Cattolici Romani intende essere luogo di fecondo dialogo tra le diverse sensibilità e posizioni dei cattolici, legittime espressioni del sano pluralismo presente nella Chiesa. La norma fondamentale del forum è il rispetto del Magistero della Chiesa e l'esclusione di ogni genere di ideologia (in particolare progressismo e tradizionalismo).

Portale Regolamento Magna Charta FAQ
Vai indietro   Cattolici Romani: forum cristiano cattolico italiano. > Liturgia > Liturgia
Iscriviti Segna forum come letti

Liturgia Culmine e fonte della vita della Chiesa

Vedi risultati sondaggio: La "Preghiera dei fedeli"...
...va bene così com'è 12 35,29%
...andrebbe rivista 18 52,94%
...bisogna ometterla 4 11,76%
Votanti: 34. Non puoi votare in questo sondaggio

 
Strumenti discussione
Vecchio 10-09-2007, 12:52   #1
Fides et intellectus
Nuovo iscritto
 
L'avatar di Fides et intellectus

 
Data registrazione: Sep 2007
Età: 23
Rito: Romano
Messaggi: 16

Preghiera dei fedeli (o oratio fidelium)

E' da un po' di tempo che mi pongo domande sulla preghiera dei fedeli...
Mi chiedo se il nome è quello più indicato visto che le preghiere sono di un fedele o di pochissimi fedeli magari neppure della parrocchia, oppure provengono da Roma.
Talvolta non seguono nemmeno i criteri forniti dalla Santa Sede.
Altre volte risultano essere lunghe, noiose, troppe, spesso le trovo anche difficili e la risposta "Ascoltaci, Signore" risulta essere un qualcosa di automatico.
Datemi una mano, anche con idee, a capire meglio questa parte dalla Sacra Liturgia.
Fides et intellectus non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 13:09   #2
Douzous
visitatore
 
Messaggi: n/a

Ma tutto dipende da come viene "costruita" la preghiera dei fedeli!
Da noi ben difficilmente la risposta del popolo è "ascoltaci o Signore". Cambia continuamente in dipendenza dal senso della Parola proclamata.
Le preghiere non sono lasciate all'arbitrio di chichessia, ma vengono scritte da un apposito gruppo di laici e successivamente corrette ed integrate, se il caso, dal Parroco.
  Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 13:38   #3
S i m e o n
Iscritto
 
L'avatar di S i m e o n

 
Data registrazione: Aug 2007
Località: Bologna
Età: 24
Rito: Romano
Messaggi: 421

Da noi per fortuna si usano dei volumetti apposta.

Alcuni contengono preghiere veramente sensate, alcuni sono coordinati con le letture dell'anno liturgico... altri fanno un po pena.

Devo dire che se fosse per me le comporrei centonando passi scritturali, un pò come le vecchie "preces" del breviario.

P.S. in molte parrocchie l'ultima tra le impetrazioni la pronuncia il sacerdote, chiedendo di pregare secondo l'intenzione per cui si offre la messa.
E' una prassi corretta?
S i m e o n non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 14:29   #4
Organista Romano
Utente Senior
 
L'avatar di Organista Romano

 
Data registrazione: May 2007
Località: Domi meae
Età: 16
Rito: Romano (forma straordinaria)
Messaggi: 638

mah, secondo me non è che serva a molto, anche perchè non viene vissuta come una richiesta a Dio ma come pura banalità, e poi, ho sentito certe preghiere dei fedeli che facevano rabbrividire: le richieste più imbarazzanti e disparate!
Le invocazioni a Dio possono essere fatte personalmente durante il Canon Missae al momento del "Ricordo dei vivi"
Organista Romano non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 14:40   #5
S i m e o n
Iscritto
 
L'avatar di S i m e o n

 
Data registrazione: Aug 2007
Località: Bologna
Età: 24
Rito: Romano
Messaggi: 421

Citazione:
Originariamente scritto da Organista Romano Vedi messaggio
Le invocazioni a Dio possono essere fatte personalmente durante il Canon Missae al momento del "Ricordo dei vivi"
Dovrebbero esser fatte personalmente al memento dei vivi.

