Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Testi liturgici della Messa in Rito Ambrosiano (2007-2008)

  1. #1
    CARDINAL FERRARI
    visitatore

    Testi liturgici della Messa in Rito Ambrosiano (2007-2008)

    18 novembre

    I DOMENICA D'AVVENTO

    ALL’ INGRESSO
    A te elevo il mio animo, Signore, confido in
    te, mio Dio. Che io non resti deluso! I miei
    nemici non mi scherniranno, non è confuso
    chi confida in te.

    Non si dice il Gloria

    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBELA LITURGICA
    O Dio misericordioso, che nel tuo Unigenito
    ci hai fatto rinascere creature nuove, guarda
    all’opera del tuo grande amore e rendici puri
    da ogni macchia di peccato, nell’attesa del tuo
    Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e
    regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per
    tutti i secoli dei secoli.
    Amen.

    PRIMA LETTURA
    Dal libro del profeta Isaia
    Ascoltatemi attenti, o popoli;
    nazioni, porgetemi l'orecchio.
    Poiché da me uscirà la legge,
    il mio diritto sarà luce dei popoli.
    La mia vittoria è vicina,
    si manifesterà come luce la mia salvezza;
    le mie braccia governeranno i popoli.
    In me spereranno le isole,
    avranno fiducia nel mio braccio.
    Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto,
    poiché i cieli si dissolveranno come fumo,
    la terra si logorerà come una veste
    e i suoi abitanti moriranno come larve.
    Ma la mia salvezza durerà sempre,
    la mia giustizia non sarà annientata.

    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Viene il nostro Dio, viene e si manifesta.

    Parla il Signore, Dio degli dei,
    convoca la terra da oriente a occidente.
    Da Sion, splendore di bellezza,
    Dio rifulge.


    Viene il nostro Dio e non sta in silenzio;
    davanti a lui un fuoco divorante,
    intorno a lui si scatena la tempesta.
    Convoca il cielo dall’alto
    e la terra a giudizio del suo popolo.


    «Davanti a me riunite i miei fedeli,
    che hanno sancito con me l’alleanza
    offrendo un sacrificio».
    Il cielo annunzi la sua giustizia:
    Dio è il giudice.

    SECONDA LETTURA
    Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.
    Fratelli, vi preghiamo, riguardo alla venuta
    del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra
    riunione con lui, di non lasciarvi così
    facilmente confondere e turbare, né da
    pretese ispirazioni, né da parole, né da
    qualche lettera fatta passare come nostra,
    quasi che il giorno del Signore sia imminente.
    Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima
    infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà
    esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della
    perdizione, colui che si contrappone e
    s’innalza sopra ogni essere che viene detto
    Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel
    tempio di Dio, additando sé stesso come Dio.
    Allora sarà rivelato l’empio e il Signore
    Gesù lo distruggerà con il soffio della sua
    bocca e lo annienterà all’apparire della sua
    venuta, l’iniquo, la cui venuta avverrà
    nella potenza di satana, con ogni specie di
    portenti, di segni e prodigi menzogneri e
    con ogni sorta di empio inganno per quelli
    che vanno in rovina, perché non hanno
    accolto l’amore della verità per essere salvi.
    Noi però dobbiamo rendere sempre grazie
    a Dio per voi, fratelli amati dal Signore,
    perché Dio vi ha scelti come primizia per la
    salvezza, attraverso l’opera santificatrice
    dello Spirito e la fede nella verità,
    chiamandovi a questo con il nostro vangelo,
    per il possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.
    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia, alleluia.
    Iddio verrà e si farà vedere; il nostro Dio non
    tarderà a venire.

    Alleluia.

