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Risultati da 21 a 30 di 438

Discussione: Il cerimoniere

  1. #21
    Originally posted by Deus, creator omnium@Jul 26 2006, 07:07 PM
    Vorrei porre a tutti voi un quesito di rilevante importanza.
    Da voci attendibili m'e' stato detto che il cerimoniere, durante la Messa solenne -o meno- presieduta da un presbitero, non puo' stargli vicino, ne' in sede ne' sull'altare, e soprattutto non puo' girare le pagine del messale...
    Addirittura non potrebbero esserci i ministranti che in sede tengono messale e microfono...
    Cosa fare?!?
    A me pare di ricordare di aver letto da qualche parte (CE o meno) che anche il semplice presbitero debba attenersi alle rubriche del CE, tranne -ovviamente- le parti proprie dell' Episcopo!
    Quindi i varii inchini, i modi di incensare etc....
    Grazie per la collaborazione!
    Diciamo che in questo modo verrebbe meno la figura del cerimoniere? Nel senso che potrà occuparsi di altre cose ma non di far si che siano eseguite come precedentemente disposto e concordato.
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:00

  2. #22
    Infatti la soluzione migliore sarebbe quella di avere due cerimonieri, uno per il celebrante l'altro per la celebrazione.
    i cerimonieri effettivi siamo 2 poi ce ne sono altri 2 che potremmo definire emeriti, ma questa è un'altra storia...
    comunque può accadere che ci sia bisogno in sacrestia per qualcosa... non essendoci il sacrista.
    Se uno è da solo invece finisce che ascolta attentamente solo la prima orazione, la prima lettura, il vangelo, un pezzo di predica e alla consacrazione è si attento ma deve anche incensare... il resto del tempo sistema qua prepara di la... accendi i carboncini, le torce per la consacrazione ecc ecc...
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:02

  3. #23
    sacrista è morto da parecchi anni... allora preparo io tutto almeno per le celebrazioni più solenni (aiutato da qualcuno, le donne per le tovaglie ecc), . Ovviamente preparo tutto prima, però la dimenticanza o l'imprevisto, il cambio di programma è in aguato.

    Le pagine non le giro quasi mai... se presiede un prete si arrangia (a meno che non sia quello straniero in difficoltà detto prima, allora ci penso io) se presiede un vescovo ci pensa il mio parroco alla consacrazione a stargli vicino, sia che concelebri sia che assista.
    per incensare, ricordandoti la tecnica ambrosiana di incensare lo fa uno dei cerimonieri di solito... adesso però vedremo di insegnarlo anche al prossimo da promuovere cerimoniere...

    Beh è chiaro che se il cerimoniere deve girare le pagine, incensare, fare il sacrista... non è cerimoniere ma factotum!
    vero, capisci perchè mi rifiuto di leggere e (categoricamente) di fare il ministro straordinario (bhe questo anche per altri motivi)...
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:02

  4. #24
    Nella mia ex parrocchia il sacrista c'era ma eseguiva soltanto, senza prendere iniziative. Per quanto mi era possibile cercavo di prepare tutto il giorno prima o comunque con un certo anticipo. L'imprevisto avevo imparato a gestirlo con un taccuino degli appunti: ogni volta che mi veniva in mente qualcosa annotavo, in modo che al momento della preparazione potevo smarcare la lista che mi ero preparato.

    Quando tutti i ministranti erano più piccoli 10-12 anni e io ne avevo 16 (quando iniziai a fare da animatore e da cerimoniere) effettivamente era un po' più difficile, ma gradatamente gli ho insegnato ad aiutarmi anche nella preparazione e ad essere autonomi (oggi ce ne sono almeno 3-4 che sono ampiamente in grado di fare da cerimonieri).
    Negli ultimi anni potevo permettermi "il lusso" di arrivare anche solo mezz'ora prima dell'inizio della celebrazione perchè loro avevano già preparato tutto. Durante la celebrazione, poi, io potevo stare impalato accanto al celebrante, mentre 1 o 2 ministranti facevano da cerimonieri e... bastava soltanto uno sguardo per capire di cosa ci fosse bisogno!
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:02

  5. #25
    che dire? posso solo complimentarmi con voi

    Comunque in una quindicina d'anni come cerimoniere sono passato in un po' tutte le fasi:
    dall' avere un sacrista e mezzo più le suore, all' essere solo nel giro di 1 anno, quindi dover istruire un gruppo di donne che si occupa della biancheria (e pian piano anche di altro). Dall'essere l'unico cerimoniere all'essere in 3 o 4 ora in 2, come dicevo un paio si sono ritirati per motivi personali, ma precettabili in caso di emergenza (se sono in paese). Adesso pensiamo già alla prossima generazione coinvolgendo un chierichetto 15enne che ha voglia di continuare...

    Certamente con l'esperienza è tutto molto più facile che 15 anni fa... diciamo che le cose da fare potrebebro essere il doppio ma essendo "automatice" distraggono molto, molto meno.

    Ogni tanto mi ritrovo però nella situazione del tuttofare, o almeno di colui che deve controlalre tutto. Quando vado fuori parrocchia per fare un favore a qualche parroco in occasione di cresime o visite pastorali o feste simili... è sempre una mezza maratona, in particolare se è la prima volta che vado in quella chiesa. Anche in questi casi dopo 2 o 3 volte è tutto più facile, conosco i punti critici

    Vi assicuro che a poco servono il colloquio col parroco del giorno precedente, le eventuali prove con i chierichetti locali. Quando mi chiamano oggi per domani poi l'improvvisazione è d'obbligo
    Nella mezz'ora o poco più che precede la messa bisogna capire cosa hanno preparato, cosa hanno cambiato da quello che mi han detto il giorno prima (incredibile sempre cambia qualcosa :rolleyes: , qualche volta per fortuna in meglio ). Controllare cosa si sono dimenticati (la croce processionale, il turibolo, i cantari, libretti o foglietti con la preghiera eucaristica per i concelebranti... limone o alcol per il vescovo che fa la cresima... la brocca per il lavabo... ne ho viste di ogni: una volta ho trovato il lezionario sull'altare e il messale all'ambone :blink: ).
    Bisogna capire il parroco sa quel che sta dicendo e facendo, altrimenti se l'agitazione ha preso il sopravvento bisogna curare anche quel che fa lui...
    Capire da quelli del coro (perche il parroco non si ricorda) se dopo i 12 kyrie cantano la sallenda (altrimenti invitarlia cantarla :rolleyes: ) cos'altro cantano? (gloria, padre nostro, mistero della fede...)
    Capire quali sono gli usi locali riguardo a piccole e grandi cose... ed eventualmente correggerli senza litigare :rolleyes: del resto si è a casa loro, ma sono stati loro a chiedere aiuto a proposito non dimenticare che c'è l'offertorio da controlalre cos'hanno preparato, come intendono fare la processione... a volte sartebbe meglio non indagare: 18 preghiere dei fedeli e 18 doni a una cresima e non c'è stato modo di fargli tagliare qualcosa, solo la promessa che non lo avrebebro più rifatto <_< (a quanto mi hanno riferito non mantenuta)
    Poi ci sono le cose che proprio non si possono prevedere, tipo quante ostie grandi mettere per un funerale di un sacerdote? bisogna vedere se arrivano 5 o 30 concelebranti... non si perdono più di 30 secondi, ma non lo farà nessun altro, perchè nessuno ci pensa...

    Poi ti accorgi che a causa dei lavori di restauro della chiesa il presbiterio sarà invaso dai bambini dell'asilo che altrimenti non hanno posto nella navata, allora devi sistemarli tu per non averli tra i piedi, perchè il parroco e le catechiste li piazzano a caso nei posti più iimpensabili: ad ostruire la porta della sacrestia

    ATTENZIONE: tempo scaduto! è arrivato il vescovo/cardinale di turno biosgna prendere la valigia montare il pastorale...
    No no salutiamo prima il cardinale che non c'è nessuno ad accoglierlo.
    "Ciao, ma dov'è il parroco? :blink: " (legittima domanda del cardinale vedendo me e non il parroco)
    "hemmm, eccolo, è quello che arriva di corsa eminenza "

    Se la messa inizia così come si fa a stare tranquilli accanto al celebrante, ogni 2 minuti ti viene in mente qualcosa da controllare!

    La cosa preoccupante è che dopo una messa passata a correre di qua e di la per cercare di contenere i danni, qualcuno dei parrochhiani locali ti dica, bellissima chelebrazione, grazie di essere venuto... ma di solito cosa fanno?? :blink: :unsure:

    NB gli aneddoti che ho racconatto per sommi capi sono tutti realmente accaduti, ma per mia fortuna non tutti insieme
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:09

  6. #26
    Effettivamente se si tratta di "giocare fuori casa" la cosa cambia un po', soprattutto se (come nel caso tuo) non trovi nessuna persona con la quale relazionarti in maniera "efficiente".

    Ti assicuro però - per esperienza - che gli sforzi volti a delegare e responsabilizzare ti ripagheranno certamente in tranquillità e nel diritto/dovere di partecipare, anche tu, alla celebrazione: questo sarebbe l'optimum per tutti coloro che svolgono un ministero!
    "L'euforia da prestazione" che ti prende quando sei ragazzo dovrebbe lentamente cedere il passo alla necessità/pretesa di poter vivere e celebrare la liturgia in maniera degna e non diventare un "liturgificatore".
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:09

  7. #27
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    Originally posted by Marcus@Jul 27 2006, 12:20 AM
    innanzitutto una testimonianza personale, da ridere: un parroco di una parrocchietta di campagna, quasi montagna, con poche migliaia di abitanti, ha scritto nel manifesto per la festa del santo patrono, udite udite gente, SOLENNE PONTIFICALE PRESIEDUTO DAL PARROCCO!!! :lol: :lol: :lol:
    Questa è bellissima!
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:17
    «Parate viam Domini, rectas facite semitas eius»
    (Luc. 3, 4)

  8. #28
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Aloisius Gonzaga
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    anche a me capita spesso di essere intasato con le cose da fare... bisognerebbe sempre fare le cose con calma e pazienza per evitare pasticci....
    laudetur Aloysius

  9. #29
    ...e soprattutto per riuscire a pregare bene, che è la cosa principale!!!
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:17

  10. #30
    Iscritto L'avatar di S@M
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    si ma quante messe non ho seguito soprattutto le comunioni e le cresime perchè le organizza qualcunaltro ( le catechiste ) e quindi c'è sempre qualcosa da andare a chiedere cercare e trovare
    Ultima modifica di Gerensis; 15-08-2015 alle 15:17
    De Gustibus Non Disputandum Est

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