Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 28

Discussione: Cronache dalla Diocesi di Civitavecchia - Tarquinia - anno 2018

  1. #1
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151

    Cronache dalla Diocesi di Civitavecchia - Tarquinia - anno 2018

    Cronache dalla Diocesi di Civitavecchia - Tarquinia 2018



    Anni precedenti:
    2016
    Ultima modifica di Mercarte; 21-01-2018 alle 17:04 Motivo: Inserito link al 2016

  2. #2
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Diocesi di Civitavecchia - Tarquinia 2018




    Dioecesis Centumcellarum-Tarquiniensis
    Regione Ecclesiastica Lazio
    Estensione 876 kmq
    Nel 2013 contava 103.870 battezzati su 106.870 abitanti


    Territorio


    La diocesi comprende sei comuni del Lazio a cavallo di due province: nella provincia di Viterbo i comuni di Tarquinia, Monte Romano e Montalto di Castro; nella Città metropolitana di Roma Capitale i comuni di Civitavecchia, Tolfa e Allumiere.

    Sede vescovile è la città di Civitavecchia, dove si trova la cattedrale di San Francesco d'Assisi. A Tarquinia sorge la concattedrale dei Santi Margherita e Martino.

    Il territorio è suddiviso in 27 parrocchie, raggruppate in due zone pastorali, Civitavecchia e Tarquinia.



    Storia
    Diocesi di Tarquinia

    Tarquinia fu un'antica sede episcopale risalente almeno al V secolo. Di essa si conoscono tre vescovi: Apuleio, che partecipò al sinodo romano del 465; Proiettizio, presente ad un altro sino del 487; e Luciano, che presenziò al sinodo indetto da papa Simmaco nel 499. In seguito la città cadde in rovina e con essa scomparve anche la diocesi.

    Nel IX secolo Tarquinia era una semplice parrocchia di campagna (plebs Sanctae Mariae in Tarquinio) dipendente dal vescovo di Toscanella (Tuscania).

    La diocesi di Corneto (città sorta nei pressi dell'antica Tarquinia) fu eretta il 5 dicembre 1435 con la bolla In supremae dignitatis di papa Eugenio IV, ricavandone il territorio dalla diocesi di Viterbo e Tuscania. La diocesi, comprensiva della sola città di Corneto, fu unita alla diocesi di Montefiascone, benché i territori delle due diocesi non fossero contigui.

    Con la peste del 1504 incominciò per Corneto un lungo periodo di declino e nei due secoli successivi la città ebbe un notevole calo demografico.

    Nel 1710 furono scoperte a Corneto le reliquie di Santa Ferma, protettrice di Civitavecchia; il 25 marzo 1713 vennero solennemente esposte alla pubblica venerazione e poi tumulate nella cattedrale cornetana.

    Nel Settecento Corneto vide la presenza di santa Lucia Filippini e di san Paolo della Croce che vi fondo l'eremo ed il convento delle Passioniste (1759 e 1771).

    Diocesi di Civitavecchia

    La diocesi di Civitavecchia (Centumcellae) fu eretta prima del IV secolo, secolo del quale si conoscono i suoi primi vescovi. Secondo la tradizione a Centocelle finì i suoi giorni in esilio papa Cornelio nel 253. Nell'XI secolo a Centocelle fu unita la diocesi di Blera, entrambe poi soppresse ed unite sul finire del secolo alla diocesi di Tuscania, che nel 1192 venne a sua volta unita alla diocesi di Viterbo. L'ultimo vescovo a portare il titolo di Centocelle fu Riccardo, praesul Tuscanus, Centumcellicus atque Bledanus.

    Il 10 dicembre 1825 l'antichissima sede fu restaurata con la bolla De Dominici gregis di papa Leone XII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Viterbo e Tuscania. Contestualmente fu unita a quella di Porto e Santa Rufina.
    Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia

    Il 14 giugno 1854 papa Pio IX soppresse le precedenti unioni con Montefiascone e con Porto e Santa Rufina, ed unì tra loro aeque principaliter le diocesi di Corneto e di Civitavecchia. In ossequio all'antica successione dei vescovi di Corneto, a questa era concesso il privilegio del primo posto nella nuova denominazione di diocesi di Corneto e Civitavecchia e la precedenza nella cerimonia della presa di possesso. Le diocesi comprendevano anche Tolfa e Allumiere, che erano appartenute alla diocesi di Sutri.

    Nel 1872 la città di Corneto assunse l'antico nome di Tarquinia e la diocesi di Corneto cambiò la denominazione in diocesi di Tarquinia.

    Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, l'unione è divenuta piena e la diocesi risultante ha assunto il nome di diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.