    VANGELO
    Dal vangelo secondo Matteo.
    In quel tempo, mentre Gesù, uscito dal
    tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i
    suoi discepoli per fargli osservare le
    costruzioni del tempio. Gesù disse loro:
    «Vedete tutte queste cose? In verità vi dico,
    non resterà qui pietra su pietra che non venga
    diroccata».
    Sedutosi poi sul monte degli Ulivi, i suoi
    discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli
    dissero: «Dicci quando accadranno queste
    cose e quale sarà il segno della tua venuta e
    della fine del mondo».
    Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi
    inganni, molti verranno nel mio nome,
    dicendo: Io sono il Cristo e trarranno molti in
    inganno. Sentirete poi parlare di guerre e
    di rumori di guerre. Guardate di non
    allarmarvi; è necessario che tutto questo
    avvenga, ma non è ancora la fine.
    Si solleverà popolo contro popolo e regno
    contro regno; vi saranno carestie e terremoti
    in vari luoghi; ma tutto questo è solo
    l’inizio dei dolori. Allora vi consegneranno
    ai supplizi e vi uccideranno e sarete odiati da
    tutti i popoli a causa del mio nome.
    Molti ne resteranno scandalizzati ed essi si
    tradiranno e odieranno a vicenda.
    Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno
    molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore
    di molti si raffredderà. Ma chi persevererà
    sino alla fine, sarà salvato. Frattanto
    questo vangelo del regno sarà annunziato in
    tutto il mondo, perché ne sia resa
    testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la
    fine.
    Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
    il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua
    luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze
    dei cieli saranno sconvolte.
    Allora comparirà nel cielo il segno del
    Figlio dell’uomo e allora si batteranno il
    petto tutte le tribù della terra e vedranno il
    Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del
    cielo con grande potenza e gloria.
    Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba
    e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro
    venti, da un estremo all’altro dei cieli.
    Vegliate, dunque, perché non sapete in
    quale giorno il Signore vostro verrà».

    Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Come un lampo da oriente a occidente, tale
    sarà il ritorno del Figlio dell’uomo. Vegliate
    tutti e pregate: non sapete il giorno né l’ora,
    quando il nostro Signore metterà fine al
    mondo.

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    O Dio, risveglia la tua potenza e vieni;
    allontana gli assalti del male e sostieni la
    Chiesa che si affida alla tua misericordia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Accogli, o Dio, il sacrificio che ti offriamo
    perché accresca la nostra dedizione e porti a
    compimento la nostra salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, renderti
    grazie, o Padre santo e onnipotente, per Cristo
    Signore nostro.
    Con la sua prima venuta nell’umiltà della
    carne egli portò a compimento l’antica
    speranza e aprì il passaggio all’eterna
    salvezza; quando verrà di nuovo nello
    splendore della gloria potremo ottenere, in
    pienezza di luce, i beni promessi che ora
    osiamo sperare, vigilando nell’attesa.
    Con questa fiducia, uniti ai cori degli angeli,
    cantiamo insieme l’inno di lode: Santo, santo, santo…

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Ecco, il Signore Dio viene con grande
    potenza. Come un pastore guiderà il suo
    gregge, con la sua mano radunerà gli
    agnelli e li terrà tra le sue braccia.

    ALLA COMUNIONE
    Gioite, o cieli; esulta, o terra; gridate di
    gioia, o monti, perché il Signore consola il
    suo popolo e ha pietà degli infelici.

    DOPO LA COMUNIONE
    Ricevuti i tuoi doni di grazia ti chiediamo, o
    Dio onnipotente, che cresca in noi, assidui
    alla tua cena, il frutto della nostra salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

  2. #2
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    I settimana del Tempo di Avvento

    I settimana del Salterio


    LUNEDI’ 19 NOVEMBRE: Feria

    Ap 1,1-4; 2,1-5; Sal 1; Lc 18,35-43
    Il servo fedele riceverà la vita.


    MARTEDI’ 20 NOVEMBRE: Feria
    B. Samuele Marzorati, sacerdote e martire (memoria facoltativa)

    Ap 3,1-6.14-22; Sal 14; Lc 19,1-10
    Ci accoglierai, Signore, nella gloria del tuo regno.


    MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE
    Presentazione della Beata Vergine Maria (memoria)

    Zc 2,10-13; Sal 44; Mc 3,31-35
    Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni.


    GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE
    S. Cecilia, vergine e martire (memoria)

    Ap 5,1-10; Sal 149; Lc 19,41-44
    Esultino i santi nella gloria del Signore.


    VENERDI’ 23 NOVEMBRE: Feria
    S. Clemente I, papa e martire (memoria facoltativa)
    S. Colombano, abate (memoria facoltativa)
    Ss. Andrea Dung Lac e compagni, martiri (memoria facoltativa)

    Ap 10,8-11; Sal 118; Lc 19,45-48
    Nelle tue parole, Signore, è la mia gioia.


    SABATO 24 NOVEMBRE
    B. Maria Anna Sala, vergine (memoria)

    Ap 11,4-12; Sal 143; Lc 20,27-40
    Sei tu, Signore, mio rifugio e mia salvezza.

  3. #3
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    25 novembre

    II DOMENICA D'AVVENTO

    ALL’ INGRESSO
    Il suo frutto si innalzerà come il cedro del
    Libano. Il Signore sarà benedetto per
    sempre, davanti al sole ascenderà il suo
    nome; in lui saranno benedette tutte le genti
    della terra.

