Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 1 di 6 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 52

Discussione: 8 dicembre: Immacolata Concezione: cosa è? cosa significa? cosa vuol dire?

  1. #1
    Veterano di CR L'avatar di mare profondo
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    piacenza
    Età
    40
    Messaggi
    1,374

    8 dicembre: Immacolata Concezione: cosa è? cosa significa? cosa vuol dire?

    Ho un dubbio: cosa significa Immacolata Concezione?
    E sopratutto: cosa rappresenta?
    Qual è la natura di questa ricorrenza e come rispondere a chi chiede perchè si festeggia, e l' uso, di Immacolata Concezione.
    A volte non si dà peso, a questa ricoorrenza nel suo significato.. vorrei soffermarmi, un po' di più su di essa.

    Grazie, per l'aiuto.

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di ministranteS91
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Località
    Provincia di Salerno
    Età
    31
    Messaggi
    665
    Citazione Originariamente Scritto da Amore Eterno Visualizza Messaggio
    L'immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da Papa Pio IX l'8Dicembre del 1854, con la bolla Ineffabilis Deus, che afferma come la Beata Vergine Maria sia stata preservata dal peccato originale, fin dal primo momento del suo concepimento.

    Correlazione con la nascita di Gesù in che senso?
    Tu dici perchè è a Dicembre?
    Non c'entra nulla con il mese dalla nascita di Cristo.
    Esatto Amore Eterno! L'Immacolata Concezione è dogma di fede come da te detto! Per quanto riguarda gli altri perchè credo che non ci sia una relazione con il natale, semplicemente si festeggia l'8 perrchè è il giorno della proclamazione del dogma!

  3. #3
    utente cancellato
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    fondi
    Messaggi
    669
    Dal Messale Romano:


    In Inghilterra e in Normandia già nel secolo XI si celebrava una festa della concezione di Maria; si commemorava l’avvenimento in se stesso, soffermandosi soprattutto sulle sue condizioni miracolose (sterilità di Anna, ecc.). Oltre questo aspetto aneddotico, sant’Anselmo mise in luce la vera grandezza del mistero che si attua nella concezione di Maria: la sua preservazione dal peccato.
    Nel 1439 il concilio di Basilea considerò questo mistero come una verità di fede, e Pio IX ne proclamò il dogma nel 1854.
    Dio ha voluto Maria per la salvezza dell’umanità, perché ha voluto che il Salvatore fosse «figlio dell’uomo»; per questo viene applicata a Maria, con pienezza di significato, la parola di Dio contro il tentatore: «Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa» (Gn 3,15). E Maria viene riconosciuta come la «nuova Eva, madre di tutti i viventi»(prima lettura). Così Maria appare accanto a Cristo, il nuovo Adamo, e perciò ci si presenta come colei che aiuta a riscoprire e a rispettare il posto della donna nella salvezza dell’umanità. Richiama ed esalta il posto e il compito della vergine, della sposa, della madre, della vedova, nella società, nella Chiesa e nel mondo; rivendica la dignità della donna contro ciò che la attenta.

    Prescelti e predestinati
    La scelta che Dio ha fatto di ogni essere umano che viene all’esistenza per essere inserito nel Cristo e per avere in lui il suo posto nel mondo, nella Chiesa, viene richiamato dalla pagina di Paolo (seconda lettura). Siamo tutti voluti e amati da Dio, ciascuno ha il suo inconfondibile posto nell’umanità, ciascuno vi deve operare in maniera santa, senza macchia, nella carità. Maria sta certo al vertice di questa corrispondenza.
    La scena dell’annuncio a Maria (vangelo) èla pagina della cooperazione di Maria all’opera della salvezza. Il Concilio ha sottolineato con forza, come facevano già i Padri della Chiesa, che Maria ha apportato all’opera di Cristo non una inerte passività ma una operosa attività. Il suo «si» è stato mantenuto e accentuato in tutta la vita sino al calvario dove offrì Cristo che si offriva per la nostra salvezza. Maria insegna agli uomini d’oggi che entrare nel mistero di Cristo è mettersi a «servire». Scelta per madre, si dichiara «serva». E nella sua vita ha avanzato nel cammino della fede, della dedizione, dell’obbedienza, dell’amore, della speranza (LG 58; 63; 65). Il mondo è stanco di parole, di gesti clamorosi, di chi si mette sempre al primo posto. Maria ci insegna che bisogna più fare che parlare, preferire l’opera umile ma tenace e carica di amore, mettersi a servizio anche quando si è chiamati a compiti importanti.
    Maria è modello di fede adulta e consapevole, di virtù mature, cresciute in un continuo esercizio di impegno per gli altri, di ininterrotta apertura all’amore.

    Un segno che il male è sconfitto
    Accanto al vero Adamo fu creata la vera Eva: Maria fa parte del mistero di Cristo. Dove era abbondato il peccato, è sovrabbondata la grazia. L’Immacolata è il «segno» che con la risurrezione di Cristo il male è già sconfitto «in partenza» se una creatura ha potuto essere ripiena di grazia dal primo istante della sua esistenza.
    La Scrittura, con il triste ritornello: «E fece quel che è male agli occhi del Signore, imitando i suoipadri» (cf 2 Re 13,2.11...), vuol dare un esempio dell’implacabile contagio del peccato che il libro della Genesi esemplifica più plasticamente ricercando l’origine del male. Maria Santissima, sottratta al peccato «originale», anche la garanzia che nel mondo il bene è più forte e più contagioso del male. Con lei, la prima redenta, ha inizio una storia di grazia «contagiosa».

