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Discussione: La mitria e il pastorale del vescovo o dell'abate

  1. #531
    P.Willigisius carm
    visitatore
    La presenza dei due serpenti nel Pastorale bizantino sta a significare la prudenza e la saggezza e si collega al comando di Gesù di essere "semplici come colombe e prudenti come i serpenti".Da notare che il pastorale del Vescovo è con le teste dei serpenti rivolto verso l'alto, quello degli Egumeni (abati) ha le teste rivlte verso il basso, ammenochè l'Egumeno (abate e anche Archimandrita) non abbia giurisdizione ordinaria , come a Grottaferrata, che ha tutte le prerogative vescovili, meno quella ovviamente, di conferire gli Ordini Sacri Maggiori.
    Ultima modifica di P.Willigisius carm; 06-06-2018 alle 08:20

  2. #532
    coram Deo
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    Citazione Originariamente Scritto da Duomo Visualizza Messaggio

    Il vescovo in questione è mons. Malvestiti, vescovo di Lodi, che l’ha usato in occasione della processione del Corpus Domini. Le sue liturgie sono sempre “in ordine” e come si sa, prima di diventare vescovo di Lodi, era sottosegretario della Congregazione per le Chiese Orientali, che conosce bene e con le quali ha mantenuto un certo legame. Pochi giorni prima ha partecipato a Roma all’incontro con la delegazione del patriarcato di Mosca, può essere che sia stato un loro dono.
    Un parroco della mia diocesi, ora deceduto, era sia di rito latino, sia di rito greco melchita.
    Una volta, la notte di Natale, celebrò la Messa indossando i paramenti orientali (un piviale azzurrino, un grande copricapo nero e tenendo in mano un crocifisso). Fu l’unica volta che lo vidi celebrare così parato, e francamente non capisco il motivo della commistione, trattandosi di una normale Messa in rito romano…
    Capisco che mons. Malvestiti potrebbe aver voluto valorizzare un dono, ma credo si dovrebbe farlo nel contesto apposito.
    Una volta ho visto un frate celebrare la Messa del proprio 50° di sacerdozio e, all’Offertorio, gli fu fatto dono di una stola bianca, che un confratello gli mise sulle spalle. Il buon frate, di solito molto attento alla liturgia, non ebbe probabilmente animo di togliersela, per cui proseguì la Messa con la stola bianca sopra i paramenti verdi…

  3. #533
    Veterano di CR L'avatar di Bessarione
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    Citazione Originariamente Scritto da Duomo Visualizza Messaggio

    Domanda che mi faccio anch’io. Certamente è legato ad un simbolismo atavico che probabilmente è sparito nella Chiesa d’Occidente. Ricordo però che nella basilica di S. Ambrogio a Milano (che non a caso ha dei forti legami con l’Oriente) c’è una colonna sormontata da un grosso serpente nero, presumo che si tratti dello stesso simbolismo, ma sarebbe interessante capirne il significato.
    Dalla celebrazione per la festa del Corpus Domini di giovedì scorso nella Basilica del Santo Sepolcro:

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    Francisco Summo Pontifici et Universali Patri: pax, vita et salus perpetua!

  4. #534
    Cardinale Bellarmino
    visitatore
    Segnalo il "pastorale" utilizzato dal Vescovo di Cremona nelle recenti ordinazioni sacerdotali nella Cattedrale della sua Diocesi lo scorso 16 giugno.


  5. #535
    pongo
    visitatore
    Quando capisci che hai scambiato il pastorale con l'attaccapanni della sacrestia...



  6. #536
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Del resto Mons. Napolioni è abituato a usare pastorali migliori, sia antichi che moderni:





    (immagini dal sito della Diocesi di Cremona).

    Probabilmente l'"attaccapanni" è un regalo che doveva essere usato almeno una volta prima di finire nel dimenticatoio
    Oboedientia et Pax

  7. #537
    Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da pongo Visualizza Messaggio
    Quando capisci che hai scambiato il pastorale con l'attaccapanni della sacrestia...
    Pare l'asta per prendere gli abiti in alto nell'armadio.

