi episcopali e, se è il caso, opera insieme con essi, affinché siano costituiti i musei, gli archivi e le biblioteche e siano ben realizzate la raccolta e la custodia dell'intero patrimonio artistico e storico in tutto il territorio, per essere a disposizione di tutti coloro che ne hanno interesse.

Articolo 103
Spetta alla medesima Commissione, d'intesa con le Congregazioni dei Seminari ed Istituti di Studi e del Culto divino e della Disciplina dei sacramenti, di impegnarsi perché il Popolo di Dio diventi sempre più consapevole dell'importanza e della necessità di conservare il patrimonio storico e artistico della Chiesa.

PONTIFICIA COMMISSIONE DI ARCHEOLOGIA SACRA



Presidente (dal 03/09/2007): S.E. Mons. Gianfranco Ravasi, Arcivescovo titolare di Villamagna in Proconsolare


Vice Presidente (dal 08/05/2007): Dom Michael John Zielinski, O.S.B. Oliv., Abate emerito dell'Abbazia di Nostra Signora di Guadalupe in Pecos


Segretario (dal 18/07/2009): Rev. Mons. Giovanni Carrù


PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA


Presidente (dal 13/05/2005): S.E. Card. William Joseph Levada, Cardinale Diacono di Santa Maria in Domnica

Segretario (dal ../../2001): Rev. Padre Klemens Stock, S.J.

COMPETENZE (dal motu proprio Sedula Cura di Paolo VI (27/06/1971):
Citazione:
1. La Commissione Biblica, la quale, conforme al suo mandato, continua a promuovere rettamente gli studi biblici e a offrire il suo valido contributo al Magistero della Chiesa nell'interpretazione della Sacra Scrittura, viene riordinata secondo nuove norme e viene collegata alla Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede.

2. Presidente della Commissione Biblica è il Cardinale Prefetto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, il quale potrà essere coadiuvato da un vice-presidente, da scegliere tra i membri della Commissione.

3. La Commissione Biblica è formata da studiosi di scienze bibliche, provenienti da varie scuole e Nazioni, i quali si distinguano per scienza, prudenza e cattolico sentire nei riguardi del Magistero ecclesiastico.

11. È compito della Commissione Biblica eseguire studi, come pure preparare istruzioni e decreti, che possono essere pubblicati dalla Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, facendo speciale menzione della Commissione Biblica, con l'approvazione del santo padre, a meno che lo stesso Sommo Pontefice, in casi particolari, non disponga diversamente.

12. La Commissione Biblica si preoccuperà di tenersi in relazione con i vari Istituti di studi biblici, sia cattolici sia non cattolici.

13. La medesima Commissione deve essere consultata prima che siano emanate nuove norme in materia biblica.

14. La Commissione Biblica, finché non si provvederà diversamente, continua a conferire titoli accademici in materia biblica, secondo speciali norme, che dovranno essere opportunamente rivedute.


PONTIFICIA COMMISSIONE ECCLESIA DEI


Presidente (dal 08/07/2009): S.E. Card. William Joseph Levada, Cardinale Diacono di Santa Maria in Domnica


Segretario (dal 08/07/2009): Rev. Mons. Guido Pozzo

Presidenti emeriti
(dal 02/07/1988 al 01/07/1991): S.E. Card. Paul Augustin Mayer, O.S.B., Cardinale Presbitero di Sant'Anselmo all'Aventino);
(dal 14/04/2000 al 04/07/2009): S.E. Card. Dario Castrillon Hoyos, Cardinale Presbitero del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano


Vice-presidente emerito (dal 13/03/2008 al 09/08/2009): Rev. Mons. Camille Perl

COMPETENZE:
dal motu proprio Ecclesia Dei di Giovanni Paolo II (02/07/1988)
Citazione:
6. Tenuto conto dell'importanza e complessità dei problemi accennati in questo documento, in virtù della mia Autorità Apostolica, stabilisco quanto seque:
a) viene istituita una Commissione, con il compito di collaborare con i Vescovi, con i Dicasteri della Curia Romana e con gli ambienti interessati, allo scopo di facilitare la piena comunione ecclesiale dei sacerdoti, seminaristi, comunità o singoli religiosi e religiose finora in vario modo legati alla Fraternità fondata da Mons. Lefebvre, che desiderino rimanere uniti al Successore di Pietro nella Chiesa Cattolica, conservando le loro tradizioni spirituali e liturgiche, alla luce del Protocollo firmato lo scorso 5 maggio dal Cardinale Ratzinger e da Mons. Lefebvre;
b) questa Commissione è composta da un Cardinale Presidente e da altri membri della Curia Romana, nel numero che si riterrà opportuno secondo le circostanze;
c) inoltre, dovrà essere ovunque rispettato l'animo di tutti coloro che si sentono legati alla tradizione liturgica latina, mediante un'ampia e generosa applicazione delle direttive, già da tempo emanate dalla Sede Apostolica, per l'uso del Messale Romano secondo l'edizione tipica del 1962
dal motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI (07/07/2007):
Citazione:
Art. 11. Pontificia Commissio “Ecclesia Dei” a Ioanne Paulo II anno 1988 erecta, munus suum adimplere pergit.
Quae Commissio formam, officia et normas agendi habeat, quae Romanus Pontifex ipsi attribuere voluerit.

Art. 12. Eadem Commissio, ultra facultates quibus iam gaudet, auctoritatem Sanctae Sedis exercebit, vigilando de observantia et applicatione harum dispositionum.
dal motu proprio Ecclesiae Unitatem di Benedetto XVI (02/07/2009):
Citazione:
4. Nello stesso spirito e con il medesimo impegno di favorire il superamento di ogni frattura e divisione nella Chiesa e di guarire una ferita sentita in modo sempre più doloroso nel tessuto ecclesiale, ho voluto rimettere la scomunica ai quattro Vescovi ordinati illecitamente da Mons. Lefebvre. Con tale decisione, ho inteso togliere un impedimento che poteva pregiudicare l’apertura di una porta al dialogo e invitare così i Vescovi e la "Fraternità San Pio X" a ritrovare il cammino verso la piena comunione con la Chiesa. Come ho spiegato nella Lettera ai Vescovi cattolici del 10 marzo scorso, la remissione della scomunica è stata un provvedimento nell'ambito della disciplina ecclesiastica per liberare le persone dal peso di coscienza rappresentato dalla censura ecclesiastica più grave. Ma le questioni dottrinali, ovviamente, rimangono e, finché non saranno chiarite, la Fraternità non ha uno statuto canonico nella Chiesa e i suoi ministri non possono esercitare in modo legittimo alcun ministero.

5. Proprio perché i problemi che devono ora essere trattati con la Fraternità sono di natura essenzialmente dottrinale, ho deciso - a ventuno anni dal Motu Proprio Ecclesia Dei, e conformemente a quanto mi ero riservato di fare - di ripensare la struttura della Commissione Ecclesia Dei, collegandola in modo stretto con la Congregazione per la Dottrina della Fede.

6. La Pontificia Commissione Ecclesia Dei avrà, pertanto, la seguente configurazione:
a) Il Presidente della Commissione è il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
b) La Commissione ha una propria tabella organica composta dal Segretario e da Officiali.
c) Sarà compito del Presidente, coadiuvato dal Segretario, sottoporre i principali casi e le questioni di carattere dottrinale allo studio e al discernimento delle istanze ordinarie della Congregazione per la Dottrina della Fede, nonché sottometterne le risultanze alle superiori disposizioni del Sommo Pontefice.

PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO


Presidente (dal 15/09/2006): S.E. Card. Giovanni Lajolo, Cardinale Diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio

Presidente emerito (dal 22/02/2001 al 15/09/2006): S.E. Card. Edmund Casimir Szoka, Cardinale Presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio

GOVERNATORATO DELLO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO



Presidente (dal 15/09/2006): S.E. Card. Giovanni Lajolo, Cardinale Diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio


Segretario Generale (dal 16/07/2009): : S.E. Mons. Carlo Maria Viganò, Arcivescovo titolare di Ulpiana

Vice Segretario Generale: vacante dal 03/07/2009 a motivo della nomina del Rev. Mons. Giorgio Corbellini a Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica

Presidente emerito (dal 15/10/1997 al 15/09/2006): S.E. Card. Edmund Casimir Szoka, Cardinale Presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio


PONTIFICIO COMITATO PER I CONGRESSI EUCARISTICI INTERNAZIONALI

COMPETENZE (dal Profilo dell'Ente pubblicato sul sito della Santa Sede):
Citazione:
Promuove la preparazione e la celebrazione periodica dei congressi eucaristici internazionali. E per assicurarne la adeguata preparazione pastorale:

- chiede alle Conferenze Episcopali e ai Sinodi Patriarcali di nominare i Delegati Nazionali, i quali s’impegnino nella preparazione dei Congressi e quando occorre costituiscono con l’approvazione ed il concorso dell’autorità ecclesiastica locale i Comitati Eucaristici Nazionali;

- favorisce e privilegia quelle iniziative che, in armonia con le disposizioni vigenti della Chiesa, hanno lo scopo di incrementare la comprensione e la partecipazione al Mistero Eucaristico in tutti i suoi aspetti:
dalla Celebrazione al Culto extra missam fino all’irradiazione nella vita personale e sociale (Statuto, Art.3 a, b,c).

Presidente (dal 01/10/2007): S.E. Mons. Piero Marini, Arcivescovo titolare di Martirano

Segretario: vacante dal 02/12/2008 in seguito alla nomina del Rev. P. Ferdinand Pratzner, S.S.S. a incaricato per la formazione e l’aggiornamento dei sacerdoti e dei laici in servizio ecclesiale in collaborazione con lo Studio Teologico Accademico di Bressanone

Presidente emerito (dal 23/10/2001 al 01/10/2007): S.E. Card. Jozef Tomko, Cardinale Presbitero di Santa Sabina


PONTIFICIO COMITATO DI SCIENZE STORICHE


Presidente (dal 03/12/2009): Rev. P. Bernard Ardura.O. Praem.

Segretario: Rev. Sac. Cosimo Semeraro, S.D.B.

Presidente emerito (dal 13/06/1998 al 03/12/2009): Rev. Mons. Walter Brandmuller

COLLEGIO DEI PROTONOTARI APOSTOLICI DI NUMERO


Protonotari:
Rev. Mons. Marcello Rossetti (dal ../../1975), Decano
Rev. Mons. Leonardo Erriquenz (dal ../../1999)
Rev. Mons. Francesco Bruno (dal ../../1999)
Rev. Mons. Renzo Civili (dal 15/03/2001)
Rev. Mons. Bryan Chestle (dal 01/09/2003)
Rev. Mons. Francesco Di Felice (dal 02/12/2008)
Rev. Mons. Nicolas Henry Marie Denis Thevenin (dal 08/01/2010)


COMPETENZE:
Citazione:
fonte: Avvenire, 03/12/2008
I protonotari apostolici « partecipanti » sono così chiamati proprio perché esercitano le funzioni di notai della Santa Sede e del Sommo Pontefice. Sono costituiti in collegio, a capo del quale siede come decano il più anziano di nomina, e hanno il compito di controfirmare le Bolle pontificie – come quelle di canonizzazione – e altri importanti documenti della Santa Sede, come ad esempio le costituzioni apostoliche per la creazione di nuove diocesi.
I sette protonotari partecipanti non sono da confondersi con i molti « protonotari apostolici soprannumerari » e quindi « non partecipanti » , il cui titolo è puramente onorifico.

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Vecchio 08-05-2007, 15:05   #7
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IL SACRO COLLEGIO CARDINALIZIO



Decano (dal 30/04/2005(: S.E. Card. Angelo Sodano, Cardinale Vescovo di Ostia e Albano




Vice Decano (dal 30/04/2005): S.E. Card. Roger Etchegaray, Cardinale Vescovo di Porto-Santa Rufina




Camerlengo di S.R.C. (dal 04/04/2007): S.E. Card. Tarcisio Bertone, S.D.B., Cardinale Vescovo di Frascati



Protopresbitero (dal 16/02/2009): Card. Eugenio de Araujo Sales, Cardinale Presbitero di San Gregorio VII