    Un segno dei tempi nuovi
    Il tema dell’Immacolata è centrale per l’Avvento che prepara a rivivere il «mistero della Redenzione» in avvenimenti dove la grazia fa irruzione in modo sovrabbondante. L’Incarnazione del Verbo, l’esultanza del Precursore nel seno materno, il Magnificat, il «Gloria!» degli angeli, la gioia dei pastori, la luce dei magi, la consolazione di Simeone e Anna, la teofania al Giordano anticipano i segni dei tempi nuovi.

    La liturgia rende presente in mezzo alla nostra assemblea la potenza che ha preservato la Vergine dal peccato: celebra infatti nell’Eucaristia lo stesso mistero della redenzione, di cui Maria per prima ha goduto i benefici e al quale noi partecipiamo, secondo la nostra debolezza e le nostre forze.


    O vergine, per la tua benedizione è benedetta ogni creatura

    Dai «Discorsi» di sant'Anselmo, vescovo(Disc. 52; PL 158, 955-956)Cielo, stelle, terra, fiumi, giorno, notte e tutte le creature che sono sottoposte al potere dell'uomo o disposte per la sua utilità si rallegrano, o Signora, di essere stati per mezzo tuo in certo modo risuscitati allo splendore che avevano perduto, e di avere ricevuto una grazia nuova inesprimibile. Erano tutte come morte le cose, poiché avevano perduto la dignità originale alla quale erano state destinate. Loro fine era di servire al dominio o alle necessità delle creature cui spetta di elevare la lode a Dio. Erano schiacciate dall'oppressione e avevano perso vivezza per l'abuso di coloro che s'erano fatti servi degli idoli. Ma agli idoli non erano destinate. Ora invece, quasi risuscitate, si rallegrano di essere rette dal dominio e abbellire dall'uso degli uomini che lodano Dio. Hanno esultato come di una nuova e inestimabile grazia sentendo che Dio stesso, lo stesso loro Creatore non solo invisibilmente le regge dall'alto, ma anche, presente visibilmente tra di loro, le santifica servendosi di esse. Questi beni così grandi sono venuti frutto benedetto del grembo benedetto di Maria benedetta.
    Per la pienezza della tua grazia anche le creature che erano negl'inferi si rallegrano nella gioia di essere liberate, e quelle che sono sulla terra gioiscono di essere rinnovate. Invero per il medesimo glorioso figlio della tua gloriosa verginità, esultano, liberati dalla loro prigionia, tutti i giusti che sono morti prima della sua morte vivificatrice, e gli angeli si rallegrano perché è rifatta nuova la loro città diroccata.
    O donna piena e sovrabbondante di grazia, ogni creatura rinverdisce, inondata dal traboccare della tua pienezza. O vergine benedetta e più che benedetta, per la cui benedizione ogni creatura è benedetta dal suo Creatore, e il Creatore è benedetto da ogni creatura.
    A Maria Dio diede il Figlio suo unico che aveva generato dal suo seno uguale a se stesso e che amava come se stesso, e da Maria plasmò il Figlio, non un altro, ma il medesimo, in modo che secondo la natura fosse l'unico e medesimo figlio comune di Dio e di Maria. Dio creò ogni creatura, e Maria generò Dio: Dio, che aveva creato ogni cosa, si fece lui stesso creatura di Maria, e ha ricreato così tutto quello che aveva creato. E mentre aveva potuto creare tutte le cose dal nulla, dopo la loro rovina non volle restaurarle senza Maria.
    Dio dunque è il padre delle cose create, Maria la madre delle cose ricreate. Dio è padre della fondazione del mondo, Maria la madre della sua riparazione, poiché Dio ha generato colui per mezzo del quale tutto è stato fatto, e Maria ha partorito colui per opera del quale tutte le cose sono state salvate. Dio ha generato colui senza del quale niente assolutamente è, e Maria ha partorito colui senza del quale niente è bene.
    Davvero con te è il signore che volle che tutte le creature, e lui stesso insieme, dovessero tanto a te.
    Ultima modifica di pippobruco2; 06-12-2008 alle 11:14

  4. #4
    CierRino L'avatar di anacleto
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Novae
    Età
    39
    Messaggi
    4,964
    Un po' di chiarificazioni. Il dogma dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ci dice che lei è stata concepita dalla sua madre con il privilegio di non portare con sé il peccato originale, che da Adamo ed Eva tutti portiamo con noi al momento del concepimento.
    Questa concezione (=concepimento) si festeggia l'8 dicembre per l'ovvio motivo che questa data precede di nove mesi la festa della Natività della Beata Vergine Maria.
    Se, dunque, questa solennità cade in Avvento è dal punto di vista del calendario una pura combinazione. Tuttavia, la relazione con la nascita di Gesù è evidente: Dio ha preservato Maria dalla colpa d'origine proprio per prepare una degna dimora al Cristo incarnato!

