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| Rito Romano nella forma straordinaria Rito Romano nella forma straordinaria e Rito Ambrosiano antico |
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Strumenti discussione |
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#1 |
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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Presentazione di questo thread ![]() Da questo mese parte, nel forum Ecclesia Dei, l'esperimento del thread intitolato "meditamini quod tractatis". La discussione, come già suggerisce il titolo, avrà lo scopo di presentare ed esporre i tratti particolari della liturgia nella forma straordinaria (FS). In special modo, ogni mese, parleremo: -di feste del Signore o del Santorale che meritano attenzione e che non si ritrovano nella forma ordinaria (FO) -di celebrazioni particolari legati alla FS che si trovano in certi versi anche nella FO -di tutto ciò che nella FS non è evidente e necessita di commento o spiegazione spirituale o storica. Con che pretesa esporremo ciò? Certamente scriveremo tutto questo con umiltà e grande senso di inferiorità rispetto alle grandi realtà liturgiche trattate. Faremo parlare inanzitutto la liturgia stessa, attraverso i testi, i commentari, le immagini. Poi entrerà in gioco la nostra esperienza viva della FS e soprattutto il contributo di voi lettori. Questo thread non è dialogico, conterrà solo contributi leggibili e commentabili in un altro thread atto a soddisfare eventuali domande o curiosità. Ciò viene fatto per mantenere il thread pulito e ordinato. Sono infine accetti ed incoraggiati i contributi particolari dei forumisti, che potranno essere inviati a noi moderatori di sezione per poi essere pubbicati nel thread in questione. La linea scelta è quella di presentare la festività o l'evento prima che questo avvenga nel calendario liturgico, quindi si raccomanda di inviare in anticipo qualsiasi vostro contributo, anche solo fotografico o di natura esperienziale. E' vietata qualsiasi riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato senza previa autorizzazione degli autori. Detto questo non possiamo che augurare buona lettura, I moderatori di Ecclesia Dei Aloisius Gonzaga Vox Populi
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laudetur Aloysius
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#2 |
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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laudetur Aloysius
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#3 |
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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PURIFICAZIONE DELLA BVM 2 febbraio Nella forma straordinaria (d'ora in poi FS) il carattere della festa del 2 febbraio è marcatamente mariano, cosa che si deduce dall'intestazione della festa. La differenza principale che si nota con la forma ordinaria (FO) sta proprio nel “nome”, che per quanto riguarda il nuovo calendario, si trova sotto il nome di “Presentazione di Nostro Signore al Tempio”. In realtà la festa del 2 febbraio racchiude sia la purificazione di Maria Vergine, a 40 giorni dal natale, che la presentazione di Nostro Signore al tempio. Il tema liturgico è tutto incentrato sulla luce; è chiara la similitudine tra le candele e la luce della Rivelazione di Cristo, che è luce del mondo. La presentazione del Signore è naturalmente connessa a questo tema; il vecchio Simeone, al tempio, rivelerà Gesù come “luce per illuminare le genti” La festa della purificazione è una delle più antiche, se non la più antica delle feste mariane. Fu celebrata a Gerusalemme fin dal IV secolo, passando poi a Costantinopoli e quindi a Roma, dove si fuse, nel VII secolo, ad una processione forse anteriore alla festa della vergine. Infine ricordiamo che la benedizione dei ceri risale al secolo X. PARTICOLARITA' LITURGICHE
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laudetur Aloysius
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#4 | |
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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SAN BIAGIO E LA BENEDIZIONE DELLA GOLA 3 febbraio ![]() di Aloisius Gonzaga L'usanza della benedizione delle gole nella ricorrenza di S.Biagio è legata alle vicende agiografiche dello stesso, che guarì un fanciullo che stava soffocando a causa di una lisca di pesce. PARTICOLARITA' LITURGICHE: 1. nella FS la celebrazione di S.Biagio si fa come commemorazione 2. il colore liturgico è il rosso 3. dove c'è usanza si benedicono le candele in questo giorno secondo il formulario apposito che si trova nel rituale romanum: Citazione:
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laudetur Aloysius
Ultima modifica di Aloisius Gonzaga; 02-02-2009 alle 21:03. |
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#5 |
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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LA PREPARAZIONE ALLA PASQUA: septuagesima, sessagesima, quinquagesima, quaresima ![]() di Aloisius Gonzaga (tratto dal "messale romano quotidiano" marietti) Il periodo liturgico che si apre con la settuagesima e che si prolunga fino alla fine della Quaresima, si presenta come un periodo di lotta e di sforzi che dobbiamo compiere con Cristo; lotta che deve risolversi, grazie a Lui, con la vittoria Pasquale. Il tempo di settuagesima, che apre il ciclo pasquale, tratta già quello che sarà l'argomento della liturgia di quaresima e del tempo pasquale: il passaggio dell'umanità, dallo stato di decadimento e di schiavitù in cui l'ha posta il peccato, ad una riabilitazione e liberazione che Dio solo può accordarle. I nomi di settuagesima, sessagesima e quinquagesima, desidignano non la settimana, ma la decina in cui cade ciascuna di queste domeniche: in latino si dice più esattamente "dominica in septuagesima..." La septuagesima prepara alla Quaresima, di cui annuncia l'austerità e il carattere penitenziale. Il digiuno non è ancora imposto, ma il colore dei paramenti è già in viola, e i canti di gioia sono soppressi. NOTE LITURGICHE: 1. Le domeniche del tempo di settuagesima sono di II classe e prevalgono sulle feste di II classe. 2. Si omette, fino alla veglia pasquale, il canto dell'alleluia anche in tutte le parti salmodiche 3. nelle messe del ciclo temporale si omette il Gloria, fino al mercoledì della settimana santa 4. Nelle messe della domenica e nelle messe festive e votive, l'alleluja che segue il graduale è sostituito dal tratto 5. Le ferie di questo tempo sono di IV classe. La messa è quella della domenica precedente: si dice però solo il graduale e non il tratto, si omette il Credo e, invece del prefazione della SS Trinità, si dice il prefazione comune
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laudetur Aloysius
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#6 | ||
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Vecchia guardia di CR
Data registrazione: May 2006
Località: Brixia
Età: 22
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 2.551
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LE TEMPORA DI QUARESIMA di Aloisius Gonzaga![]() (from new liturgical movement) (tratto dal "messale romano quotidiano" marietti) Le quattro tempora di primavera coincidono con la prima settimana di quaresima. Si integrano nella fisionomia generale del tempo per la scelta delle letture. Le due letture dell'A.T. ricordano oggi i quaranta giorni di digiuno di Mosè ed Elia, che preludono al grande digiuno di Cristo e al digiuno annuale della Chiesa. ![]() (from fssp.org) ANNOTAZIONI LITURGICHE: 1. La statio del mercoledì è a S.Maria Maggiore come ogni mercoledì delle tempora 2. La statio del venerdì è ai Santi Apostoli 3. La statio del sabato è a San Pietro, dove si conferivano anticamente gli Ordini, preceduti da una lunga veglia notturna. Le letture della messa sono un residuo di quelle fatte un tempo durante la notte, secondo lo schema: Citazione:
Citazione:
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laudetur Aloysius
Ultima modifica di Aloisius Gonzaga; 05-03-2009 alle 09:02. |
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