    Non si dice il Gloria

    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBELA LITURGICA
    Ispira alla tua famiglia, o Dio onnipotente, il
    proposito santo di andare incontro con
    operosa giustizia al Salvatore che viene
    perché meriti con i tuoi eletti di possedere il
    regno dei cieli. Per Gesù Cristo, tuo Figlio
    nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna
    con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i
    secoli dei secoli.

    PRIMA LETTURA
    Dal libro del profeta Malachia.
    Ecco io manderò un mio messaggero a
    preparare la via davanti a me e subito entrerà
    nel suo tempio il Signore, che voi cercate;
    l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, ecco
    viene, dice il Signore degli eserciti.
    Chi sopporterà il giorno della sua venuta?
    Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il
    fuoco del fonditore e come la lisciva dei
    lavandai. Sederà per fondere e purificare;
    purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro
    e argento, perché possano offrire al Signore
    un’oblazione secondo giustizia.
    Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme
    sarà gradita al Signore come nei giorni
    antichi, come negli anni lontani.
    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Alzatevi, porte antiche, ed entri il Re della gloria.

    Chi salirà il monte del Signore,
    chi starà nel suo luogo santo?
    Chi ha mani innocenti e cuore puro,
    chi non pronunzia menzogna,
    chi non giura a danno del suo prossimo.

    Egli otterrà benedizione dal Signore,
    giustizia da Dio sua salvezza.
    Ecco la generazione che lo cerca,
    che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

    Sollevate, porte, i vostri frontali,
    alzatevi, porte antiche
    ed entri il re della gloria.
    Chi è questo re della gloria?
    Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

    SECONDA LETTURA
    Dalla lettera agli Ebrei.
    Fratelli, non abbandonate la vostra
    franchezza, alla quale è riservata una grande
    ricompensa. Avete solo bisogno di
    costanza, perché dopo aver fatto la volontà di
    Dio possiate raggiungere la promessa.
    Ancora un poco, infatti, un poco appena
    e colui che deve venire, verrà e non tarderà.
    Il mio giusto vivrà mediante la fede;
    ma se indietreggia,
    la mia anima non si compiace in lui.
    Noi però non siamo di quelli che
    indietreggiano a loro perdizione, bensì
    uomini di fede per la salvezza della nostra anima.
    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia, alleluia.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
    Osanna al figlio di Davide.
    Alleluia.

    VANGELO
    Dal vangelo secondo Matteo
    Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi,
    Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: «Andate nel villaggio che vi sta di fronte:
    subito troverete un’asina legata e con essa un puledro.
    Scioglieteli e conduceteli a me. Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa, risponderete:
    Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà subito».
    Ora questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato annunziato dal profeta:
    Dite alla figlia di Sion: Ecco, il tuo re viene a te mite, seduto su un’asina,
    con un puledro figlio di bestia da soma.
    I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù:
    condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere.
    La folla numerosissima stese i suoi mantelli sulla strada mentre altri tagliavano rami
    dagli alberi e li stendevano sulla via.
    La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro, gridava:
    «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
    Osanna nel più alto dei cieli!».
    Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Sta per venire il tempo del Salvatore, e i
    suoi giorni non tarderanno. Ecco: il Signore
    avrà misericordia, disperderà le tenebre
    con la sua luce.

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    Sostieni in noi, o Dio, la speranza, accresci la
    nostra fede e il nostro amore filiale e ricolmaci
    di grazia secondo le tue promesse.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Donaci, o Dio onnipotente, per la forza divina
    di questo mistero, la vita eterna di Cristo, tuo
    Figlio, che si è fatto partecipe della nostra
    natura mortale e vive e regna nei secoli dei
    secoli.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, nostro
    dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
    sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore,
    Padre santo, che sei Dio di misericordia e alla
    punizione della colpa preferisci sempre un
    generoso perdono.
    Nell’umanità del tuo Figlio hai ricreato
    l’uomo perché la morte non deformasse in lui
    la tua immagine viva.
    È grazia della tua pietà che ci salva: dalla
    carne di Adamo il peccato ci aveva dato la
    morte, dalla carne di Cristo il tuo amore
    infinito ci ha riplasmato alla vita.
    Per questo tuo dono, uniti alla gioia degli
    angeli, eleviamo insieme l’inno della tua
    gloria: Santo, santo, santo…

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Ecco, il Signore Dio viene, e tutti i suoi santi
    con lui; e splenderà in quel giorno una
    grande luce.

