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Vecchio 17-09-2006, 13:02   #1
Gilbert
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Exclamation Violenze e persecuzioni contro i cristiani nel mondo

LA CHIESA PERSEGUITATA

Violenze e persecuzioni verso i cattolici e i cristiani in generale nel mondo.






www.repubblica.it

Somalia, uccisa operatrice umanitaria italiana
"Omicidio forse collegato a polemiche Papa"
A sostenerlo è una fonte islamica locale citata da Reuters




Miliaziani per le vie di Mogadiscio

MOGADISCIO - Una operatrice umanitaria italiana, una suora di 70 anni che lavorava in un ospedale pediatrico, è stata uccisa oggi a Mogadiscio. Fonti ospedaliere hanno riferito che la donna, che stamane era stata gravemente ferita da uomini armati che avevano ucciso la sua guardia del corpo, è morta dopo un intervento eseguito all'ospedale di Modadiscio, per cercare di salvarle la vita.

Una fonte somala islamica citata dall'agenzia Reuters sostiene che esiste "un alto grado di possibilità" che l'omicidio sia collegato alla polemica suscitata recentemente dall'intervento del Papa sulla religione musulmana. "C'è una possibilità molto alta che che l'ha uccisa sia molto arrabbiato con il Papa cattolico per i suoi recenti commenti contro l'Islam", sostiene la fonte. I miliziani islamici che controllano la capitale avrebbero già arrestato un sospetto.

"E' morta nel pronto soccorso dell'ospedale per la gravità delle ferite subite", ha riferito Ali Mohamed Hassan, medico dell'ospedale pediatrico dove la suora lavorava da anni, "era stata raggiunta da tre colpi alle spalle".

Nell'ottobre del 2003 a Mogadiscio è stata uccisa a colpi di fucile nella sua abitazione Annalena Tonelli, una volontaria italiana che operava in Somalia da oltre vent'anni.
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"All'inizio dell'essere cristiano non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì l'incontro con un avvenimento, con una Persona" (Benedetto XVI, Deus Caritas Est, 1)

Ultima modifica di Gilbert; 17-09-2006 alle 22:11.
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Vecchio 17-09-2006, 16:48   #2
Gilbert
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17 set 16:49 Somalia: suora uccisa, un arresto
MOGADISCIO (Somalia) - Uno dei presunti assassini della suora italiana uccisa oggi a Mogadiscio, in Somalia, e' stato arrestato, mentre un altro e' riuscito a fuggire. Lo ha reso noto Yusuf Mohamed Siad, capo della Sicurezza delle Corti Islamiche, il movimento estremista che ha preso il controllo della capitale somala. Secondo Siad, gli assassini di suor Leonella "potrebbero essere persone seccate per il discorso del Papa, che ha provocato la rabbia degli islamici di tutto il mondo".

"Persone seccate"?!
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Ultima modifica di Gilbert; 17-09-2006 alle 17:02.
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Vecchio 18-09-2006, 22:39   #3
arduinus
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SOMALIA Uccisi a Mogadiscio una suora missionaria e un suo collaboratore
Si sparge ancora il sangue dei testimoni del Vangelo


NAIROBI, 18.
È giunta ieri sera a Nairobi, in Kenya, dove verrà tumulata giovedì 20, la salma di suor Leonella, la sessantaseienne religiosa delle Missionarie della Consolata colpita a morte ieri a Mogadiscio, mentre attraversava la stradina che congiunge l'"Sos Hospital", il nosocomio soprattutto pediatrico nel quale forniva il suo servizio, e la scuola della quale pure si occupava. La religiosa è caduta in un agguato tesole mentre si recava a pranzo insieme con due suoi collaboratori, uno dei quali ucciso sul colpo. Suor Leonella è deceduta poco dopo in ospedale. Una sua consorella, suor Marzia, ha riferito alla Misna, l'agenzia internazionale delle Congregazioni missionarie, che suor Leonella si è spenta pronunciando per tre volte la parola "perdono".
Le circostanze dell'omicidio - perpetrato, sembra, da due o tre sicari nascosti dietro un'automobile - farebbero pensare ad una premeditazione. Con ogni evidenza, infatti, gli assassini sapevano che attaccare in quel tratto di strada sarebbe risultato più facile che farlo all'interno dell'ospedale o della scuola, sottoposti a continua vigilanza. Fonti delle corti islamiche che controllano Mogadiscio hanno riferito di un arresto, senza aggiungere particolari. Non ci sono ancora, dunque, notizie certe dell'identità né dei moventi degli autori del crimine, perpetrato in un clima reso pesante dalle pretestuose interpretazioni del discorso del Papa all'Università di Regensburg.
Suor Leonella, al secolo Rosa Sgorbati, nata a Piacenza nel 1940, aveva passato gli ultimi vent'anni in missione tra Kenya e Somalia. A Mogadiscio era rientrata il 28 agosto proprio dalla capitale kenyana Nairobi, dove aveva trascorso alcuni mesi, rimanendovi molto più del solito, poiché le corti islamiche avevano tardato a darle il permesso di rientro. Il vice responsabile della sicurezza delle stesse corti islamiche, Mukhtar Robow, ha condannato l'accaduto come un "atto barbarico".
La morte di suor Leonella e del suo collaboratore ha suscitato dolore profondo tra le consorelle Missionarie della Consolata, nelle comunità ecclesiali del Corno d'Africa e nella Chiesa tutta. Il cordoglio è stato unanime anche in Italia. Il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, si è detto "profondamente addolorato per quest'atto crudele" che ha colpito "una donna che aveva dedicato la sua vita al servizio dei più deboli, dei più indifesi e dei più bisognosi, al di là di ogni distinzione etnica o religiosa, offrendo un'esemplare testimonianza di amore e di dedizione alla causa della solidarietà e della pace tra i popoli".