    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Probabilmente l'"attaccapanni" è un regalo che doveva essere usato almeno una volta prima di finire nel dimenticatoio
    Considerando anche la bruttissima stola per giunta messa sulla casula, stava giocano al modernista?

  8. #538
    Cardinale Bellarmino
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio


    Del resto Mons. Napolioni è abituato a usare pastorali migliori, sia antichi che moderni:
    Probabilmente l'"attaccapanni" è un regalo che doveva essere usato almeno una volta prima di finire nel dimenticatoio
    Considerando che comunque con l'appendiabiti della sacrestia e la casula un po' così (secondo me non è la stola ma è una decorazione, tipo le casule che indossa l'Arcivescovo di Milano talvolta...), indossa sotto la dalmatica pontificale e la mitra non è male...

  9. #539
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    Il nuovo pastorale dell'Arcivescovo di Milano Mario Delpini
    Mons. Claudio Fontana Maestro delle Cerimonie


    «Ricevi il pastorale, segno del tuo ministero di pastore: abbi cura di tutto il gregge nel quale lo Spirito Santo ti ha posto come vescovo a reggere la Chiesa di Dio»
    .
    Facendo eco alle parole rivolte da Paolo ai presbiteri di Efeso (At 20, 28), il Rito di Ordinazione affida con queste parole al nuovo vescovo l’insegna del proprio ministero: il bastone pastorale.
    Già il discorso di Paolo ricorda che il Vescovo, buon pastore, deve difendere il gregge di Cristo, respingendo gli assalti dei lupi ed esorta ripetutamente alla vigilanza.



    Il pastorale realizzato dalla Scuola Beato Angelico per l’Arcivescovo di Milano, esprime questa tensione spirituale attraverso un intreccio mirabile nel quale struttura e ornato sono insieme veicolo di molteplici significati. Il corredo delle sette virtù che devono risplendere nell’uomo di Dio, rendendolo pronto al ministero, viene ricordato attingendo dalla creazione (i regni minerale e animale) base naturale per la Grazia: la prudenza (espressa dalla tonalità verde del rame), la fortezza (resa dalla tenacia del bronzo), la giustizia (riflessa nella luce naturale nell’argento), la temperanza (purificata come l’oro nel crogiolo).



    Non manca, infine, la partecipazione del regno vegetale: alla geometria perfetta di una pigna è ispirato il motivo che decora la voluta del pastorale, richiamando anche il cognome di Mons. Delpini. Le tre colombe che nello stemma episcopale trovano riparo tra i rami sempreverdi sono qui raffigurate mentre spiccano il volo attorno alla perla centrale, il tesoro del Vangelo. Al vertice della creazione risplende l’umanità trasfigurata. Alla vocazione e alla intercessione per l’Arcivescovo sono dedicate le quattro figure di santità che illustrano il capitello: la Madre di Dio, patrona del Duomo, S. Ambrogio, predecessore e modello, ed i santi Mario ed Enrico. Infine, l’acclamazione dei serafini dal libro del profeta Isaia (Is 6.3), scelta come motto dall’Arcivescovo, è incisa sull’impugnatura del bastone, ricordando a tutti che «La terra è piena della gloria di Dio!». (C.F)



    Insieme alle virtù cardinali fioriscono, per dono di Dio, le tre virtù teologali: la fede (richiamata dal piccolo serpente, come quello innalzato da Mosè nel deserto, al quale gli israeliti si volgevano con fiducia di guarigione), la speranza (incarnata dal piccolo pesce nel quale i primi Cristiani erano soliti riconoscere Gesù salvatore), la carità (il carisma più duraturo ed elevato, paragonato al volo dell’aquila).


    fonte: http://www.scuolabeatoangelico.it/pa...e_delpini.html
    Ultima modifica di Vox Populi; 21-08-2018 alle 13:13
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  10. #540
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    Una domanda: l’altra sera il vescovo di Savona/Noli mons. Calogero Marino era a Omegna, sul Lago d’Orta, nella diocesi di Novara. Secondo voi è corretto che il vescovo abbia usato il pastorale?

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