  5. #5
    Veterano di CR L'avatar di Veritas et Amor
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Neu Schwabenland, Unvergessene Heimat!
    Messaggi
    1,386
    Citazione Originariamente Scritto da mare profondo Visualizza Messaggio
    Ho un dubbio. Cosa significa Immacolata Concezione?
    Se sono nella sezione sbagliata chiedo, perdono a Don Veritas, e ne colgo l' occasione per fargli gli auguri del San Ambrogino.
    sposto nella sezione di teologia...

    auguri anche a te!
    Sostenete il Movimento Ambrosiano
    per la Salvaguardia

  6. #6
    Veterano di CR L'avatar di Hortus Novus
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Località
    Padova
    Messaggi
    1,152
    Auguri a tutti per la festa dell'Immacolata. C'è un nostro insegnante del conservatorio, ateo, che si è fatto sbattezzare (adesso c'è un po' questa moda fra i non credenti) e protestava perché lui l'8 dicembre vorrebbe fare lezione ed evitare di stare a casa per una festività cristiana. Parlandone in treno con una persona ci siamo detti che potremmo farlo venire in conservatorio anche tutto il periodo di Natale se ci tiene tanto.... perché Gesù si e la Madonna no? cosa sono queste differenze?

  7. #7
    ORAPRONOBIS
    visitatore
    pultroppo molte volte la gente pensa che l'immacolata Concezione sia riferito al concepimento di Gesù.

  8. #8
    Iscritto L'avatar di Tordella
    Data Registrazione
    Nov 2008
    Località
    Milano
    Messaggi
    89
    Nelle litanie alla Madonna c'è "concepita senza peccato" mi pare: il santo Rosario è un grande aiuto in tutti i sensi

  9. #9
    utente cancellato
    Data Registrazione
    Oct 2008
    Messaggi
    220

    Facciamo festa con la Nostra vera Madre

    8 dicembre per me significa il Cuore materno della Madonna Santissima che pensa anche me e che mi invita ad affidarmi a lei. E' un giorno in cui mi piace ricordare l'importanza della consacrazione personale al Cuore Immacolato, consacrazione che tanto premeva anche a S.S. Giovanni Paolo II. E' anche il giorno in cui mi convinco ancora di più della presenza di Maria nella storia: la Madre di Dio accompagna la Chiesa nelle dolorose vicende degli ultimi secoli come testimoniano i fatti della Medaglia Miracolosa, di Lourdes, di Fatima.
    Rivolgiamoci a Lei e Lei si convertirà a noi, cerchiamo la sua materna protezione, frutto della virtù eroica con cui visse il privilegio dell'Immacolata Concezione, ed indossiamo la santa medaglia consacrandoci al Suo Cuore: non ci potrà abbandonare come non ha abbandonato nessuno che l'abbia fatto !!!

  10. #10
    Veterano di CR L'avatar di DINO
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    dalla città più bella città del mondo
    Messaggi
    1,921
    Come sempre la Chiesa prima di emettere un giudizio gli argomenti vengono dibattuti anche per secoli come per il Dogma dell'Immacolata Concezione.Il dogma formulato dal Papa Pio IX l'8 Dicembre del 1854 suona così:''La beatissima Vergine Maria nel primo istante della concezione ,per una grazia e un privilegio singolare di Dio onnipotente,in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano,è stata preservata intatta da ogni macchia di peccato originale''
    E nel 1858,la stessa Maria apparendo Lourdes ,a Bernadette disse di essere l'mmacolata concezione ,quindi veniva a confermare il dogma promulgato dalla chiesa nel 1854.
    Già per tutto il medievo evo dominava l'idea Agostiniana ,secondo cui il peccato originale si trasmetteva a motivo della libido che era necessariamente connessa con l'atto generatore,dopo il peccato originale.In conseguenza di ciò alcuni tentarono di spiegare l'immacolata Concezione dicendo che l'atto generatore di Gioacchino ed Anna era stato miracolosamente esentato dalla libido.Secondo altri l'effetto della libido era stato miracolosamente sospeso dall'onnipotenza divina.
    Ad aprire il cammino fu s,.Anselmo d'Aosta (1109),ma chi sviluppò il suo pensiero in senso decisamente favorevole all'immacolata Concezione fu il suo discepolo Eadmero (1134).
    Egli fu il primo a scrivere un trattato sull'argomento,dove afferma che la fede popolare è universale su questo punto,e che questa sapienza è più saggia di quella dei dotti:
    '' Non poteva forse Dio conferire a un corpo umano di restare libero da ogni punture di spine,anche se fosse stato concepito in mezzo ai punciglioni del peccato ?E' chiaro che lo poteva e lo voleva ;e se lo ha voluto lo ha fatto''
    Da ciò si può desume che la teoria di Eadmero gettò le basi per potere promulgare la Chiesa il dogma circa 720 dopo cioè nel 1854.

Discussioni Simili

  1. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 01-06-2008, 23:45

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>