Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 471 di 755 PrimaPrima ... 371421461469470471472473481521571 ... UltimaUltima
Risultati da 4,701 a 4,710 di 7541

Discussione: Il Cammino Neocatecumenale

  1. #4701
    Iscritto L'avatar di InHocSigno
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italia
    Età
    34
    Messaggi
    147
    Beh Kiki dovresti andarti a leggere qualche messaggio più sopra...
    Non penso ce l'abbia con nessuno... Alain infatti ha semplicemente fatto notare ciò che c'è scritto nei documenti del Magistero della Chiesa. E le cose che ha detto vanno applicate anche alle "canzonette di parrocchia", come lui ti potrà confermare... Quindi non vanno bene nè i canti di Kiko, nè l'alleluja delle lampadine, nè The sound of silence. Nè chitarre o tamburi o bassi ecc... E chi compone dovrebbe avere una certa esperienza, e farlo in comunione con la tradizione della Chiesa. Lo dicono i documenti della Chiesa.
    Poi i gusti personali sono un'altra cosa.
    Tuttavia...
    Alain, credo che se ci fosse qualcosa di grave in questi abusi liturgici il Papa l'avrebbe fatto notare.
    Voglio dire, ad esempio avrebbe potuto evitare l'esecuzione di canti di Kiko nelle celebrazioni in san Pietro.
    http://www.youtube.com/watch?v=KRUNh...eature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=gvPv8...eature=related
    E come ha detto Kiki, penso che se il Papa facesse chiarezza su questo si ubbidirebbe!
    Però forse ha capito che non è la forma l'importante, ma il contenuto e il bene che può portare alle persone... Cioè intendo dire che forse in questo momento tutto ciò di cui stiamo discutendo è secondario, rispetto alla vita e alla fede delle persone... Non so darmi spiegazioni altrimenti...

  2. #4702
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Nov 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    16
    Citazione Originariamente Scritto da LaRegola Visualizza Messaggio
    Ma guarda Kiki che su questo punto siamo d'accordo, io non ho mai detto che il Cammino è da buttare anche se personalmente non piace, è un valido strumento, ma sostengo che (come lo sostiene fior fiore di professori, religiosi, una parte di vescovi e cardinali etc...)che il Cammino deve cambiare il suo modo SETTARIO di celebrare ed eliminare tutte quelle storture che POSSONO violare TROPPO una persona, poi ognuno è libero di cercarsi altri movimenti nella Chiesa se non gli sta bene. Il problema è che qui appena dici qualcosa nei confronti del Cammino Neocatecumenale si scatena "l'ira di Dio".
    Se per modo settario intendi le piccole comunità che hanno un rapporto più stretto tra loro rispetto agli altri parrocchiani, ritengo a mio modesto parere che quel "modo" sia una specialità di quell'itinerario.
    Per come la vedo io una celebrazione eucaristica dove si può condividere un'esperienza di vita "alla luce della Parola di Dio" appena proclamata, è qualcosa che arricchisce la Chiesa e la vita parrocchiale. A me è capitato di andare alle messe domenicali e di vedere freddezza con le persone che mi siedono accanto persino allo scambio della pace.
    Diciamo la verità, siamo tutti fratelli per cosi dire, ma poi per quanto vuoi sentirti accomunato dallo stesso destino col vicino di banco in Chiesa, resta comunque un estraneo che non ti conosce e non sa nulla di te. Non ha con te alcuna relazione personale. Ben diverso è quando quelle persone che partecipano con te all'Eucarestia sono più che semplici conoscenti. Questo è un fatto.
    A me non dà fastidio che critichi il Cammino, anzi mi serve a restare vigile e a discernere i frutti, poi si sa che "ogni scarrafone è bello a mamma soja"

  3. #4703
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Nov 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    16
    Citazione Originariamente Scritto da InHocSigno Visualizza Messaggio
    Beh Kiki dovresti andarti a leggere qualche messaggio più sopra...
    Non penso ce l'abbia con nessuno...
    Infatti... me ne sono resa conto dopo, rileggendo tutti i post precedenti.

