Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronache dall'Arcidiocesi Metropolitana di Siracusa (2008-2010)

  1. #241
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    Libro di Carmelo Tuccitto ‘A Viannola - Santa Lucia attraverso i modi di dire dialettali



    È uscito un nuovo libro di Carmelo Tuccitto, l’undicesimo della sua bella serie: ’A Viannola – Santa Lucia attraverso i modi di dire dialettali. La “viannola” patrona Lucia (che a lungo percorre le strade siracusane, volendo affettuosamente incontrare tutti nella sua città) titola bene quest’ultima opera che è un estratto del saggio dello stesso Tuccitto del 2008 “Santa Lucia ’a sarausana nella paremiologia dialettale siciliana”. Almeno dagli anni ottanta, da quando il prof. Tuccitto cominciò a curare la “Paginatré” del nostro Cammino, il mondo della cultura siracusana apprezza la sua passione per le tradizioni locali e per l’arte. Dal 1991, dalla sua prima pubblicazione (“Sotto il cielo di Ortigia”), i lettori ammirano anche i suoi racconti, le sue ricerche, i suoi personaggi, le sue suggestive interpretazioni dei modi di dire dialettali. Intensa pure la sua attività di conferenziere nei club e nelle associazioni culturali della città e della provincia di Siracusa.
    La prefazione del nuovo libro, curata da mons. Giuseppe Greco, ben focalizza questo affascinante cammino di Tuccitto lungo le tradizioni locali, la religiosità popolare, l’anima della città di Siracusa. Viene evidenziato che le nuove pagine “celebrano l’ethos di un popolo, sono un canto d’amore alla propria terra, come sono un canto d’amore a Santa Lucia, che si identifica con Siracusa: sono un canto d’amore al popolo siracusano, al popolo luciano”. Come giustamente osserva l’autore, Siracusa si è identificata con Lucia e Lucia con Siracusa.
    Nell’immaginario popolare, Siracusa è luciana nella stessa misura in cui Lucia è siracusana. La siracusanità caratterizza quindi le pagine della dolce “Viannola”, che si pone accanto alla autentica e genuina fede del suo popolo. La foto della copertina, del prof. Ernesto Puzzo, esprime bene questa caratteristica profondità del sentimento religioso popolare dei siracusani, confidenziale e colorito: il simulacro della Santa sta vicino alla povera gente tra le viuzze e i cortili d’Ortigia, là dove Lucia ha respirato lo stesso profumo del mare dello “Scoglio”.
    Il libro, finito di stampare nel giugno scorso per devozione dei titolari della “Rodante Bricolegno” di Siracusa, non è in vendita. L’intenzione è di distribuirlo in occasione della prossima festa patronale, tramite la Deputazione della cappella di Santa Lucia. Per il popolo luciano sarà un nuovo incontro di affettuosa familiarità con la cara “Viannola”.


    fonte: settimanale Cammino

  2. #242
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    A Siracusa investitura di 24 cavalieri all’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme

    Domenica 26 giugno si è svolta nella chiesa dell’Immacolata di Siracusa durante e dopo la Messa delle 10:30, la cerimonia d’investitura di 24 neo cavalieri all’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.
    Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta, è una delle più antiche e prestigiose istituzioni cavalleresche oggi esistenti. Ciò che rende particolare l’Ordine di Malta e che lo distingue da tutti gli altri Ordini cavallereschi è il fatto che esso è allo stesso tempo un Ordine religioso della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, un Ordine
    cavalleresco ed un’istituzione ospedaliera e caritativa, che gode di personalità giuridica internazionale.
    Tutti i cavalieri, religiosi, legati dai tre voti monastici, di povertà, di castità e d’obbedienza, adottarono come insegna la croce amalfitana a otto punte che, oltre a legarli alle loro origini, simboleggiava le beatitudini della fede. Lo stendardo era rosso, la croce bianca, i mantelli rossi.
    Assieme al S.M. Ordine di Malta, il Venerabile Ordine di San Giovanni nel Regno Britannico,
    l’Ordine Evangelico di San Giovanni, e i due Ordini Giovanniti in Svezia e nei Paesi Bassi hanno formato la Alliance de Chevalerie des Hospitaliers de Saint Jean de Jérusalem con fini umanitari e di lotta comune a quelle organizzazioni che usurpano il nome ed i simboli degli Ordini Giovanniti.
    Tra i neo cavalieri citiamo il parroco don Marco Tarascio e i già cavalieri di Malta O.S.J. e nobil uomini col titolo di conti, il bancario Giuseppe Munafò di Siracusa e l’immobiliarista Carmelo Crispino di Noto.

    La cerimonia

    A gruppi di due, iniziando dai sopracitati, sono stati chiamati all’altare per la solenne investitura
    (con spada e speroni) dal principe don Antonello di Benedetto, presidente dell’associazione nazionale dei Cavalieri di Malta O.S.J. ramo cattolico italiano e priore del Sovrano Ordine Ortodosso dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme.
    Tra i nuovi adepti anche il dott. Emilio Ruggieri (ispettore capo e comandante distaccamento
    polizia stradale di Caltagirone) e il prof. Nicolò Mannino (consulente della Commissione regionale antimafia), che hanno portato i saluti dello Stato, tramite una medaglia d’oro conferita dal Presidente della Repubblica ed una lettera dello stesso con le motivazioni: “per aver incoraggiato la legalità, la solidarietà, la libertà educando le giovani generazioni ai valori di giustizia, per i quali tanti nostri connazionali si sono battuti fino all’estremo sacrificio, testimoniando l’amore per il nostro Paese.”

    Un protocollo culturale

    Un protocollo culturale è stato siglato tra l’associazione dei cavalieri nella persona del principe
    don Antonello di Benedetto e il Centro studi culturale “Parlamento della legalità” presieduto dal prof. Nicolò Mannino.


    fonte: settimanale Cammino

  3. #243
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    Giugno 2011 - Grandi feste nella diocesi di Siracusa - Due nuovi sacerdoti e tanti anniversari.

    Giovedì 30 giugno Santuario Madonna delle Lacrime Ordinazione sacerdotale di Guido Scollo e Flavio Cappuccio

    Volete esercitare per tutta la
    vita il ministero sacerdotale nel
    grado di presbiteri, come fedeli
    cooperatori dell’ordine dei vescovi
    nel servizio del popolo di Dio, sotto
    la guida dello Spirito Santo?
    Sì, lo voglio.

    Volete adempiere degnamente
    e sapientemente il ministero della
    parola nella predicazione del
    Vangelo e nell’insegnamento della
    fede cattolica?
    Sì, lo voglio.






    Don Francesco Sortino ieri, oggi, domani

    Celebrazione mercoledì 29 giugno presso il santuario Gesù Sacerdote Misericordia Infinita, gremito da una folla attenta e commossa. Presidente della concelebrazione l’arcivescovo mons. Pappalardo, assistito dal già nunzio apostolico in Portogallo mons. Alfio Rapisarda, dagli arcivescovi Giuseppe Costanzo e Carmelo Ferraro, e da numerosi sacerdoti giovani e anziani.