    Cronotassi dei vescovi

    Vescovi di Civitavecchia

    Epitetto I † (menzionato nel 314)
    Epitetto II † (menzionato nel 355)
    Pascasio † (menzionato nel 487)
    Molensio † (menzionato nel 499)
    Caroso † (menzionato nel 531)
    Lorenzo † (prima del 555 - dopo il 560)
    Domenico I † (prima del 595 - dopo il 609)
    Martino † (menzionato nel 649)
    Pietro I † (menzionato nell'826)
    Domenico II † (prima dell'854 - dopo l'861)
    Valentino † (circa 940)
    Pietro II † (menzionato nel 1015)
    Azzo † (menzionato nel 1037)
    Riccardo † (menzionato nel 1093)
    Sede soppressa (?-1825)
    Sede restaurata ed unita a Porto e Santa Rufina (1825-1854)

    Vescovi di Tarquinia

    Apuleio † (menzionato nel 465)
    Proiettizio † (menzionato nel 487)
    Luciano † (menzionato nel 499)
    Sede soppressa
    Sede restaurata con il nome di Corneto ed unita a Montefiascone (1435-1854)

    Vescovi di Montefiascone e Corneto

    Pier Giovanni Dall'Orto † (12 dicembre 1435 - 6 marzo 1438 nominato vescovo di Massa e Populonia)
    Valentino † (1438) (vescovo eletto)
    Bartolomeo Vitelleschi † (17 marzo 1438 - 23 marzo 1442 deposto)
    Francesco Marerio † (23 marzo 1442 - 1449 deceduto)
    Bartolomeo Vitelleschi † (21 luglio 1449 - 13 dicembre 1463 deceduto) (per la seconda volta)
    Angelo Vitelleschi † (1464 - 1467)
    Gisberto Tolomei † (1467 - 1479 deceduto)
    Domenico della Rovere † (24 agosto 1479 - 22 aprile 1491 dimesso)
    Serafino Panuflazio † (1491 - 1496 deceduto)
    Giovanni Tolomei † (1496 - 1499 deceduto)
    Alessandro Farnese † (28 aprile 1499 - 23 marzo 1519 dimesso, poi eletto papa con il nome di Paolo III)
    Lorenzo Pucci † (23 marzo 1519 - 13 aprile 1519 dimesso) (amministratore apostolico)
    Ranuccio Farnese † (13 aprile 1519 - 1528 dimesso) (amministratore apostolico)
    Guido Ascanio Sforza † (12 novembre 1528 - 1548 dimesso) (amministratore apostolico)
    Ubaldino Bandinelli † (4 giugno 1548 - prima del 1550 dimesso)
    Guido Ascanio Sforza † (prima del 1550 - 1551 dimesso) (amministratore apostolico, per la seconda volta)
    Achille Grassi † (21 agosto 1551 - 1553 dimesso)
    Guido Ascanio Sforza † (1553 - 1555 dimesso) (amministratore apostolico, per la terza volta)
    Carlo Grassi † (20 dicembre 1555 - 25 marzo 1571 deceduto)
    Alessandro Farnese il Giovane † (1571 - 22 agosto 1572 dimesso) (amministratore apostolico)
    Ferdinando Farnese † (27 agosto 1572 - 30 marzo 1573 nominato vescovo di Parma)
    Francesco Guinigi † (8 aprile 1573 - giugno 1578 deceduto)
    Vincenzo Fucheri † (29 giugno 1578 - 1580 deceduto)
    Girolamo Bentivoglio † (7 ottobre 1580 - 12 aprile 1601 deceduto)
    Paolo Emilio Zacchia † (14 maggio 1601 - 31 maggio 1605 deceduto)
    Laudivio Zacchia † (17 agosto 1605 - 13 maggio 1630 dimesso)
    Gasparo Cecchinelli † (13 maggio 1630 - 1666 deceduto)
    Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni † (29 marzo 1666 - 19 maggio 1670 nominato arcivescovo di Ravenna)
    Domenico Massimo † (18 marzo 1671 - settembre 1685 deceduto)
    Marco Antonio Barbarigo † (7 luglio 1687 - 26 maggio 1706 deceduto)
    Sebastiano Pompeo Bonaventura † (15 novembre 1706 - maggio 1734 deceduto)
    Pompeo Aldrovandi † (9 luglio 1734 - 6 gennaio 1752 deceduto)
    Saverio Giustiniani † (14 gennaio 1754 - 13 gennaio 1771 deceduto)
    Francesco Maria Banditi, C.R. † (30 marzo 1772 - 26 maggio 1775 dimesso)
    Giuseppe Garampi † (20 maggio 1776 - 4 maggio 1792 deceduto)
    Jean-Siffrein Maury † (21 febbraio 1794 - 24 marzo 1816 dimesso)
    Sede vacante (1816-1819)
    Bonaventura Gazola, O.F.M.Ref. † (21 febbraio 1820 - 29 gennaio 1832 dimesso)
    Giuseppe Maria Velzi, O.P. † (2 luglio 1832 - 23 novembre 1836 deceduto)
    Gabriele Ferretti † (19 maggio 1837 - 2 ottobre 1837 nominato arcivescovo di Fermo)
    Filippo de Angelis † (15 febbraio 1838 - 27 gennaio 1842 nominato arcivescovo di Fermo)
    Nicola Mattei Baldini † (27 gennaio 1842 - 23 ottobre 1843 deceduto)
    Niccola Clarelli Parracciani † (22 gennaio 1844 - giugno 1854 dimesso)

