Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.

Visualizza Risultati Sondaggio: Cosa pensi della Sindone custodita a Torino

Partecipanti
576. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Ha avvolto il corpo di Gesù nel Sepolcro

    504 87.50%
  • Ha avvolto un corpo ma non quello di Gesù

    18 3.13%
  • E' un falso medievale

    54 9.38%
Pagina 1 di 73 1231151 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 725

Discussione: Indagini, studi e opinioni sulla Sacra Sindone

  1. #1
    Iscritto L'avatar di portodimare
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Taranto, la città dei Riti della Settimana Santa
    Età
    47
    Messaggi
    436

    Indagini, studi e opinioni sulla Sacra Sindone




    E dico subito la mia:

    Se fosse un reperto appartenuto a un qualsiasi altro contemporaneo - o quasi - di Gesù, basterebbero un quarto delle prove di cui siamo in possesso per affermarne la indubbia autenticità.

    In altre parole, per me la Sindone è il lenzuolo che ha avvolto il corpo del Signore nel Sepolcro.

    Certo, sappiamo bene che essa non aggiunge e non leva niente alla fede...
    Sub Christi vexillo gloriamur militare

  2. #2
    Iscritto L'avatar di Jacopo da Varagine
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Località
    dove sto' meglio!!
    Età
    38
    Messaggi
    179
    Concordo Portodimare...C'è da dire che la Sindone ha in se delle prove D'autenticità particolari che secondo me sono difficili da imputare ad un falso medioevale.In Primis, e lo dico da studente di medicina,la posizione delle stigmate.Infatti non sono presenti sul palmo delle mani, posizione che avrebbe provocato la lacerazione delle stesse per l'eccessivo peso, ma sono poco prima "dell'unione" di ulna e radio.In questa posizione è fattibilissima la pratica della crocifissione.Escludo che in epoca medioevale avessero i rudimenti e le conoscenze anatomiche tali da giustificare il "cambio" di posizione dal più iconografico palmo al più anatomico polso.
    Questa prova è di per sè sufficente a mio avviso.La presenza poi di un negativo del "calco" su un occhio di una moneta dell'epoca di Tiberio è altra prova degnissima di interesse.

  3. #3
    Partecipante a CR L'avatar di vonengeln
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Legnano (arcidiocesi di Milano)
    Età
    60
    Messaggi
    539
    Ho letto un libro dal titolo " The Turin Shroud" e devo ammettere che le evidenze sulla S. Sindone sono tali e tante, che nessuno in epoca medioevale sarebbe stato mai in grado di produrre un falso così assolutamente perfetto.
    La S. Sindone è sicuramente un lenzuolo funebre del I secolo che ha avvolto il corpo di un uomo flagellato e crocifisso e tutte le evidenze portano a dimostrare che questo uomo sia stato Gesù.
    La datazione al C14 è affidabile ma non prova nulla. Se i fili fossero stati presi nei posti dove è stato eseguito il rammendo dalle suore di Chambery, si avrebbe ovviamente che sono medioevali.
    la S. Sindone potrebbe essere stata contaminata in più parti dalle tracce carboniose seguite a tale incendio, quindi la datazione al C14 potrebbe non essere affidabile in nessun punto.

    ciao e buona giornata
    von Engeln

  4. #4
    Iscritto L'avatar di Organista
    Data Registrazione
    May 2006
    Località
    Nel mondo ma non del mondo
    Età
    34
    Messaggi
    321
    "Il volto dell'Uomo della Sindone rappresenta cio che c'è di più commovente nel campo dell'arte. E' un documento realista, fatto dalla natura, e tuttavia ciò che traspare meglio su questa nobile fisionomia cosi tremendamente martoriata è un senso di straordinaria pace, di solennità unita a dolce serenità e a calma profonda e grande, senza traccia di passione umana e senza impronta di debolezza. Si resta conquistati della sua nobiltà, dalla sua maestà, dalla sua serenità, dalla sua tristezza, E' davvero il volto di un morto che è risuscitato".
    Paul Claudel
    "Cantantibus organis, Caecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar"

  5. #5
    Partecipante a CR L'avatar di vonengeln
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Legnano (arcidiocesi di Milano)
    Età
    60
    Messaggi
    539
    Caro Alessandro Palermo,
    non ho capito la tua obiezione.
    Sicuramente esistono molte prove scientifiche che sostengono il fatto che sia autentica, mentre non ne esiste nessuna per cui sia falsa.
    Inoltre la S. Sindone è stata venerata da illustri santi nel corso dei secoli. S. Carlo Borromeo si è fatto un pellegrinaggio a piedi da Milano a Torino per venerarla.
    L'idea che se fosse il lenzuolo funebre che ha avvolto il corpo di Gesù non sarebbe conoscibile (è questo il tuo pensiero?) non la capisco.
    Che cosa è docetismo?

    ciao e buona serata
    von Engeln

  6. #6
    Utente Senior
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Valencia - España
    Messaggi
    604
    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Palermo. Visualizza Messaggio
    secondo voi la sacra sindone di torino è veramente il sacro velo che ha avvolto il nostro Cristo?....
    rispetto quell'oggetto ma non osa credere con certezza che sia l'originale.
    non penso che sarebbe il sacro velo poichè se no non fosse mai stata posta sotto gli occhi dell'uomo.
    Scusami, ma non ho capito niente di quello che vuoi dire.

    Ti posso solo dire, che ho partecipato ad alcune conferenze della Comissione di Sindologia di Valencia, ove medici, e scienziati, con uno scoenciato della Nasa, ha documentato la santa Sindone. E' stata una esperienza interessante.

    Comunque ho sempre creduto che fosse il lenzuolo ove e' stato avvolto il Cristo.
    Se vuoi riproporre i tuoi dubbi? grazie

  7. #7
    Iscritto L'avatar di portodimare
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Taranto, la città dei Riti della Settimana Santa
    Età
    47
    Messaggi
    436
    non penso che sarebbe il sacro velo poichè se no non fosse mai stata posta sotto gli occhi dell'uomo.


    Scusami Alessandro ma proprio non ti seguo.
    E' più importante i l contenente o il contenuto?
    La cornice o il quadro?
    Anche se qualcuno dimostrasse inconfutabilmente che la Sindone è autentica, noi abbiamo già qualcosa di infinitamente più prezioso della Sindone stessa. Abbiamo il vero Corpo e il vero Sangue del Signore. Possiamo vederlo, toccarlo, di più, possiamo mangiarlo!!!

    Eì vero che la Sindone non interpella la nostra fede, ma interpella la nostra ragione.
    E' come un magnifico mosaico in cui tutti i tasselli vanno al loro posto in un solo caso: ammettendo che sia il lenzuolo funerario di Gesù
    Sub Christi vexillo gloriamur militare

  8. #8
    Iscritto L'avatar di Jacopo da Varagine
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Località
    dove sto' meglio!!
    Età
    38
    Messaggi
    179
    Vorrei proporvi una piccola curiosità.Come avrete già capito dai miei precedenti post provo un amore spassionato per la mia liguria ed in particolare per Genova.Propio nella Superba viene conservata una reliquia che riguarda abbastanza da vicino la più famosa Sindone. Si tratta del "Mandylion" conservato nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni.Ora...La leggenda narra che un pittore di Edessa venne mandato dal suo re in palestina con il compito di ritrarre il volto di Cristo.Questo volere era dettato dalla lebbra che il re aveva contratto;era infatti sicuro di poter guarire dal morbo che lo assillava solo guardando l'espressione di Gesù dipinta su di un telo.Il pittore passò molto tempo a seguire Gesù,senza però riuscire nel suo intento.L'espressione del Figlio di Dio era troppo difficile da ritrarre su di un semplice panno di lino.Il pittore ,disperato, stava per ritornare ad Edessa per annunziare il suo fallimento.Ma Gesù,accortosi di lui,prese il lino e asciugandosi il viso lasciò miracolosamente impresso il suo volto sul telo.Il pittore,ritornando in patria, potè esporre il "ritratto" al re che guarì seduta stante.Sino a qui l'episodio leggendario.La storia vuole che questa reliquia venne portata a Genova dai crociati al ritorno dal sacco di Costantinopoli (quarta crociata? ),come del resto ,mi pare di ricordare,anche la Sindone.

  9. #9
    Iscritto L'avatar di Arjuna
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    192
    Io credo che il Santo Volto che si venera a Manoppello sia l'immagine che si venerava a Roma(il Mandylion di Bisso),e la recente visita del papa mi fa ben sperare,comunque chi lo sa.
    E' tra l'altro,come dimostrato da Caterina in un vecchio post,straordinariamente sovrapponibile alla Sindone.

    Riguardo la Sindone ricordo che era stata evidenziata la presenza di una moneta imperiale sull'occhio sinistro del Volto,il che non dovrebbe lasciar dubbi riguardo la datazione.

    Per il resto sottoscrivo quanto scritto da Marella

  10. #10
    Iscritto L'avatar di portodimare
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Taranto, la città dei Riti della Settimana Santa
    Età
    47
    Messaggi
    436
    Citazione Originariamente Scritto da Jacopo da Varagine Visualizza Messaggio
    Vorrei proporvi una piccola curiosità.Come avrete già capito dai miei precedenti post provo un amore spassionato per la mia liguria ed in particolare per Genova.Propio nella Superba viene conservata una reliquia che riguarda abbastanza da vicino la più famosa Sindone. Si tratta del "Mandylion" conservato nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni.Ora...La leggenda narra che un pittore di Edessa venne mandato dal suo re in palestina con il compito di ritrarre il volto di Cristo.Questo volere era dettato dalla lebbra che il re aveva contratto;era infatti sicuro di poter guarire dal morbo che lo assillava solo guardando l'espressione di Gesù dipinta su di un telo.Il pittore passò molto tempo a seguire Gesù,senza però riuscire nel suo intento.L'espressione del Figlio di Dio era troppo difficile da ritrarre su di un semplice panno di lino.Il pittore ,disperato, stava per ritornare ad Edessa per annunziare il suo fallimento.Ma Gesù,accortosi di lui,prese il lino e asciugandosi il viso lasciò miracolosamente impresso il suo volto sul telo.Il pittore,ritornando in patria, potè esporre il "ritratto" al re che guarì seduta stante.Sino a qui l'episodio leggendario.La storia vuole che questa reliquia venne portata a Genova dai crociati al ritorno dal sacco di Costantinopoli (quarta crociata? ),come del resto ,mi pare di ricordare,anche la Sindone.

    la leggenda si riferisce a re Abgar V Ukkama (7 a.C.- 46 d.C.) sovrano di Edessa e ci è riportata da Eusebio di Cesarea

    Oggi gli studiosi del Centro Internazionale di Sindonologia sono concordi nell'identificare il Mandyllon di Edessa con la Sindone di Torino
    Sub Christi vexillo gloriamur militare

Discussioni Simili

  1. Risposte: 122
    Ultimo Messaggio: 26-05-2010, 07:24
  2. Ostensione della Sacra Sindone
    Di Pavel nel forum Principale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-01-2010, 17:43
  3. Questa reliquia è vera o falsa?
    Di Carmela Sicilia nel forum Storia della Chiesa e Agiografia
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 05-12-2009, 17:36

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •