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Risultati da 1 a 10 di 276

Discussione: John Ronald Reuel Tolkien

  1. #1
    Senatore del Forum Metafisica L'avatar di Marcus2007
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    John Ronald Reuel Tolkien

    Salve a tutti,
    Mi è sembrato doveroso ricordare questo scrittore in questa sede, dopo che si è parlato del conterraneo Oscar Wilde. Tolkien era profondamente cattolico, come egli afferma in numerose lettere e opere letterarie, e come si evince dalle sue stesse opere maggiori, in cui la lotta epica assume il carattere dell'eterno contrasto tra bene e male. Spesso accantonato o peggio relegato tra gli scrittori "per ragazzi", le sue opere sono qualcosa di ben più profondo del libro fantasy, genere che a mio modo di vedere è solo accidentale nella sua opera, influenzata più dall'epica cavalleresca medioevale e dal grande complesso mitologico norreno (di cui Tolkien era grande e attento studioso) che dal genere fantastico. Personalmente, dopo un indugiare persino lungo, vittima com'ero dei pregiudizii intellettuali sopracitati, ho deciso di leggere il suo più grande capolavoro " The Lord of the Rings". E' stata una piacevolissima lettura e sorpresa, e per i più restii, che esula fortemente dalla celeberrima adattazione cinematografica, qualora ne fosse motivo di derisione.
    A voi la parola,

    Marcus
    Ultima modifica di UbiDeusIbiPax; 18-03-2012 alle 14:39

  2. #2
    Iscritto L'avatar di Claplu
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    Devo premettere che non l'ho letto , anche se, ogni volta che vado in libreria, sono sempre più tentata di comprare "Signore degli anelli".
    Non potrò mai dimenticare, infatti, le lodi che un prete molto colto, laureato in filosofia, rivolse a Tolkien e al suo capolavoro, durante un corso di lezioni a cui partecipai, sostenendo l'ispirazione evangelica che trasudava dalle pagine del libro, oltre, naturalmente, ai vari pregi stilistico-letterari...Quel prete era molto serio, forse anche un tantino superbo : eppure i suoi occhi si illuminarono come quelli di un bambino quando parlò di Tolkien...

  3. #3
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    Senza dubbio un grande scrittore. Mi sorprende leggere che esso vien relegato a letteratura fantastica per bambini, perché non ha benché minima affinità con quel genere. Tolkien è sicuramente uno dei capisaldi della letteratura cavalleresca. Il complesso della sua opera è tanto preciso e coordinato da sembrar opera d'un genio. Probabilmente saprete che egli si dilettava nel creare alfabeti e lingue, spesso assai complesse. Saprete anche che i personaggi delle sue opere sono tratti da arcaiche leggende nordiche.
    Senza dubbio, quindi, un grand'uomo e scrittore. Coll'unico difetto d'essere inglese.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Senza dubbio, quindi, un grand'uomo e scrittore. Coll'unico difetto d'essere inglese.
    Affermazione pesantuccia...
    Perchè?

  5. #5
    Saggio del Forum L'avatar di Pikachu
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    Una parola per definire il libro: SPLENDIDO. Non c'è altro da dire, un'opera (come ha detto Fiat) degna di una mente geniale.

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Claplu Visualizza Messaggio
    Affermazione pesantuccia...
    Perchè?
    Perché gl'inglesi non mi restano granché simpatici. Era ovviamente un'affermazione ilariosa.

  7. #7
    Veterano di CR
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    Ho in animo di leggerlo.
    Per ora sto tentando un contatto con il genere fantasy leggendo (con profitto e con gusto) Le Cronache di Narnia di C. S. Lewis, amico di Tolkien. Tolkien anzi tentò di convertirlo al cattolicesimo, ma Lewis passò dall'ateismo all'anglicanesimo, sebbene con posizioni molto vicine alla Chiesa cattolica.

  8. #8
    Senatore del Forum Metafisica L'avatar di Marcus2007
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    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Senza dubbio un grande scrittore. Mi sorprende leggere che esso vien relegato a letteratura fantastica per bambini, perché non ha benché minima affinità con quel genere. Tolkien è sicuramente uno dei capisaldi della letteratura cavalleresca. Il complesso della sua opera è tanto preciso e coordinato da sembrar opera d'un genio. Probabilmente saprete che egli si dilettava nel creare alfabeti e lingue, spesso assai complesse. Saprete anche che i personaggi delle sue opere sono tratti da arcaiche leggende nordiche.
    Senza dubbio, quindi, un grand'uomo e scrittore. Coll'unico difetto d'essere inglese.
    Sì, se ne avessi il tempo scriverei qualcosa su di lui da postare qua, però al momento non posso. La sua è stata una grande opera, leggendo "Il Signore degli Anelli" si arriva a vivere le storie che ci sono raccontate, in modo quasi pauroso. Io ora mi vorrei dedicare alla lettura del Silmarillion, là credo le posizioni religiose si evidenziano ancora meglio. Sono felicissimo di vedere anche tra noi cattolici molti che lo apprezzano. Spesso Tolkien è preso come bibbia da gruppi di pseudo-satanisti o simili, che evidentemente non hanno capito niente della sua opera. E' nostro compito invece ritrasmettere ciò che lui ci ha lasciato in modo, se non più puro (questa è cosa ardua da volere non essendo lui vivo), però più vicino alla sua volontà.

    Per me è un suo grande pregio l'esser inglese (sarà che adoro gli inglesi )


    Devo premettere che non l'ho letto , anche se, ogni volta che vado in libreria, sono sempre più tentata di comprare "Signore degli anelli".
    Non potrò mai dimenticare, infatti, le lodi che un prete molto colto, laureato in filosofia, rivolse a Tolkien e al suo capolavoro, durante un corso di lezioni a cui partecipai, sostenendo l'ispirazione evangelica che trasudava dalle pagine del libro, oltre, naturalmente, ai vari pregi stilistico-letterari...Quel prete era molto serio, forse anche un tantino superbo : eppure i suoi occhi si illuminarono come quelli di un bambino quando parlò di Tolkien...
    Cosa aspetti? Corri in libreria oggi stesso!!!

    Ho in animo di leggerlo.
    Per ora sto tentando un contatto con il genere fantasy leggendo (con profitto e con gusto) Le Cronache di Narnia di C. S. Lewis, amico di Tolkien. Tolkien anzi tentò di convertirlo al cattolicesimo, ma Lewis passò dall'ateismo all'anglicanesimo, sebbene con posizioni molto vicine alla Chiesa cattolica.
    A proposito di Lewis: quello non so perchè non mi ha mai affascinato! Mi propongo di fare uno sforzo, via!

  9. #9
    utente cancellato
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    Vi segnalo un meraviglioso sito dedicato agli idiomi fittizi creati da Tolkien. È curato dal prof. Fauskanger, noto esperto di lingue nordiche.
    http://ardalambion.immaginario.net/ardalambion/indice.htm

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da David_Gray Visualizza Messaggio
    Non sapevo che si giudicava uno scrittore dalla sua fede
    Anch'io ho poco tempo ma sono d'accordo con quello che dice Marcus e anch'io ho un affetto particolare per gli scrittori britannici, non dico inglesi perchè molti grandi sono scozzesi e irlandesi e ne andavano fieri.
    Ma io ho un po' di antipatia per quegli inglesi presuntuosi che si rifiutano di imparare altre lingue al di fuori della loro. È ovvio che questo tipo di persone è di attualissima origine.

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