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Risultati da 11 a 20 di 58

Discussione: La legislazione e gli organi giudiziari dello Stato della Città del Vaticano

  1. #11
    Iscritto L'avatar di Diesirae
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    Ho la sensazione che il prof. Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto abbia inteso minimizzare alquanto la cosa. Atteggiamento comprensibile, visto i numerosi ruoli accademici e non (E’ vice presidente del Coordinamento Regionale delle Università del Lazio (CRUL). Fa parte del Consiglio scientifico dell’Istituto “Enciclopedia Treccani”, dell’Istituto Nazionale di Studi Romani come corrispondente scientifico, dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena come socio onorario e dell’Istituto Luigi Sturzo. E’ membro del Comitato scientifico – organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani, di cui è vicepresidente. E’ componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” e del C.d.A. della Fondazione Accademia di Santa Cecilia. Riveste l’uffcio di Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano e consultore di alcuni dicasteri pontifici. E’ membro del Gran Magistero dell’Ordine Equestre del S.Sepolcro di Gerusalemme e Presidente onorario nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani. E' Presidente onorario dell'Associazione Italiana Docenti Universitari - AIDU. E' stato membro del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) dal 1997 al 2006; inoltre è stato membro della Giunta di Presidenza della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) dal 2000 al maggio 2008 ed è stato vicepresidente della stessa Conferenza dal 2006 al 2008. H a partecipato, come segretario della delegazione governativa, ai lavori della Commissione paritetica per la revisione del Concordato fra Italia e Santa Sede (1976 - 1983) ed è stato membro del Comitato Nazionale di Bioetica dal 1990 al 2002. Ha ricevuto dalla Città di Tivoli il Premio Culturale "Igino Giordani" VI ed. (2006). E' stato insignito dal Presidente della Repubblica dell'onorificenza di cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.)
    Resta il fatto che lo Stato della Città del Vaticano, con questa decisione, prende le distanze in modo ufficiale, e non senza dichiarare le motivazioni, dallo Stato Italiano. Il negarlo o anche il semplice minimizzare la cosa non rende molto comprensibile il testo, di per sé molto chiaro, emanato dalle autorità vaticane.

  2. #12
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    faccio una domanda ingenua:
    a livello giuridico, una decisione del genere non comporta problemi di "individuazione giuridica" della figura dei preti diocesani sparsi per il territorio italiano?

    faccio un esempio: esce una nuova legge durante il 2009, il Vaticano non la recepisce, i sacerdoti sono tenuti a rispettarla ( visto che sono in territorio italiano) o le chiese diventano una "enclave vaticana" dove le leggi italiane non hanno più automaticamente effetto?

    sono sempre stato convinto che la coscienza "batte" le leggi quando vuole: può esserci una legge che "consiglia" l'omicidio ( come l'aborto) ma se uno è cristiano e sa cosa farebbe applicandola, la lascia marcire in un cassetto... per la sua coscienza quella legge non esiste...



    ma la mossa del Vaticano va oltre... con conseguenze giuridiche che interessano tutti i "dipendenti" del Vaticano sparsi in Italia...

    chiedo lumi...
    Ultima modifica di lozoppo; 02-01-2009 alle 10:35

  3. #13
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Qui si sta` parlando solo di leggi per lo Stato del Vaticano. I preti italiani, non essendo cittadini dello Stato del Vaticano, seguono le leggi italiane (oltre ad essere soggetti al diritto canonico, ovviamente), cosi` come i preti americani seguono le leggi americane, e cosi` via.
    Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità (1 Gv 3, 18).


  4. #14
    Veterano di CR L'avatar di Abaz
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    Qui penso si parli di leggi che soprattutto regolano l'ordinamento civile. Perciò i sacerdoti recepiscono quelle del territorio dove si trovano, sebbene in Vaticano sia diverso.

  5. #15
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    grazie per le risposte

  6. #16
    Nuovo iscritto L'avatar di Colmurano
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    Lightbulb Le fonti del diritto e l'assenza dei cattolici

    Penso che le leggi in tutti gli Stati del mondo oscillino tra le diverse visioni dei potenti che via via si succedono al comando.
    Nulla di strano e di improprio, se anche le dittature operano aggiornamenti simili.
    Quindi è giusto che la Santa Sede, Stato indipendente, adotti il suo proprio ordinamento giuridico!

    Il problema per il cattolico italiano è che non si avverte la sua presenza nell'agone politico.
    Stante la parabola dei talenti occorre preparsi una risposta alla Sua inevitabile domanda: Che ne avete fatto dello Stato cattolico che vi avevo affidato?

    Attenzione rigetto l'articolo di quel giornale che voleva non esserci cattolici nel governo attuale! Non basta certo dirsi cattolici per esserlo! Infatti il Vangelo dice: Vi riconosceranno dall'esempio! Quale il nostro?

    Abbiamo, ripeto, abbiamo accettato acriticamente l'offesa gravissima recata al nostro Santo Padre in visita di rispetto ed omaggio alla statua della Vergine in piazza di Spagna l'8 dicembre penultimo.

    Cessiamola qui, per non parlare dei silenzi e delle altre amenità di noi che dovremmo essere cattolici.

  7. #17
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    Lightbulb Nuova legge della Santa Sede sulle fonti del diritto

    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    l'intervista del prof. Della Torre da me riportata nel post precedente è molto chiara; sostanzialmente molti giornalisti italiani, come sempre, stanno sollevando un gran polverone per nulla...
    Gentile Vox Populi
    la storia dei primi del '900 ci ha tramandato l'epiteto definitivo dei giornalisti.

    Passano gli anni, quella definizione d'allora ha attualissima la sua palese ragion d'essere, ma non meravigliamoci.

    Grazie a Dio abbiamo ancora editori e giornalisti indipendenti.

  8. #18
    Iscritto L'avatar di smom1670
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    Dal punto di vista pratico non cambia nulla, dal punto di vista formale, il Vaticano esprime la sua indipendenza dall'italia e dall'Europa.

  9. #19
    CierRino L'avatar di Miserere mei
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    l'intervista del prof. Della Torre da me riportata nel post precedente è molto chiara; sostanzialmente molti giornalisti italiani, come sempre, stanno sollevando un gran polverone per nulla...
    Quindi, come Cattolici italiani, non abbiamo nulla di cui preoccuparci mi par di capire. Nessun conflitto tra Santa Sede e Italia.

    Può essere che il Vaticano si sia preoccupato per l'eventuale approvazione di leggi tipo quella che voleva istituire i cosidetti "DICO" e che, stanco di cancellarle a posteriori dal suo ordinamento, abbia voluto cautelarsi per il futuro.

    Perchè, a ben pensare, l'abnorme proliferazione di leggi ha radici molto, ma molto lontane nel tempo. Possibile che il Vaticano se ne sia accorto solo ora?



    O anche questo
    Ultima modifica di Miserere mei; 05-01-2009 alle 11:53

  10. #20
    Veterano di CR L'avatar di Hortus Novus
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    ok cambio stato, vado a vivere in Vaticano....

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