    Vescovi di Corneto (Tarquinia) e Civitavecchia

    Camillo Bisleti † (23 giugno 1854 - 28 giugno 1868 deceduto)
    Francesco Gandolfi † (24 settembre 1868 - 24 gennaio 1882 nominato vescovo titolare di Doliche)
    Angelo Rossi † (24 gennaio 1882 - 14 ottobre 1906 deceduto)
    Giovanni Beda Cardinale, O.S.B. † (1º maggio 1907 - 3 febbraio 1910 nominato vescovo titolare di Laodicea di Frigia)
    Pacifico Fiorani † (10 marzo 1910 - 12 maggio 1917 nominato vescovo di Osimo e Cingoli)
    Luca Piergiovanni † (10 novembre 1917 - 21 settembre 1925 deceduto)
    Emilio Cottafavi † (7 maggio 1926 - 7 aprile 1931 deceduto)
    Luigi Drago † (3 marzo 1932 - 4 novembre 1944 deceduto)
    Giulio Bianconi † (25 luglio 1945 - 11 settembre 1976 ritirato)
    Antonio Mazza † (11 settembre 1976 - 20 agosto 1983 nominato vescovo di Piacenza)
    Girolamo Grillo (20 dicembre 1983 - 30 settembre 1986 nominato vescovo di Civitavecchia-Tarquinia)

    Vescovi di Civitavecchia-Tarquinia

    Girolamo Grillo (30 settembre 1986 - 21 dicembre 2006 ritirato)
    Carlo Chenis, S.D.B. † (21 dicembre 2006 - 19 marzo 2010 deceduto)
    Luigi Marrucci, dal 25 novembre 2010

    Fonte : Wikipedia

  3. #3
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Domenica 21 gennaio la Marcia della Pace a Civitavecchia

    Partenza alle ore 15.15 dalla chiesa dei Salesiani, arrivo in Cattedrale per la preghiera ecumenica




    «Scatti di Pace» è il tema della Marcia della Pace 2018 che si svolgerà domenica prossima a Civitavecchia. L’iniziativa è promossa dall’Azione Cattolica in collaborazione con la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia ed è inserita nell’ambito delle manifestazioni organizzate insieme alle Chiese evangeliche e ortodosse nell’ambito dell’Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani.
    «La Marcia – spiega Massimiliano Solinas, presidente dell’Azione Cattolica - rappresenta l’occasione per guardare alla realtà che ci circonda con l’occhio di chi si fa attento ai bisogni, soprattutto il bisogno di pace, riuscendo a scorgere il bene e il bello laddove essi si manifestano». Per questo, spiega Solinas «l’invito è quello di assumere uno sguardo "fotografico" per individuare l’impegno di uomini e donne che costantemente si adoperano per la pace, raccogliere le loro azioni di gratuità, di dono spontaneo di sé, di condivisione fraterna e tensione alla carità».
    La partenza sarà dal cortile dell'oratorio dei Salesiani, alle ore 15.15, con l’introduzione di Don Herbert Djibode Aplogan, assistente diocesano Acr, e il saluto del parroco don Cesare Orfini.
    La Marcia – alla quale parteciperanno l’Unitalsi e altre organizzazioni ecclesiali e della società civile - si snoderà per le vie del centro storico e si concluderà alle ore 17 in Cattedrale con una preghiera ecumenica guidata dal vescovo Luigi Marrucci.
    Durante la manifestazione verrà promossa una raccolta fondi destinata alla costruzione di una scuola in Benin.

    fonte

  4. #4
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 18-25 gennaio 2018. Il programma

    "Potente è la tua mano Signore" è il tema della Settimana, incontri in tutte le Chiese cristiane a Civitavecchia, Tarquinia e Allumiere




    "Potente è la tua mano Signore" è il tema della Settimana, incontri in tutte le Chiese cristiane a Civitavecchia, Tarquinia e Allumiere


