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Discussione: canone della Bibbia?

  1. #1
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    canone della Bibbia?

    Salve, mi interesserebbe approfondire la questione del canone biblico..... da chi è stato stabilito? In base a quale criterio? Esisteva una Bibbia già completa ( come affermano la maggioranza dei cristiani non cattolici? ). Furono i Concili a formulare il canone?
    Mi riferisco sia all'Antico Testamento che al Nuovo..... scrivete tutto ciò che sapete
    magari consigliatemi anche un buon libro sull'argomento
    Grazie, ciao.

  2. #2
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    Per il libro è presto detto: Bruce Metzger. Il Canone del Nuovo Testamento, Paideia editrice, Brescia, è un libro completo, esauriente e ben scritto.

  3. #3
    Vazda Vjeran
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    Oltre al Metzger, per chi conosce l'inglese si consiglia

    L.M. McDonald - J.A. Sanders: The Canon Debate; 3a ed., Hendrickson 2008

    che si occupa anche dell'AT.

  4. #4
    Fedelissimo di CR L'avatar di a_ntv
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    Citazione Originariamente Scritto da lukas Visualizza Messaggio
    Salve, mi interesserebbe approfondire la questione del canone biblico..... da chi è stato stabilito? In base a quale criterio? Esisteva una Bibbia già completa ( come affermano la maggioranza dei cristiani non cattolici? ). Furono i Concili a formulare il canone?
    Mi riferisco sia all'Antico Testamento che al Nuovo..... scrivete tutto ciò che sapete
    magari consigliatemi anche un buon libro sull'argomento
    Grazie, ciao.
    Si il canone del NT che del VT fu deciso dai Padri della Chiesa, col metodo del confronto che ha portato ad un consenso.

    Peraltro tieni conto che il problema canone è emerso solocon la riforma protestante, prima il problema non era assolutamene sentito, tanto che nessun concilio ecumenico del primo millennio ha mai affrontato il problema

    Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
    Margaret Barker, Biblical scholar



  5. #5
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    veramente qualche problema con il canone dei testi sacri la Chiesa l'ha avuto più volte. Marcione ad esempio non potendo far combaciare pienamente i 4 vangeli suggeriva di mantenere solo quello di Luca e per altro, volteva eliminare l'intero AT. Fu in questa occasione, se non erro, che S. Vincenzo di Lerin formulò il principio sulla base del quale viene riconosciuta una verità di fede "quod semper, quod ubique, quod ab omnibus creditum est" (ciò che sempre, ovunque e da tutti è stato creduto) riespresso poi dal Vaticano II con il concetto di sensus fidei del popolo cristiano

  6. #6
    Fedelissimo di CR L'avatar di a_ntv
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    Citazione Originariamente Scritto da Cesare76 Visualizza Messaggio
    veramente qualche problema con il canone dei testi sacri la Chiesa l'ha avuto più volte. Marcione ad esempio non potendo far combaciare pienamente i 4 vangeli suggeriva di mantenere solo quello di Luca e per altro, volteva eliminare l'intero AT. Fu in questa occasione, se non erro, che S. Vincenzo di Lerin formulò il principio sulla base del quale viene riconosciuta una verità di fede "quod semper, quod ubique, quod ab omnibus creditum est" (ciò che sempre, ovunque e da tutti è stato creduto) riespresso poi dal Vaticano II con il concetto di sensus fidei del popolo cristiano
    Va be', Marcione visse nel 2 secolo, S. Vincenzo di Lerin nel 5

    Comunque il problema è da porsi in termini contrari: al tempo di Marcione non c'era neppure l'idea di "canone", contava solo quello che si leggeva durante le liturgie, e si leggevano molti libri ora non considerati canonici.
    L'esigenza di un canone nacque solo nei secoli successivi, ma non ebbe mai particolare priorità fino a Mr Lutero

    Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
    Margaret Barker, Biblical scholar



  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da a_ntv Visualizza Messaggio
    Va be', Marcione visse nel 2 secolo, S. Vincenzo di Lerin nel 5

    Comunque il problema è da porsi in termini contrari: al tempo di Marcione non c'era neppure l'idea di "canone", contava solo quello che si leggeva durante le liturgie, e si leggevano molti libri ora non considerati canonici.
    L'esigenza di un canone nacque solo nei secoli successivi, ma non ebbe mai particolare priorità fino a Mr Lutero

    Citazione Originariamente Scritto da a_ntv Visualizza Messaggio
    Va be', Marcione visse nel 2 secolo, S. Vincenzo di Lerin nel 5

    Comunque il problema è da porsi in termini contrari: al tempo di Marcione non c'era neppure l'idea di "canone", contava solo quello che si leggeva durante le liturgie, e si leggevano molti libri ora non considerati canonici.
    L'esigenza di un canone nacque solo nei secoli successivi, ma non ebbe mai particolare priorità fino a Mr Lutero

    Sto andando un pò in confusione, in alcuni siti ho letto delle cose a riguardo, del tipo:



    "Nel 397 non si è fissato alcun canone: si trattava di un Sinodo provinciale che non aveva alcuna pretesa di ecumenicità tranne quella che poi gli è stata data a posteriori da altri Sinodi sempre provinciali che non avevano alcuna autorità per poterlo fare (1). Il Concilio di Cartagine del 397 si limitò a riaffermare l'accettazione dei libri che le comunità cristiane (non la chiesa veterocattolica, né i concili) avevano, con le loro letture pubbliche, riconosciuti ispirati".

    "La formazione del canone non è stata una decisione conciliare. Il Concilio di Cartagine nel 397 non fece altro che ratificare il giudizio delle chiese primitive e decise di limitarsi nelle letture pubbliche soltanto alle Sacre Scritture. Non c'erano dispute sulla canonicità, sebbene alcuni erano ancora incerti riguardo all'ispirazione di alcune epistole.

    Eusebio di Cesarea (264-340 d.C.) preparò per l'imperatore 50 Bibbie che contenevano tutti i libri dai quali essa è composta oggi.

    Il canone dell'Antico e Nuovo Testamento fu dunque accettato dalla Chiesa Cristiana molto tempo prima della formazione della chiesa cattolica romana. I 27 libri che compongono il Nuovo Testamento (Vangeli, Atti degli Apostoli, Lettere apostoliche, Apocalisse di Giovanni) sono accettati da tutta la Cristianità; essi rappresentano il modello, l'unità di misura (tale è il senso del greco kanòn) a cui ci si deve attenere fermamente"


    Dovrebbe essere un sito evangelico probabilmente...

    Però non ho capito quest'ultima parte: qual'era questa chiesa cristiana che esisteva prima della formazione della Chiesa cattolica? Cioè, quali e quante correnti esistevano in quel periodo? Spero di essermi spiegato.

  8. #8
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da lukas Visualizza Messaggio
    Sto andando un pò in confusione, in alcuni siti ho letto delle cose a riguardo, del tipo:



    "Nel 397 non si è fissato alcun canone: si trattava di un Sinodo provinciale che non aveva alcuna pretesa di ecumenicità tranne quella che poi gli è stata data a posteriori da altri Sinodi sempre provinciali che non avevano alcuna autorità per poterlo fare (1). Il Concilio di Cartagine del 397 si limitò a riaffermare l'accettazione dei libri che le comunità cristiane (non la chiesa veterocattolica, né i concili) avevano, con le loro letture pubbliche, riconosciuti ispirati".
    La chiesa 'veterocattolica' esiste da si e no 100 anni... quindi sicuramente al concilio di Cartagine non aveva rappresentanti :P

    Il canone fu fissato 'ufficialmente' solo 8 anni dopo il Concilio di Cartagine, nel 405.

    In realtà quello fu la seconda proclamazioni 'ufficiali' del canone e queste sono uguali:
    Il primo Canone è il cosiddetto "decreto di Gelasio", "et non de recipiendis libris recipiendis", la parte più importante delle quali è ormai generalmente attribuita a un sinodo convocato da papa Damaso nel corso dell'anno 382. L'altro è il Canone di papa Innocenzo I, inviato nel 405 a un vescovo della gallia in risposta ad una richiesta. Entrambi contengono tutte i libri deuterocanonici, senza alcuna distinzione, e sono identici con il catalogo di Trento.

    Fu proprio quindi letteralmente la 'Chiesa Romana' a stabilire il canone e nessuno oppse tale scelta (fatta in virtù delle considerazioni fatte dai Padri della Chiesa).

    Come dice A_NTV solo con Lutero si decise di depennare alcuni libri dalla bibbia.

    "La formazione del canone non è stata una decisione conciliare. Il Concilio di Cartagine nel 397 non fece altro che ratificare il giudizio delle chiese primitive e decise di limitarsi nelle letture pubbliche soltanto alle Sacre Scritture. Non c'erano dispute sulla canonicità, sebbene alcuni erano ancora incerti riguardo all'ispirazione di alcune epistole.
    Il canone però fu proprio basato su questi criteri. Alcuni libiri, detti protocanonici, furono immediatamente accettati universlamente, mentre ci furono alcune discussioni sui 'deuterocanonici' per quanto riguarda il VT.
    Alcune epistole vennero pure discusse

    Eusebio di Cesarea (264-340 d.C.) preparò per l'imperatore 50 Bibbie che contenevano tutti i libri dai quali essa è composta oggi.
    In che senso '50 bibbie'? Non è logico. Al massimo Eusebio avrebbe presentato una 'bibbia' contenente tutti gli scritti.
    Quindi questa affermazione è molto illogica.

    La bibbia odierna ha 72 libri, anche se alcuni ortodossi hanno qualche libro in più (es. la Chiesa Etiope riconosce come canonico il Libro di Enoch)

    Il canone dell'Antico e Nuovo Testamento fu dunque accettato dalla Chiesa Cristiana molto tempo prima della formazione della chiesa cattolica romana. I 27 libri che compongono il Nuovo Testamento (Vangeli, Atti degli Apostoli, Lettere apostoliche, Apocalisse di Giovanni) sono accettati da tutta la Cristianità; essi rappresentano il modello, l'unità di misura (tale è il senso del greco kanòn) a cui ci si deve attenere fermamente"
    Lutero, in realtà, voleva anche eliminare diversi libri dal Nuovo testamento, come la lettera agli Ebrei, la lettera di Giacomo e l'Apocalisse...



    Però non ho capito quest'ultima parte: qual'era questa chiesa cristiana che esisteva prima della formazione della Chiesa cattolica? Cioè, quali e quante correnti esistevano in quel periodo? Spero di essermi spiegato.
    L'unica Chiesa che esiste sin dagli inizi È la Chiesa cattolica. Il termine 'romana' venne poi a delineare la Chiesa dell'occidente, soprattutto dopo lo scisma con le Chiese ortodosse.

    Gli evangelici cercano spesso di forzare che il dominio del Papa iniziò nel VI-VII secolo, ma fonti storiche indicano chiaramente alla autorità pietrina dei Vescovi di Roma sin la I secolo.

    La Chiesa Romana in sè è la 'Chiesa di Roma' ovvero il 'patriarcato' sotto il controllo del Vescovo di Roma. Ora generalmente la 'Chiesa Romana' include tutti coloro di 'rito latino'.
    Ultima modifica di Ismael; 13-10-2010 alle 17:50
    Laudo fructum boni operis, sed in fide agnosco radicem - S. Augustinus Hipponensis

  9. #9
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    Conosco alcuni evangelici e spesso sono persone di grande fede. Non capisco perchè si rifiutano così ostinatamente di guardare la storia così come è. Secondo voi perchè tutto questo orgoglio vano?

  10. #10
    Gran CierRino L'avatar di Ismael
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    Citazione Originariamente Scritto da pontellic Visualizza Messaggio
    Conosco alcuni evangelici e spesso sono persone di grande fede. Non capisco perchè si rifiutano così ostinatamente di guardare la storia così come è. Secondo voi perchè tutto questo orgoglio vano?
    Beh l'orgoglio vano esiste in persone di ogni credo e fede... è un difetto umano che spesso non riusciamo a vedere in noistessi.

    Inoltre i protestanti in generale e gli evangelici in particolare imparano sin da giovani 'che i cattolici non sono veri cristiani', 'che la chiesa di Roma è l'anticristo' etc...

    Forse questa propaganda anticattolica è diminuita adesso, ma in passato era molto forte, specialmente nei protestanti di tendenza calvinista, come gli evangelici.

    Negli USA ad esempio l'anti-cattolicesimo era molto forte tra la maggioranza protestante fino al 1950 circa...
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