Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Programmi di canti per le Celebrazioni Liturgiche

  1. #2581
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    Cristo Re dell'Universo

    Ingresso: Noi Canteremo Gloria a Te
    Alleluia: Canto per Cristo
    Dopo il Vangelo: Ti esalto Dio mio Re
    Offertorio: suonata d'organo
    Santo: Rossi
    Spezzare del Pane: Salga a Te Signore (strofa del foglietto)
    Comunione: Gloria a Te, Cristo Gesù (giubileo 2000)
    Finale: Tutta la Terra Canti a Dio

    Ciao
    Mauro

  2. #2582
    Fedelissimo di CR L'avatar di Verbum Domini
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    SANTA MESSA NELLA XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

    Ingresso: Cristo Gesù Speranza delle Genti (RnS)
    Kyrie: Taizè
    Gloria: Amedei
    Alleluia: Passeranno i cieli
    Offertorio: Il nostro cuore offriamo a Te (RnS)
    Santo: Scapin / Altamura
    Agnello di Dio: RnS
    Comunione: Spezziamo il pane (RnS) / Maranathà Soffio di Dio (RnS)
    Finale: Lodate il Signore (RnS)
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 97)

  3. #2583
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    I DOMENICA DI AVVENTO

    Ingresso: Innalzate nei cieli lo sguardo
    Salmo: foglietto
    Alleluia: Irlandese
    Accensione cero corona dell'Avvento: Si accende una luce
    Offertorio: Giovane Donna
    Santo: Bonfitto
    Mistero della Fede: Ogni volta che mangiamo
    Comunione: Passa questo mondo (Marchetta)
    Finale: Rallegratevi nel Signore (RnS)

    In Avvento (così come in Quaresima) per volere del parroco, non si eseguono i canti "Dopo il Vangelo" e "Allo spezzare del Pane" ma vengono recitate le Antifone riportate sul foglietto della Messa

  4. #2584
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    1a di Avvento

    Ingresso: Innalzate nei Cieli
    Alleluia: Canto per Cristo
    Dopo il Vangelo: Vieni, o Signore
    Offertorio: Tu Quando Verrai
    Santo: Rossi
    Mistero delle fede: Ogni Volta
    Spezzare del Pane: Parole di Vita
    Comunione: Io Vedo la Tua Luce (Sequeri)
    Finale: Camminiamo incontro al Signore

    Ciao
    Mauro

  5. #2585
    Fedelissimo di CR L'avatar di Verbum Domini
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    SANTA MESSA SOLENNE NELLA FESTA DI SANTA ELISABETTA D'UNGHERIA PATRONA DEL TERZ'ORDINE FRANCESCANO (OFS)
    17 Novembre 2021


    Ingresso: Jubilate Deo Cantate Domino (Lecot)
    Kyrie: Taizè
    Gloria: Lourdes
    Alleluia: Passeranno i Cieli
    Offertorio: Dolce Sentire
    Santo: Bonfitto
    Agnello di Dio: Frisina
    Comunione: Alto e Glorioso Dio (Frisina)
    Preghiera davanti l'icona di Santa Elisabetta e posa della Rosa: Inno a Santa Elisabetta D'Ungheria
    Finale: Saluto alla Vergine (Canto Francescano) / O Signore fa di me uno Strumento


    SANTA MESSA "PER LA RICONCILIAZIONE" E ADORAZIONE EUCARISTICA NELLA "Prima Giornata nazionale di preghiera della Chiesa italiana per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili"
    18 Novembre 2021


    Ingresso: Signore Ascolta, Padre Perdona
    Kyrie: Taizè
    Alleluia: Gregoriano
    Offertorio: Le Mani Alzate (RnS)
    Santo: Bonfitto
    Agnello di Dio: Frisina
    Comunione: Anima Christi (Frisina)
    Esposizione del SS.: T'Adoriam Ostia Divina
    I momento di Adorazione: Chi ci separerà (Frisina)
    II momento di Adorazione: Parce Domine, parce populo tuo
    Benedizione del SS.: Adoriamo il Sacramento
    Reposizione del SS.: Cristo vive in me (RnS)
    Finale: Sub tuum praesidium
    Ultima modifica di Verbum Domini; 16-11-2021 alle 18:16
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 97)

  6. #2586
    Partecipante a CR L'avatar di Cornetto
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    Citazione Originariamente Scritto da Fedele23 Visualizza Messaggio
    In Avvento (così come in Quaresima) per volere del parroco, non si eseguono i canti "Dopo il Vangelo" e "Allo spezzare del Pane" ma vengono recitate le Antifone riportate sul foglietto della Messa
    Faccio veramente fatica a capire perchè un sacerdote debba arrogarsi il dirittto di decidere su cosa cantare oppure no, ovviamente tali scelte vologono inequivocabilmento al ribasso ovvero mai cantare di più ma piuttosto cantare di meno, questo a casa mia si chiama CLERICALISMO! L'ufficio liturgico dell'arcidiocesi ha predisposto da molto tempo, per questi momenti della celebrazione, dei canti brevi che portano via pochissimo tempo, sicuramente molto più efficaci della solita voce fredda al microfono che che dice:"leggiamo insieme l'antifona come scritto sul foglietto". Sarebbe utile capire quali morivazioni abbiano portato a tale scelta, sicuramente non ha ancora letto la lettera dell'Arcivescovo dedicata agli animatori musicali: «La liturgia senza canti diventa una monotonia di parola: il mistero grande di Dio e della Pasqua di Gesù si offre anche in una liturgia unicamente parlata, anche in un’assemblea dispersa e depressa. Ma il mistero comunica una gioia che domanda di farsi canto, musica, danza, sorrisi, abbracci. Perciò la gioia è un po’ compressa e velata quando le cautele impongono distanze, la trascuratezza non predispone un canto, l’incompetenza e l’improvvisazione diventano suoni scombinati». https://www.chiesadimilano.it/news/c...ia-481533.html

  7. #2587
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    Citazione Originariamente Scritto da Cornetto Visualizza Messaggio
    Faccio veramente fatica a capire perchè un sacerdote debba arrogarsi il dirittto di decidere su cosa cantare oppure no, ovviamente tali scelte vologono inequivocabilmento al ribasso ovvero mai cantare di più ma piuttosto cantare di meno, questo a casa mia si chiama CLERICALISMO! L'ufficio liturgico dell'arcidiocesi ha predisposto da molto tempo, per questi momenti della celebrazione, dei canti brevi che portano via pochissimo tempo, sicuramente molto più efficaci della solita voce fredda al microfono che che dice:"leggiamo insieme l'antifona come scritto sul foglietto". Sarebbe utile capire quali morivazioni abbiano portato a tale scelta, sicuramente non ha ancora letto la lettera dell'Arcivescovo dedicata agli animatori musicali: «La liturgia senza canti diventa una monotonia di parola: il mistero grande di Dio e della Pasqua di Gesù si offre anche in una liturgia unicamente parlata, anche in un’assemblea dispersa e depressa. Ma il mistero comunica una gioia che domanda di farsi canto, musica, danza, sorrisi, abbracci. Perciò la gioia è un po’ compressa e velata quando le cautele impongono distanze, la trascuratezza non predispone un canto, l’incompetenza e l’improvvisazione diventano suoni scombinati». https://www.chiesadimilano.it/news/c...ia-481533.html
    La motivazione è che, secondo lui, le celebrazioni nei periodi di Avvento e di Quaresima devono essere meno solenni rispetto agli altri periodi dell'anno liturgico. Infatti in questi due tempi liturgici (ma ciò accadeva anche con il suo predecessore) non viene usato neppure l'incenso

  8. #2588
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
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    Citazione Originariamente Scritto da Fedele23 Visualizza Messaggio
    La motivazione è che, secondo lui, le celebrazioni nei periodi di Avvento e di Quaresima devono essere meno solenni rispetto agli altri periodi dell'anno liturgico. Infatti in questi due tempi liturgici (ma ciò accadeva anche con il suo predecessore) non viene usato neppure l'incenso
    Non concepisco la cosa. Anzi, in questo senso personalmente continuo ad affermare che mancando alcuni segni (penso al gloria, all'alleluia e ai fiori in quaresima) sarebbe proprio il caso di valorizzare alcuni elementi così da "compensare". Come ci dimentichiamo facilmente che la Domenica è la Pasqua, il giorno di convocazione solenne...a maggior ragione voi Ambrosiani che insistete sulla teologia della preminenza domenicale..vabbè.
    Dirige nos, Domine, ad augusta per angusta, sic itur ad astra excelsior!

  9. #2589
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    Queste (perdonate l'off topic) sono le indicazione liturgiche da lui date per il tempo di Avvento

    È buona cosa ricordare alcuni segni esteriori e visibili di questo tempo di Avvento che possono aiutarci a tenere maggiormente presente nella nostra vita quello che celebriamo.


    L'austerità liturgica

    L'Avvento non è un tempo penitenziale come la Quaresima, tuttavia, è liturgicamente un tempo austero, poiché ci conduce alla grande gioia del Natale e ad esso ci prepara.*


    I canti propri

    Tutti i tempi liturgici hanno canti propri, anche l'Avvento. È molto importante che il repertorio della comunità e del coro parrocchiale includa canti che si facciano solo in questo tempo e non in un altro. Così, quando li cantiamo, sperimentiamo, quasi senza renderci conto, il tempo nel quale ci troviamo. Perché attraverso il canto passano più facilmente nel nostro interno i sentimenti e gli atteggiamenti che vogliamo vivere più profondamente.


    La corona dell'Avvento

    È un'abitudine proveniente dal nord dell'Europa che ha preso piede in altri posti e che può essere molto interessante come promemoria di questo tempo.

    Consiste in una corona di rami verdi, posta in un luogo visibile e degno. Sostiene sei ceri vistosi che corrispondono ognuno alle sei domeniche di Avvento, (non i piccoli lumini rossi per i cimiteri). Le candele della corona non sostituiscono le candele dell’altare. La luce cresce ogni domenica da uno a sei, è un piccolo aiuto che caratterizza il cammino verso la luce di Natale.


    Indicazioni liturgiche

    Colore liturgico color viola.
    Nelle SEI domeniche di avvento non si canta il Gloria, perché questo inno angelico risuoni solenne nella notte di Natale.*
    A differenza della quaresima l’organo e gli altri strumenti musicali possono suonare e così pure può essere realizzato un addobbo floreale.*
    Sia nei giorni feriali che festivi si recitino le antifone dopo il Vangelo e allo Spezzare del pane.
    Al mistero della fede si risponde. “Ogni volta…” la seconda formula*

  10. #2590
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Anche io non condivido la cosa, onestamente.

    I canti rappresentano mediante l’arte la lode perenne dell’uomo che sale a Dio: in Avvento e in Quaresima doveremmo lodare meno Dio? La musica liturgica non è un elemento ornamentale dalla quale dipende la solennità della celebrazione, ma una parte integrante della stessa Liturgia. Oltretutto la lode che noi dobbiamo a Dio, e che esprimiamo anche mediante il canto, è soprattutto perché Lui ci ha redenti e salvati, il che ovviamente non è un concetto estraneo né all’Avvento né alla Quaresima. Se posso dirlo, tanto per fare un altro esempio, io già non condivido molto l’idea di «cantare di meno alle Messe feriali» (ad esempio, chi ragiona così: «Oggi non è domenica, l’Agnus Dei lo recitiamo soltanto». Va bene, è lecito, ma… perché? C’è una ragione pratica, è solo per fare più alla svelta o è solo perché non si celebra di domenica? Inoltre alcune parti nascono proprio per essere cantate, per quanto ovviamente il leggerle non sia abuso. Poi, è chiaro, la gente che canta bene non sempre è presente tutti i dì, e non necessariamente nel lunedì della XX settimana per annum dobbiamo metterci a celebrare con pianete ricamate d’oro, con centimetri di pizzo, con sei candele e con il Canone Romano, ma ritengo che nei limiti del possibile si debba sempre puntare a fare il meglio, non il meno); figuriamoci per le domeniche dei Tempi forti, le quali sono i capisaldi, i perni, dell’anno liturgico.

    Stesso discorso per l’incenso: rappresenta la preghiera che, dalle nostre bocche e dalle nostre mani, come soave e fragrante balsamo, sale al Cielo. E non mi pare che in Quaresima e Avvento dobbiamo pregare di meno… anzi!

    L’austerità della Quaresima e dell’Avvento (anche se per quest’ultimo è minore, perché esso non è un tempo penitenziale) si mette già in evidenza togliendo ciò che la Liturgia chiede di togliere, senza bisogno d’inventarsi altre rimozioni. Anche perché mettere segni diversi e particolari sarebbe un buon modo per fare catechesi su essi, in mancanza di altri.

    Inoltre, concordo con SantoSubito sul discorso della domenica: è il giorno del Signore, la Pasqua settimanale; non possiamo dimenticarla così per una mera questione di calendario (perché alcuni giorni sono più solenni). Troppo spesso oggi si considerano importanti solo alcune feste (non a torto, sia chiaro), facendo della Messa domenicale una celebrazione minore, quasi un tram-tram settimanale, un’abitudine, ma la Liturgia parla al popolo di Dio tramite i sensi: è dalla Pasqua, celebrata settimanalmente nel Giorno del Signore, che scaturiscono tutta la nostra fede e la nostra speranza.

    Oltretutto, se proprio dovessimo basare tutto sulla solennità delle celebrazioni (il che, ripeto, non è sempre ottimale), la Quaresima e l’Avvento doverebbero essere periodi più solenni, non meno. Che poi, ripeto, bisognerebbe cercare di celebrare sempre il Santo Sacrificio nel modo più solenne possibile.

    Chiedo scusa anch’io per essere andato un po’ off-topic.
    Ultima modifica di Laudato Si’; 18-11-2021 alle 22:02
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).




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