In realtà la riforma liturgica ci ha trasformati in passivi uditori della preghiera eucaristica.

Oltretutto un vero e proprio memento dei vivi come quello del Canon Romanus manca nelle altre preci.

(Molto spesso manca pure il memento dei morti...vabbè, và..)
S i m e o n non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 15:56   #6
chierico75
Iscritto
 
Data registrazione: May 2007
Età: 35
Rito: Romano
Messaggi: 143

Io sono il responsabile della preparazione delle preghiere dei fedeli per ogni domenica e festa (naturalmente con la supervisione del parroco).
La prima cosa che ci siamo prefissi di "abolire" è la classica forma che inizia ogni richiesta: "Per la Chiesa... perché sia sempre...; Per tutti noi... perché possiamo...".
Questa formula l'abbiamo sostituita con una struttura diversa delle frasi, più ricche, più brevi e forse più comprensibili; esempio:
"La tua Chiesa, Signore, è il popolo di Dio in cammino nel tempo: annunci sempre e ovunque il tuo Vangelo. Ti preghiamo."
Oppure:
"Molti sono i sofferenti nel corpo e nello spirito: Signore, possano sempre sentire la tua presenza amica, fraterna, confortatrice. Ti preghiamo"

Questo per fare un semplice esempio e senza usare sempre il "Per la... perché sia..."

Inoltre, nelle solennità e feste CANTIAMO sempre la risposta (magari riprendendo l'antifona del salmo responsoriale) e per ogni prece vi è un lettore diverso (adulto, naturalmente).

Se qualcuno fosse interessato a dei formulari di preghiera dei fedeli secondo questo schema forse un po' fuori dai soliti schemi, mi contatti e sarò lieto di farglieli avere.
chierico75 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 17:56   #7
san.tommaso
Iscritto
 
L'avatar di san.tommaso

 
Data registrazione: Jun 2007
Località: sassuolo (mo)
Rito: Romano
Messaggi: 311

sinceramente andrebbè rivista...ogni tanto ci sono preghiere che sembrano dei sermoni politici.....
san.tommaso non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 20:50   #8
SantEfisio
Iscritto
 
L'avatar di SantEfisio

 
Data registrazione: Jan 2007
Località: Cagliari
Età: 51
Rito: Romano
Messaggi: 114

Post

Per la preghiera dei fedeli esistono dei princìpi ed anche degli orazionali ufficiali, ai quali ci si dovrebbe attenere. Ricordo con orrore lo spontaneismo degli anni Settanta, quando alla Messa domenicale dell'Oratorio si sentivano tutte le fesserie più assurde e nessuno pregava per il Papa (all'epoca Paolo VI) o per la Chiesa.
In alcune Messe feriali ho visto che questa preghiera è omessa e la cosa non mi disturba (non credo sia un abuso, ma smentitemi se ne sapete più di me...).
SantEfisio non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 21:42   #9
Marcianus
Seraphicus moderator
 
L'avatar di Marcianus

 
Data registrazione: Jul 2006
Località: Garbatella MA ANCHE Irlanda
Età: 27
Rito: Romano
Messaggi: 8.476