http://www.vatican.va/news_services/...uo/text.html#6
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Vecchio 18-09-2006, 22:43   #4
arduinus
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Vecchio 19-09-2006, 00:03   #5
dario
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Originariamente scritto da TheTexan Vedi messaggio
i musulmani hanno la jihad, uccidono una suora, fanno attentati su civili e noi stiamo zitti a dire "povera, i birbantelli non dovevano farlo".
Gentile amico,
Essendomi già presentato in un altro post, non vorrei ridondare e, quindi, vado al punto in discussione... sul concetto del "jihad". Un po' troppo enfatizzato. Come ho già scritto non è un concetto assoluto ma va relazionato, almeno, con i concetti di "dar-al-Islam" e "dar-al-harb". Ergo, non è possibile che si alzi una persona ed invochi lo "jihad"... e la "guerra" inizia. Non è possibile, ci vogliono determinate, specifiche, ed unanime, situazioni particolari.
L'uccisione della suora, preghiere e pace sulla sua anima e ricordo, rimane una uccisione estrana al "jihad". Se, dove è successo l'omicidio, si applica la "sharia"... c'è la possibilità che chi ha effettuato l'omicio, della "sorella" suora, venga condannato a morte...
Non farti influenzare dalle visioni politiche, enfatizzate da alcuni mass-media, di alcuni stati nazionali che sono in guerra.
Ti faccio un esempio con una domanda: ritieni che, nella religione islamica, tutti concordano che ci sia lo "jihad" in Palestina?.
Mia risposta: non tutti concordano. Infatti, ci sono discussioni aperte.
Quindi, il concetto di "jihad" non è così assoluto come qualche nazione, con forti servizi segreti, vuole fare credere... servizi segreti che, per fini interni nazionali, riescono a far passare "la trascendenza dello jihad". E qualcuno ci crede pure.
Grazie per la tua attenzione e a risentire le tue opinioni...

Dario
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Vecchio 19-09-2006, 01:43   #6
dario
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Originariamente scritto da TheTexan Vedi messaggio
Dario ciao e benvenuto. Ho generalizzato per forza di cose, la Jihad li' molti la ritengono una cosa effettiva e da fare. A me fa alterare (questo era il senso del discorso) il silenzio che c'e' dalla nostra parte... Don Santoro, questa Suora, panico per due vignette, quasi guerra per una frase (modificata) del Papa... insomma non esageriamo.
Ti ringrazio per il benvenuto e ricambio.
Difficile sintetizzare quando ci sono molti argomenti da discutere. Partiamo da qualcuno e magari qualcun altro lo discuteremo in seguito.
Sul "jihad"... come ho scritto, è un evento possibile all'interno dell'Islam. Tenendo presente che quando parliamo di Islam, intendiamo diversi approcci operativi: dal wahabismo ai drusi. Non esiste un unico approccio all'Islam. Diversi approcci che hanno, per la maggior parte, elementi in comune ed, anche, alcuni elementi diversi. Quando si parla di religione islamica, si deve tener presente lo spettro degli approcci. Questo si riflette anche sulla nozione di "jihad"... non esiste una applicazione univoca. La versione accreditata da alcuni servizi segreti di alcune nazioni... è versione errata. Non è possibile che una persona singola, o gruppo di persone, dichiari un "jihad" senza specifici elementi e senza approvazione dell'umma dei fedeli.
Che qualcuno, poi, utilizzi, sia all'interno dell'Islam e sia all'esterno dell'Islam, lo "jihad" per ottenere fini politici mascherati da finalità religiose... possibile ma non è "jihad" conforme ai testi islamici. Si tratta di "guerra", o "lotta", politica mascherata da "jihad"... si cerca di utilizzare la religione per ottenere finalità politiche.
Un discorso, un po' più lungo, andrebbe fatto, anche con altri amici, sulla situazione all'interno della chiesa, intesa come comunità di fedeli, cattolica.
Personalmente, noto:
a) scarsa elaborazione culturale nell'interpretare i fenomeni;
b) connessione con alcuni partiti politici italiani che sono più strutture aziendalistiche private che partito politico pubblico;
c) forte presenza della visione "filosofica" di Comunione e Liberazione a scapito di altre valenze portate da altri gruppi;
d) mancanza di considerazione sull'insieme dei gruppi dei fedeli.
Su questi elementi... vogliamo aprire una discussione oppure si deve solo discutere delle elaborazioni, con finalità interne, di alcuni servizi segreti...
Grazie, ciao ed a risentirci...