    In occasione del giubileo, 60 anni, di sacerdozio di don Francesco Sortino, per iniziativa delle suore ausiliarie di Gesù Sacerdote Misericordia Infinita (suore di Bethania), è stato stampato un simpatico volumetto di 96 pagine, corredato da belle foto e interessanti notizie biografiche.
    Mons. Pasquale Magnano ne ha curato la stampa offredo ai lettori una intensa e articolata riflessione teologica dal titolo “Il sacerdozio è dono e mistero”. Dalla prefazione, scritta dal direttore di Cammino, estrapoliamo alcuni brani.
    * * *
    “Curato di campagna”, come San Giovanni Maria Vianney d’Ars, don Francesco Maria Grazia Sortino da tempo ha superato i confini della sua parrocchia di poco più di mille anime sino a costituire la “Città della Misericordia” Bethania, con migliaia di cittadini spirituali in continua espansione attorno al grandioso Tempio-Santuario di “Gesù Sacerdote Misericordia Infinita”.
    Dei suoi sessanta anni di sacerdozio oltre cinquantanove padre Sortino li ha vissuti, senza soste, nella contrada “Isola”, sul mitico promontorio del Plemmirio. Parroco dal lontano 19 gennaio 1952 della parrocchia “Maria SS. Mediatrice di tutte le grazie”, dalla chiesetta posta sul punto più elevato
    della contrada dal vasto territorio, iniziò subito a condividere la vita dei suoi parrocchiani.
    In ogni sperduto angolo della campagna il suo lavoro di evangelizzazione si è svolto accanto ad una comunità che da sempre ha conosciuto il faticoso lavoro dei campi. Questo libro, che viene pubblicato nel sessantesimo anniversario dell’Ordinazione sacerdotale di padre Sortino, presenta un pastore che ha dissodato un duro terreno ed ha seminato il messaggio di Cristo, facendosi solidale con i suoi parrocchiani, “isolano tra gli isolani”. La pubblicazione fa pure memoria della imprevedibile e decisiva svolta dell’incontro del 29 settembre del 1958 con la Venerabile suor Maria Santina Scribano, la cui anima mistica fu chiamato a guidare. Padre Sortino iniziò la grande costruzione della “Città della Divina Misericordia”, con l’aiuto di un impressionante numero di volontari. Quell’incontro fu l’inizio di un futuro che è già in essere.
    * * *
    Don Sortino non ha conosciuto la stanchezza della noia, né le frustrazioni del tempo sprecato. Ha conosciuto bene invece la voglia di partecipare, di smuovere, di scuotere. Ha vissuto il libero ed esaltante coraggio di osare in nome della vera coerenza, sfidando in ogni stagione i meschini calcoli dei “prudenti” per tornaconto, le resistenze dei benpensanti in pantofole.
    L’azione lo avrà certamente logorato, ma padre Sortino ha rinnovato “per dolce follia” ogni giorno il suo “sì” alla divina vocazione, non accontentandosi di una triste mediocrità. Sono alcune delle sue forti indicazioni di vita. Padre Francesco Maria Grazia Sortino poteva e potrebbe essere insignito di diverse medaglie. Le uniche che ha sempre accettato e che anche in questo momento vive sono quelle del coraggio, della fede, del sacrificio gioioso e della carità. Ad multos annos!


    Festa di popolo per padre Pitruzzello

    Sempre il 29 giugno festa per il sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di don Rosario Pitruzzello parroco, per quasi cinquant’anni, della chiesa madre di Canicattini Bagni. Con precedenti esperienze nelle parrocchie di Vittoria e di Cassaro, ha esercitato e continua ad esercitare, nonostante i suoi 87 anni, il suo ministero sacerdotale. Festa di popolo: la sera precedente oltre tre ore di spettacolo realizzato dalle varie associazioni, dall’Acr, dagli scout, dalla banda musicale e da tanti parrocchiani.



    Alla celebrazione del 29, presieduta dall’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo con diversi sacerdoti, una chiesa piena all’inverosimile, con in testa il sindaco Paolo Amenta, l’amministrazione comunale, il Consiglio e la sua presidente Loretta Barbagallo, i militari delle varie armi e le forze dell’ordine, la polizia di Stato, i carabinieri, la polizia penitenziaria, la marina militare, la guardia di finanza, la forestale, la polizia urbana, tutti rigorosamente in divisa. Tutti a ringraziarlo. Dopo la santa Messa giubilare, una grande tavolata nellapiazza del paese con tutti i suoi concittadini, in allegria.


    Per padre Aripoli festa il 3 luglio

    Celebrazione intensamente spirituale per il 50º di ordinazione. Presenti il sindaco e autorità militari. Splendida animazione con gli armoniosi canti di un gruppo di signore. Fortemente emozionato il festeggiato parroco Paolo Aripoli. Gioiosa e intensa partecipazione di popolo.




    fonte: settimanale Cammino
    Ultima modifica di sion; 22-07-2011 alle 14:15

  4. #244
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    Dal 18 luglio al 03 settembre


    lunedì Musei del Santuario e Casa del Pianto

    martedì Catacomba e Sepolcro di Santa Lucia

    mercoledì e venerdì San Filippo ap. alla Giudecca e San Giovannello

    giovedì e sabato Museo Diocesano, Cappella Sveva e Biblioteca Alagoniana


    orari: I visita ore 21; II visita ore 22

    prenotazione obbligatoria (max 20 persone per turno di visita)

    biglietto singola visita: € 6,00 - cumulativo (4 visite): € 20,00

    info e prenotazioni: 0931-64694; info@kairos-web.com


    ARCIDIOCESI DI SIRACUSA Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali Ufficio Pastorale del Turismo
    in collaborazione con KAIROS SRL





    L'ISSR San Metodio insieme a Kairos e Ass. Cult. L'Isola del Dialogo presentano

    "i giovedi di san giovannello" teatroDIbattito - conversazioni e teatro

    Teatrodibattito… una formula che nasce dalla contaminazione di tre parole come teatro, dibattito, ma anche battito… Il teatro come forza espressiva della parola sussurrata, declamata, cantata…Il dibattito come confronto.
    Il battito come cadenza del tempo in cui è concesso pensare, formulare, discutere, inventare…Tre suggestioni per un’unica espressione di idee…tre vocaboli con precisi significati ma non per questo distanti tra loro…
    Teatro: Guardare, essere spettatore; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per promuovere orazioni.
    Dibattito: Discussione alla quale prendono parte i partecipanti a un’assemblea, a una seduta, a una riunione pubblica o privata, e nella quale si contrappongono e valutano idee e opinioni diverse in merito a determinati argomenti proposti o a decisioni da prendere.
    Battito: Il battere del cuore, pulsazione, palpitazione; la bacchetta o il rotolo di carte con cui il direttore d’un complesso di cantori o di strumentisti suole battere il tempo.


    21 luglio ore 21 - la pace sotto l’albero
    intervengono: Prospero Dente e Luca Saraceno
    voce recitante: Marco Solari
    musiche: Benedetto Saccuzzo - Cantunovu

    28 luglio ore 21 - la pace interiore
    intervengono: Prospero Dente e Domenico Cacopardo
    voce recitante: Doriana La Fauci
    musiche: Paolo Artale - Cantunovu

    11 agosto ore 21 - l’Assunta, Regina di Pace
    intervengono: Prospero Dente e Giuseppe Greco
    voci recitanti: Marinella Scognamiglio e
    Francesco Alderuccio
    musiche: Cantunovu

    25 agosto ore 21 - pace e verità
    intervengono: Dionisio Candido e Sebastiano Grimaldi
    voce recitante: Francesco Alderuccio
    musiche: Romualdo Trionfante - Cantunovu


    per informazioni Kairos s.r.l.
    tel. 0931 64694 - 338 6293167 - info@kairos-web.com
    in collaborazione con: Hype Digital, Fuorirotta Viaggi, Cantunovu.

  5. #245
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    58° ANNIVERSARIO DELLA LACRIMAZIONE DI MARIA A SIRACUSA

    http://www.madonnadellelacrime.it/fo...rsario0001.pdf

  6. #246
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    E' morta la Sig.ra Antonina Iannuso



    Nel pomeriggio del giorno 25 luglio si è addormentata nel Signore la Sig.ra Antonina Giusto in Iannuso. Riconoscenti al Signore e alla Vergine delle Lacrime per il dono della sua vita, la affidiamo alla misericordia del Padre e chiediamo alla Madonnina di accoglierla e di presentarla al cuore del Figlio suo. Giovedì 28 ore 9,30 saranno celebrati i funerali nella Basilica Santuario.

    fonte: madonnadellelacrime.it


    Siracusa. Morta la donna che aveva visto l'immagine della Madonna versare lacrime umane

    Cinquant'otto anni fa era stata testimone della lacrimazione della Madonna, oggi Antonina Giusto e' morta a Siracusa. Aveva 78 anni. Il 29, 30 e 31 agosto e il primo settembre del 1953 dal quadretto posto come capezzale del letto matrimoniale la donna e il marito, Angelo Iannuso, morto nel 2003, avevano visto l'immagine della madonna versare lacrime umane. Antonina era in gravidanza, ma era una gestazione difficile; fu al termine di una queste crisi vide la Madonna piangere.

    fonte: ANSA

  7. #247
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    Saranno certamente le testimonianze di chi c'era i momenti più toccanti del primo appuntamento con le celebrazioni del 58° anniversario della Lacrimazione della Madonna. L'iniziativa, “Maria incontra Siracusa: Fiaccolata per le vie della città”, si svolgerà stasera, sabato 27, al via alle 21 dal sagrato della chiesa Cattedrale in Piazza Duomo che si concluderà all'interno della Basilica Santuario.

    "Una sorta di porta d'ingresso ufficiale dei giorni di ricordo della lacrimazione di Maria, avvenuta a Siracusa ormai 58 anni fa", ha spiegato il rettore don Luca Saraceno.

    Un lungo corteo di lavoratori, famiglie e cittadini che amano Siracusa e che desiderano ringraziare per essere stati destinatari di un messaggio prodigioso.

    "Testimonianze e canti, lettura di alcuni racconti del tempo e candele accese di entusiasmo e partecipazione: questo vuole rappresentare l'evento che sabato sera ci apprestiamo a vivere. Una torcia che come testimone passerà di mano in mano, dall'Arcivescovo al sindaco, dagli uomini che videro e toccarono le lacrime di Maria ai giovani della diocesi in pellegrinaggio, dalle associazioni di volontariato ai sacerdoti di questa chiesa. Una festa - ha concluso il rettore - con cui Siracusa risponde il suo "eccomi" all'appello delle lacrime di Maria a lei gratuitamente consegnate".

    Nel dettaglio sono previste alcune soste nelle quali parleranno i testimoni dell'evento secondo varie categorie. Si partirà da piazza Duomo. Al mercato vicino al tempio di Apollo la prima testimonianza di Antonio Davì, che nel '53 era il garzone di una commerciante; al ponte umbertino toccherà ad un poliziotto che fu testimone diretto, Giuseppe Intranova; in via Montedoro, dove c'era l'Ufficio di igiene e profilassi che analizzò le lacrime, ci sarà la testimonianza di Luigi Cotzia, figlio del medico Francesco Cotzia che faceva parte della commissione scientifica; alla parrocchia del Pantheon, una rappresentante del mondo del volontariato, Maria Bruno; in via Diaz, una rappresentante del mondo della scuola, Dora Peluso; in piazza Euripide, la sosta più lunga, con l'arrivo del Reliquiario che contiene le lacrime di Maria e la testimonianza di Lisetta Toscano Piccione.
    Infine in Santuario l'ultima sosta e la riflessione del rettore del Santuario don Luca Saraceno.

    Domenica, dalle 10, S. Messa presieduta dell'Arcivescovo mons. Pappalardo con diretta su Rai1

    fonte: www.giornaledisiracusa.it
    Ultima modifica di sion; 27-08-2011 alle 12:16

  8. #248
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    Garbatella MA ANCHE Irlanda
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    Vi invito a pregare e, nel contempo, vi informo che il 7 Ottobre, alle ore 18,00 nella Chiesa Cattedrale Mons. Pappalardo ordinerà diaconi

    Marco Serra
    della Parrocchia San Giuseppe in Cassibile

    Salvatore Caia
    della Parrocchia San Giovanni B. all'Immacolata in Siracuss

    Concetto Garro
    della Parrocchia Chiesa Madre in Floridia

    Angioletto Mania
    della Parrocchia San Pietro al Carmine in Siracusa

    Dei quattro il primo è diacono "transeunte" mentre gli altri tre si fermeranno al diaconato.

    Mentre vi invito nuovamente a sostenere con la vostra preghiera gli ordinandi, vi saluto tutti!
    «Renditi conto di ciò che farai,
    imita ciò che celebrerai,
    conforma la tua vita
    al mistero della Croce di Cristo Signore»
    .
    Dal Pontificale Romano



  9. #249
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    Sono trascorsi dieci anni dalla morte di MONS. ANTONINO UCCELLO, parroco della Cattedrale di Siracusa (29-09-2001 / 29-09-2011).

    Toccanti le parole che l’arcivescovo mons. Giuseppe Costanzo pronunciò in occasione dell’omelia nel giorno delle esequie, il 30 settembre 2001.

    Di seguito ne riportiamo alcuni stralci.

    …Amava la liturgia, sapendo che la liturgia della terra è un pallido riflesso di quella del cielo.
    Amava la liturgia, la voleva sobria ed insieme solenne. Aveva il gusto dell’ordine nella Chiesa e della bellezza delle sacre funzioni. Era capace di lavorare fino a tarda notte, anche da solo, per assicurare il decoro della Casa di Dio. Era fiero di servire nella Chiesa Cattedrale, che amava appassionatamente come monumento d’arte, di storia, di cultura, di religiosità. Sentiva l’onere e l’onore di essere Parroco della Chiesa-Madre di tutte le Chiese della Diocesi, nella sede della cattedra del Vescovo.
    Col Vescovo ebbe sempre un rapporto di fraterna amicizia e di affettuosa collaborazione. Era fine, attento, garbato. In una parola: aveva “stile”. Estremamente sensibile, soffriva in silenzio; assai delicato sopportava con pazienza; generoso nel servizio, non si sottrasse mai al suo lavoro, rinunciando talora anche al dovuto riposo…
    Dedicò molto tempo al ministero della Riconciliazione senza mai risparmiarsi, accogliendo tutti e donando a tutti la Grazia di Dio e la pace del cuore. Fu un “uomo di Dio”, per dirla con Paolo, “proteso alla pietà, all’amore e alla pazienza, per fare giustizia”…
    Nel Presbiterio della nostra Diocesi contiamo un sacerdote in meno, nel cielo contiamo un amico ed un intercessore in più.




    HA RIVELATO UN CUORE GRANDE, APERTO AI PENSIERI DI DIO, CAPACE DI AMARE E SERVIRE TURRI.

    In suffragio, mercoledì e giovedì scorsi, sono state celebrate due S. Messe: nella chiesa di S. Filippo in Ortigia, con l’animazione dalle suore Figlie della Chiesa, e nella Chiesa Cattedrale.


    fonte: settimanale "Cammino"

  10. #250
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    Incarico prestigioso a padre Massimo Di Natale
    Cerimoniere del Centro Azione Liturgica Nazionale


    Padre Massimo Di Natale, parroco di Belvedere e di Città Giardino, direttore ufficio
    liturgico diocesano dell’Arcidiocesi di Siracusa, ha ricevuto il prestigioso incarico di
    “Responsabile per le Celebrazioni Liturgiche” a partire dalla 62ª Settimana Liturgica Nazionale
    che si è celebrata a Trieste, lo scorso 22-26 agosto.
    A nominarlo è stato il Presidente del Centro Azione Liturgica di Roma, l’ufficio nazionale
    che si occupa dello studio e dell’approfondimento delle Sacra Liturgia.
    Padre Massimo, ritornando dagli studi romani, avendo conseguito la specializzazione in
    Sacra Liturgia, ha collaborato con il compianto mons. Antonino Uccello, direttore ufficio
    liturgico diocesano. Dal 1995 è membro del CAL dando il suo prezioso contributo per la
    crescita di questo importante Centro di studi liturgici, del quale dal 1 settembre di quest’anno
    è il cerimoniere responsabile.
    A lui il nostro compiacimento insieme ai più fervidi auguri di buon lavoro.


    fonte: settimanale "Cammino"

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