    ALLA COMUNIONE
    «Consolate, consolate il mio popolo, – dice il
    vostro Dio -. Non temete: io sono il vostro
    aiuto, il vostro redentore».

    DOPO LA COMUNIONE
    La forza ricevuta nei tuoi misteri, o Dio
    onnipotente, ci aiuti a vincere il nostro
    egoismo e ci confermi nel desiderio del tuo
    regno. Per Cristo nostro Signore.

  4. #4
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    II settimana del Tempo di Avvento

    II settimana del Salterio


    LUNEDI’ 26 NOVEMBRE: Feria

    Ap 14,1-5; Sal 23; Lc 21,1-4
    Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.


    MARTEDI’ 27 NOVEMBRE: Feria
    Ap 14,14-19; Sal 95; Lc 21,5-11
    Viene il Signore a giudicare la terra.


    MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE: Feria
    S. Giovanni di Dio, religioso (memoria facoltativa)

    Ap 15,1-4; Sal 97; Lc 21,12-19
    Grandi sono le opere del Signore.


    GIOVEDI’ 29 NOVEMBRE: Feria

    Ap 18,1-2.21-23; 19,1-3.9; Sal 99; Lc 21,20-28
    Beati gli invitati al banchetto nuziale dell’Agnello.


    VENERDI’ 30 NOVEMBRE: Feria
    S. ANDREA, apostolo (festa)

    1Re 19,19-21; Sal 18; Rm 10,9-18; Mt 4,18-22
    In tutta la terra risuona il lieto annunzio.


    SABATO 1° DICEMBRE: Feria

    Ap 22,1-7; Sal 94; Lc 21,34-36
    Vieni, Signore Gesù.

  5. #5
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    2 dicembre

    III DOMENICA D'AVVENTO
    ALL’ INGRESSO
    O cieli stillate rugiada, dalle nubi discenda
    giustizia; si schiuda la terra e germogli il
    Salvatore.

    Non si dice il Gloria

    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBELA LITURGICA
    O Dio, che nella venuta del tuo Figlio
    unigenito hai risollevato l’uomo, caduto in
    potere della morte, a noi che ne proclamiamo
    con gioia l’incarnazione gloriosa dona di
    entrare in comunione di vita con il Redentore,
    nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna
    con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i
    secoli dei secoli.

    PRIMA LETTURA
    Dal libro del profeta Isaia
    Visione di Isaia, figlio di Amoz, riguardo a Giuda e a Gerusalemme.
    Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore
    sarà elevato sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli;
    ad esso affluiranno tutte le genti.
    Verranno molti popoli e diranno:
    «Venite, saliamo sul monte del Signore,
    al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie
    e possiamo camminare per i suoi sentieri».
    Poiché da Sion uscirà la legge
    e da Gerusalemme la parola del Signore.
    Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli.
    Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci;
    un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo,
    non si eserciteranno più nell'arte della guerra.
    Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella luce del Signore.

    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Andiamo con gioia incontro al Signore.

    Quale gioia, quando mi dissero:
    «Andremo alla casa del Signore».
    E ora i nostri piedi si fermano
    alle tue porte, Gerusalemme!


    Là salgono insieme le tribù,
    le tribù del Signore,
    secondo la legge di Israele,
    per lodare il nome del Signore.
    Là sono posti i seggi del giudizio,
    i seggi della casa di Davide.


    Domandate pace per Gerusalemme:
    sia pace a coloro che ti amano,
    sia pace sulle tue mura,
    sicurezza nei tuoi baluardi.

    Per i miei fratelli e i miei amici
    io dirò: «Su di te sia pace!».
    Per la casa del Signore nostro Dio,
    chiederò per te il bene.


    SECONDA LETTURA
    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti.
    La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a gozzoviglie e ubriachezze, non fra impurità e licenze, non in contese e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non seguite la carne nei suoi desideri.
    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia, alleluia.
    Mostraci, Signore, la tua misericordia
    e donaci la tua salvezza.

    Alleluia.

    VANGELO
    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato.
    Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.
    Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà».
    Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non
    temete! Ecco: si compie il giusto giudizio di
    Dio, il nostro Dio viene a salvarci».