Dario
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Vecchio 19-09-2006, 01:49   #7
Debby
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Exclamation mi sfugge qualcosa..?!

Ma mi sfugge qualcosa...?
Muore una suora per dei fomentati islamici( e tanti altri cristiani ne sono morti)e chi è che deve chiedere scusa.....? il Papa..??
A me sembra che dovrebbero chiedere scusa questi grandi rappresentanti islamici che fomentano le folle (anche i cosi detti moderati) e sono loro che fanno succedere queste cose!

non trovate ci sia qualcosa che non va in tutto ciò....???!

Debby non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-09-2006, 01:57   #8
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Originariamente scritto da Debby Vedi messaggio
Ma mi sfugge qualcosa...?
Muore una suora per dei fomentati islamici( e tanti altri cristiani ne sono morti)e chi è che deve chiedere scusa.....? il Papa..??
A me sembra che dovrebbero chiedere scusa questi grandi rappresentanti islamici che fomentano le folle (anche i cosi detti moderati) e sono loro che fanno succedere queste cose!
non trovate ci sia qualcosa che non va in tutto ciò....???!
Gentile Debby,

Forse non ci siamo intesi... l'uccisione della suora, trattasi di omicidio non di "jihad". Chiedi a qualsiasi islamico... e vedrai la risposta.
Ti potrei domandare: come mai qualcuno la "spaccia" come "jihad"?.
Sul perchè poi una persona ha ucciso una suora... beh andrebbe fatta una analisi sociale delle situazioni che hanno creato il tragico fatto. Ma trattasi sempre di omicidio.
Ciao e grazie per la tua attenzione. A risentirci...

Dario
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Vecchio 19-09-2006, 08:11   #9
Gilbert
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Citazione:
Originariamente scritto da dario Vedi messaggio
.
Un discorso, un po' più lungo, andrebbe fatto, anche con altri amici, sulla situazione all'interno della chiesa, intesa come comunità di fedeli, cattolica.
Personalmente, noto:
a) scarsa elaborazione culturale nell'interpretare i fenomeni;
b) connessione con alcuni partiti politici italiani che sono più strutture aziendalistiche private che partito politico pubblico;
c) forte presenza della visione "filosofica" di Comunione e Liberazione a scapito di altre valenze portate da altri gruppi;
d) mancanza di considerazione sull'insieme dei gruppi dei fedeli.
Su questi elementi... vogliamo aprire una discussione oppure si deve solo discutere delle elaborazioni, con finalità interne, di alcuni servizi segreti...
Grazie, ciao ed a risentirci...

Dario
Queste considerazioni, di cui peraltro non si capisce bene dove vogliano andare a parare, sono completamente off topic.
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Gilbert non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-09-2006, 11:11   #10
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Originariamente scritto da Debby Vedi messaggio
Ma mi sfugge qualcosa...?
Muore una suora per dei fomentati islamici( e tanti altri cristiani ne sono morti)e chi è che deve chiedere scusa.....? il Papa..??
A me sembra che dovrebbero chiedere scusa questi grandi rappresentanti islamici che fomentano le folle (anche i cosi detti moderati) e sono loro che fanno succedere queste cose!

non trovate ci sia qualcosa che non va in tutto ciò....???!

Queste richieste di scuse fatte anche da politici italiani mi sono suonate come se si pretendessero delle scuse da Nostro Signore, per allocuzioni polticamente poco corrette. Ricordiamo la macina legata al collo di chi dà scandalo ai bambini?. Ma chi siamo noi per pretendere scusa? Davvero abbiamo avuto il coraggio di scagliare la prima pietra? Ma il discorso all'università è stato davvero letto? Non è davvero condivisibile dire che la fede non la si può imporre a fil di spada?
Le polemiche in occidente sono cavalcate da una parte per dissoterrare l'ascia di guerra contro la cristianità e chi la rappresenta, dall'altra per una sempre piu crescente vigliaccheria nei confronti dei prepotenti che devono essere mantenuti a tutti i costi buoni rassegnandosi a tutte le loro angherie.
Fortiter Non Trepide non è in linea   Rispondi citando
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