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#1 |
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Iscritto
Data registrazione: Jul 2008
Località: Roma
Rito: nessuno
Messaggi: 361
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La simbologia dei paramenti bizantini.
Nel corso dei secoli sono stati consumati i classici fiumi di inchiostro per illustrare il valore simbolico dei singoli paramenti bizantini. In realtà la migliore illustrazione a mio parere resta quella fornita dalle preghiere stesse recitate nell'indossarli.
L'elemento che accomuna tutti i chierici, dall'accolito al vescovo, sia pure sotto diverse forme, è lo sticharion. Quello sacerdotale è una tunica lunga sino ai piedi di tessuto non operato, al più con un gallone od una balza ricamata in fondo - trine e merletti sono sconosciuti. E' in genere di colore bianco o rosso, ma si trovano anche in altri colori senza che ciò rivesta un particolare significato. Lo sticharion è un elemento a se stante, mentre gli altri che citeremo costituiscono di norma un set coordinato. Lo sticharion viene indossato sull'andirion ed è usato soltanto durante la celebrazione della Divina Liturgia o nelle maggiori akolutie quali il Megas Aghiasmos, mentre per i Vespri ed altre officiature il sacerdote indossa il felonion direttamente sul rassos. Nell'indossare lo sticharion il sacerdote recita: L'anima mia esulta nel Signore, poiché Egli mi ha rivestito della veste di salvezza, e mi ha cinto della tunica di letizia; come a sposo mi ha posto in capo la mitra; e come sposa mi ha fregiato di ornamenti. Sullo sticharion il sacerdote indossa l'epitrachilion - la stola - elemento distintivo della sua funzione. Senza di esso non può compiere nessun atto del proprio ministero. E' l'unico paramento che può essere utilizzato da solo, infatti in molte akolutie, soprattutto se celebrate fuori dalla Chiesa, il sacerdote l'indossa direttamente sul rassos. Nell'indossarlo prega: Benedetto sia Dio, che effonde la sua grazia sopra i suoi Sacerdoti; come unguento sparso sulla testa, il quale scende fin sulla barba, la barba di Aronne, e scende sino al lembo della sua veste: in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amìn. Il sacerdote stringe quindi lo sticharion e con esso la stola tramite una cintura di stoffa. Benedetto sia Dio, che mi cinge di fortezza ed ha reso immacolata la mia via; in ogni tempo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amìn. Le ampie maniche dello sticharion sono raccolte negli epimanikia - manicotti che stringono gli avambracci. Il sacerdote indossa prima il destro: La tua destra, o Signore, è stata glorificata con fortezza; la tua destra, o Signore, ha percosso i nemici, e nella pienezza della tua gloria hai stritolato i tuoi avversari. Quindi il sinistro: Le tue mani mi fecero e mi formarono: dammi intelletto ed apprenderò i tuoi comandamenti. Se egli è insignito di una dignità ecclesistica indossa l'epigonation di forma quadrata sospeso per uno degli angoli tramite un nastro. Cingi, o Potente, i tuoi fianchi della spada a due tagli per tuo ornamento e bellezza; tendi l'arco ed avanzati felicemente e regna per la verità, la mansuetudine e la giustizia, e a cose mirabili ti guiderà la tua destra; in ogni tempo, ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Amìn. Su tutto pone il felonion. I tuoi Sacerdoti si rivestiranno di giustizia, ed i tuoi Santi esulteranno di gioia in ogni tempo, ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Amìn. Terminata la vestizione si reca al lavabo per lavarsi le mani: Laverò tra gli innocenti le mie mani, e sarò intorno al tuo Altare, o Signore, per udire le voci di tua lode e narrare le tue meraviglie. Signore, io ho amato lo splendore della. tua casa, ed il luogo della tua gloria. Non disperdere con gli empi l'anima mia, né con gli uomini sanguinari la mia vita. Nelle loro mani sta l’iniquità; la loro destra è colma di donativi. Ma io ho camminato nella innocenza; liberami, o Signore, ed abbi pietà di me. Il mio piede stette sempre nel diritto sentiero; nelle adunanze io Ti benedirò, o Signore. |
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#2 |
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Iscritto
Data registrazione: Jul 2008
Località: Roma
Rito: nessuno
Messaggi: 361
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Addenda
Ho trascurato di dire che il sacerdote prima di indossarlo benedice individualmente ogni elemento.
Il diacono chiede al sacerdote la benedizione per il proprio sticharion e l'orarion che tiene nella mano destra - ricordo che il diacono bizantino non benedice. Quindi si ritira da parte è indossa lo sticharion e gli epimanichia recitando le medesime preghiere del sacerdote, mentre non dice nulla indossando l'orarion. |
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#3 | |||
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Veterano di CR
Data registrazione: Jun 2007
Località: Nella città del beato Nicolò Politi, eremita
Rito: Romano
Messaggi: 1.449
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Propongo, a tale riguardo, la vestizione di un vescovo ortodosso, vestizione che ha dei caratteri simili con la vestizione che avviene anche nella nostra FO ma che qui può esserci utile proprio per vedere tutti i paramenti bizantini, almeno di un vescovo..
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"Tutto quel che so è che io non sono marxista" (K. Marx) |
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#4 | |
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Veterano di CR
Data registrazione: Sep 2008
Località: Lozzo di Cadore (BL)
Età: 23
Rito: nessuno
Messaggi: 1.311
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Citazione:
Ovviamente il card. Husar si veste come il metropolita Ortodosso di Kiev. |
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#5 |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: Nov 2009
Località: Tarquinia
Età: 25
Rito: Romano
Messaggi: 30
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Mi sono sempre chiesto il significato dell' orarion allacciato dal diacono incrociato dietro e davanti al momento della comunione, qualcuno per caso lo sa? Un saluto ciao.
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#6 |
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Iscritto
Data registrazione: Jul 2008
Località: Roma
Rito: nessuno
Messaggi: 361
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L'orarion simboleggia l'ala dell'angelo e l'orarion incrociato ricorda i cherubini che si velano il volto con le ali.
Praticamente è un modo per avere le mani libere durante la distribuzione della comunione. Ricordo che normalmente il diacono tiene sollevata l'estremità dell'orarion con la mano destra. |
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#7 |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: Nov 2009
Località: Tarquinia
Età: 25
Rito: Romano
Messaggi: 30
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Grazie della risposta, era da tempo che me lo chiedevo, ciao e alla prossima!
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#8 |
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Iscritto
Data registrazione: Jul 2008
Località: Stato Pontificio
Età: 26
Rito: Romano
Messaggi: 66
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E' stato donato al mio parroco dalla donna di servizio ucraina greco-cattolica un felonion...lei vorrebbe che lo indossasse almeno una volta per la celebrazione eucaristica. Mi sembra sia proibito mi sbaglio? Comunque se lo indossasse sarebbe un abuso molto grave ?
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#9 | |
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Veterano di CR
Data registrazione: Sep 2008
Località: Lozzo di Cadore (BL)
Età: 23
Rito: nessuno
Messaggi: 1.311
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Citazione:
Dunque non si può e non ha nemmeno senso che un sacerdote latino indossi un paramento bizantino per una S.Messa latina perchègli è stato regalato un paramento bizantino... siamo alle questioni stile don Gelmini. |
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#10 |
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Veterano di CR
Data registrazione: Sep 2008
Località: Lozzo di Cadore (BL)
Età: 23
Rito: nessuno
Messaggi: 1.311
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L'indulto di Biritualismo è una cosa... mescolare i riti è un'altra! Don Gelmini mescolava i Riti perchè indossava mezzi paramenti latini e mezzi latini... oppure faceva il latino con qualcosa di bizantino...
Un biritualista rispetta i riti, quando fa il latino fa il latino, quando fa il bizantino fa il bizantino, dunque nessuna commistione o mescolanza. |
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