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    Accogli, o Dio di misericordia, la preghiera
    del tuo popolo: a noi, gioiosi per la venuta del
    tuo Figlio unigenito nell’umiltà della carne,
    dona il premio della vita eterna al suo ritorno
    come Signore glorioso, che vive e regna nei
    secoli dei secoli.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Guarda con bontà, o Dio, le offerte che
    deponiamo sul tuo altare e la tua potenza
    consacri quanto la nostra povertà riesce a
    donarti. Per Cristo nostro Signore.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, nostro
    dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
    sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore,
    Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
    A Cristo Signore la Chiesa va incontro nel suo
    faticoso cammino, sorretta e allietata dalla
    speranza, fino a che, nell’ultimo giorno,
    compiuto il mistero del regno, entrerà con lui
    nel convito nuziale.
    In questa attesa gioiosa, uniti ai cori degli
    angeli, eleviamo insieme l’inno di lode: Santo, santo, santo…

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Popolo di Sion, ecco il Signore viene a
    salvare tutte le genti; il Signore manifesterà
    la sua gloria e avrete la gioia nel cuore.

    ALLA COMUNIONE
    Corrono i nostri anni e i giorni verso la fine.
    È tempo di sorgere a cantare la lode di
    Cristo. Siano accese le nostre lampade
    perché il Signore viene a giudicare tutte le
    genti.

    DOPO LA COMUNIONE
    Accesi dal fuoco dello Spirito, o Dio e saziati
    dal dono divino, i nostri cuori siano pervasi
    dal desiderio di risplendere come luci festose
    davanti al Cristo, il Figlio tuo che viene e vive
    e regna nei secoli dei secoli.

  6. #6
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    III settimana del Tempo di Avvento
    III settimana del Salterio

    LUNEDI’ 3 DICEMBRE
    S. Francesco Saverio, sacerdote (memoria)

    Is 2,1-5 (opp. 4,2-6); Sal 121; Mt 8,5-11
    Andiamo con gioia incontro al Signore.

    MARTEDI’ 4 DICEMBRE: Feria
    S. Giovanni Damasceno, sacerdote (memoria facoltativa)

    Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24
    Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

    MERCOLEDI’ 5 DICEMBRE: Feria

    Is 25,6-10a; Sal 22; Mt 15,29-37
    Siederemo con gioia alla mensa del Signore.

    GIOVEDI’ 6 DICEMBRE: Feria
    S. Nicola, vescovo (memoria facoltativa)

    Is 26,1-6; Sal 117; Mt 7,21.24-27
    Benedetto il Signore che viene.

    VENERDI’ 7 DICEMBRE
    S. AMBROGIO, vescovo, Dottore della Chiesa
    e patrono della città e della diocesi di Milano (Solennità)

    Messa vespertina della vigilia

    Sir 39, 5-9; Sal 15; Eb 5, 1-6; Gv 6, 14-21
    Sei tu, Signore, l'unico mio bene.

    Messa del giorno

    Sir 44,16-17.19-20.23; 45,1-4.15-16; Sal 88; 1Cor 4,1-5; Gv 10,11-16
    Sei stato fedele, Signore, con il tuo servo.

    Le Messe Vespertine sono dell'Immacolata Concezione della B.V.M.

    SABATO 8 DICEMBRE
    IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (Solennità)

    Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38
    Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo amore.
    Ultima modifica di CARDINAL FERRARI; 02-12-2007 alle 19:04

  7. #7
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    8 dicembre
    IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

    Solennità

    ALL’INGRESSO
    Esulto e gioisco nel Signore, l’anima mia si
    allieta nel mio Dio perché mi avvolge in
    vesti di salvezza e con un manto di santità,
    come sposa adornata di gioielli.

    Si dice il Gloria

    ALL’INIZIO DELLA ASSEMBLEA LITURGICA
    O Dio, che in previsione della morte
    redentrice di Cristo hai preservato la vergine
    Maria fin dal primo istante da ogni macchia di
    peccato e così hai preparato al Figlio tuo fatto
    uomo una degna dimora, dona anche a noi di
    venire incontro a te in santità e purezza di
    vita. Per lui, nostro Signore e nostro Dio, che
    vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
    santo, per tutti i secoli dei secoli.

    PRIMA LETTURA
    Dal libro della Genesi
    Dopo che Adamo ebbe mangiato dall’albero, il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse:
    «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».
    Riprese:
    «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l'uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
    Allora il Signore Dio disse al serpente:
    «Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita.
    Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno
    ».
    L'uomo chiamò la moglie Eva, perché essa fu la madre di tutti i viventi.
    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo amore.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto prodigi.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.

    Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
    agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
    Egli si è ricordato del suo amore,
    della sua fedeltà alla casa di Israele.