Citazione:
Originariamente scritto da Marcus Vedi messaggio
Ancora una volta, ecco che il ripristino di ciò che poteva essere un bel momento, viene vissuto come momento di protagonismo.
L'antica preghiera che era concessa ai fedeli durante la celebrazione del Sacrificio Eucaristico, è davvero quotidianamente maltrattata: oltre alle richieste più disparate, spesso la preghiera dei fedeli è vissuta davvero come un momento per mettere in mostra la propria creatività (specialmente catechiste ed affini) in materia liturgica.
Sebbene ci sia una certa struttura da seguire, con una certa priorità di intenzioni, spesso la composizione della preghiera dei fedeli è affidata a gente ignorante ed incompetente, che suppur in buona fede, per finisce per trasformare un momento significativo, in una banalità.
Il fatto, poi, che spesso la preghiera dei fedeli venga usata per accontentare i bambini che devono leggere, o per altre esigenze del genere, demolisce ancor di più lo spirito originario di questo momento, nel quale il popolo elevava a Dio le proprie richieste.
Citazione:
Originariamente scritto da Douzous Vedi messaggio
Ma tutto dipende da come viene "costruita" la preghiera dei fedeli!
Da noi ben difficilmente la risposta del popolo è "ascoltaci o Signore". Cambia continuamente in dipendenza dal senso della Parola proclamata.
Le preghiere non sono lasciate all'arbitrio di chichessia, ma vengono scritte da un apposito gruppo di laici e successivamente corrette ed integrate, se il caso, dal Parroco.
Sono d'accordo con queste due affermazioni.

La preghiera dei fedeli è uno dei momenti della Liturgia recuperati dalla riforma liturgica su richiesta esplicita di Sacrosanctum Concilium. Purtroppo nella prassi si è un po' perso nelle Parrocchie il reale significato di questo momento bene espresso dai documenti ufficiali, in questo dice bene Marcus.

Risponde bene Douzous affermando quello che, a mio parere, è il miglior modo di preparare l'orazione dei fedeli.

Essa scaturisce dalla Parola e deve essere veramente preparata dai fedeli, è giusto che sia frutto dei fedeli (Lo dice il nome... ) come pure è giusto che sia supervisionata dal Parroco. Tutti i testi presenti forniti dalla CEI o dallo stesso Messale non sono vincolanti ma sono proposti come modello di preghiera universale (Ci si dovrebbe sforzare di puntare in alto e invece molte Parrocchie, accontendandosi di puntare al piano usano e abusano di questi testi). Ovviamente è bene che quelle Parrocchie incapaci di formulare delle proprie preghiere dei fedeli continuino lodevolmente ad usare l'Orazionale e altri testi del genere.

La mia Parrocchia, se vi interessa, si inserisce fra quelle Parrocchie che in 30 anni di vita non sono ancora capaci di formulare da se delle Preghiere dei fedeli e perciò continuiamo ad usare il solito Orazionale nel quale io, di volta in volta, inserisco intenzioni di preghiera che hanno le loro radici nel vissuto parrocchiale e diocesano.
__________________
«In questi anni ho imparato ad amare la Liturgia della Chiesa,
che ritengo con la fede, il dono più grande ricevuto
che dà un senso al mio vivere umano e sacerdotale in questo mondo»
.
S.E. Mons. Piero Marini, Lettera di congedo dall'Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice


Marcianus non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-09-2007, 21:44   #10
Marcianus
Seraphicus moderator
 
L'avatar di Marcianus

 
Data registrazione: Jul 2006
Località: Garbatella MA ANCHE Irlanda
Età: 27
Rito: Romano
Messaggi: 8.476

Citazione:
Originariamente scritto da SantEfisio Vedi messaggio
Per la preghiera dei fedeli esistono dei princìpi ed anche degli orazionali ufficiali, ai quali ci si dovrebbe attenere.
L'Orazionale contiene dei modelli di preghiera dei fedeli, ciò che conta è lo schema, fatto salvo lo schema si è liberi di comporre delle proprie intenzioni di preghiera.
__________________
«In questi anni ho imparato ad amare la Liturgia della Chiesa,
che ritengo con la fede, il dono più grande ricevuto
che dà un senso al mio vivere umano e sacerdotale in questo mondo»
.
S.E. Mons. Piero Marini, Lettera di congedo dall'Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice


Marcianus non è in linea   Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione

Regole di scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivo/e
Faccine sono Attivo/e
Il codice [IMG] è Attivo/e
Il codice HTML è Disattivato

Salto Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 14:12.


Questo sito è consacrato alla B.V. Maria Immacolata


Powered by vBulletin® Version 3.8.2
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.