Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 38

Discussione: I poteri del parroco

  1. #21
    Nuovo iscritto L'avatar di Don Bosco
    Data Registrazione
    Oct 2008
    Località
    Trieste
    Età
    34
    Messaggi
    21
    Citazione Originariamente Scritto da 1975LUCIA Visualizza Messaggio
    Caro Don Bosco

    anche io mi sono ritovata in una situazione simile alla tua. Ho scritto al Vescovo. Ma non avendo ricevuto risposta alcuna ho cominciato a frequentare un'altra parrocchia. Poi un giorno il parroco di questa parrocchia mi ha affidato un incarioc....e ho risposto "sì". Ora ne sono il sacrista.
    Occorre essere umili e attendere perchè il Signore è sempre lì ad aspettarci.
    Grazie della condivisione!

  2. #22
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Mar 2010
    Località
    prov di napoli
    Età
    74
    Messaggi
    1

    Domanda

    Visto che in questa discussione si parla di poteri del parroco, vorrei fare una domanda che mi sta a cuore: Un sacerdote correttamente consacrato, può celebrare messa all'insaputa del parroco nella parrocchia stessa in una comunità di religiosi?

  3. #23
    Iuris Utriusque Doctor
    Data Registrazione
    May 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,250
    Citazione Originariamente Scritto da sannicola74 Visualizza Messaggio
    Visto che in questa discussione si parla di poteri del parroco, vorrei fare una domanda che mi sta a cuore: Un sacerdote correttamente consacrato, può celebrare messa all'insaputa del parroco nella parrocchia stessa in una comunità di religiosi?
    Non ho capito: la parrocchia in questione è stata affidata ad un istituto religioso?

  4. #24
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Aug 2009
    Località
    Aesis - Jesi
    Età
    48
    Messaggi
    22

    Dovresti agire con carità ma il diritto canonico ti da ragione

    Citazione Originariamente Scritto da Don Bosco Visualizza Messaggio
    Rispondo a M.Cristina sperando di rispondere in questo modo anche alle domande degli altri. Io ho sempre fatto il ministrante nella mia parrocchia da quando ho 8 anni. Ho sempre fatto il ministrante alla messa principale della parrocchia, chiunque fosse il sacerdote celebrante, perché ho sempre ritenuto che non si debba andare a messa perché c'è questo o quel sacerdote.
    Da qualche mese il parroco ha ritenuto di dover essere sempre e soltanto lui a celebrare questa messa; io, coerentemente con quanto scritto sopra, ho continuato a partecipare a questa celebrazione, nonostante di domenica in domenica l'abuso (in taluni casi anche non proprio di poco conto) diventasse la norma. Di fronte alle mie osservazioni in proposito il parroco ha sempre sostenuto di essere lui il responsabile della Liturgia e di poter in sostanza fare quello che vuole perché "la carta (il Messale, la Redemptionis Sacramentum, etc) si lascia scrivere"; e inoltre ha fatto capire, a parole e a fatti, a me e ad altri ministranti come me che il nostro servizio non era gradito (o quantomeno era gradito nella misura in cui avessimo accettato tutte le sue bizzarre "invenzioni liturgiche").
    In seguito a questa situazione ho deciso, come altri ministranti (e anche altri fedeli) prima e dopo di me, di cambiare messa. E dal momento che il giorno di Pasqua abbiamo osato usare l'incenso, i candelieri e la croce, si è infuriato perché, dice, così si creano due messe, due parrocchie, etc.
    Ripeto, il suo ragionamento potrebbe aver senso se:
    1) la sua messa fosse celebrata secondo il Messale
    2) io non fossi mai andato alla sua messa e avessi sempre preferito l'altra messa perché il vicario mi sta simpatico o chissà per che altri motivi.
    Ma, dal momento che nessuna di queste due situazioni sussiste, non capisco con quali motivazioni e con quale autorità possa impedirmi di fare ciò che ho sempre fatto.
    Sono pronto ad accettare tutte le decisioni della Chiesa, in spirito di obbedienza, però penso che questa imposizione non abbia davvero senso e sia solo un modo per impedire ad altri di celebrare la messa secondo il Messale, perché altrimenti la messa celebrata dal parroco sfigurerebbe di fronte alle altre.
    Caro don Bosco, uno dei doveri del vescovo, stabilito al canone 392, § 2 CIC è quello della vigilanza perché non abbiano ad introdursi abusi nella disciplina ecclesiastica; soprattutto relativamente al ministero della parola, alla CELEBRAZIONE DEI SACRAMENTI E SACRAMENTALI, al culto di Dio e dei Santi e all'amministrazione dei beni. La ratio di questa norma è quella di tutelare l'autenticità di questi beni e dei diritti e doveri dei fedeli in quanto nei possibili abusi viene messa in pericolo la salus animarum davanti alla quale grava una speciale responsabilià in capo ai vescovi. Di fronte a questi abusi il vescovo DEVE intervenire o con strumenti previi come le ammonizioni o le intimazioni o con l'iniziativa penale secondo il diritto. (ma deve comunque agire!). L'istruzione "Redemptionis Sacramentum" parla di abusi che derivano da un falso concetto di libertà e che il documento definisce "atzioni commesse contro quelle norme stabilite dal diritto, in particolare liturgico, che non vanno considerate con leggerezza, ma annoverate tra gli abusi da evitare e correggere con solelcitudine.
    Il Codice di Diritto Canonico, sanziona l'abuso della potestà e dell'ufficio, che può avvenire sia con atti che con omissioni, al c. 1389, § 1.
    Tratandosi di una norma penale, di fronte ad una segnalazione ufficiale da parte dei fedeli, il Vescovo è TENUTO ad intervenire in qualche modo (commetterebbe lui stesso un abuso se non lo facesse). La pena prevista è una pena ferendae sententiae indeterminata ma obbligatoria, proporzionata alla gravità del fatto, non esclusa la pena espiatoria della privazione temporanea o addirittura perpetua dell'ufficio finalizzata al ristabilimento dell'ordine violato e all'emendamentod el reo.

