Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: La mia prima messa nella forma straordinaria del Rito Romano

  1. #1
    Fidei Depositum
    visitatore
    Non ho mai partecipato ad una messa nella forma extra-ordinaria, ma sono curioso di farlo. Per questo vorrei chiedere in generale consiglio ai forumisti che già vi hanno partecipato o tuttora vi partecipano: come ci si deve preparare, sia dal punto di vista pratico (io come sussidio ho il messalino della casa editrice Marietti) che da quello spirituale?
    In secondo luogo, dato che i luoghi in cui ho la possibilità di recarmi ad assistere alla forma extra-ordinaria sono Padova e Venezia, vorrei chiedere se ci sono forumisti che hanno partecipato ai riti in questi due luoghi, così da avere qualche "dritta" da loro, se saranno così gentili da darmela.

  2. #2
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    N(io come sussidio ho il messalino della casa editrice Marietti)
    se, come immagino, parli della recente ristampa del Messale Quotidiano, è senz'altro un ottimo sussidio per seguire la celebrazione nella forma straordinaria, in quanto è pienamente conforme alle rubriche promulgate dal Beato Giovanni XXIII nel 1962
    Oboedientia et Pax

  3. #3
    Fidei Depositum
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    se, come immagino, parli della recente ristampa del Messale Quotidiano, è senz'altro un ottimo sussidio per seguire la celebrazione nella forma straordinaria, in quanto è pienamente conforme alle rubriche promulgate dal Beato Giovanni XXIII nel 1962
    Sì, proprio quello. Sono felice di sapere che sia un buon sussidio.

  4. #4
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Sì, proprio quello. Sono felice di sapere che sia un buon sussidio.
    attualmente è il migliore tra quelli pubblicati.
    Oboedientia et Pax

  5. #5
    Iscritto L'avatar di Johannes Cantor
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    Per quel che riguarda me, che alla Messa secondo la forma straordinaria ci canto, posso tranquillamente lasciar perdere tutti gli attriti inutili e sciocchi che sono seguiti al "Motu Proprio" e godermi in pace tutto il calore, il mistero, e la Bellezza ( come la intendono i nostri fratelli D'Oriente) di cui è pervasa e che trasmette. Il Novus Ordo ha altra ricchezza. L'uno e l'altra stanno insieme.......Questo Papa è un grande in assoluto: ha capito che "rimettendo in pieno in comunicazione ( mi si passi l'espressione per intenderci) le due forme", si è ripresa la strada per ricucire le non poche rotture della Tradizione, di cui la Liturgia soffre quì da noi in Occidente.

  6. #6
    utente cancellato
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    messa in latino NO

    Citazione Originariamente Scritto da pattamarco Visualizza Messaggio
    Anche a me piacerebbe parteciparvi, solo che nel sito della mia diocesi dicono che in cattedrale ogni domenica alle 10:00 viene celebrata Messa "in latino"...con questo "in latino" intendono "vetus ordo"? O esiste anche una messa novus ordo in latino?
    A Vicenza ormai da non so quanti anni viene celebrata la messa in latino (con il sacerdote che guarda verso i fedeli, quindi novus ordo). Spessisimo e' cantata (in gregoriano o comunque mai con cose troppo moderne)
    Il foglietto con il testo della messa aiuta chi va a partecipare. A volte sui banchi c'e' anche lo spartito di cosa cantare se ci si aspetta che l'assemblea partecipi.
    E' una chiesetta piccola e molto antica, credo sia la piu' antica della citta'. Ma nonostrante l'ora mattutina, la chiesa e' sempre piena.

  7. #7
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Citazione Originariamente Scritto da nithael Visualizza Messaggio
    A Vicenza ormai da non so quanti anni viene celebrata la messa in latino (con il sacerdote che guarda verso i fedeli, quindi novus ordo)
    Dato che sei nuova del forum e quindi probabilmente non sei a conoscenza di questa regola, vorrei solo farti presente che in questo forum è vietato utilizzare le scorrette terminologie "Novus Ordo (NO)" e "Vetus Ordo (VO)", ma vanno utilizzate le corrette dizioni "forma ordinaria" e "forma straordinaria (o extra-ordinaria)" del Rito Romano, in conformità al motu proprio Summorum Pontificum.
    In secondo luogo, trattandosi di una Messa nella forma ordinaria del Rito Romano, questa non è la discussione adatta per parlarne.
    Oboedientia et Pax

  8. #8
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    Citazione Originariamente Scritto da nithael Visualizza Messaggio
    A Vicenza ormai da non so quanti anni viene celebrata la messa in latino (con il sacerdote che guarda verso i fedeli, quindi novus ordo). Spessisimo e' cantata (in gregoriano o comunque mai con cose troppo moderne)
    Il foglietto con il testo della messa aiuta chi va a partecipare. A volte sui banchi c'e' anche lo spartito di cosa cantare se ci si aspetta che l'assemblea partecipi.
    E' una chiesetta piccola e molto antica, credo sia la piu' antica della citta'. Ma nonostrante l'ora mattutina, la chiesa e' sempre piena.
    A quanto detto da Vox Populi, aggiungo che il fatto che una Messa sia celebrata guardando verso i fedeli, non basta per dire se è nella forma ordinaria o straordinaria.
    L'ho detto e stra-ripetuto innumerevoli volte:
    Anche prima della riforma si celebrava, sicuramente non spessissimo, rivolti verso il popolo in quella che adesso è la forma straordinaria del rito, mentre anche attualmente si celebra, sicuramente non spesso, la forma ordinaria del rito rivolti "versus Deum".
    Anche l'uso del latino di per se non è indicativo di nulla.

    Occorre invece osservare le modalità della celebrazione ed identificare le particolarità dell'una o dell'altra forma del rito, che sono ben altre che non la posizione del sacerdote o la lingua usata.

  9. #9
    Helveticus
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da ******* Visualizza Messaggio
    Si nei primissimi anni, ora non più. Durante il Pontificato di Pio XII in Svizzera fui fatto l'esperimento della Messa (che all'epoca era solo di forma straordinaria) in lingua moderna, sotto la supervisione di tre Cardinali.

    la Messa di cui sopra é stata celebrata nella chiesa di San Nicolao a Lugano, tra gli alti prelati era presente il Cardinal Ottaviani.
    I canti per la celebrazione furono composti da Don Agustoni e Luigi Picchi.

    La Messa Tridentina in volgare, é contenuta nei Messali del 1965. Alcune parti della messa, come ad esempio il canone, restavano comunque in latino.

  10. #10
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Citazione Originariamente Scritto da Helveticus Visualizza Messaggio
    la Messa di cui sopra é stata celebrata nella chiesa di San Nicolao a Lugano, tra gli alti prelati era presente il Cardinal Ottaviani.
    Esattamente, fu scelta quella Chiesa in quanto lì esercitava per l'appunto il suo ministero Don Luigi Agustoni, fratello di Mons. Gilberto Agustoni (oggi Cardinale Prefetto emerito della Segnatura Apostolica), all'epoca segretario particolare del Card. Ottaviani.
    Oboedientia et Pax

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