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Discussione: Chiarimenti sulla tempistica della seconda venuta di Cristo.

  1. #1
    Iscritto L'avatar di Ander
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    Question Chiarimenti sulla tempistica della seconda venuta di Cristo.

    Vi sono alcuni passaggi del vangelo di Luca che mi suscitano sempre la stessa domanda e mi sarebbe utile un chiarimento. Dopo avere descritto i segni che precederanno la sua seconda venuta Gesù si rivolge così ai suoi discepoli:

    Luca 21:31"Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. 21:32 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto".

    Sembrerebbe che Cristo indichi come imminente il suo glorioso ritorno, addirittura entro una sola generazione, eppure sappiamo bene che a oltre duemila anni dalla sua passione lo stiamo ancora aspettando. Cosa intendeva dire il Signore col termine "generazione"?

    Analogamente Gesù si rivolge così ai suoi discepoli in un passo precedente:

    Luca 9:26 "Se uno si vergognerà di me o delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi. 9:27 Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".

    Anche in questo caso l'imminenza del ritorno di Cristo sembra tale da non dare il tempo di morire ad alcuni discepoli, e sappiamo che non è andata così.
    I passaggi che ho appena trascritto compaiono anche nel Vangelo di Marco (non ricordo in quello di Matteo) e ogni qual volta mi capita di legggerli non so come interpretarli. Sarei grato a chiunque sappia darmi qualsiasi informazione al riguardo.

    Grazie!
    Ultima modifica di Ander; 28-03-2010 alle 16:08

  2. #2
    CierRino d'oro
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    "In quanto a quel giorno, nessuno lo sa, nemmeno il Figlio (e questa è la frase che mi appare più misteriosa!) ma soltanto il Padre".

    Dunque:
    - oggi stesso? può darsi
    - fra molti miliardi di anni? può darsi

    Sino a che non accadrà, impossibile saperlo. Forse qualche grande Santo... da alcune biografie di Padre Pio pare che sapesse da 50 anni la data della sua morte.
    Non c'è che attendere!

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    "In quanto a quel giorno, nessuno lo sa, nemmeno il Figlio (e questa è la frase che mi appare più misteriosa!) ma soltanto il Padre".

    Dunque:
    - oggi stesso? può darsi
    - fra molti miliardi di anni? può darsi

    Sino a che non accadrà, impossibile saperlo. Forse qualche grande Santo... da alcune biografie di Padre Pio pare che sapesse da 50 anni la data della sua morte.
    Non c'è che attendere!
    Ti ringrazio per la risposta, ma forse non sono stato molto chiaro: so bene che nessuno è a conoscenza della data nella quale tornerà il Messia, il mio dubbio è legato ai passi biblici che ho trascritto, nei quali Gesù sembra fare intendere (ma evidentemente non è così) che il suo ritorno si sarebbe verificato molto presto, addirittura nell'arco di una generazione, nell'arco di pochi decenni: "Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".
    E' l'aspetto specifico delle parti che ho trascritto che non riesco a comprendere, non voglio sapere la data della venuta di Cristo, d'altronde Cristo stesso ha dichiarato di non conoscerla.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Ander Visualizza Messaggio
    Vi sono alcuni passaggi del vangelo di Luca che mi suscitano sempre la stessa domanda e mi sarebbe utile un chiarimento. Dopo avere descritto i segni che precederanno la sua seconda venuta Gesù si rivolge così ai suoi discepoli:

    Luca 21:31"Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. 21:32 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto".

    Sembrerebbe che Cristo indichi come imminente il suo glorioso ritorno, addirittura entro una sola generazione, eppure sappiamo bene che a oltre duemila anni dalla sua passione lo stiamo ancora aspettando. Cosa intendeva dire il Signore col termine "generazione"?

    Analogamente Gesù si rivolge così ai suoi discepoli in un passo precedente:

    Luca 9:26 "Se uno si vergognerà di me o delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi. 9:27 Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".

    Anche in questo caso l'imminenza del ritorno di Cristo sembra tale da non dare il tempo di morire ad alcuni discepoli, e sappiamo che non è andata così.
    I passaggi che ho appena trascritto compaiono anche nel Vangelo di Marco (non ricordo in quello di Matteo) e ogni qual volta mi capita di legggerli non so come interpretarli. Sarei grato a chiunque sappia darmi qualsiasi informazione al riguardo.

    Grazie!
    io ti do la mia opinione..

    quando si leggono i vangeli non bisogna mai dimenticare il contesto in cui certe frasi sono dette e poi tradotte . i discepoli avrebbero voluto vedere la gloria di DIO subito non capivano probabilmente i tempi e i modi di DIO -

    probabile che stressassero GESù giorno e notte solo su questi temi siamo esseri umani è normale che sia andata così. un po come quando dei cattolici vanno a delle apparizioni vogliono sapere vedere il sovrannaturale..

    ora i discepoli essendo gente normale ed avendo DIO con loro fatto uomo ,sicuramente non resistevano nell insistenza di sapere ,di vedere la gloria di DIO non capendo la stessa e soprattutto il modo in cui si sarebbe manifestata..