  5. #25
    CierRino d'oro
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    Età
    66
    Messaggi
    10,233
    Se si tratta o della chiesa parrocchiale o di altra chiesa comunque soggetta alla potestà del Parroco, nessuno può celebrarvi Messa senza incarico o consenso del Parroco stesso.
    Se invece si tratta della chiesa propria di un Istituto religioso non soggetto alla parrocchia, e limitatamente alle questioni interne dell'Ordine, la potestà in tal senso è del Superiore competente.

    Esempio: se nel territorio di una Parrocchia, che ha un Sacerdote secolare come Parroco, c'è un convento di Padri Cappuccini, nella chiesa di quest'ultimo può celebrare o il Superiore stesso o, con il suo consenso, qualsiasi altro sacerdote. Non si deve però interferire con le attività proprie della Parrocchia e non è quindi, per esempio, ammesso organizzare nel convento un catechismo, diciamo cos', "alternativo" per la preparazione ai Sacramenti.

    C'è anche il caso in cui una Parrocchia sia affidata ad un Ordine religioso; in tal caso bisogna precisare che il Parroco dipende: dal proprio Superiore competente per quanto concerne le questioni interne dell'Ordine, dal Vescovo invece per le attività parrocchiali.

  6. #26
    Veterano di CR L'avatar di Card.Luciani
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    (RM)
    Messaggi
    1,231
    Citazione Originariamente Scritto da ministranteS91 Visualizza Messaggio
    Se veramente compie questi abusi...fate un gruppo e rivolgetevi al vostro vescovo che saprà sicuramente come agire in tal proposito!

    Da noi.il parroco non fa altro che definirci eretici, peccatori..Ha fatto fuori il gruppo dell'oratorio, tolto l'i incarico ai catechisti, ci sta provando anche col coro, non fa riunire uno dei 2 gruppi di preghiera, inoltre da Pasqua fa recitare il Padre Nostro in latino alla Messa principale (chi non lo sa dica sottovoce in italiano)..In genere i bambini non lo sanno..
    Ma la cosa che mi lascia più perplessa in questi casi è che il Vescovo ha ricevuto fior di segnalazione, dopo essersi rivolti inutilmente al parroco stesso. Quest'ultimo si nega al confronto, il Vescovo...Non risponde!!
    Per questo quando consigliato di andare dal Vescovo diciamo che mi viene da ridere.
    In necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus charitas!

  7. #27
    CierRino d'oro
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    Età
    66
    Messaggi
    10,233
    Il Parroco in questione sarà rimosso solo se e quando ci saranno grossi ammanchi finanziari. Sulla Terra il vile denaro conta ancora, nonostante San Pio lo definisse "lo sterco del demonio".

  8. #28
    Iscritto
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    -
    Età
    54
    Messaggi
    328
    Citazione Originariamente Scritto da Card.Luciani Visualizza Messaggio
    Da noi.il parroco non fa altro che definirci eretici, peccatori..Ha fatto fuori il gruppo dell'oratorio, tolto l'i incarico ai catechisti, ci sta provando anche col coro, non fa riunire uno dei 2 gruppi di preghiera, inoltre da Pasqua fa recitare il Padre Nostro in latino alla Messa principale (chi non lo sa dica sottovoce in italiano)..In genere i bambini non lo sanno..
    Ma la cosa che mi lascia più perplessa in questi casi è che il Vescovo ha ricevuto fior di segnalazione, dopo essersi rivolti inutilmente al parroco stesso. Quest'ultimo si nega al confronto, il Vescovo...Non risponde!!
    Per questo quando consigliato di andare dal Vescovo diciamo che mi viene da ridere.
    Tu hai delle manie di risoluzione dei problemi!
    Spesso e volentieri un vescovo quando non sa più da che parte prendere una situazione, aspetta.... "Prima o poi la natura ci verrà incontro..."

  9. #29
    Fedelissimo di CR L'avatar di Verbum Domini
    Data Registrazione
    Jul 2020
    Località
    Casa mia
    Età
    19
    Messaggi
    4,052
    Di poteri del Parroco la mia parrocchia da 8 anni a questa parte li conosce molto bene.
    Siamo partiti da cacciare il frate novantenne a caso e impedire un messaggio di saluto da parte dei fedeli, poi siamo passati ad impedire ad un frate di celebrare la Messa: o concelebrava o niente. La causa? L’invidia perché questo frate era conosciuto per le sue omelie molto belle e ciò attirava fedeli ma al vecchio parroco ciò non piaceva. L’ultimo caso è successo proprio oggi. Il vecchio parroco è venuto a trovarci e aveva chiesto gentilmente all’attuale parroco di poter celebrare una Messa ma non ha potuto farlo. Molto probabilmente la risposta è la medesima: l’invidia.
    Maranathà, vieni Signore Gesù!

  10. #30
    Veterano di CR L'avatar di Accolito-lettore
    Data Registrazione
    Apr 2020
    Località
    Campobasso
    Messaggi
    1,288
    Citazione Originariamente Scritto da Don Bosco Visualizza Messaggio
    Può il mio parroco impedirmi di fare il ministrante, cosa che ho sempre fatto da quando ne ho 8, solamente perché non vado più alla sua messa (che peraltro consiste in una sfilza di abusi liturgici, commenti a ogni parte della celebrazione e prediche show) e perché insieme ad alcuni altri ministranti e ad un altro sacerdote desideriamo viver bene un'altra messa?
    Cioè, mi chiedo, il parroco ha questo potere? Il diritto canonico glielo conferisce? O sono è solamente un mero abuso di potere?
    Ringrazio fin d'ora chi saprà darmi una risposta.
    La cosa migliore per la tua anima è obbedire al tuo parroco perché vuole sicuramente insegnarti qualcosa che non va nel tuo modo di servire Mesa (scusa la franchezza). Ad averne parroci così..te lo assicuro...

    Parla con lui, fate conoscenza e relazionate!
    Il mio Parroco mi disse che anche il Papa se vuole celebrare in Chiesa da lui...gli deve chiedere il permesso.

    Capisco che stai soffrendo ma è un un'occasione di crescita per te
    Che Dio ci aiuti

Discussioni Simili

  1. Poteri del parroco sulle associazioni laicali
    Di piero.s nel forum Diritto Canonico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 28-02-2010, 16:59
  2. diritti del parroco
    Di lelefantino nel forum Diritto Canonico
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 27-01-2010, 10:54
  3. Il Parroco di Radames
    Di Cardinale Ottaviani nel forum Liturgia Ambrosiana
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 25-09-2007, 12:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •