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Ecumenismo e Dialogo Ut unum sint

 
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Vecchio 12-03-2010, 01:10   #151
SignorVeneranda
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Riflettiamo sul fatto che gli atomi di cui siamo composti e in particolare quelli che compongono il nostro cervello si comportano in maniera indipendente da ogni cellula cerebrale.
E ogni cellula cerebrale si comporta in maniera indipendente dal nostro io.
Per quale motivo recondito io allora posso spostare questi atomi e queste cellule da un punto all'altro decidendo, ad esempio, di camminare?
Loro si comportano indipendentemente da me eppure io posso agire coscientemente su di loro.
Loro non sanno che io esisto e io invece so che loro esistono.
Io posso sostituire uno ad uno ogni atomo del mio cervello (almeno teoricamente) e rimanere me stesso.
Io posso modificare i miei circuiti cerebrali imparando nuove cose, provando nuove emozioni e rimanere me stesso.
SignorVeneranda non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 09:34   #152
Giopi
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Riflessioni molto interessanti. Tuttavia in alcuni casi proporrei delle precisazioni.
Che cosa significa che ogni cellula cerebrale si comporta in maniera indipendente dal nostro io? Forse si dovrebbe definire prima il termine "io". E' la coscienza di sé?
Ogni cellula cerebrale, se osservata isolatamente, si comporta in funzione del comportamento delle cellule ad essa adiacenti. A questo livello non vi è alcun "io". Ma se quella cellula morisse o iniziasse a comportarsi in modo imprevedibile, l'io potrebbe esserne influenzato.
Contrapporre "loro" (le cellule cerebrali) e "io" significa contrapporre due livelli di astrazione diversi della stessa cosa. Ogni singola cellula non sa che tu esisti, e tu non conosci l'esistenza di ogni singola cellula del tuo cervello. Ma il tuo cervello nel suo complesso sa di esistere: è auto-coscente, possiede un "io".
Infine: cosa significa che ti modifichi pur rimanendo te stesso? Direi che questa impressione è data semplicemente da fatto che nella tua memoria ritrovi una continuità con il passato. Ma in ogni istante noi siamo qualcosa di un po' diverso da prima, diventiamo un nuovo "se stesso". Su scale di pochi secondi la differenza quasi non si nota, ma su scale di decine di anni possiamo diventare persone molto diverse.

E per tornare alle mie domande precedenti... qualcuno ha delle risposte?
Giopi non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 16:39   #153
giulio76
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Originariamente scritto da Macon Vedi messaggio
Platone non sapeva NULLA di neurobiologia, di come fosse fatto un cervello umano e di tante altre cose. Da questo punto di vista era tremendamente ignorante (come del resto tutti gli uomini di quel tempo)
Tu pensi che se fosse vissuto oggi avrebbe ipotizzato l'esistenza della psyche ?
Mi sorge una domanda molto interessante da chiederti. I pensieri sono un elemento fisico che noi possiamo misurare e quantificare come una grandezza fisica?
giulio76 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 17:37   #154
giulio76
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Citazione:
Originariamente scritto da Giopi Vedi messaggio
Queste semplici affermazioni scatenano nella mia mente una serie impressionante di interrogativi. Cerco di formalizzarne alcuni dei più significativi.
Dire che l'anima è la nostra "parte divina" significa che ci sono parti distinte in noi, alcune divine e altre no. Ma perché il corpo fisico non è "divino" anch'esso? Chi l'ha creato, se non Dio (ovviamente mi pongo dal punto di vista del credente). E perché è così sbagliato pensare che corpo e anima sono due aspetti della stessa cosa? Perché il dualismo?
In secondo luogo: in che modo l'anima è condizionata dal corpo? E in che modo il corpo è condizionato dall'anima? Se sono due cose distinte appartenenti a due mondi antitetici, come entrano in contatto? Qual è l'elemento che permette ad una delle due parti di influenzare l'altra?
Dunque il nostro corpo non è divinizzato per come lo è stato creato, ovvero corruttibile e soggetto al tempo, se fosse divino non avrebbe fine, invece noi siamo stati fatti dal Creatore soggetti alle leggi del tempo e non siamo divinizzati. La divinizzazione è l'ultima fase della nostra "evoluzione", ovvero divenire capaci di poter contemplare Dio, divenire un unica cosa con Lui è l'ultima fase dove parteciperemo anche con il nostro corpo glorificato e non soggeto ne al tempo, ne al peccato. Non c'è nessun dualismo tra anima e corpo che sono strettamente correlate, l'anima è presente solo nell'uomo ed è perpetua perchè è alito di Dio, ciò significa che la nostra anima è una parte stretta di Dio, mentre il corpo è materiale ovvero è stato crato da Dio ma non divinizzato. Un esempio pratico da prendere con le pinze, un artista come un pittore esegue una tela, per fare tale opera d'arte utilizza dei materiali, questi sarebbero il nostro corpo, ma l'artista per comporre la tela ha messo una sua ispirazione un suo talento qualcosa di suo, questa è paragonabile all'anima.
L'anima non fa parte di un mondo antitetico ma fa parte di Dio che è colui che non è generato mentre il corpo è qualcosa che è stato creato quindi non si può parlare di due mondi diversi non c'è un termine di paragone tra anima e corpo. Il modo in cui si influenzano una parte dall'altra è ignota, ma sappiamo che la nostra anima soffe quando è lontana da Dio e tale lontananza è dettata dal peccato mortale che si compie per mezzo delle opere, dei pensieri e delle omisioni, quindi per tale motivo anima e corpo sono strettamente legate insieme. Alla fine dei tempi la nostra anima e il nostro corpo verranno ricongiunti, ma il nostro corpo sarà trasformato dallo Spirito Santo per contemplare Dio. Perchè in tale modo? questo è un mistero.

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Originariamente scritto da Giopi Vedi messaggio
Quindi il fatto che ci si possa dedicare ad un'attività che dà gioia e serenità è un indizio del fatto che abbiamo un'anima? O questo vale solo per la preghiera?
Una attività che non da gioia effimera, ma gioia in eterno; che significa? che la mia attività mi da gioia che non finisce quando finisce l'attività, ma che perdura anche dopo e non ha effetti collaterali. Ad esempio chi si prende una sbronza apparentemente è felice pieno di gioia ma poi tutto si conclude con una depressione post sbornia. Adorare Gesù, evangelizzare, pregare, donare Amore gratuito comunicarsi e confessarsi, sono tutte attività che rendono l'anima pura e santificata, inoltre danno un enorme gioia dentro e una sicurezza di un Dio che si prende cura di noi giornalmente e tutto senza spendere un soldo.
giulio76 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 19:36   #155
Macon
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Originariamente scritto da giulio76 Vedi messaggio
Mi sorge una domanda molto interessante da chiederti. I pensieri sono un elemento fisico che noi possiamo misurare e quantificare come una grandezza fisica?
I pensieri sono l'effetto di scariche elettriche a livello neuronale, scariche elettriche molto deboli ma sicuramente misurabili. Chiaramente non è possibile rilevare "qualitativamente" il pensiero ma solo "quantitativamente". Se cessano le scariche cessa il pensiero.
Macon non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 20:40   #156
margi
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Originariamente scritto da Macon Vedi messaggio
I pensieri sono l'effetto di scariche elettriche a livello neuronale, scariche elettriche molto deboli ma sicuramente misurabili. Chiaramente non è possibile rilevare "qualitativamente" il pensiero ma solo "quantitativamente". Se cessano le scariche cessa il pensiero.
Le scariche elettriche da sole non danno la logica; hai mai visto una pila elettrica ragionare?
Per far si che si attui il penieso occorre che ci sia un cervello e insieme al cervello una PERSONA; il pensiero può seguire una logica o può anche non averla. Ma nella logica esiste la capacità di astrazione; "l'astrazione è quella facoltà in grado di analizzare la realtà in base a regole, leggi, che trascendono gli stimoli fisici o anche l'esperienza prodotta da un certo evento o una serie di eventi." Tutto ciò non lo fa "una pila", ma lo può fa solo un essere umano. Questo è l'uomo; non una serie di atomi, scariche elettriche, neuroni ...ma un essere capace perlappunto di astrarsi, uscire fuori dal suo io, anche dalla sua "materialità" per ricercare ed analizzare ciò che lo circonda.
__________________
"perchè possiamo essere cristiani e tanto più cattolici"...perchè Dio è Amore.
margi non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-03-2010, 20:50   #157
Giopi
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Originariamente scritto da margi Vedi messaggio
Le scariche elettriche da sole non danno la logica; hai mai visto una pila elettrica ragionare?
Per far si che si attui il penieso occorre che ci sia un cervello e insieme al cervello una PERSONA; il pensiero può seguire una logica o può anche non averla. Ma nella logica esiste la capacità di astrazione;
Il PC che stai usando funziona grazie a scariche elettriche, e senza dubbio ha una logica, altrimenti non funzionerebbe. Entro certi limiti i calcolatori hanno anche capacità di astrazione.
Giopi non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-03-2010, 06:44   #158
margi
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Il PC che stai usando funziona grazie a scariche elettriche, e senza dubbio ha una logica, altrimenti non funzionerebbe. Entro certi limiti i calcolatori hanno anche capacità di astrazione.
Si da "il caso" che questa macchina o mezzo ha questa capacità di astrazione e questo funzionamento grazie a delle "leggi" e a "scariche elettriche" che "qualcuno" gli ha fornito.
I limiti ai quali ti rifersici sono queli limiti che anche quel quel "qualcuno" ha ecco perchè il computer NON E' UNA PERSONA.
__________________
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margi non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-03-2010, 10:42   #159
Giopi
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Originariamente scritto da margi Vedi messaggio
Si da "il caso" che questa macchina o mezzo ha questa capacità di astrazione e questo funzionamento grazie a delle "leggi" e a "scariche elettriche" che "qualcuno" gli ha fornito.
I limiti ai quali ti rifersici sono queli limiti che anche quel quel "qualcuno" ha ecco perchè il computer NON E' UNA PERSONA.
Infatti non ho detto chi il computer è una pesona. Volevo solo far notare che le scariche elettriche di cui parlavi sono, in modo diverso, sia alla base del tuo pensiero, sia alla base dell'attività del computer. C'è una forte analogia.
Giopi non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-03-2010, 11:12   #160
Nistasio
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Originariamente scritto da Macon Vedi messaggio
I pensieri sono l'effetto di scariche elettriche a livello neuronale, scariche elettriche molto deboli ma sicuramente misurabili. Chiaramente non è possibile rilevare "qualitativamente" il pensiero ma solo "quantitativamente". Se cessano le scariche cessa il pensiero.
C'è qualcosa che non mi quadra. Se i pensieri fossero l'effetto di scariche neuronali vorrebbe dire che sono prodotti dai neuroni?
Io preferisco vedere il cervello ( l'insieme delle cellule neuronali) come una centrale rice-trasmittente i pensieri e le immagini, nella quale io ho un ruolo di controllo, di magazzino limitato, di scelta e di rifiuto. Quando questa centrale si guasta e non funziona più, io esisto ancora come disponibile a ricevere altre disposizioni. La fede ,per il cervello ha un ruolo determinante e ben definito, definito dal Cervello risorto e vivo del Dio Figlio Gesù.
Che differenza c'è tra il mio ,tuo, cervello e quello di un veggente che vede e sente quello che altri non sentono? Forse che la struttura chimica è diversa e le scariche elettriche sono diverse?
Per non parlare dell'Immagine il cui cervello riceve e trasmette cose che altri non conoscono. Io credo proprio che la Fede in Cristo Risorto abbia un ruolo importantissimo per il cervello umano, da non sottovalutare per niente.
Nistasio non è in linea   Rispondi citando
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