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Discussione: Le sequenze nella Liturgia

  1. #1
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
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    Le sequenze nella Liturgia

    Mi stavo chiedendo se le Sequenza "Lauda Sion", "Stabat mater", etc. che ho visto sempre nel messale di rito romano sono presenti anche in quello ambrosiano.
    Nel messale festivo non ne trovo traccia.

    A seguito della riforma permane obbligatoria la Sequenza, oppure viene identificata come un altro canto, da farsi o meno, magari in altro momento?
    Grazie

  2. #2
    Le sequenze sono riportate nel lezionario romano, mi pare però che siano facoltative.

    Nel rito ambrosiano non sono previste.
    Impegniamoci a un serio rispetto delle norme liturgiche Martini-Attirerò tutti a me-n.82

  3. #3
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    ma di sequenze secondo il rito della santa chiesa di milano proprio nessuna?

  4. #4
    No
    Impegniamoci a un serio rispetto delle norme liturgiche Martini-Attirerò tutti a me-n.82

  5. #5
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    Originally posted by Fiat pax@Sep 9 2006, 10:17 AM
    Esistevano poi alcune sequenze proprie di qualche diocesi o congregazione religiosa.
    L'Ordine Francescano ha mantenuto (seppur rendendola facoltativa) la sequenza nella solennità di San Francesco
    Ultima modifica di Gerensis; 06-08-2015 alle 11:52
    Oboedientia et Pax

  6. #6
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aloisius Gonzaga
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    noi le facciamo sempre! recitate o cantate
    Ultima modifica di Gerensis; 06-08-2015 alle 11:52
    laudetur Aloysius

  7. #7
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    La cosa bellissima dello studio della Chiesa è che se ne viene a scoprire sempre un tassellino in più che però è fantastico!
    Penso per codificare e scrivere tutto quanto riguardi la liturgia dalle origini ad oggi ci vogliano 800 volumi.
    Ultima modifica di Gerensis; 06-08-2015 alle 11:52

  8. #8
    Iscritto L'avatar di dismas253
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    C'è anche la sequenza nella festa di san Benedetto...ma penso sia ristretta ai monasteri benedettini...

    E chi conosce dove recuperare un po' di sequenze?
    Ultima modifica di Gerensis; 06-08-2015 alle 11:52

  9. #9
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    In caelesti hierarchia

    Esiste anche la sequenza nella solennità del nostro Santo Padre Domenico per la solennità (memoria) del giorno 8 AGOSTO e la solennità (memoria) del 24 MAGGIO.

    In caelesti hierarchia,
    nova sonet harmonia,
    ducta cantico:
    Tra i cori celesti risuoni
    una nuova armonia
    modulata su un nuovo canto.
    Cui concordet in hac via,
    nostri chori melodia,
    congaudens Dominico.
    Ad essa risponda sulla terra
    la melodia del nostro coro
    che gioisce con Domenico.
    Ex Aegypto vastitatis,
    virum suae voluntatis
    vocat Auctor saeculi,

    In fiscella paupertatis,
    flumen transit vanitatis,
    pro salute populi.
    Il Creatore del mondo
    chiama l'uomo del suo cuore
    sulla navicella della povertà.
    In figura catuli,
    praedicator saeculi
    matri praemonstratur;

    Portans ore faculam,
    ad amoris regulam
    populos hortatur.
    Portando la fiaccola della verità
    con fuoco dell'amore
    alimentò nel mondo la fede.
    Hic est novus legislator,
    hic Elias aemulator,
    et detestans crimina.

    Vulpes dissipat Samsonis,
    et in tuba Gedeonis,
    hostis fugat agmina.

    A defunctis revocatum,
    matri vivum reddit natum,
    vivens adhuc corpore:
    Mentre ancora è in terra
    restituisce vivo alla madre
    il figlio richiamato da morte.
    Signo crucis imber cedit;
    turba fratrum panem edit,
    missum Dei munere.
    Ad un segno di croce cessa la pioggia
    e gran numero di frati
    mangia il pane mandato da Dio come dono.
    Felix, per quem gaudia
    tota jam ecclesia
    sumens exaltatur.
    O felice colui per il quale
    tutta la Chiesa in festa
    è esaltata!
    Orbem replet semine,
    in caelorum agmine
    tandem collocatur.
    Egli getta la semente nel mondo;
    alla fine della vita viene collocato
    tra le schiere celesti.
    Jacet granum occultatum,
    sidus latet obumbratum:
    sed Plasmator omnium,
    Il grano giace nascosto,
    l'astro si cela nell'ombra
    per la salvezza dei popoli.
    Ossa Joseph pullulare,
    sidus jubet radiare,
    in salutem gentium.
    Il Creatore del mondo
    fa germogliare le ossa
    e rifulgere la stella.
    O quam probat carnis florem,
    omnem superans odorem,
    tumuli fragrantia!
    Oh come prova la verginità della sua carne
    il soave profumo della sua tomba
    che supera ogni fragranza!
    Aegri currunt, et curantur,
    caeci, claudi reparantur,
    virtutum frequentia.
    I malati vi accorrono e vengono risanati;
    i ciechi e gli zoppi sono guariti
    dalla sua miracolosa forza.
    Laudes ergo Dominico
    personemus mirifico,
    voce plena:
    Cantiamo dunque a voce spiegata
    lodi a Domenico
    operatore di prodigi!
    Clama petens suffragia,
    ejus sequens vestigia
    plebs egena.
    Invocandolo chiedi il suo aiuto,
    o popolo bisognoso
    che ne segui le orme.
    Sed tu pater pie, bone,
    pastor gregis, et patrone,
    prece semper sedula,
    E tu, padre tenero e buono,
    pastore e protettore del gregge,
    con preghiera assidua,
    Apud curiam summi Regis,
    derelicti vices gregis
    commenda per saeculi.
    raccomanda lungo il corso dei secoli,
    alla corte del sommo Re,
    la sorte del gregge da te lasciato.
    Amen. Alleluia. Amen. Alleluia.
    Ultima modifica di Gerensis; 17-09-2015 alle 13:37 Motivo: Corretta formattazione.

  10. #10
    Tu es Petrus
    visitatore

    Laeta dies magni ducis

    Citazione Originariamente Scritto da dismas253 Visualizza Messaggio
    C'è anche la sequenza nella festa di san Benedetto...ma penso sia ristretta ai monasteri benedettini...
    Laeta dies magni ducis,
    dona ferens novae lucis,
    hodie recolitur.
    Giorno lieto, del gran condottiero Benedetto
    giorno che porta doni di nuova luce,
    oggi si festeggia.
    Charis datur piae menti,
    corde sonet in ardenti
    quidquid foris promitur.
    La grazia è data all’anima devota:
    risuoni nel cuore ardente
    quel che si esprime a parole.
    Hinc per callem Orientis
    admiremur ascendentis
    Patriarchae speciem.
    Da qui contempliamo
    mentre ascende al cielo per la via d’Oriente
    la bellezza del Patriarca.
    Amplum semen magnae prolis
    illum fecit instar solis,
    Abrahae per similem.
    Seme largo di progenie
    lo rese come un sole,
    simile ad Abramo.
    Corvum cernis ministrantem,
    hinc Eliam latitantem
    specu nosce parvulo.
    Vedi il corvo che lo serve
    riconosci in lui Elia nascosto
    nell'angusto speco.
    Elisaeus dignoscatur
    cum securis revocatur
    de torrentis alveo.
    Riconosci anche Eliseo
    nel falcetto che riemerge
    dall’alveo del torrente.
    Illum Ioseph candor morum,
    illum Iacob futurorum
    mens effecit conscia.
    L’occhio interiore si è reso conto
    che lui è Giuseppe di santi costumi,
    lui è Giacobbe che vede il futuro.
    Ipse memor suae gentis,
    nos perducat in manentis
    semper Christi gaudia. Amen.
    E Benedetto, sempre memore dei suoi figli
    ci guidi alla gioia
    di Cristo che rimane in eterno. Amen.
    Traduzione presa da: Festa di san Benedetto: la sequenza "Laeta dies"http://www.cantualeantonianum.com/20...#ixzz3m040IYu9
    http://www.cantualeantonianum.com
    Ultima modifica di Gerensis; 17-09-2015 alle 14:05 Motivo: Corretta la formattazione e aggiunta la traduzione.

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