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Ander Visualizza Messaggio
    Vi sono alcuni passaggi del vangelo di Luca che mi suscitano sempre la stessa domanda e mi sarebbe utile un chiarimento. Dopo avere descritto i segni che precederanno la sua seconda venuta Gesù si rivolge così ai suoi discepoli:

    Luca 21:31"Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. 21:32 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto".

    Sembrerebbe che Cristo indichi come imminente il suo glorioso ritorno, addirittura entro una sola generazione, eppure sappiamo bene che a oltre duemila anni dalla sua passione lo stiamo ancora aspettando. Cosa intendeva dire il Signore col termine "generazione"?

    Analogamente Gesù si rivolge così ai suoi discepoli in un passo precedente:

    Luca 9:26 "Se uno si vergognerà di me o delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi. 9:27 Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".

    Anche in questo caso l'imminenza del ritorno di Cristo sembra tale da non dare il tempo di morire ad alcuni discepoli, e sappiamo che non è andata così.
    I passaggi che ho appena trascritto compaiono anche nel Vangelo di Marco (non ricordo in quello di Matteo) e ogni qual volta mi capita di legggerli non so come interpretarli. Sarei grato a chiunque sappia darmi qualsiasi informazione al riguardo.

    Grazie!


    Secondo me per generazione Gesù intende coloro che Lui ha "generato".
    La comunità di credenti che nasce al suo fianco e perpetandosi nei secoli, passando anche tra di noi, arriverà a vedere quei segni che Lui stesso ha indicato.

    In effetti di quei segni solo alcuni e meno rilevanti erano riconducibili ai tempi in cui Gesù viveva. I riferimenti a Gerusalemme ad esempio. Ma altri quali, e di maggior rilievo:

    "Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte"

    non credo assolutamente si riferissimo ai tempi di Gesù o di quella "generazione" intesa in senso stretto. La intera generazione dei cristiani invece.

    Interessante in questo senso anche la frase che segue a quella da te riportata:

    Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

    Questa frase a mio modo di vedere rinforza ancor di pìù il concetto di "generazione" in senso molto più ampio.
    Se si fosse riferito alla sua generazione lo avrebbe fatto capire più chiaramente senza gettare nel dubbio i suoi fratelli.

    Piuttosto merita forte riflessione : "non passerà questa generazione" o "alcuni vedranno" riportato in un altro vangelo, per mettere in luce che la comunità dei credenti subirà una considerevole flessione nel numero che tenderà al tramonto della fede..........e ancora altrove, "quando ritornerà il figlio dell'uomo troverà ancora la fede sulla terra?

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Strano.ma.Vero Visualizza Messaggio
    Secondo me per generazione Gesù intende coloro che Lui ha "generato".
    La comunità di credenti che nasce al suo fianco e perpetandosi nei secoli, passando anche tra di noi, arriverà a vedere quei segni che Lui stesso ha indicato.
    Questa è un'interpretazione molto interessante; sapresti darmi un tuo punto di vista anche sull'altro passo che ho citato?

    Luca 9:26 - "Se uno si vergognerà di me o delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi. 9:27 Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".


    Non riesco proprio a comprenderlo.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Ander Visualizza Messaggio
    Questa è un'interpretazione molto interessante; sapresti darmi un tuo punto di vista anche sull'altro passo che ho citato?

    Luca 9:26 - "Se uno si vergognerà di me o delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà glorioso come Dio Padre, circondato dagli angeli santi. 9:27 Vi assicuro che certamente alcuni tra quelli che sono qui presenti non moriranno prima di aver visto il regno di Dio".


    Non riesco proprio a comprenderlo.
    Be questo è il passo conclusivo di una serie di insegnamenti sulla sequela di Gesù.
    In questo senso il regno di Dio, come avrai sentito varie volte, è già in mezzo a noi.
    Ma ha cominciato a manifestarsi proprio con la chiesa dei primissimi cristiani.
    Rinnegare se stessi, lasciare tutto, vivere il vero martirio, queste sono tutte cose avvenute prestissimo dopo la morte di Gesù quale manifestazione fortissima e feconda del regno di Dio.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Strano.ma.Vero Visualizza Messaggio
    Be questo è il passo conclusivo di una serie di insegnamenti sulla sequela di Gesù.
    In questo senso il regno di Dio, come avrai sentito varie volte, è già in mezzo a noi.
    Ma ha cominciato a manifestarsi proprio con la chiesa dei primissimi cristiani.
    Rinnegare se stessi, lasciare tutto, vivere il vero martirio, queste sono tutte cose avvenute prestissimo dopo la morte di Gesù quale manifestazione fortissima e feconda del regno di Dio.
    Grazie mille!

  9. #9
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    20/10/2010

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da PETRUSROMANUS Visualizza Messaggio
    20/10/2010
    I giorni, i secoli, il tempo sono una misura umana.
    Gesù ha parlato di cose che devono accadere, non ha parlato di date, tant'è che l'uomo ha resettato il tempo con la sua venuta e può resettarlo ancora quando vuole.
    Scusa per quello che dico ma chiunque dia una data o dica avverrà qui o lì non dà una buona testimonianza di fede.

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