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Discussione: canone della Bibbia?

  1. #11
    Vazda Vjeran
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    Citazione Originariamente Scritto da Ismael Visualizza Messaggio
    In che senso '50 bibbie'? Non è logico. Al massimo Eusebio avrebbe presentato una 'bibbia' contenente tutti gli scritti.
    Quindi questa affermazione è molto illogica
    Significa che Constantino commissionò ad Eusebio, ovvero al suo scriptorium, 50 Bibbie, cioè 50 copie della Bibbia, cosa che poteva fare solo una persona molto ricca poichè ricopiare un volume della Bibbia in formato pregiato era molto costoso. Si ipotizza che il codex sinaiticus sia legato a queste copie se non una di esse, ma francamente ho dei dubbi.

  2. #12
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    Citazione Originariamente Scritto da Ismael Visualizza Messaggio
    Beh l'orgoglio vano esiste in persone di ogni credo e fede... è un difetto umano che spesso non riusciamo a vedere in noistessi.

    Inoltre i protestanti in generale e gli evangelici in particolare imparano sin da giovani 'che i cattolici non sono veri cristiani', 'che la chiesa di Roma è l'anticristo' etc...

    Forse questa propaganda anticattolica è diminuita adesso, ma in passato era molto forte, specialmente nei protestanti di tendenza calvinista, come gli evangelici.

    Negli USA ad esempio l'anti-cattolicesimo era molto forte tra la maggioranza protestante fino al 1950 circa...


    Per non parlare dei testimoni di Geova. Gli hanno insegnato a guardare solo le cose negative nel Cattolicesimo. Poi quando rivolgi loro una critica, si sentono perseguitati, citando la scrittura di Matteo 10:22!!

  3. #13
    Iscritto L'avatar di Arcangelus
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    Citazione Originariamente Scritto da lukas Visualizza Messaggio
    Gli hanno insegnato a guardare solo le cose negative nel Cattolicesimo.
    Capita a tutti. Non dimentichiamo le prediche del passato su ebrei e protestanti.

    Circa il canone non dimentichiamo che i deuterocanonici non sono accettati dagli ebrei e questo ha spinto i protestanti a fare altrettanto, nel tentativo di "depurare" il cristianesimo da tutte le "storture cattolcihe".

    Il fatto è che, da quanto ne so, gli ebrei escludono i deuterocanonici solo perchè non scritti in aramaico, ma in greco, poichè erano stati redatti dalla comunità grecizzante ebraica di Alessandria.

    p.s. Dal mio avatar si evince una certa simpatia per l'arcangelo Raffaele, quindi non posso che considerare del tutto canonici i libri deuterocanonici
    Ultima modifica di Arcangelus; 14-10-2010 alle 15:25

  4. #14
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da lukas Visualizza Messaggio
    Per non parlare dei testimoni di Geova. Gli hanno insegnato a guardare solo le cose negative nel Cattolicesimo. Poi quando rivolgi loro una critica, si sentono perseguitati, citando la scrittura di Matteo 10:22!!
    Il problema dell'anticattolicesimo è storico.

    Ovviamente se un gruppo si separa da un altro, solitamente marca tale separazione mostrando se stesso come giusto e l'altro come errato.
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  5. #15
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da Vazda Vjeran Visualizza Messaggio
    Significa che Constantino commissionò ad Eusebio, ovvero al suo scriptorium, 50 Bibbie, cioè 50 copie della Bibbia, cosa che poteva fare solo una persona molto ricca poichè ricopiare un volume della Bibbia in formato pregiato era molto costoso. Si ipotizza che il codex sinaiticus sia legato a queste copie se non una di esse, ma francamente ho dei dubbi.
    ah ecco 50 copie...
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  6. #16
    Fedelissimo di CR L'avatar di a_ntv
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    Citazione Originariamente Scritto da Vazda Vjeran Visualizza Messaggio
    Significa che Constantino commissionò ad Eusebio, ovvero al suo scriptorium, 50 Bibbie, cioè 50 copie della Bibbia, cosa che poteva fare solo una persona molto ricca poichè ricopiare un volume della Bibbia in formato pregiato era molto costoso. Si ipotizza che il codex sinaiticus sia legato a queste copie se non una di esse, ma francamente ho dei dubbi.
    Comunque il Codex Sinaiticus è compatibile come età con questi 50 famosi volumi ed è indicativo di cosa contenevano tali volumi.

    E sicuramente presenta un canone molto lontano da quello Protestante: include per esempio nell'AT i libri deuterocanonici di Tobia, Giuditta, Sapienza, Siracide, 1-2 Maccabei.
    Peraltro contiene anche libri ora non considerati canonici: 3-4 Maccabei, 4 Esdra, Barnaba, Pastore d'Erma.

    Citazione Originariamente Scritto da lukas Visualizza Messaggio
    Eusebio di Cesarea (264-340 d.C.) preparò per l'imperatore 50 Bibbie che contenevano tutti i libri dai quali essa è composta oggi.
    Tipica falsità protestante: per esempio il codex sinaitico contiene anche testi deuterocanonici (oltre che apocrifi) - vedi il mio post sopra.
    Questo è per rendere evidente che nel IV secolo il canone era ancora abbastanza aperto, o meglio che non esisteva una necessità di "canone chiuso"

    Citazione Originariamente Scritto da Arcangelus Visualizza Messaggio
    Il fatto è che, da quanto ne so, gli ebrei escludono i deuterocanonici solo perchè non scritti in aramaico, ma in greco, poichè erano stati redatti dalla comunità grecizzante ebraica di Alessandria.
    Altra falsità che gira: a Qumran (ma non solo) sono state trovate più versioni in ebraico del Siracide. Idem di Tobia trovato sia in ebraico che in aramaico.

    Quindi gli ebrei del primo secolo DOPO Cristo esclusero tali testi non per la lingua, nè per la data (il Siracide è sicuramente più antico del canonico Daniele) ma per il contenuto troppo "messianico" o comunque problematico per il giudaismo farisaico-rabbinico che in quegli anni prese il sopravento.

    Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
    Margaret Barker, Biblical scholar



  7. #17
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da a_ntv Visualizza Messaggio
    Tipica falsità protestante: per esempio il codex sinaitico contiene anche testi deuterocanonici (oltre che apocrifi) - vedi il mio post sopra.
    Questo è per rendere evidente che nel IV secolo il canone era ancora abbastanza aperto, o meglio che non esisteva una necessità di "canone chiuso"
    Infatti Innocenzo I stese una lista di libri canonici nel 405 dC proprio in richiesta di un vescovo della Gallia (odierna Francia), poichè al tempo non c'era canone fisso.

    Se non erro dalla metà/fine del V secolo di iniziò ad usare la Vulgata di S. Girolamo e il canone occidentale fu accettato anche in oriente.

    Nel 802 papa Adriano I mandò la lista del canone scritta 400 anni prima da papa Innocenzo I a Carlo Magno e da allora questo fu il canone fissato nella Chiesa Latina.

    Ma come vediamo l'accettazione dei 'deuterocanonici' è molto antica e non fu decisa dal Concilio di Trento come molti protestanti tentano di asserire.
    Laudo fructum boni operis, sed in fide agnosco radicem - S. Augustinus Hipponensis

  8. #18
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    Un saluto a tutti.
    Che io sappia la questione del canone è molto dibattuta presso la comunità scientifica. In realtà non è ancora ben chiaro quando e perchè, ad esempio i 4 vangeli poi diventati canonici, siano stati scelti dai Padri della Chiesa. Quel che è abbastanza certo è che nei primi secoli i vangeli canonici non godevano di un'autorità superiore rispetto agli apocrifi in tutte le comunità.
    Per quanto riguarda Marcione fu uno dei primi a sentire l'esigenza di istituire un canone che conferisse un'omogeneità dottrinale presso tutte le comunità, ma la sua proposta di completo superamento del Vecchio Testamento non trovò accoglienza e fu contrastato soprattutto da Ireneo, il quale dava pieno valore normativo alla Bibbia ebraica riducendola però al rango di Antico Tesatmento. Il Nuovo veniva considerato un ampliamento e un completamento della Rivelazione.
    Però c'è da dire che l'opinone della maggior parte degli storici è che il canone del Nuovo Testamento così come lo conosciamo si sia formato entro il II secolo, anche se non venne accettato di colpo da tutte le Chiese.

  9. #19
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    guarda il link

    Se ti puo' essere utile a capire,puoi andare al link,di riferimento qui giu',è spiegato bene è molto dettagliato,spiega la vera bibbia, ed il canone.

    http://www.cristianicattolici.net/fi...ROCANONICI.pdf

  10. #20
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    se, come mi è sembrato di capire dagli interventi, solo con il concilio di Trento si è arrivati alla chiusura del canone, non si potrebbe ipotizzare che tale decisione abbia avuto un significato provvidenzialmente cautelativo e che oggi sia possibile ammorbidire le interpretazioni restrittive che a seguito di tale chiusura hanno prevalso nella mentalità dei cattolici? Sarebbe possibile considerare il canone tridentino come metro di misura autorevole e immodificabile per poter autorizzare altri testi? Mi è sembrato che Benedetto XVI abbia in qualche modo testimoniato di non partecipare al diffuso disprezzo per gli apocrifi citandoli a conferma delle sue asserzioni

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