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#11 | |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: Oct 2008
Località: Trieste
Età: 22
Rito: Romano
Messaggi: 22
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Citazione:
Ho provato a parlare con lui, sono andato con tutta la più buona volontà, per cercare di chiarire, la prima cosa che gli ho detto è che sono andato da lui in spirito di verità, di sincerità, di onestà, ma mi sono sentito rispondere in malo modo e con tono molto aggressivo che lui è il parroco e ha ragione proprio perché è il parroco; nel colloquio sono stato mandato a quel paese più volte, e così via. E, ripeto, io non ho minimamente alzato la voce, né cose del genere. |
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#12 |
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Utente Senior
Data registrazione: Feb 2008
Località: Unione Europea
Età: 42
Rito: Romano
Messaggi: 996
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Allora, se la realtà è questa e non sei il solo a trovarti in forte disagio rivolgitevi all'autorità della forania o della diocesi...
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#13 | |
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Veterano di CR
Data registrazione: Feb 2007
Località: Magna Verona
Età: 21
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 1.615
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Citazione:
La mia risposta precedente era dettata dal fatto che nella mia esperienza ho trovato più di un sacerdote che commette abusi/errori più o meno evidenti, di fronte ai quali conviene sopportare. Se però la situazione è grave, e non solo a livello liturgico ma anche a livello pastorale (più fedeli coinvolti, parroco despota e non pastore), allora davvero segui il consiglio di Claudine e rivolgiti (o meglio, rivolgetevi) a chi si occupa di tutto questo. |
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#14 |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: Oct 2008
Località: Trieste
Età: 22
Rito: Romano
Messaggi: 22
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#15 |
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Iscritto
Data registrazione: Mar 2008
Località: roma
Età: 18
Rito: Romano
Messaggi: 324
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"L'abuso di potere" sta nel trattare i fedeli,ministranti,in questo modo.
Il parroco non ha ragione nelle decisioni prese soltanto in virtù del suo essere parroco,egli deve pur sempre rispettare le normedel messale e del Diritto Canonico. Invito voi tutti a rivolgervi al vescovo tramite udienza privata Prego per voi |
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#16 | |
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Utente Senior
Data registrazione: Mar 2008
Località: Provincia di Salerno
Età: 19
Rito: Romano
Messaggi: 628
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Citazione:
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#17 |
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Cronista di CR
![]() Data registrazione: Sep 2007
Età: 55
Rito: Romano
Messaggi: 1.578
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Lunghi anni di esperienza mi hanno insegnato che il Parroco, di fatto, "ha sempre ragione", anche quando - come mi sembra sia il caso - a compiere gli abusi è proprio lui.
In altre parole: io - che desidero collaborare con il Parroco - non posso fare nulla contro la sua volontà. Se per esempio - cito la prima cosa che mi viene in mente - lui pretende di cantare interminabili monologhi e non lascia cantare gli altri ciò che vogliono, non posso impedirgli di farlo. Quello che posso fare, è soltanto farmi da parte quando vorrebbe coinvolgermi nei suoi abusi. Se per esempio - mi è capitato - una Domenica delle Palme lui vuole farmi leggere un racconto della Passione che non è quello prescritta dalle rubriche, ma un altro testo parafrasato dalla "somma" dei quattro Vangeli e di qualche apocrifo, NON POSSO LEGGERE QUELLA GIUSTA, ma soltanto farmi da parte e lasciare che lui legga ciò che vuole. Ovviamente - e qui sta per i Parroci il rovescio della medaglia! - un parroco così non è "autorevole" ma soltanto "autoritario" e tutto ciò che fa poi si scioglie come neve al sole. |
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#18 |
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Veterano di CR
Data registrazione: Feb 2007
Località: Magna Verona
Età: 21
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 1.615
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Questo fa inoltre riflettere su come l'attuale impostazione faccia sì che i sacerdoti sembrino più gestori/amministratori e meno pastori e mediatori tra Dio e il popolo (cfr. l'episodio narrato del padre di Guareschi che costringe il parroco a rivolgersi a Dio).
Il parroco può e deve imporsi (parafrasando Bernanos: non dev'essere un chierichetto) non per risaltare a titolo personale (come a volte sembra accada oggi), ma sempre per Dio e la Chiesa. |
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#19 |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: Aug 2008
Località: bagnacavallo
Età: 35
Rito: Romano
Messaggi: 26
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Caro Don Bosco
anche io mi sono ritovata in una situazione simile alla tua. Ho scritto al Vescovo. Ma non avendo ricevuto risposta alcuna ho cominciato a frequentare un'altra parrocchia. Poi un giorno il parroco di questa parrocchia mi ha affidato un incarioc....e ho risposto "sì". Ora ne sono il sacrista. Occorre essere umili e attendere perchè il Signore è sempre lì ad aspettarci. |
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#20 | |
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Iscritto
Data registrazione: Jul 2008
Località: (RA)
Età: 25
Rito: Romano
Messaggi: 134
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Citazione:
P.s. se sei di Bagnacavallo in provincia di RA posso immaginare chi sia il "comandante"...permettimi la battuta! |
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