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Discussione: Messa spiegata ai bambini

  1. #1
    Veritas et Amor
    visitatore

    Messa spiegata ai bambini

    siccome sono fermamente convinto che la Messa non può e non deve trasformarsi in uno spettacolo, però è un dato di fatto che spesso persino i bambini della prima comunione sono spessissimo assenti alle celebrazioni,
    per la quarta elementare avevo ideato una "paraliturgia" (ricorre ancora questo brutto termine, che richiama i parassiti...) da dividere su due incontri, per spiegare ai bambini la Messa.

    nel primo incontro spiegazione dei paramenti, dei colori , degli oggetti liturgici; Messa fino alla liturgia della Parola.

    nel secondo incontro dalla presentazione dei doni fino alla benedizione finale; poi domande.

  2. #2
    Veritas et Amor
    visitatore

    la celebrazione

    Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
    Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

    ATTO PENITENZIALE
    Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa, e supplico la beata e sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
    Dio, Padre buono, che ci perdona sempre quando siamo pentiti di vero cuore, abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.
    ORAZIONE INIZIALE ( ­ )
    Preghiamo. Padre, tu hai voluto che all’annuncio dell’angelo la Vergine Maria divenisse la madre del tuo Figlio Gesù; fa’ che seguendo il suo esempio sappiamo dire sempre sì alla tua parola. Te lo chiediamo per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    PRIMA LETTURA ( ¯ )
    Dal libro del profeta Isaia (Is 55, 10-11)
    10Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, 11così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.
    Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

    SALMO RESPONSORIALE (salmo 118) ( ­ )
    Ti ascolto, Signore, rendimi fedele!
    Beato l’uomo giusto che cammina nella legge del Signore,
    non commette ingiustizia e cammina sulla tua via.
    Custodirò la tua legge in eterno, nei secoli, per sempre.

    Hai fatto il bene al tuo servo, secondo la tua promessa.
    Sono amico di quelli che ti sono fedeli e custodiscono la tua parola,
    la tua legge è preziosa più che l’oro e l’argento.

    Sei tu che mi hai fatto e creato,
    dammi vita secondo i tuoi insegnamenti,
    la tua parola è stabile come il cielo,
    la tua fedeltà si estende a tutti gli uomini.
    ACCLAMAZIONE AL VANGELO ( ­ )
    Alleluia. (oppure: Lode a te, o Cristo, Re di eterna gloria!)
    Dove due o tre sono riuniti nel mio nome- dice il Signore-
    io sono in mezzo a loro.
    Alleluia. (oppure: Lode a te, o Cristo, Re di eterna gloria!)

    VANGELO ( ¯ )
    Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito
    Dal vangelo secondo Luca. Gloria a te, o Signore.
    1Si avvicinava la festa chiamata Pasqua, 2e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come togliere di mezzo Gesù, poiché temevano la reazione del popolo. 7Venne il giorno nel quale si doveva sacrificare l’agnello, la vittima di Pasqua. 8Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare». 9Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo?». 10Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro uno che vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate». 13Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua. 14Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, 15e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione». 19Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». 20Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi».
    Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.

    DOPO IL VANGELO ( ­ )
    La tua Parola, Signore, è una lampada per i miei passi,
    luce sul mio cammino.

    PREDICA ( ¯ )
    PREGHIERE DEI FEDELI ( ­ )
    ORAZIONE AL TERMINE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    Dio grande e forte, che ci chiami per andare incontro a Gesù che viene, fa’ che non ci stanchiamo lungo il cammino. Te lo chiediamo per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

    SCAMBIO DI PACE
    Prima di presentare i nostri doni all’altare, ci scambiamo un segno di pace.

    PRESENTAZIONE DEI DONI
    Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo, dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.
    Benedetto nei secoli il Signore.
    Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo, dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza. Benedetto nei secoli il Signore.

    ORAZIONE SUI DONI
    Padre santo, accetta i nostri doni, come uno scambio tra la nostra povertà e la tua ricchezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato e tu donaci Gesù, nostro Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

    Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
    In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
    Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. È cosa buona e giusta.
    È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Ti lodiamo per tutte le cose belle e grandi, che hai creato per noi, e per la gioia che ci metti nel cuore.
    Per questi segni meravigliosi del tuo amore uniamo la nostra voce agli angeli e ai santi e cantiamo con gioia la tua lode.
    Santo santo santo il Signore Dio dell’universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

    PREGHIERA DI CONSACRAZIONE
    Veramente Santo sei tu, o Signore, e fonte di ogni santità: santifica questi doni con il tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.
    Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
    prendetene e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi.
    Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:
    prendetene e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.
    Mistero della fede. Tu ci hai redento con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o salvatore del mondo.
    Celebrando la memoria della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo o Padre il Pane della vita e il Calice della salvezza e ti ringraziamo per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale.
    Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito santo ci riunisca in un solo corpo.
    Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione col nostro papa Giovanni Paolo, il nostro vescovo Dionigi e tutto l’ordine sacerdotale.
    Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.
    Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, vergine e madre di Dio, con gli Apostoli, con sant’Ambrogio e tutti i santi che in ogni tempo ti furono amici graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
    Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli
    - dice il Signore -: se vi amerete gli uni gli altri.

    RITI DI COMUNIONE
    Padre nostro…
    Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni paura, nell’attesa che si compia la nostra speranza e venga il nostro salvatore, Gesù Cristo.
    Tuo il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
    Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli “vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
    La pace e la comunione con il Signore nostro Gesù Cristo siano sempre con voi. E con il tuo spirito.
    Beati gli invitati alla mensa del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
    O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

    ALLA COMUNIONE
    Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, annunciate la morte del Signore, finchè tornerà.

    ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
    Dio, nostro Padre, il pane della vita che abbiamo ricevuto, ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste del Natale. Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore. Amen.

    BENEDIZIONE FINALE
    Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. Kyrie eleison, kyrie eleison, kyrie eleison.
    Vi benedica Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito santo. Amen.
    Andiamo in pace. Nel nome di Cristo.

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    1. Ho capito che l’andare a ritrovarmi per la Messa ha dei valori e un significato importante per me, per la Chiesa, per tutti?
    O Padre, fa’ che tutti siano una cosa sola” (Gv 17, 21)

    2. Ho a portata di mano un Vangelo per leggerne ogni tanto qualche pagina? C’è qualcosa che posso e devo promettere a riguardo della Parola di Dio?
    “Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi” (Gc 1, 21-22)

    3. La preghiera è qualcosa di “magico” o un mettersi a disposizione di Dio e dei fratelli? Come e quando prego? Poco, distrattamente, in modo meccanico, freddo…?
    “In verità vi dico: se due di voi si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18, 19-20; 28, 20)

    4. “Dio ama chi dona con gioia” (2 Cor 9,7)
    “Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a fare la pace con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono” (Mt 5, 23-24)

    5. La Messa è “fare la Pasqua” di Gesù. Cosa significa? Cosa vuol dire essere discepolo di Gesù, che ha detto “Chi mi vuol seguire prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”?

    6. Perché bisogna confessarsi prima di fare la comunione? Come si vede se uno è veramente unito a Gesù?
    7. Cosa posso dire di aver capito della Messa?
    “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore viene da Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio. Chi non ama il fratello, che vede, come può dire di amare Dio che non vede?” (1 Gv 4)

  3. #3
    Veritas et Amor
    visitatore
    quello che il computer riporta ( ­ ), in realtà è la freccina che guarda verso l'alto.
    serviva per mettere in evidenza il carattere "dialogico" della liturgia della Parola; Dio parla e l'uomo risponde a Dio

  4. #4
    Monsignor
    visitatore
    Per non appesantire il forum con nuove discussioni, ho ritenut di postare qui il materiale da me creat per la catechesi sui luoghi della chiesa... Ho eliminato le foto, perchè erano utili solo per la mia parrocchia... Accanto alle spiegazioni, se vi va di usare questo schema e vi può essere utile, potete inserire le foto della vostra chiesa...



    I LUOGHI DELLA NOSTRA CHIESA



    IL BATTISTERO

    E’ IL LUOGO DOVE AVVENIVA IL BATTESIMO.
    ADESSO, INVECE, I BAMBINI VENGONO BATTEZZATI DAVANTI ALL’ALTARE DURANTE LA MESSA.
    QUESTO LUOGO CI RICORDA CHE IL GIORNO DEL BATTESIMO SIAMO DIVENTATI FIGLI DI DIO E SIAMO ENTRATI NELLA SUA GRANDE FAMIGLIA: LA CHIESA.
    NEL BATTISTERO SI TROVA ANCHE IL CERO PASQUALE, SIMBOLO DI GESU’ CHE ILLUMINA IL MONDO CON LA SUA PAROLA.





    L’AMBONE

    E’ IL LUOGO DOVE E’ COLLOCATA E DA DOVE SI PROCLAMA LA PAROLA DI DIO.
    L’AMBONE INDICA LA PRESENZA DI GESU’ NEL SEGNO DELLA PAROLA.






    LA SEDE

    E’ IL LUOGO DOVE SI SIEDE IL SACERDOTE, CHE GUIDA I FEDELI VERSO GESU’.








    ALTARI LATERALI [DELLA MADONNA DEL ROSARIO E DEL SACRO CUORE DI GESU’]

    SONO LUOGHI PER LA DEVOZIONE DEI FEDELI: INFATTI, DAVENTI AD ESSI SI RECITANO PREGHIERE E SI ACCENDONO CANDELE.