    «Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda...»(Gv.17, 21).
    Questa frase è tra le ultime che il Vangelo di Giovanni attribuisce a Gesù al termine dell'ultima cena, prima di uscire ed andare incontro alla sua passione.Sono parole che rivolge al Padre, al quale chiede "l'unità" tra tutti. É la sua ultima richiesta. Basterebbe riflettere su queste poche parole per convincersi che l'ecumenismo non è soltanto una possibilità, ma una necessità. Direi di più: è solo questione di tempo.
    Ormai da quasi due decenni Civitavecchia si sta muovendo in questa direzione e le diverse Chiese cristiane presenti nel territorio hanno pian piano reso più solidi i loro rapporti crescendo nella rispettiva conoscenza e nella reciproca stima per essere una risposta credibile a tale interrogativo.
    Molte sono le occasioni che ci vedono insieme durante l'anno, come Chiese di diversa confessione, nelle quali preghiamo e meditiamo, ma anche collaboriamo per finalità sociali, ambientali, di sostegno a poveri, carcerati e migranti.
    Tra qualche giorno abbiamo una nuova occasione per stare insieme e sentirci ancor più fratelli perché il 18 gennaio inizia la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani - che nel mondo si celebra dal 1907 - e che terminerà giovedì 25.
    L'Ottavario Ecumenico sarà preceduto da un incontro presso la Cittadella "Semi di Pace" a Tarquinia, per celebrare la "29ª giornata di dialogo Ebraico-Cristiano" alle ore 16 di mercoledì 17 gennaio, per meditare sul "Libro delle Lamentazioni" dalle cinque Meghillot (Rut, Cantico dei Cantici, Qohelet, Lamentazioni,Ester).
    Il testo di riferimento di quest'anno è stato individuato dalle Chiese dei Caraibi ed è "Potente è la tua mano, Signore" (Esodo 15, 6) che nasce dalla cultura locale, formatasi vivendo la schiavitù sulla propria pelle sia come popolazione indigena sia per l'arrivo delle navi negriere dopo il 1600.
    Sono stati scelti anche due simboli: la Bibbia e le catene.
    Le catene quale immediato riferimento alla condizione di schiavitù abolita da Lincoln solo nel 1865; la Bibbia che, benché venisse utilizzata per giustificare le pretese colonialistiche, era vista quale fonte di speranza per tutti gli oppressi che in essa trovavano la forza per andare avanti.
    Noi non abbiamo catene fisiche da spezzare, ma abbiamo altri legami che ci tengono prigionieri e dai quali dobbiamo liberarci: retaggi culturali, preconcetti, paure, indifferenza, egocentrismo e si potrebbe andare avanti.
    La provvidenza ci offre però l'occasione per recidere i vincoli che ci tengono ancorati al mondo ed alle sue logiche dandoci l'opportunità di volare alto e di gustare la libertà dei figli di Dio.
    Come? Semplice: partecipando ad almeno un incontro tra quelli proposti per scoprire che siamo veramente 'figli dello stesso Padre' e fratelli fra noi.
    E uno dopo l'altro, taglieremo tutti i fili che ci impediscono d ispiccare il volo.

    Il programma:

    Mercoledì 17 - ore 16,00 - XXIX Giornata del Dialogo Ebraico-Cristiano
    Celebrazione: Cittadella "Semi di Pace" - Loc. Vigna del Piano -Tarquinia
    Riflessione proposta da Padre Paolo Maiello (Chiesa Cattolica) sul "Libro delle Lamentazioni"

    Giovedì 18 - ore 19,00
    Celebrazione: Chiesa Evangelica del Nazareno - Via Montanucci, 90 - Civitavecchia
    Riflessione proposta da Don Federico Boccacci (Chiesa Cattolica)

    Venerdì 19 - ore 19,00
    Celebrazione: Chiesa Santa Maria dell'Ulivo - Via Aldo Moro - Tarquinia
    Riflessione proposta dal Pastore Raffaele Gammarrota (Chiesa Evangelica Battista)

    Sabato 20 - ore 19,00
    Celebrazione: Chiesa Evangelica Battista - Via Papa Giulio II - Civitavecchia
    Riflessioneproposta dal Vescovo Mons. Luigi Marrucci (Chiesa Cattolica)

    Domenica 21 - ore 15,15
    "Marcia della Pace" dalla Chiesa dei "Salesiani" alla Cattedrale
    Promossa dalla ACR e dalla Pastorale Sociale con la partecipazione di tutte le Chiese e i Movimenti

    Lunedì 22 - ore 15,30
    Celebrazione: Chiesa Santa Maria Assunta in cielo - Piazza Card. Mertel, 1 -Allumiere
    Riflessione proposta da Padre Giovanni Dimulescu (Chiesa Ortodossa Rumena)

    Martedì 23 - ore 19,00
    Celebrazione: Chiesa Ortodossa Rumena - Via Aurelia Km. 77 - Civitavecchia
    Riflessione proposta dal Pastore Italo Benedetti (Chiesa Evangelica Battista)

    Mercoledì24 - ore 19,00
    Celebrazione: Chiesa Evangelica Battista - Via dei Bastioni, 16 - Civitavecchia
    Riflessione proposta dal Pastore Salvatore Scognamiglio (Chiesa del Nazareno)

    Giovedì25 - ore 19,00
    Celebrazione: Cattedrale di Civitavecchia - Piazza Vittorio Emanuele
    Animazione e Riflessione proposta dai diversi Movimenti Cattolici della Diocesi

    fonte

  5. #5
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Pronti ad accogliere chi è sull'uscio


    La visita pastorale del vescovo Luigi alla parrocchia San Felice da Cantalice




    Fondata dai Frati Minori Cappuccini e a loro affidata, la parrocchia di San Felice da Cantalice si estende in un territorio vasto e molto articolato, che lambisce il centro di Civitavecchia e si sviluppa nella periferia nord orientale. Iniziata lo scorso 13 gennaio, la visita pastorale del vescovo Luigi Marrucci a questa comunità è terminata ieri con la celebrazione eucaristica nella casa di riposo comunale "Villa Santina".
    Sette giorni intensi che hanno permesso al presule di incontrare tutti i gruppi presenti in parrocchia e conoscere le peculiarità di questa comunità.
    «La nostra chiesa – spiega il parroco, padre Antonio Matalone – rappresenta un riferimento in questa area di città che si è sviluppata lungo l’asse di due importanti arterie stradali, purtroppo in assenza di vie di immissione e spazi pubblici. Mancanze che condizionano non poco la vita quotidiana delle famiglie, togliendo la possibilità di vivere il territorio come luogo di incontro e di socializzazione». In quest'area sono ubicati quattro plessi scolastici molto importanti, il tribunale e un asilo comunale.
    Una parte della città, che si è sviluppata fino agli anni Novanta e che ora è destinata a rimanere stabile a causa della denatalità e del calo del numero dei matrimoni. A questo concorre anche lo scarso sviluppo dell’edilizia abitativa, che non lascia prevedere un futuro incremento numerico.
    Le famiglie, delle quali un cospicuo numero sono il frutto della passata immigrazione dal Centro-sud Italia, sono di età media avanzata e possono essere collocate tra il ceto medio: liberi professionisti, impiegati statali, militari, commercianti, operai e non pochi disoccupati. Diversi giovani-adulti, per motivi universitari o di lavoro, sono pendolari con Roma.
    «Le famiglie – spiega padre Matalone - mantengono il loro riferimento a Cristo e alla Chiesa mediante il momento rituale dei sacramenti di iniziazione e il sentimento religioso naturale misto a elementi di fede popolare. Nel tempo della catechesi per il completamento dell’iniziazione, la collaborazione dei genitori tende a essere più fattiva, permane invece la criticità del post-cresima, periodo nel quale solo pochi continuano il cammino di vita cristiana». «Purtroppo - continua il parroco - in molti predomina la tendenza a relativizzare la centralità della messa domenicale, che è cercata secondo l’individuale bisogno. Anche per questi, comunque, l’eucaristia rimane un riferimento nei momenti significativi e "ritualizzati" della vita».
    Per il frate si nota una presa di distanza da parte dei giovani verso il sacramento del matrimonio che lo «cercano sempre meno come ideale di vita», mentre sono molti e in aumento i nuclei familiari che vivono situazioni di separazione o nuova unione e che, in modo occasionale, continuano ad esprimere la loro fede partecipando alle iniziative proposte dalla parrocchia.
    «La comunità parrocchiale – spiega il parroco -, si adopera per testimoniare il suo amore al Signore coltivando la vita di comunione e la missione, sostenuta dalla preghiera e dal carisma francescano». Sono attivi nella parrocchia il gruppo dei catechisti, quello missionario e la Caritas parrocchiale. Vi sono poi il Gruppo dei devoti di Padre Pio, la Fraternità dei Portatori di San Felice, l’Ordine Francescano Secolare e la Gioventù Francescana. Ultimo nato, nel 2014, è il coro parrocchiale «che con impegno costante si adopera per favorire sempre più la partecipazione attiva dei fedeli alla vita liturgica».
    La visita del vescovo Marrucci ha accompagnato la parrocchia in un periodo di ripensamento delle attività di animazione. «L’attività caritativa – dice padre Matalone - è generatrice di cultura della misericordia e gratuità. A tal fine è da ottimizzare l’avviata collaborazione dei vari gruppi con la Caritas parrocchiale. Così come per la catechesi è bene incrementare l’avviata collaborazione "in rete" tra i catechisti e gli altri gruppi, per coltivare insieme i contenuti di fede, condividere metodologie di animazione e sviluppare specifiche competenze». Per il parroco «ci sono molte persone sull'uscio della chiesa, dobbiamo impegnarci ad ampliare le modalità di coinvolgimento, promuovendo attività solidali che sappiano coinvolgere soprattutto i giovani e i genitori dei bambini del catechismo».



    fonte

  6. #6
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Si insedia il nuovo consiglio pastorale diocesano

    La prima riunione dell’organismo è stata convocata il 9 febbraio in curia




    Il vescovo Luigi Marrucci ha nominato i componenti del Consiglio pastorale diocesano che saranno in carica per il triennio 2017-2020. Con un decreto dell'8 dicembre scorso, il presule ha "rinnovato" l'organismo consultivo diocesano «per rendere il popolo di Dio sempre più corresponsabile nel ministero ecclesiale, tenendo presente i documenti conciliari e i canoni 512-514 del CJC».
    Presieduto dal vescovo, il consiglio è coordinato da don Federico Boccacci, vicario episcopale per la pastorale. Tra i componenti ci sono cinque direttori degli uffici di Curia: don Eduardo Juarez (evangelizzazione e catechesi), don Stefano Carlucci (pastorale giovanile e vocazionale), don Giuseppe Tamborini (scuola), Domenico Barbera (pastorale sociale e del lavoro), Alberto Colaiacomo (comunicazioni sociali). Molto più numerosi rispetto al passato sono i rappresentanti delle diverse aree territoriali della diocesi: Anna Maria Catalani (Pescia Romana); Luciano Lucarini (Montalto di Castro); Eleonora Gabrielli (Monte Romano); Nazareno Gufi, Cristina Vestita e Walter Rosatini (Tarquinia); Alessia Boggi (Tolfa); Anna Laura Galimberti (Allumiere); Franco Pitocchi, Gianfranco Criscio, Anita Dezi, Massimiliano Solinas e Suor Claudia Percussi (Civitavecchia).
    «Ringrazio per la disponibilità a condividere la programmazione e l’attività pastorale - scrive il vescovo -; a tutti assicuro la mia preghiera e la mia amicizia, augurando un fecondo servizio di evangelizzazione alla comunità diocesana».
    Il nuovo consiglio è convocato per la prima riunione il prossimo 9 febbraio, alle ore 21, presso la Curia vescovile per un confronto sul terzo sussidio di "Indicazioni pastorali" che il vescovo Luigi Marrucci dedicherà ai giovani e ai ragazzi in vista del prossimo Sinodo dei vescovi in programma nel mese di ottobre e che avrà per tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale".


    fonte

  7. #7
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Lectio divina nelle famiglie, le schede per le meditazioni

    Presentato il percorso diocesano che proseguirà fino a giugno




    Il 29 e 30 gennaio si sono svolti a Civitavecchia e Tarquinia gli incontri introduttivi per la lectio divina della famiglie.
    L'iniziativa è stata proposta dal vescovo Luigi Marrucci nella lettera pastorale di Avvento «Venite, camminiamo nella luce del Signore» per coinvolgere i nuclei familiari a «conoscere la Bibbia per pregare con la Bibbia». Gli incontri sono stati presentati da don Étienne-Noël Bassoumboul, docente di teologia all'Università Urbaniana e collaboratore della Cattedrale di Civitavecchia.
    Il sacerdote ha proposto nove schede tratte dal Vangelo di Marco con un'introduzione del vescovo Marrucci e una traccia per guidare la preghiera e la riflessione negli incontri successivi che potranno avvenire in famiglia, singolarmente o a piccoli gruppi, ma anche in parrocchia e tra i gruppi ecclesiali.
    Il cammino proposto dalla diocesi continuerà fino a giugno - nelle modalità che le famiglie sceglieranno - per concludersi con due incontri di «condivisione», che si terranno l'11 giugno a Civitavecchia e il giorno seguente a Tarquinia. Le schede sono disponibili online.

    fonte

  8. #8
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    «Un evento di grazia per condividere la fede»

    La visita pastorale del vescovo Luigi Marrucci alla parrocchia dei Santi Martiri Giapponesi




    «Un evento di grazia per vivere insieme alcuni giorni nella condivisione e nella testimonianza di fede». Con queste parole il vescovo Luigi Marrucci ha introdotto la visita pastorale nella parrocchia dei santi Martiri Giapponesi che si è svolta dal 3 al 7 febbraio scorso.
    Quattro giorni ricchi di incontri e celebrazioni che hanno avuto il momento più intenso nella festa patronale di martedì scorso. Iniziata con la Messa vespertina del sabato e la processione d'intronizzazione dell’Evangeliario, l'accoglienza della comunità al pastore è proseguita con le celebrazioni domenicali. Il lunedì l’incontro con i genitori e i bambini del catechismo, il giorno dopo la festa patronale e la conclusione mercoledì con la visita ai malati al mattino seguita dall’incontro con tutti i gruppi parrocchiali nel pomeriggio, al termite la Messa di chiusura.
    «Come cristiani – ha detto il vescovo - spesso siamo in difficoltà a vivere la nostra fede fuori dall’ambiente della comunità: questi giorni insieme sono l’occasione per fare una revisione della nostra fede e una testimonianza di comunione». Per monsignor Marrucci si tratta di «un rinnovamento nella fedeltà per costruire una Chiesa viva, edificata su Cristo, che trasmette il messaggio della fede e della comunione».
    Da questo derivano i due segni che il presule ha ripetuto in ognuna delle ventuno visite pastorali finora svolte: l'intronizzazione dell’Evangeliario «segno della parola di Dio che ci deve guidare»; la lettura del Vangelo che non viene delegata ai presbiteri o ai diaconi «perché al vescovo per primo è affidato l’annuncio della Parola».
    La parrocchia, affidata alla Congregazione degli Operai del Regno di Cristo, è guidata da padre Eusebio Gonzalez Hernandez ed ha come vicario padre Rafael Martinez Ortega. Entrambi di origine messicana, sono a Civitavecchia dal 2015. Attualmente nella comunità sono presenti quattro classi di catechismo con 56 bambini e ragazzi, un gruppo di giovani e cinque esperienze di spiritualità per adulti e famiglie: la Caritas parrocchiale, l'Ordine francescano secolare, la comunità "Grano di frumento" e gli Operai secolari del Regno di Cristo.
    Sono stati tre gli incontri con i ragazzi. Quello con le classi della prima comunione ha visto i piccoli intervistare il vescovo con domande profonde e curiose. Con il gruppo che si prepara alla Cresima, monsignor Marrucci si è soffermato sull'importanze della Parola di Dio - tema che ha approfondito nella lettera pastorale di Avvento e che riprenderà in quella di Quaresima di prossima pubblicazione - così come ha fatto con il gruppo dei giovani.
    L'ultimo giorno monsignor Marrucci, accompagnato da padre Eusebio, si è recato nelle case dei malati per portare la comunione svolgendo così il servizio che ogni venerdì mattina il parroco compie insieme ad alcuni della comunità.
    Nell'incontro con gli adulti, prima della Messa conclusiva, il presule ha riaffermato l'importanza della corresponsabilità dei laici nella vita della comunità parrocchiale, ringraziando particolarmente quella dei Santi Martiri Giapponesi perché negli anni ha accolto molti presbiteri stranieri facendoli subito sentire a casa. Ai sacerdoti e ai diversi gruppi ha ricordato l'importanza di un'azione pastorale che sappia unire le diverse esperienze nella vita parrocchiale, altrimenti - ha avvertito - «rischiate di rimanere tante pecorelle sparse». Un'unione che avviene nella celebrazione eucaristica e nel consiglio pastorale, organismo ancora da formare in questa parrocchia e che ha sollecitato a fare al più presto.


    fonte

  9. #9
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    «Sentiamo l'eco della Parola». Il cammino di Quaresima per i giovani

    Cinque appuntamenti promossi dalla Pastorale giovanile e dall'Azione cattolica diocesana




    L'ufficio di Pastorale giovanile e vocazionale e l'Azione cattolica diocesana arricchiranno il tempo di Quaresima della Chiesa di Civitavecchia-Tarquinia con cinque grandi proposte; un itinerario pensato soprattutto per far riscoprire ai giovani questo prezioso periodo dell'anno liturgico vivendolo nella preghiera e nella solidarietà.
    Gli incontri si apriranno con la lectio divina "Sentiamo l'eco della Parola" che si terrà venerdì 16 febbraio alle ore 21 presso la parrocchia Santa Maria Assunta in Allumiere.
    Venerdì 2 marzo si terrà l'adorazione eucaristica per i giovani "È vivo oggi" presso la parrocchia Santa Maria Assunta in Montalto di Castro alle ore 21.
    Venerdì 16 marzo una liturgia penitenziale aperta a tutti "L'umanità è rinnovata" presso la chiesa rettoria del Ghetto in Civitavecchia.
    Continua la tradizione con i due appuntamenti di preghiera e meditazione sulla Passione del Signore Gesù nelle Via Crucis cittadine di martedì 20 marzo a Civitavecchia e di venerdì 23 marzo a Tarquinia sempre alle ore 21.

    fonte

  10. #10
    Iscritto
    Data Registrazione
    Oct 2015
    Località
    Grosseto
    Messaggi
    151
    Lettera di Quaresima

    «La Bibbia non è un libro per arricchire la biblioteca personale, ma il libro che trae forza e vigore nella vita della Chiesa»




    «La Bibbia non è un libro per arricchire la biblioteca personale, ma il libro che trae forza e vigore nella vita della Chiesa, in quanto nella Liturgia ha una perenne incarnazione e diviene alimento per la vita cristiana». Inizia così la lettera di Quaresima "Dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore" (Mt 6,21) che il vescovo Luigi Marrucci ha indirizzato «ai miei fratelli al sacerdozio ministeriale e battesimale». Con questo documento, stampato come un pamphlet e disponibile in formato elettronico, il presule continua il percorso di accompagnamento alla Parola di Dio iniziato con la lettera di preparazione al Natale e il ciclo di "lectio divina" per le famiglie.
    Se nel precedente documento monsignor Marrucci ha approfondito la Bibbia con unintroduzione storica e successivamente indicato come pregare con essa, nella nuova lettera si sofferma sul legame tra la Parola e la liturgia.
    Il documento si struttura in quattro sezioni.

    Sacra Scrittura e Liturgia
    «Il tempo della Rivelazione di Dio all’umanità - scrive - si presenta in due momenti storici: il primo come momento di "annuncio-promessa", l’altro come "compimento-realizzazione"». La Liturgia celebra sempre entrambi in quanto ciò che proclama lo attualizza. Nell’Antica Alleanza questo avveniva nei riti cultuali del popolo d’Israele dove l’avvenimento passato, già conosciuto attraverso la Parola, veniva attualizzato e comunicato per mezzo di riti perché si continuasse ad averne i benefici allora sperimentati. Ne è esempio la cena pasquale con cui si attualizzava l'esodo.
    Parola di Dio e Rito sono anche al centro delle assemblee cristiane: la Celebrazione Eucaristica e quella dei Sacramenti, hanno nella Parola la forza e la potenza di una nuova incarnazione.
    «La Parola di Dio - scrive Marrucci - proclamata dalla Chiesa e annunciata nella Liturgia, sono intimamente unite da non poter essere comprese l’una senza l’altra».
    Strumento prezioso che sottolinea il rapporto Parola-Rito, in uso nella celebrazione, è il Lezionario, libro che contiene le letture della Parola di Dio.

    Spiritualità biblica
    Il significato di "spiritualità" dice conoscenza, discernimento, comprensione, scelta, vita conforme alla luce e all’azione dello Spirito Santo.
    «I Padri della Chiesa sono "gli interpreti della Parola e i commentatori dei libri sacri". La Bibbia è il libro della loro vita, la via sicura che li porta alla scoperta di Dio e alla comunione con lui. La loro formazione teologica si basa sulla Scrittura».
    Leggere in profondità la Scrittura vuol dire raggiungere il messaggio che Dio ha rivelato all’uomo, un risultato che si ottiene solo attraverso una diligente ricerca, una vigile pazienza, un silenzio umile e pieno di fede. «La Bibbia così ci introduce nel dialogo con Dio, che si può intensificare ogni volta che questo tesoro nascosto viene scoperto e accompagnato da continua meditazione e preghiera».
    Occorre però comprendere bene quale sia il "senso letterale" della Scrittura, mediante una corretta analisi del testo situato nel contesto storico, e mettere in luce quanto lo scrittore umano esprime; come pure il "senso allegorico" che porta a comprendere il significato che la Scrittura dà alla vita del cristiano aiutandolo a formare una coscienza morale.

    Discepoli in ascolto
    «In questo anno liturgico - spiega il vescovo -, durante le Celebrazioni Eucaristiche domenicali, in particolare quelle del Tempo Ordinario, ci accompagna l’evangelista Marco con la sua narrazione.
    È il Vangelo più antico dei quattro, scritto in greco e attribuito a Marco, discepolo di Pietro, che attinge da precedenti tradizioni orali e scritte e raccoglie in 16 capitoli».
    Il racconto evangelico si presenta come un itinerario pasquale di vita, impegnativo, in quanto pone decisioni serie da prendere riguardo la propria vita e le proprie scelte; la sequela di Gesù poi richiede il proprio assenso e una fedele perseveranza e trova una somiglianza nel percorso simbolico della strada che Gesù percorre dalla Galilea a Gerusalemme, passando attraverso il mistero della Croce.
    La narrazione propone al discepolo tre sguardi di Gesù: come Gesù guarda la sua vita; come Gesù si pone dinanzi alla sua morte; come Gesù vede il suo futuro e la missione dei suoi discepoli.

    La "prece eucaristica" della Chiesa
    «Il Kerigma pasquale illumina la grande preghiera della Chiesa, posta, per il suo contenuto salvifico, al centro della Celebrazione Eucaristica. La Bibbia si fa preghiera, la Parola compie quanto afferma: questo è il cuore di ogni Eucaristia. Il passato trova qui il suo compimento, realizza quanto promesso e, nel segno, anticipa ciò che sarà nella pienezza della vita in Dio».
    I testi delle dieci "preghiere eucaristiche" della Liturgia romana, possiedono tutte la stessa struttura: vengono esaltate le opere del Padre, è invocato lo Spirito Santo sui doni e sulla comunità orante, sono pronunciate le parole di Gesù sul pane e sul vino, viene professata la formula solenne di benedizione nella quale, all’offerta di Gesù al Padre, è unito il sacrificio della propria vita.
    «È preghiera tutta tesa all’eternità ma nella quale l’uomo è totalmente coinvolto, perché inserito nella comunità ecclesiale, che si esprime attraverso segni, riti, gesti, canti. L’unico libro da cui la Chiesa attinge la sua preghiera è la Bibbia, Parola di Dio rivolta all’uomo che l’accoglie e la fa diventare vita; per questo "ascolto e azione" sono preghiera».

    Conclusioni
    «Il cristiano che si nutre della Parola, in un certo senso concepisce e genera il Verbo di Dio in se stesso, ci ricorda sant’Ambrogio». «Cè grande differenza tra il cristiano che medita la Parola di Dio e la traduce in esistenza e luomo, invece, che medita su di essa soltanto per ripeterla ad altre persone. Nel primo caso, egli costruisce un rapporto con Dio ed offre una testimonianza fruttuosa».

    fonte

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>