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Moderatore
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Citazione:
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#32 |
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Veterano di CR
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Molto bella la celebrazione di questa mattina al Santuario !
Molto bella l'omelia del Vescovo di Cremona...... il Santuario e il Sacro Speco sono splendidi.... consiglio a tutti di andare a vederli ![]() |
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#33 |
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Utente Senior
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L'apparizione a Caravaggio è riconosciuta dalla Chiesa o solo stato ammesso il culto?
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#34 |
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Veterano di CR
Data registrazione: Oct 2007
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l'apparizione della Vergine a Caravaggio è riconosciuta dalla santa Chiesa.
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#35 |
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Utente Senior
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#36 |
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Moderatore
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SANTUARIO DI CARAVAGGIO
Al via mercoledì 24 marzo le celebrazioni per il terzo centenario dell'Incoronazione della Vergine ![]() Il 29 settembre 2010 ricorre il terzo centenario dell’Incoronazione dell'effigie della Madonna di Caravaggio, avvenuta nel 1710. In occasione di questo anniversario è stato predisposto un ricco calendario celebrativo che prenderà avvio mercoledì 24 marzo, vigilia della solennità dell'Annunciazione. Tale calendario è stato presentato ufficialmente venerdì 5 marzo nel corso della conferenza stampa organizzata presso il Centro di spiritualità del Santuario. Presente don Gino Assensi (rettore del Santuario di Caravaggio) e don Claudio Rasoli (direttore dell'Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali e portavoce del Vescovo). Il terzo centenario si aprirà, dunque, mercoledì 24 marzo (vigilia dell’Annunciazione) con una solenne liturgia presieduta dal Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi. Nonostante il Centenario si ponga come principale obiettivo quello di curare al meglio la vita ordinaria del Santuario, non mancheranno appuntamenti particolari, che si intensificheranno soprattutto tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre 2010: da sabato 25 settembre a domenica 3 ottobre si svolgerà, infatti, la “Settimana dell’incoronazione”. In questo contesto si svolgerà in particolare il pellegrinaggio diocesano presieduto dal Vescovo Lafranconi e un convegno internazionale per i parroci e i rettori di chiese dedicate alla Madonna di Caravaggio. E poi diversi momenti di carattere storico, culturale e artistico: ad esempio l’esecuzione dell’oratorio “La Vierge” di J. Massenet e della Messa dell’incoronazione di W. A. Mozart e serate culturali a tema per illustrare storia e bellezze del Santuario e di presentazione delle opere a soggetto mariano del Caravaggio. Chiuderà i festeggiamenti la solenne Eucaristia presieduta il 3 ottobre 2010 dal cardinale Camillo Ruini, presidente emerito della Conferenza Episcopale Italiana. fonte: www.diocesidicremona.it
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#37 |
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Moderatore
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GLI EVENTI DA MARZO A SETTEMBRE SOLENNITÀ DELL’ANNUNCIAZIONE Mercoledì 24 marzo vigilia dell’Annunciazione del Signore
Giovedì 25 marzo solennità dell’Annunciazione del Signore
OMAGGIO DEI VESCOVI LOMBARDI Lunedì 12 e martedì 13 aprile si svolgerà presso il Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, l’incontro della C.E.L. (Conferenza Episcopale Lombarda). Per l’Episcopato lombardo sarà l’occasione per rendere omaggio alla Vergine. MAGGIO – MESE MARIANO A maggio, mese tradizionalmente dedicato alla Madonna, ogni giorno alle ore 16 in santuario sarà celebrata l’Eucaristia (a cura del Santuario). FESTA DELL’APPARIZIONE Da lunedì 17 a martedì 25 maggio si celebra la Novena dell’Apparizione:
Martedì 25 maggio vigilia dell’Apparizione:
Mercoledì 26 maggio solennità dell’Apparizione:
PELLEGRINAGGIO MINISTRANTI Mercoledì 2 giugno è in programma il pellegrinaggio diocesano dei ministranti (chierichetti). L’inizio è previsto per le 9.30 e proseguirà sino alle 15.30. ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE Maria Sabato 14 agosto vigilia dell’Assunzione della B. V. Maria
Domenica 15 agosto Assunzione della B. V. Maria
NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE Maria Martedì 7 settembre vigilia della Natività della B. V. Maria
Mercoledì 8 settembre Natività della B. V. Maria
fonte: http://www.diocesidicremona.it/main/...osettembre.pdf
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#38 |
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Moderatore
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LA SETTIMANA DELL’INCORONAZIONE Gli eventi celebrativi che scandiscono l’anno centenario si intensificheranno nella cosiddetta “Settimana dell’Incoronazione”, in programma da sabato 25 settembre a domenica 3 ottobre. Tra i principali appuntamenti di carattere liturgico occorre segnalare il pellegrinaggio della Diocesi di Cremona presieduto dal Vescovo Lafranconi e la celebrazione conclusiva presieduta dal cardinale Camillo Ruini. Dal punto di vista culturale sono da segnalare il convegno internazionale per i parroci e rettori di chiese dedicate alla Madonna di Caravaggio; l’esecuzione dell’Oratorio “La Vierge” di Jules Massenet e della Messa dell’Incoronazione di Wolfgang Amadeus Mozart; oltre ad alcune serate culturali a tema per illustrare la storia e le bellezze del Santuario. Saranno anche presentate le opere a soggetto mariano del pittore Caravaggio: tale presentazione collegherà il III Centenario dell’Incoronazione con il IV Centenario dalla morte del celebre artista.
ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “La storia del Santuario” (relatore don Roberto Ziglioli)
ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “Le bellezze del Santuario” (relatore don Roberto Ziglioli)
ore 16.00: Messa Pontificale per il III Centenario dell’Incoronazione della Madonna di Caravaggio. Presiede mons. Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “La pittura teologica e devozionale mariana di Michelangelo Merisi, il Caravaggio” (relatore prof. Maurizio Marini, storico e critico d’arte, Roma)
ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “Gli organi del Santuario” (relatore m° Giovanni Merisio; organisti m° Giovanni Merisio e m° Roberto Grazioli).
ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “La vita di una contadina – Madonna di Caravaggio”, proiezione del film di Giovanni Pettine (anno 1932)
ore 20.45: Omaggio a Maria (a cura del Santuario) ore 21.15: “La Vergine nella letteratura italiana” (relatore prof. Angelo Rescaglio)
ore 15.00: S. Rosario cantato, nel piazzale est (a cura del Santuario) ore 17.30: S. Messa conclusiva della Settimana del Centenario presieduta dal cardinal Camillo Ruini. Con processione e saluto alle comunità di lingua portoghese fonte: http://www.diocesidicremona.it/main/...oronazione.pdf
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#39 |
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Cronista di CR
![]() Data registrazione: Sep 2007
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Anche sopra Rapallo...
Un piccolo Santuario intitolato alla Madonna di Caravaggio si trova sulle alture del Monte Orsena, fra Rapallo e Recco.
Al pari di altri piccoli Santuari della zona, è raggiungibile solo a piedi, non essendo servito da strada carrozzabile, ma è molto frequentato, anche perchè vicino ad un sentiero assai noto agli escursionisti. |
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#40 |
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Moderatore
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SANTUARIO DI CARAVAGGIO
In una Basilica gremitissima il vescovo Lafranconi ha presieduto la veglia dell'Annunciazione del Signore Al via le celebrazioni centenarie Centinaia di persone si sono radunate, mercoledì 24 marzo, al Santuario di Caravaggio per partecipare alla veglia nell’Annunciazione del Signore con la quale mons. Lafranconi, vescovo di Cremona, ha aperto solennemente le celebrazioni per il terzo centenario dell’incoronazione dell’effigie della Vergine. La cronaca della Veglia Alle 21 il presule ha fatto il suo ingresso nel tempio mariano e dopo aver sostato qualche istante in adorazione davanti all’Eucaristia ha presieduto il rito del lucernario: dalla lampada che sempre arde dinanzi al Tabernacolo ha attinto la fiamma per accendere i ceri dei sacerdoti, dei fedeli e della lampada votiva che arderà per tutto il tempo delle celebrazioni centenarie. Mentre la possente Schola Cantorum intonava il canto “ Cristo Signore” e la fiamma si trasmetteva da fedele a fedele, il presule, accompagnato da sei concelebranti, si è diretto verso la navata minore della basilica dove, attorniata da fiori e lumi, si ergeva il simulacro dell’Apparizione, con la Vergine solennemente in piedi e Giannetta devota in ginocchio. Dopo aver deposto il lume dinanzi alle due statue, tornate splendide grazie al recente restauro in Val Gardena, mons. Lafranconi ha ricevuto il saluto del rettore don Gino Assensi: «Con questa veglia nell’Annunciazione – ha esordito il sacerdote – continuiamo una tradizione antica. Per tanto tempo, infatti, molte persone nella notte tra il 24 e il 25 marzo dalle loro case rivolgevano gli occhi e il cuore verso il Santuario oppure convenivano davanti alla basilica a pregare, facendo memoria del mistero dell’incarnazione del Signore, fiore germinato nel grembo della Vergine Madre all’annuncio dell’angelo Gabriele». Il rettore ha quindi ringraziato il presule per la lettera inviata a tutta la diocesi nel 29 novembre scorso scritta «al fine di aiutarci a vivere in modo spiritualmente proficuo queste celebrazioni; grazie anche per aver chiesto e ottenuto dal Sommo Pontefice, mediante la Penitenzieria apostolica, il dono dell’Indulgenza al fine di offrire ai pellegrini un’ulteriore opportunità di santificazione». Il rettore ha poi fatto riferimento al restauro del simulacro dell’Apparizione: «Davanti ad un’immagine tanto familiare e – per questo – tanto cara, ogni pellegrino è aiutato ancora ad identificarsi nell’umiltà di Giannetta per accogliere – attraverso Maria – la misericordia di Dio, per dire la propria gratitudine o per sfogare l’animo esacerbato, per dire la gioia che erompe dal cuore o per confidare una pena, per ricercare la salute dello spirito o chiedere quella del corpo». Terminato l’indirizzo di benvenuto, nel quale don Assensi ha ricordato anche le tante persone che operano in santuario, il Vescovo ha invitato ad acclamare prima a Dio Padre, poi a Gesù Figlio e infine allo Spirito Santo: ogni volta il coro ha risposto intonando l’antifona del centenario “L’anima mia magnifica il Signore: egli incorona gli umili di vittoria!” musicata dallo stesso rettore e da Roberto Grazioli. È seguito quindi il canto Akathistos, lungo e solenne inno della liturgia orientale dedicato alla Vergine Maria. Composto da ventiquattro stanze è stato in parte cantato dalla corale e in parte recitato dal noto attore Maurizio Tabani. Culmine della veglia è stato, quindi, l'annuncio dell'Incarnazione introdotto da una monizione del Vescovo: «Si compie un’attesa – ha proclamato il presule – e una veglia di secoli e secoli nel momento in cui Cristo, entrando nel mondo, dice: “Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà”, e la vergine Maria, di fronte al progetto di Dio annunciato dall’angelo, dice: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. In virtù di questo “Eccomi” pronunciato da Cristo, servo del Signore, e da Maria, Serva del Signore, la nostra salvezza diviene realtà. Nuova speranza, dunque, ravvivi la Chiesa; cielo e terra si uniscano nella lode!”. In quel momento il silenzio è sceso in basilica come se tutta l’assemblea aspettasse quel “sì” di Maria che cambiò la storia del mondo; pochi istanti dopo le campane del santuario hanno cominciato a suonare, a seguire si sono aggiunti gli organi, mentre le luci di tutta basilica, fino a quel momento illuminata da pochi fari e dai ceri dei fedeli, sono state tutte accese. Oltre che da questi segni visibili di festa il mistero dell’Incarnazione è stato annunciato dal canto dell’Angelus Domini completato dalle tre Ave Maria recitata dal Vescovo, dal versetto e dall’orazione conclusiva. Accompagnato dal suono festoso dell’organo mons. Lafranconi e sei concelebranti principali (mons. Roberto Ziglioli, rettore emerito del Santuario, mons. Giovanni Amigoni, parroco di Caravaggio, don Marco Leggio, vicario della zona I, don Cesare Nisoli, vicario della zona II, mons. Amedeo Ferrari, prevosto di Castelleone e don Silvio Spoldi, custode del santuario della Misericordia di Castelleone) sono scesi allo speco per assumere i paramenti per la celebrazione eucaristica. Una cinquantina di sacerdoti, già rivestiti del camice e della casula bianche, avevano trovato posto nel transetto nord fin dall'inizio della liturgia. Dallo speco, processionalmente, i celebranti si sono diretti in presbiterio: qui il Vescovo ha incensato la mensa e ha intonato il canto del Gloria. È seguita la liturgia della Parola e poi l'omelia di mons. Lafranconi. “Siamo contenti – ha esordito - di ritrovarci questa sera per onorare la Madre di Dio, per accogliere un’altra volta il messaggio affidato a Giannetta e per raccogliere dall’esempio della Vergine motivi che rinvigoriscano la nostra fede e che ci aiutino a completare il cammino della nostra conversione”. Commentando il brano evangelico della visita dell’angelo a Maria proclamato poco prima, il presule ha spiegato: “Il mistero dell’Annunciazione è il punto di contatto tra due estremi: il cielo, la terra, l’eterno e il tempo, il finito e l’infinito; dove il cielo, l’eterno e l’infinito sono rappresentati dal il Verbo che si fa carne e la terra, il tempo e il finito rimandando a quella ragazza di Nazareth che presta la sua umanità”. Gesù attraverso l’incarnazione divinizza l’uminità: la sua grazia è quindi accessibile ad ogni uomo, ma certamente la prima persona che gode di questo dono è sua madre, la Vergine Maria. Ma se la salvezza è anzitutto dono di Dio, compito dell’uomo è riconoscerla ed accettarla nella propria vita: “L’impegno di tutta la nostra vita cristiana è quello di mantenere e portare a compimento questa grazia che ci è stata elargita dall’umanità santa del Cristo. E come definiamo questo impegno? Lo definiamo con il termine conversione”. E poi ha specificato: “Convertirci significa riconoscere che noi uomini siamo di più di quello che può apparire esternamente". Maria è l'esempio più alto: ella si è fidata di Dio e a lui ha offerto tutta la sua esistenza nonostante non riuscisse a capire tutto del disegno divino. Per il Vescovo la vittoria di Maria risiede nella sua umiltà, nell’accettazione silenziosa e fedele della sua creaturalità che mette a disposizione di Dio. Il credo gregoriano è stato cantato alternativamente dalla corale e dall’assemblea. La sola Schola ha eseguito a quattro voci l’Ircanatus est mentre celebranti e fedeli in ginocchio rendevano l'onore dovuto al mistero dell’Incarnazione. La celebrazione è poi continuata con la liturgia eucaristica: tante le comunioni distribuite dai sacerdoti mentre la corale intonava il meditativo e sempre suggestivo “Ave verum” di Mozart. Prima della benedizione conclusiva mons. Lafranconi ha rivolto un breve saluto in lingua portoghese alle numerose comunità del Brasile che venerano la Vergine di Caravaggio e che erano collegate attraverso internet. Il canto del Salve Regina ha accompagnato la processione conclusiva, mentre i fedeli si assiepavano attorno al simulacro per accendere un lume, depositare un fiore, innalzare una preghiera. La celebrazione è stata animata dai cantori dalle parrocchie di Brignano, Caravaggio, Cassano, Fontanella, Fornovo, Misano, Mozzanica diretti da don Gino Assensi. Hanno impreziosito i canti i solisti: Maris Agazzi (soprano), Maria Miccoli (contralto), Enea Butturini (tenore), Fiorenzo Bano (basso). Ad accompagnare i canti oltre ai maestri Giovanni Merisio al grande organo e Roberto Grazioli al positivo anche un quartetto di ottoni: Gigi Ghezzi e Antonio Stabilini (trombe), Ivo Salvi e Massimo Blini (tromboni). Ottimo il servizio liturgico prestato dai ministranti della parrocchia di Caravaggio coordinati con precisione da don Antonio Aresi, prorettore del Santuario. fonte: Diocesi di Cremona
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