    L’ALTARE

    E’ IL LUOGO CENTRALE DELLA CHIESA.
    SULL’ALTARE IL PANE E IL VINO DIVENTANO IL CORPO E IL SANGUE DI GESU’.




    IL TABERNACOLO

    AL CENTRO DELL’ALTARE MAGGIORE (DOVE UNA VOLTA SI CELEBRAVA LA MESSA), SI TROVA IL TABERNACOLO, NEL QUALE SI CONSERVA IL CORPO DI GESU’ (LE PARTICOLE CONSACRATE DURANTE LA MESSA).
    IL TABERNACOLO E’ IL LUOGO DELLA PRESENZA DI GESU’.
    IL CERO ROSSO A FIANCO DEL TABERNACOLO INDICA PROPRIO CHE QUI’ E’ PRESENTE GESU’.





    LA CROCE

    E’ IL SEGNO DEL DONO DELL’AMORE DI GESU’, CHE E’ MORTO IN CROCE PER NOI.






    ENTRANDO IN CHIESA SI VEDONO ANCHE TRE ACQUASANTIERE. SI TROVANO VICINO ALLE PORTE.
    INFATTI, QUANDO SI ENTRA IN CHIESA, SI COMPIONO ALCUNI GESTI PARTICOLARI:
    • SI INTINGE LA MANO NELL’ACQUA, COME SEGNO DI PURIFICAZIONE;
    • SI FA IL SEGNO DELLA CROCE;
    • SI FA LA GENUFLESSIONE A GESU’, PRESENTE NEL TABERNACOLO.

  5. #5
    utente cancellato
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    376
    Il mio parroco dice una messa apposta per i bambini la domenica alle 10:00, ed è magnifica!

  6. #6
    Divinae gratiae
    visitatore
    Anche io avevo creato degli appunti chiari per spiagare la messa ai bambini del corso di liturgia. li trovo e li posto!

  7. #7
    CierRino
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    PADUA Nobilissima
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    Come spiegare la Messa ai bambini

    La Messa, la Liturgia secondo il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice è "culmine della nostra vita" "culmine, vale a dire punto di arrivo del nostro cammino, proprio perché è anche fonte da cui scaturisce la possibilità di quel cammino"... come riuscire a spiegare concetti tali ai più piccoli? Come avvicinare i bambini in modo semplice e comprensibile alla grandiosità del Mistero Eucaristico? Come preparare i bambini alla Messa?





    Ultima modifica di Il Padovano; 25-10-2009 alle 16:07


  8. #8
    Gian Paolo
    visitatore
    Si può cominciare distribuendo loro delle pubblicazioni religiose preparate apposta per i bambini, piene di disegni e di immagini che aituano la comprensione. Dalle Paoline ce ne sono diverse.

  9. #9
    Vecchia guardia di CR L'avatar di SignorVeneranda
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    Provo a spiegare ai bambini la Messa. Ho detto provo.


    Io partirei dalla Pasqua in quanto “la Domenica è Pasqua della settimana e ogni Domenica la santa Chiesa rende presente questo grande evento, cioè la Pasqua, nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte. Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi.” (Tratto dall’”annunzio del giorno di Pasqua” che viene proclamato in Avvento). Spiegare la Messa significa innanzitutto, quindi, spiegare quello che la Chiesa definisce “il grande evento” e quindi spiegare come, attraverso la Messa, la Chiesa “lo rende presente”.

    Il grande evento : la Pasqua del Signore Gesù Cristo

    Gesù, Figlio di Dio fattosi uomo, è venuto nel mondo per compiere un passaggio, cioè una Pasqua.
    Anche nella nostra vita ci sono molti passaggi. Ad esempio il passaggio dalla condizione di bambini a quella di adulti, il passaggio dall’inverno alla primavera, il passaggio da una città ad un’altra (gli esempi sono infiniti), il passaggio dalla vita terrena alla vita celeste.
    In tutti questi passaggi c’è un punto di partenza, un punto di arrivo e qualcuno che ci aiuta nel passaggio.
    Qual è il passaggio che Gesù è venuto a compiere? Lo dice il Vangelo stesso (Giovanni):
    Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
    Gesù deve passare da questo mondo al Padre. Ma di che mondo parla Gesù? Tutti noi amiamo il mondo fisico : il sole, la terra, gli alberi, il nostro cane, le persone… E’ questo il mondo di cui parla Gesù? No di certo. Gesù amava e ama moltissimo questo tipo di mondo, l’universo. La terra e tutto quello che contiene è del Signore, egli è chiamato il Re dell’universo, creato per mezzo di Lui. Di quale mondo, dunque Gesù parla? Gesù parla degli uomini che vivono lontani da Dio, nell'odio, nell'inimicizia, nella mancanza di amore, degli uomini cioè che vivono nel peccato. Ogni volta che noi non abbiamo amore per gli altri, per i nostri genitori, fratelli ,amici, siamo in quello che Gesù chiama : il mondo. E come si vive in “questo” mondo? Male, perché non si è felici. Tutti noi vorremmo essere felici, ma noi siamo felici quando siamo in comunione con gli altri, quando amiamo e sentiamo di essere amati veramente da qualcuno. Chi odia, chi non ama, è sempre qualcuno che non si sente amato, qualcuno che ha paura di perdere qualcosa, e per questo motivo disobbedisce,si impunta, si ribella, critica gli altri, li disprezza.
    Gesù vuole fare questo passaggio per noi. Ci vuole far uscire da “questo mondo” e per questo è venuto non solo nel mondo fisico, ma ha anche abitato insieme agli uomini che vivono in questo “mondo” di peccato. Tra questi uomini, appunto, ci siamo anche noi. Gesù vuole farci uscire da “questo mondo” e farci entrare nel Padre, e cioè nel Regno dove si vive nella vita infinita, nell’amore, nella libertà dall’egoismo, nella comunione con tutti e soprattutto con Dio. Ma questo passaggio era impossibile per gli uomini. Nessun uomo, prima di Cristo, poteva fare questo passaggio. Perché per fare questo passaggio bisogna credere nell’amore di Dio ed il peccato impedisce all’uomo di credere in questo amore. Possiamo dire che chiude l’uomo in una prigione con dei muri così spessi che non gli fanno vedere l’amore di Dio. Come una bottiglia chiusa in mezzo al mare, così il peccato chiude ogni uomo e lo esclude dalla visione di questo amore.
    Come un apripista, Gesù è venuto ad aprire un passaggio tra questi muri e liberare coloro che per tutta la loro vita si trovavano in questa condizione di prigionieri (Lettera agli Ebrei).
    Questo passaggio Gesù l’ha compiuto nel suo corpo stesso, sacrificando se stesso a Dio Padre in nostro favore. E questo è stato il suo sacrificio: ha accettato che il peccato del mondo, il nostro peccato, lo inchiodasse ad una croce, lo spezzasse, lo distruggesse. Ma consegnandosi liberamente a questo odio degli uomini, Gesù lo ha distrutto dentro di sé. Non solo, ha mostrato a tutti gli uomini che il peccato distrugge la vita, porta alla morte, porta ad uccidere l’Autore della vita fuori e dentro di noi.
    Ora se Gesù avesse soltanto patito e sofferto e fosse morto per noi ci avrebbe dimostrato quanto noi siamo infinitamente diversi da Dio e infinitamente lontani da questo amore così grande. Avrebbe compiuto il "suo" passaggio da questo mondo a Dio ma ci avrebbe lasciati in “questo mondo”, perduti nei nostri peccati.
    Ma Gesù ha fatto di più. E’ risuscitato dalla morte, è tornato da noi, Vivo, mostrandoci come credere nel Padre è più forte della morte e di qualunque peccato. E’ tornato dalla morte mostrandoci i segni della sua passione, del nostro peccato, ma nello stesso tempo annunciandoci il perdono di Dio e invitandoci a passare con Lui, dietro di Lui, per mezzo di Lui e con Lui da “questo mondo al Padre”.
    Per poter compiere anche noi questo passaggio, Cristo ci dona lo Spirito Santo, l’amore stesso di Dio, dentro di noi. Ora lo Spirito può abitare nel cuore dell’uomo, perché con la passione, la morte e la resurrezione di Cristo, il cuore dell’uomo, il nostro cuore, è diventato capace di ricevere, dentro di sé, Dio stesso.
    Questo è “il grande evento” della Pasqua del Signore, che è anche chiamato “mistero pasquale”.
    Vedremo, nella prossima spiegazione, come la Chiesa “lo rende presente” con il sacramento dell’Eucarestia, cioè la Messa.
    Ultima modifica di SignorVeneranda; 14-11-2009 alle 15:34

  10. #10
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    La Messa, la Liturgia secondo il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice è "culmine della nostra vita" "culmine, vale a dire punto di arrivo del nostro cammino, proprio perché è anche fonte da cui scaturisce la possibilità di quel cammino"... come riuscire a spiegare concetti tali ai più piccoli? Come avvicinare i bambini in modo semplice e comprensibile alla grandiosità del Mistero Eucaristico? Come preparare i bambini alla Messa?
    Per me non c'è niente da "fare". Più si inventano artifizi per spiegare in modo semplice (che poi finiscono tutti inevitabilmente per banalizzare la liturgia ancor prima della spiegazione) più i più piccoli se ne allontaneranno. E' la convinzione che ho maturato nella mia esperienza.

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