  4. #4704
    Veterano di CR L'avatar di FrancescoVeritas
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    San Benedetto del Tronto
    Età
    31
    Messaggi
    1,289
    Citazione Originariamente Scritto da InHocSigno Visualizza Messaggio
    Cioè intendo dire che forse in questo momento tutto ciò di cui stiamo discutendo è secondario, rispetto alla vita e alla fede delle persone... Non so darmi spiegazioni altrimenti...
    Amen.
    L'importante è l'azione dello Spirito, che apre le strade e sconvolge i nostri schemi.
    Gesù non fece le abluzioni prima di mangiare, e questo per i farisei molto formalisti era inconcepibile.
    Ma c'è un rischio in tutti noi, di rimpicciolire la legge, di renderla qualcosa di abbordabile: basta seguire alla perfezione tutte le rubriche, basta fare tutto alla perfezione e guaisequalcosaèstranoancheselecito, per sentirsi apposto: filtrare il moscerino, e però ingoiare il cammello.
    Perchè in genere chi vive così è pieno di giudizio verso gli altri. Si sta sempre a guardare a quello che fanno gli altri, quello che dicono, quello che pensano, illudendosi spesso di " entrargli " dentro.
    Tutto questo non è buono per la vita spirituale, e nella Chiesa è distruttivo.

    Ad ogni modo, per i canti, io credo che la Chiesa non escluda tutto ciò che non rientri nelle precedentemente, e opportunatamente, citate condizioni. Credo che in questo tempo storico si stia cercando una forma di linguaggio anche nel canto liturgico, alcune volte con esiti positivi, altre assolutamente negativi (aldilà dei gusti musicali), e che l'importante è soprattutto la fede e lo Spirito, ciò che passa attraverso i canti, per cui forse in futuro il magistero su questo punto si esprimerà. Non è la stessa situazione di 60 anni fa, mi pare ovvio.

    Un pregio dei canti del cammino è che la melodia, l'espressività, molto si adatta al tipo di salmo, se penitenziale, di ringraziamento, di gioia, ecc.., almeno questo spesso.

  5. #4705
    Iscritto L'avatar di InHocSigno
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italia
    Età
    34
    Messaggi
    147
    Vorrei sapere cosa ne pensa Alain di ciò.

    Resta il fatto che Kiko non sa più che inventarsi, e quindi non credo di dire una castroneria se penso che dovrebbe delegare ad altri la stesura di nuovi canti... O addirittura prenderne in prestito da "fuori", che di belli ce ne sono... Ma non so se riuscirà mai ad accettare di non essere un musicista, o che possa venire qualcosa di buono anche da "fuori" il cammino...

  6. #4706
    Iscritto
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Località
    abruzzo
    Età
    49
    Messaggi
    356
    Citazione Originariamente Scritto da InHocSigno Visualizza Messaggio
    Quindi non vanno bene nè i canti di Kiko, nè l'alleluja delle lampadine, nè The sound of silence. Nè chitarre o tamburi o bassi ecc... E chi compone dovrebbe avere una certa esperienza, e farlo in comunione con la tradizione della Chiesa. Lo dicono i documenti della Chiesa.


    Per capirci, tanto per capirci ma tu paragoni sul SERIO the sound of silence con i canti del Cammino?

    Ma siamo sicuri caro mio che non sei il solito troll di certi bloggacci di 84esimo ordine, che vengono qua sotto mentite spoglie?

    Come e' stato piu' volte spiegato, il cammino dispone di un innario proprio autorizzato dalla Chiesa negli statuti...."ma il canone dice che.... il gregoriano etc etc." evidentemente tale innario e' un indulto ad hoc per il cnc, dove sta' il problema?!


    Magari si sentissero sempre canti prodotti dalla messa in musica della Parola!

  7. #4707
    Veterano di CR L'avatar di +PIPS
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Località
    Roma
    Età
    33
    Messaggi
    1,456
    Continuo a rifiutare categoricamente il fatto che l'utente Alain si senta investito dell'autorità di decidere se i canti del Cammino Neocatecumenale, alla luce dei documenti in merito all'ambito della musica liturgica, risultimo manchevoli o menomati della dovuta natura e/o qualità che si richiede. Alain riporta i documenti che trattano l'ambito, ma da qui a dire che i canti del Cammino contraddicono questo documenti passa una indebita autoassunzione di potestà. La Santa Sede è dotata di un Pontificio Consiglio per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti che, anche nei confronti del Cammino Neocatecumenale (come sa benissimo chi scrive su questo forum), non ha mancato e non manca di far sentire la propria, autorevole voce, quando lo ritiene opportuno. Ricordo, per inciso, che suddetto organo è uno di quelli alla cui approvazione è dovuto ovviamente sottostare lo Statuto, in ogni suo articolo, comma e nota. L'attuale prefetto del suddetto Pontificio Consiglio, il card. Canizares, ha più volte manifestato la centralità che nel suo dicastero svolge l'attenzione anche alla musica nella liturgia, e allo stesso tempo ha in persona presieduto celebrazioni "neocatecumenali", in cui l'uso dei canti propri del Cammino è stato ovvio. Ebbene, non sono pervenute note ufficiali né ufficiose in merito. Personalmente questo vale un milione di volte più della rispettabile opinione di Alain. I documenti offrono un modello di riferimento, ma se dei casi concreti si rifacciano o no a quel modello, non è compito del primo che passa stabilirlo, ma delle autorità costituite.

    Pertanto, non c'è alcuna situazione paradossale o assurda, e ridicoli parallelismi tra i canti del Cammino (assolutamente calibrati e moderati nella loro melodia e tonalità) e canti palesemente para-liturgici se non addirittura profani è del tutto fuori luogo.

    Citazione Originariamente Scritto da Alain
    A me sembra di no; il fatto che a questo "innario" vengano continuamente aggiunti canti nuovi, come tu mi confermi, rende impossibile che, con l'approvazione dello statuto, si sia approvato anche l'innario. Con questa frase viene approvato soltanto che i canti siano tratti da qualcosa di estraneo al graduale, Hymnarius e antifonario che sono gli unici testi di musica approvati dalla Santa Sede, poiché, come prescrive la Musicam Sacram, ogni scelta che vada al di fuori deve ricevere il benestare dell'Ordinario del luogo. Ma come si può approvare un libro aperto, in continua evoluzione? Anche sul fatto che siano stati approvati i canti fino all'approvazione degli statuti ho i miei seri dubbi che la Santa Sede li abbia mai visti, tant'è che viene scritto "da un innario", il che significa che esso non è stato sottoposto all'approvazione insieme con gli statuti.

    So che sembra assurdo, ma è così purtroppo: dai tempi del Concilio, ormai, la Santa Sede non si occupa più della musica sacra, e di che generi di musiche vengono eseguite nelle chiese al giorno d'oggi. Non solo per il Cammino (dico ancora una volta).
    Come ho scritto sopra, la Santa Sede non solo ha "visto" i canti dell'innario ma, nelle persone di svariate autorità che hanno presenziato o presieduto innumerevoli celebrazioni neocatecumenali (l'ex e l'attuale Prefetto del Pontificio Consiglio Pro Laicis, l'ex Prefetto del Pontificio Consiglio Cor Unum, l'attuale Prefetto del Pontificio Consiglio per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e altri), li ha anche sentiti (e l'udito è la via principale di giudizio di un canto). Lo Statuto afferma espressamente che il Cammino adotta i canti dell'innario, e dunque la Santa Sede ha ritenuto che questo sia giusto. Alain permettendo?

    Citazione Originariamente Scritto da InHocSigno
    Ma non so se riuscirà mai ad accettare di non essere un musicista, o che possa venire qualcosa di buono anche da "fuori" il cammino...
    Scusa ma per te è musicista colui il quale aggrada i tuoi gusti? Kiko Arguello ha studiato musica da giovanissimo, e da anni suona e canta. Ora non sta scritto da nessuna parte che tu debba apprezzare il suo stile, ma perché devi degradare la sua passione (e il suo decennale impegno)? In questi ultimi mesi ha messo in piedi una sinfonia catechetica che, ripeto, può non piacere, ma sfido a dire che la si sarebbe potuta fare senza competenze musicali. L'arcivescovo di Madrid ha chiesto a Kiko di mettere alcuni dei suoi canti più belli su cd per distribuirli in diocesi. Insomma.. andiamoci piano col passaggio dall'opinione personale alla condanna oggettiva.
    Ultima modifica di +PIPS; 10-11-2011 alle 20:35
    AD QUEM IBIMUS

  8. #4708
    Iscritto L'avatar di InHocSigno
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italia
    Età
    34
    Messaggi
    147
    Timoteo, dovresti seguire tutta una discussione prima di intervenire, quanto meno leggere tutto lo scambio di messaggi tra me, Alain e Kiki. Quando l'avrai fatto potremo continuare a discuterne...

    Per il resto, forse non sarò un genio di intelligenza ma non ti permetto di darmi del troll! E non capisco perchè dovresti dubitare della mia buona fede, io sono qui per avere un confronto con altri cristiani. So che può sembrare strano a un buon neocatecumenale, ma ti assicuro che non ho doppie intenzioni.
    E poi se avessi letto i vari messaggi avresti visto che abbiamo anche parlato dell'eventuale autorizzazione della chiesa all'innario di Kiko...

  9. #4709
    Partecipante a CR
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Località
    Nel mondo
    Messaggi
    738
    Citazione Originariamente Scritto da FrancescoVeritas Visualizza Messaggio
    Amen.
    L'importante è l'azione dello Spirito, che apre le strade e sconvolge i nostri schemi.
    Gesù non fece le abluzioni prima di mangiare, e questo per i farisei molto formalisti era inconcepibile.
    Ma c'è un rischio in tutti noi, di rimpicciolire la legge, di renderla qualcosa di abbordabile: basta seguire alla perfezione tutte le rubriche, basta fare tutto alla perfezione e guaisequalcosaèstranoancheselecito, per sentirsi apposto: filtrare il moscerino, e però ingoiare il cammello.
    Perchè in genere chi vive così è pieno di giudizio verso gli altri. Si sta sempre a guardare a quello che fanno gli altri, quello che dicono, quello che pensano, illudendosi spesso di " entrargli " dentro.
    Tutto questo non è buono per la vita spirituale, e nella Chiesa è distruttivo.

    Ad ogni modo, per i canti, io credo che la Chiesa non escluda tutto ciò che non rientri nelle precedentemente, e opportunatamente, citate condizioni. Credo che in questo tempo storico si stia cercando una forma di linguaggio anche nel canto liturgico, alcune volte con esiti positivi, altre assolutamente negativi (aldilà dei gusti musicali), e che l'importante è soprattutto la fede e lo Spirito, ciò che passa attraverso i canti, per cui forse in futuro il magistero su questo punto si esprimerà. Non è la stessa situazione di 60 anni fa, mi pare ovvio.

    Un pregio dei canti del cammino è che la melodia, l'espressività, molto si adatta al tipo di salmo, se penitenziale, di ringraziamento, di gioia, ecc.., almeno questo spesso.
    Io non credo che rivolgendosi con fedeltà ed obbedienza ai documenti della Chiesa si corra il rischio del rubricismo; poiché la Santa Messa è qualcosa di talmente grande che il singolo, o il gruppo, che si trova a dover decidere (nella fattispecie) i canti, non può farlo da solo. Questo perché, come dicono gli stessi documenti, quello della musica sacra è un vero ministero, e la musica sacra è parte integrante della liturgia stessa; il sacerdote si attiene alle rubriche per celebrare la Messa, ma non per questo è rubricista. Sempre nel parallelo, anche in questo forum si è parlato di abusi liturgici compiuti, ahinoi, da sacerdoti che cambiano imprudentemente le parole del Messale, ad esempio, o si rendono addirittura colpevoli di abusi più gravi. Vi faccio un esempio: ho frequentato una chiesa dove celebrava Messa un sacerdote che aveva l'abitudine di spezzare l'Ostia mentre pronunciava la formula consacratoria; e questo nonostante nel 2004 fosse stata pubblicata la Redemptionis Sacramentum, che annovera questo tra gli abusi che vanno immediatamente corretti. La Chiesa, vedete, si è pronunciata sull'errore, ma quel prete continuava a commetterlo (benché sapesse, perché in seminario te lo insegnano, che non si fa). Ciò non significa che la Chiesa avesse chiuso un occhio sul fatto che tale gesto sia un grave abuso; e andare a studiare la Redemptionis Sacramentum non credo si possa indicare come rubricismo. La stessa cosa accade per i canti; la Chiesa si è pronunciata più volte, il chirografo che ho citato più volte del beato papa Giovanni Paolo II con il criterio del paragone col gregoriano è del 2003; se gli abusi musicali continuano non è che la Chiesa abbia cambiato la sua dottrina, che, al contrario è ribadita sempre uguale.

    Un altro discorso è poi quello sul giudizio; giudicare l'atto non significa giudicare chi lo compie. Quando parlo un po' in giro sento spesso dire che uno dei pregi del Concilio Vaticano II (in realtà già da prima, ma va bene) è quello di aver distinto tra peccato e peccatore. Giusto; ma nella cultura della protesta in cui si è venuto a trovare il post-concilio ecco che non si accetta più nemmeno il giudizio negativo dell'azione, l'indicare una cosa sbagliata come "peccato", che qualcuno dice che è un giudizio sulla persona. No, non è così: dire, nella fattispecie, che certi canti non sono liturgici non significa giudicare la gente; io, poi, mi sono limitato a far notare i documenti del Magistero che mettono in evidenza la veridicità delle mie tesi.

    Infine sullo Spirito; vedete, io ci andrei sempre molto cauto perché, lo preciso ancora, non sono un santo, magari voi lo siete, e non lo dico con sarcasmo. Però dire "lo Spirito agisce anche così", che a me, potrò sbagliarmi, suona tanto come "A Dio va bene lo stesso", io non me la sento proprio. Io credo nella Chiesa Santa, quindi lo Spirito parla attraverso di lei; e, siccome i suoi documenti vanno nella direzione opposta all'espressività, allo stile, alla musica di questi canti, io ho fede nella Chiesa, e difendo questo. So che, se la Chiesa l'ha detto, lo Spirito va necessariamente in questa direzione. Voi direte: la Chiesa ha detto così, ma magari, dato l'andazzo delle cose oggi, a lei va bene anche colà. Io dico: aspettiamo che lo dica la Chiesa che va bene colà; sempre, però, sapendo che, essendo Santa, la Chiesa, nel suo Magistero, è infallibile, e non può con un suo pronunciamento contraddire i precedenti (mai rottura, riforma sì, ma sempre nella continuità, come dice il papa).

  10. #4710
    Veterano di CR L'avatar di Dossofilo
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Santa Margherita Ligure
    Messaggi
    1,484
    Parte del video di un raduno di RnS:

    [YOUTUBE]gMnTUupsKGs[/YOUTUBE]
    Sint lumbi vestri praecinti (Lc 12,35). Viva la Milizia Angelica!

Discussioni Simili

  1. Risposte: 175
    Ultimo Messaggio: 09-06-2017, 14:20
  2. Il Diacono nel Cammino Neocatecumenale
    Di Sasà Barresi nel forum Dottrina della Fede
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-06-2009, 23:59

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>