    Tutti i confini della terra hanno veduto
    la salvezza del nostro Dio.
    Acclami al Signore tutta la terra,
    gridate, esultate con canti di gioia.


    SECONDA LETTURA
    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
    Fratelli, benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
    In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
    In lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà, perché noi fossimo a lode della sua gloria, noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo.
    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia. Alleluia.
    Ave, o Maria, piena di grazia,
    il Signore è con te:
    tu sei benedetta tra tutte le donne.
    Alleluia.

    VANGELO
    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
    Entrando da lei, disse:
    «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Sei benedetta dal Signore Dio, o vergine
    Maria, tra tutte le donne della terra. Tu sei
    la gloria di Gerusalemme, la gioia di
    Israele, l’onore del nostro popolo.

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    Dio onnipotente ed eterno, che hai donato a
    Maria la grazia di essere l’unica, tra i figli di
    Adamo, preservata da ogni macchia, lavaci
    dalle nostre colpe e fa’ che possiamo offrirti
    una vita immacolata. Per Cristo nostro
    Signore.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Accetta, o Padre, il sacrificio di salvezza che
    ti offriamo con gioia nella festa
    dell’immacolata concezione di Maria; la
    materna intercessione della Vergine senza
    macchia ci ottenga di essere liberati da ogni
    colpa. Per Cristo nostro Signore.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, nostro
    dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
    sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore,
    Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu
    hai preservato la vergine Maria da ogni ombra
    di peccato originale perché diventasse degna
    madre del tuo Verbo.
    In lei, creatura di intatto splendore, trova
    inizio la Chiesa, sposa di Cristo, senza
    macchia e senza ruga. Da lei, vergine
    purissima, sarebbe nato il Figlio di Dio,
    l’Agnello innocente che toglie i peccati del
    mondo.
    Tu l’hai predestinata modello di santità e
    avvocata di grazia per tutti i redenti.
    E noi, tuo popolo a lei devoto, uniti ai cori
    degli angeli, esultando proclamiamo, o Padre,
    la tua gloria: Santo, santo, santo...

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Il Signore, il Dio vivente, mi ha usato misericordia,
    ha rivelato al mondo la gloria di sua Madre.
    Ti loderò, Signore, perché mi hai liberato
    e su me non hai lasciato esultare i miei nemici.

    ALLA COMUNIONE
    O Maria, noi cantiamo la tua gloria
    perché grandi cose ha fatto in te l’Onnipotente.
    Giardino chiuso, fonte sigillata, fontana
    che irrori ogni fiore!
    Guidaci a te, Vergine immacolata:
    attratti dalla grazia che ti adorna,
    noi seguiremo il tuo cammino, o Madre.

    DOPO LA COMUNIONE
    Il sacramento che abbiamo ricevuto, Signore
    Dio nostro, guarisca in noi le ferite di quella
    colpa da cui, per grazia singolare, hai
    preservato la beata vergine Maria nella sua
    concezione immacolata. Per Cristo nostro
    Signore.

  8. #8
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    9 dicembre

    IV DOMENICA D'AVVENTO

    ALL’INGRESSO
    Sia benedetto Dio, Signore di Israele, che ha
    visitato e redento il suo popolo. Ha suscitato
    tra noi un salvatore, come aveva promesso
    per bocca dei suoi santi profeti.

    Non si dice il Gloria

    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBELA LITURGICA
    Ci illumini, o Dio e ci mondi il cuore da ogni
    macchia di colpa la venuta del tuo Verbo,
    Gesù Cristo, nostro Signore e nostro Dio, che
    vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
    santo, per tutti i secoli dei secoli.

    PRIMA LETTURA
    Dal primo del profeta Isaia
    In quel giorno,
    un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
    un virgulto germoglierà dalle sue radici.
    Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
    spirito di sapienza e di intelligenza,
    spirito di consiglio e di fortezza,
    spirito di conoscenza e di timore del Signore.
    Si compiacerà del timore del Signore.
    Non giudicherà secondo le apparenze
    e non prenderà decisioni per sentito dire;
    ma giudicherà con giustizia i poveri
    e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese.
    La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento;
    con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
    Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia,
    cintura dei suoi fianchi la fedeltà.
    Il lupo dimorerà insieme con l'agnello,
    la pantera si sdraierà accanto al capretto;
    il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
    e un fanciullo li guiderà.
    La vacca e l'orsa pascoleranno insieme;
    si sdraieranno insieme i loro piccoli.
    Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
    Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide;
    il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.
    Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
    in tutto il mio santo monte,
    perché la saggezza del Signore riempirà il paese
    come le acque ricoprono il mare.
    In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli,
    le genti la cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa.

    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

    Dio, da' al re il tuo giudizio,
    al figlio del re la tua giustizia;
    regga con giustizia il tuo popolo
    e i tuoi poveri con rettitudine.


    Nei suoi giorni fiorirà la giustizia
    e abbonderà la pace,
    finché non si spenga la luna.
    E dominerà da mare a mare,
    dal fiume sino ai confini della terra.


    Egli libererà il povero che invoca
    e il misero che non trova aiuto,
    avrà pietà del debole e del povero
    e salverà la vita dei suoi miseri.


    Il suo nome duri in eterno,
    davanti al sole persista il suo nome.
    In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra
    e tutti i popoli lo diranno beato.


    SECONDA LETTURA
    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché in virtù della perseveranza e della consolazione che ci vengono dalle Scritture teniamo viva la nostra speranza.
    E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti ad esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
    Accoglietevi perciò gli uni gli altri come Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo si è fatto servitore dei circoncisi in favore della veracità di Dio, per compiere le promesse dei padri; le nazioni pagane invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: Per questo ti celebrerò tra le nazioni pagane, e canterò inni al tuo nome.

    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia, alleluia.
    Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
    Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

    Alleluia.

    VANGELO
    Dal vangelo secondo Matteo
    In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: "Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri"!
    Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico.
    Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.
    Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco.
    Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile».
    Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Non temere, Sion, non lasciarti cadere le
    braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è
    un salvatore potente, per te esulterà di
    gioia.

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    La tua grazia, o Dio onnipotente, ispiri e
    sostenga nel cammino della salvezza quanti
    aspettano il Signore con ardente speranza;
    dona loro il tuo aiuto per la vita presente e i
    beni di quella futura.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Santifica, o Dio, i nostri doni perché,
    ricevendoli al convito del tuo Figlio, vi
    troviamo il pegno della gloria eterna.
    Per Cristo nostro Signore.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta esaltarti, o
    Dio onnipotente, celebrando in letizia
    l’avvento della nostra salvezza.
    Con la tua promessa di redenzione hai
    risollevato dopo la colpa a nuova speranza di
    grazia il genere umano, creato in santità e
    giustizia nel tuo Verbo divino e nella pienezza
    dei tempi hai mandato lo stesso tuo Verbo nel
    mondo perché, vivendo come uomo fra noi, ci
    aprisse il mistero del tuo amore paterno e,
    sciolti i legami mortali del male, ci infondesse
    di nuovo la vita eterna del cielo.
    Riconoscenti per questo tuo dono, uniti agli
    angeli e ai santi, eleviamo insieme l’inno della
    tua gloria: Santo, santo, santo…

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    O Dio con noi, nostro sovrano, che ci hai
    dato la legge dell’amore, tu, che le genti
    attendono, tu, che le puoi redimere, vieni a
    salvarci.

    ALLA COMUNIONE
    Dio solo mi salva e mi sorregge; io resisto
    perché mi appoggio a lui. È Dio la mia
    speranza e il mio soccorso; confidate in lui,
    a lui aprite tutto il vostro cuore.

    DOPO LA COMUNIONE
    O Dio, che già nel sacramento divino ci hai
    largamente anticipato la redenzione eterna,
    ascolta la nostra supplica: tanto più accresci il
    nostro interiore proposito di celebrare
    degnamente il mistero di salvezza, quanto più
    il trascorrere dei giorni ci avvicina il prezioso
    natale di Cristo, che vive e regna nei secoli
    dei secoli.

  9. #9
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    IV settimana del Tempo di Avvento

    IV settimana del Salterio

    LUNEDI’ 10 DICEMBRE: Feria

    Is 35,1-10; Sal 84; Lc 5,17-26
    Ecco, il nostro Dio viene a salvarci.


    MARTEDI’ 11 DICEMBRE: Feria
    S. Damaso, papa (memoria facoltativa)

    Is 40,1-11; Sal 95; Mt 18,12-14
    Viene il Signore a rinnovare il mondo.


    MERCOLEDI’ 12 DICEMBRE: Feria
    S. Giovanna Francesca di Chantal, religiosa (memoria facoltativa)

    Is 40,25-31; Sal 102; Mt 11,28-30
    Il Signore è buono e grande nell’amore.


    GIOVEDI’ 13 DICEMBRE
    S. Lucia, vergine e martire (memoria)

    Is 41,13-20; Sal 144; Mt 11,11-15
    Il Signore è paziente e ricco di grazia.


    VENERDI’ 14 DICEMBRE
    S. Giovanni della Croce, sacerdote e dottore della Chiesa (memoria)

    Is 48,17-19; Sal 1; Mt 11,16-19
    Chi segue il Signore avrà la luce della vita.

    SABATO 15 DICEMBRE: Feria
    S. Pietro Canisio, sacerdote e dottore della Chiesa (memoria facoltativa)

    Sir 48,1-4.9-11; Sal 79; Mt 17,10-13
    Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.

  10. #10
    CARDINAL FERRARI
    visitatore
    16 dicembre

    V DOMENICA D'AVVENTO

    ALL’ INGRESSO
    Rivelati, o tu che siedi sui cherubini!
    Manifesta la tua potenza e vieni, Signore,
    a salvarci. Volgiti a noi, o Dio onnipotente,
    guardaci dal cielo e vieni, Signore, a salvarci.

    Non si dice il Gloria

    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBELA LITURGICA
    Guarda, o Dio, dal cielo il tuo popolo e vieni;
    tu che hai dato principio all’azione di salvezza
    conducila a compimento accrescendo in noi la
    fede e l’amore per te, nostro Signore e nostro
    Dio, che vivi e regni con il Padre, nell’unità
    dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

    PRIMA LETTURA
    Dal primo del profeta Isaia
    Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron.
    Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti.
    Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio! Non temete;
    ecco il vostro Dio, giunge la vendetta,
    la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi».
    Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
    e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
    Allora lo zoppo salterà come un cervo,
    griderà di gioia la lingua del muto.
    Ci sarà una strada appianata e la chiameranno "Via santa";
    su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
    e verranno in Sion con giubilo;
    gioia e felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto.
    Parola di Dio.

    SALMO RESPONSORIALE
    Vieni, Signore, a salvarci.

    Il Signore è fedele per sempre,
    rende giustizia agli oppressi,
    dà il pane agli affamati.
    Il Signore libera i prigionieri.


    Il Signore ridona la vista ai ciechi,
    il Signore rialza chi è caduto,
    il Signore ama i giusti,
    il Signore protegge lo straniero.

    Egli sostiene l'orfano e la vedova,
    ma sconvolge le vie degli empi.
    Il Signore regna per sempre,
    il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.


    SECONDA LETTURA
    Dalla lettera di san Giacomo apostolo.
    Fratelli, siate pazienti fino alla venuta del Signore. Guardate l'agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d'autunno e le piogge di primavera.
    Siate pazienti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
    Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Prendete, o fratelli, a modello di sopportazione e di pazienza i profeti che parlano nel nome del Signore.

    Parola di Dio.

    CANTO AL VANGELO
    Alleluia, alleluia.
    Lo Spirito del Signore è su di me,
    mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri.

    Alleluia.

    VANGELO
    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me».
    Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta. Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te.
    In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.

    Parola del Signore.

    DOPO IL VANGELO
    Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
    Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente,
    per te esulterà di gioia.

    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    Sii vicino, o Dio onnipotente, a chi ti aspetta
    con cuore sincero; a chi si sente tanto fragile
    e povero dona la forza e la ricchezza
    della tua carità inesauribile.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si dice il Credo

    SUI DONI
    Degnati di accogliere le nostre offerte, o Dio,
    che nel tuo Figlio ci hai dato il perdono e la
    pace; conserva nella nostra comunità
    un amore concorde e fraterno.
    Per Cristo nostro Signore.

    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, nostro
    dovere e fonte di salvezza, renderti grazie,
    o Dio e lodarti con cuore esultante.
    La nostra redenzione è vicina, l’antica
    speranza è compiuta; appare la liberazione
    promessa e spunta la luce e la gioia dei santi.
    Per questi doni di grazia, uniti ai cori degli
    angeli eleviamo insieme l’inno di lode: Santo, santo, santo…

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    O Dio con noi, nostro sovrano,
    che ci hai dato la legge dell’amore, tu, che le genti attendono,
    tu, che le puoi redimere, vieni a salvarci.

    ALLA COMUNIONE
    Ho sperato nel Signore, egli mi ha ascoltato;
    ecco: la nostra salvezza è vicina.
    Ha dato ascolto al mio grido,
    ha reso sicuri i miei passi.

    DOPO LA COMUNIONE
    Conduci, o Padre, con te alla dimora eterna
    la tua famiglia che nel convito di salvezza già
    gusta la gioia della tua presenza.
    Per Cristo nostro Signore

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