Protodiacono (dal 01/03/2008): S.E. Card. Agostino Cacciavillan, Cardinale Diacono dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino



Segretario del Sacro Collegio (dal 21/10/2009): S.E. Mons. Manuel Monteiro de Castro, Arcivescovo titolare di Benevento

Già Protodiaconi: Card. Duraisamy Simon Lourdusamy; Card. Luigi Poggi; Card. Jorge Arturo Medina Estevez; Card. Dario Castrillon Hoyos

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VICARIATO PER LA CITTA' DEL VATICANO



Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano (dal 05/02/2005): S.E. Card. Angelo Comastri, Cardinale Diacono di San Salvatore in Lauro

COMPETENZE (dal Chirografo Per la cura spirituale nella Città del Vaticano di Giovanni Paolo II, 14/01/1991):
Citazione:
La cura spirituale nello Stato della Città del Vaticano sarà d’ora in poi affidata all’Arciprete “pro tempore” della Basilica Vaticana, il quale diventa così anche Vicario Generale per la Città del Vaticano e per le Ville Pontificie di Castel Gandolfo.

VICARIATO DI ROMA


Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma dal 27/06/2008): S.E. Card. Agostino Vallini, Cardinale Presbitero di San Pier Damiani ai Monti di San Paolo


Vicegerente (dal 17/10/2003): S.E. Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo titolare di Mopta

Prelato Segretario (dal 12/11/2010): Rev. Sac. Paolo Mancini

Vicario Generale emerito (dal 17/01/1991 al 27/06/2008): S.E. Card. Camillo Ruini, Cardinale Presbitero di Sant'Agnese fuori le Mura

COMPETENZE (dalla Costituzione Apostolica Ecclesia in Urbe di Giovanni Paolo II, 01/01/1998)
Citazione:
Art. 1
Ogni attività svolta nell'ambito del Vicariato di Roma, a qualsiasi livello e con qualsiasi grado di responsabilità, è sempre di natura sua pastorale, orientata cioè alla realizzazione del mistero della salvezza per la Chiesa di Cristo che è in Roma, e favorisce così quell'esemplarità di cui questa Chiesa particolare di origine apostolica è debitrice all'intera Chiesa cattolica e a tutti gli uomini nel mondo.

Art. 2
Il fine di ogni attività svolta dagli uffici del Vicariato di Roma è quello di sostenere e promuovere la nuova evangelizzazione seguendo gli indirizzi del programma pastorale diocesano e ponendosi altresì a servizio di tutti i soggetti e realtà ecclesiali, in specie le parrocchie, per far crescere — mediante un'assidua opera di formazione e coordinamento — la loro comunione e l'unità pastorale, in vista di un più incisivo e permanente impegno missionario nella Città e nel mondo.

Art. 3
Pur nella distinzione dei compiti e nella responsabilità propria di ciascuno, tutti coloro che lavorano a qualsiasi titolo negli uffici del Vicariato dell'Urbe, scelti in base a pietà, competenza, zelo ed esperienza pastorale, prestino la loro valida collaborazione in spirito di servizio, guardando alla diaconia di Cristo che è venuto a servire e non ad essere servito.

Art. 4
I singoli uffici, pur rispondendo a peculiari finalità, avranno fra loro unità e stretta coordinazione di indirizzi, di scelte e di attività, al fine di ottenere una organica e fruttuosa azione pastorale, secondo gli orientamenti del programma pastorale diocesano.

Art. 8
Il Vicariato di Roma, organo della Santa Sede dotato di personalità giuridica ed amministrazione propria, svolge la funzione di Curia diocesana caratterizzata dalla peculiare natura della Diocesi di Roma. Pertanto in via sussidiaria si applicano ad esso le norme del diritto universale, in quanto compatibili con la sua indole e funzione.

Art. 10
Il Cardinale Vicario, a mio nome e per mio mandato, esercita il ministero episcopale di magistero, santificazione e governo pastorale per la Diocesi di Roma con potestà ordinaria vicaria nei termini da me stabiliti. Egli, perciò, ha l'alta ed effettiva direzione del Vicariato ed è giudice ordinario della Diocesi di Roma.

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