Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 12 di 38 PrimaPrima ... 2101112131422 ... UltimaUltima
Risultati da 111 a 120 di 372

Discussione: TESTI LITURGICI DELLA MESSA in Rito Romano (Anno liturgico 2010-2011 A - I)

  1. #111
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    16 marzo 2011
    MERCOLEDI DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 24,6.3.22
    Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
    le tue misericordie che sono da sempre.
    Non trionfino su di noi i nostri nemici;
    libera il tuo popolo, Signore, da tutte le sue angosce.

    Colletta
    Guarda, o Padre, il popolo a te consacrato, e fa' che mortificando il corpo con l'astinenza si rinnovi nello spirito con il frutto delle buone opere. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Gio 3, 1-10
    I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.


    Dal libro del profeta Giona
    In quel tempo, fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
    Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
    I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Giunta la notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere.
    Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Nìnive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!».
    Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 50
    Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.

    Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
    nella tua grande misericordia
    cancella la mia iniquità.
    Lavami tutto dalla mia colpa,
    dal mio peccato rendimi puro.

    Crea in me, o Dio, un cuore puro,
    rinnova in me uno spirito saldo.
    Non scacciarmi dalla tua presenza
    e non privarmi del tuo santo spirito.

    Tu non gradisci il sacrificio;
    se offro olocàusti, tu non li accetti.
    Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
    un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

    Canto al Vangelo Gl 2,12-13
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
    Ritornate a me con tutto il vostro cuore, dice il Signore,
    perché sono buono e misericordioso.
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

    Vangelo Lc 11, 29-32
    A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
    «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
    Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
    Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

    Sulle Offerte
    Ti offriamo, Signore, questi doni che ci hai dato per consacrarli al tuo nome; trasformali in sacrificio di lode e rendili a noi come pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Sal 5,12

    Si rallegrino, Signore, quelli che in te confidano,
    esultino in eterno perché tu sei con loro.

    Oppure cf Lc 11,29-32
    Ecco, ben più di Salomone e di Giona c’è qui:
    Gesù, il Signore.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che sempre nutri come pastore il popolo cristiano con la tua parola e i tuoi sacramenti, per questi doni della tua bontà, guidaci alla vita eterna. Per Cristo nostro Signore.

  2. #112
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    17 marzo 2011
    GIOVEDI DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 5,2-3
    Ascolta le mie parole, Signore, intendi il mio lamento.
    Sii attento al mio grido di aiuto, mio Re e mio Dio.

    Colletta
    Ispiraci, o Padre, pensieri e propositi santi, e donaci il coraggio di attuarli, e poiché non possiamo esistere senza di te, fa' che viviamo secondo la tua volontà. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Est 4,17k-u
    Non ho altro soccorso fuori di te, o Signore.


    Dal libro di Ester
    In quei giorni, la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, presa da un’angoscia mortale. Si prostrò a terra con le sue ancelle da mattina a sera e disse: «Tu sei benedetto, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe. Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all’infuori di te, o Signore, perché un grande pericolo mi sovrasta.
    Io ho sentito dai libri dei miei antenati, Signore, che tu liberi fino all’ultimo tutti coloro che compiono la tua volontà. Ora, Signore, mio Dio, aiuta me che sono sola e non ho nessuno all’infuori di te.
    Vieni in soccorso a me, che sono orfana, e poni sulle mie labbra una parola opportuna davanti al leone, e rendimi gradita a lui. Volgi il suo cuore all’odio contro chi ci combatte, a rovina sua e di quanti sono d’accordo con lui. Quanto a noi, liberaci dalla mano dei nostri nemici, volgi il nostro lutto in gioia e le nostre sofferenze in salvezza».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 137
    Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.

    Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
    hai ascoltato le parole della mia bocca.
    Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
    mi prostro verso il tuo tempio santo.

    Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
    hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
    Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
    hai accresciuto in me la forza.

    La tua destra mi salva.
    Il Signore farà tutto per me.
    Signore, il tuo amore è per sempre:
    non abbandonare l’opera delle tue mani.

    Canto al Vangelo Sal 50,12
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
    Crea in me, o Dio un cuore puro;
    rendimi la gioia della tua salvezza.
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

    Vangelo Mt 7, 7-12
    Chiunque chiede, riceve.


    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
    Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
    Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».

    Sulle Offerte
    Accogli nella tua bontà, o Dio, le preghiere e le offerte che ti presentiamo e converti a te i nostri cuori. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Mt 7,8

    «Chiunque chiede, riceve», dice il Signore,
    «chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto».

    Dopo la Comunione
    Signore nostro Dio, questi santi misteri, che hai dato alla tua Chiesa come forza e vigore nel cammino della salvezza, ci siano di aiuto in ogni momento della nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

  3. #113
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    18 marzo 2011
    VENERDI DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 24,17-18
    Salvami, o Signore, da tutte le mie angosce.
    Vedi la mia miseria e la mia pena,
    e perdona tutti i miei peccati.

    Colletta
    Concedi, Signore, alla tua Chiesa di prepararsi interiormente alla celebrazione della Pasqua, perché il comune impegno nella mortificazione corporale porti a tutti noi un vero rinnovamento dello spirito. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Ez 18, 21-28
    Forse che io ho piacere della morte del malvagio, o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?


    Dal libro del profeta Ezechièle
    Così dice il Signore Dio:
    «Se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva tutte le mie leggi e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. Nessuna delle colpe commesse sarà più ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticato. Forse che io ho piacere della morte del malvagio – oracolo del Signore – o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?
    Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male, imitando tutte le azioni abominevoli che l’empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà.
    Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso. E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».

    Salmo Responsoriale Salmo 129
    Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere?

    Dal profondo a te grido, o Signore;
    Signore, ascolta la mia voce.
    Siano i tuoi orecchi attenti
    alla voce della mia supplica.

    Se consideri le colpe, Signore,
    Signore, chi ti può resistere?
    Ma con te è il perdono:
    così avremo il tuo timore.

    Io spero, Signore.
    Spera l’anima mia,
    attendo la sua parola.
    L’anima mia è rivolta al Signore
    più che le sentinelle all’aurora.

    Più che le sentinelle all’aurora,
    Israele attenda il Signore,
    perché con il Signore è la misericordia
    e grande è con lui la redenzione.
    Egli redimerà Israele
    da tutte le sue colpe.

    Canto al Vangelo Ez 18,31
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
    Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
    e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
    Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

    Vangelo Mt 5, 20-26
    Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello.


    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
    Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
    Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
    Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Dio, questo sacrificio, che nella tua grande misericordia hai istituito perché abbiamo pace con te e otteniamo il dono della salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Ez 33,11

    «Com'è vero che io vivo», dice il Signore,
    «non voglio la morte del peccatore,
    ma che si converta e viva».

    Oppure Mt 5,23-24
    «Se tuo fratello ha qualcosa contro di te,
    va’ prima a riconciliarti».

    Dopo la Comunione
    Questi santi sacramenti che abbiamo ricevuto ci rinnovino profondamente, Signore, perché liberi dalla corruzione del peccato entriamo in comunione col tuo mistero di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

  4. #114
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    19 marzo 2011
    SAN GIUSEPPE Sposo della Beata Vergine Maria
    Solennità

    Antifona d'Ingresso
    Lc 12,42
    Ecco il servo saggio e fedele,
    che il Signore ha posto a capo della sua famiglia.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente, che hai voluto affidare gli inizi della nostra redenzione alla custodia premurosa di san Giuseppe, per sua intercessione concedi alla tua Chiesa di cooperare fedelmente al compimento dell'opera di salvezza. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura 2 Sam 7,4-5.12-14.16
    Il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre.


    Dal secondo libro di Samuèle
    In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore:
    «Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno.
    Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
    La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 88
    In eterno durerà la sua discendenza.

    Canterò in eterno l’amore del Signore,
    di generazione in generazione
    farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
    perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
    nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

    «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
    ho giurato a Davide, mio servo.
    Stabilirò per sempre la tua discendenza,
    di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

    «Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
    mio Dio e roccia della mia salvezza”.
    Gli conserverò sempre il mio amore,
    la mia alleanza gli sarà fedele».

    Seconda Lettura Rm 4,13.16-18.22
    Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede.
    Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia, e in tal modo la promessa sia sicura per tutta la discendenza: non soltanto per quella che deriva dalla Legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi – come sta scritto: «Ti ho costituito padre di molti popoli» – davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che non esistono.
    Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: «Così sarà la tua discendenza». Ecco perché gli fu accreditato come giustizia.

    Canto al Vangelo Sal 83,5
    Lode e onore a te, Signore Gesù.
    Beato chi abita nella tua casa, Signore:
    senza fine canta le tue lodi.
    Lode e onore a te, Signore Gesù.

    Vangelo Mt 1,16.18-21.24a
    Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.


    Dal vangelo secondo Matteo
    Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
    Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
    Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
    Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

    Oppure Lc 2,41-51
    Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.


    Dal vangelo secondo Luca
    I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
    Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
    Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
    Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso.

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Accogli, o Padre, il nostro servizio sacerdotale, e donaci la stessa fedeltà e purezza di cuore, che animò san Giuseppe nel servire il tuo unico Figlio, nato dalla Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di San Giuseppe (nella solennità).

    Antifona alla Comunione Mt 25,21

    «Bene, servo buono e fedele,
    prendi parte alla gioia del tuo Signore».

    Oppure: Mt 1,20-21
    «Giuseppe, non temere:
    Maria partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù».

    Oppure: Lc 2,49
    «Perché mi cercavate?
    Non sapevate che io devo occuparmi
    delle cose del Padre mio?».

    Dopo la Comunione
    Proteggi sempre la tua famiglia, Signore, che hai nutrito alla mensa del pane di vita nel ricordo gioioso di san Giuseppe e custodisci in noi i doni del tuo amore di Padre. Per Cristo nostro Signore.

  5. #115
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    20 marzo 2011
    II DOMENICA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 26, 8-9
    Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto».
    Il tuo volto io cerco, o Signore.
    Non nascondermi il tuo volto.

    Oppure: Sal 24,6.3-22
    Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
    le tue misericordie che sono da sempre.
    Non trionfino su di noi i nostri nemici;
    libera il tuo popolo, Signore,
    da tutte le sue angosce.

    Non si dice il Gloria.

    Colletta

    O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito perché possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore...

    Oppure:
    O Dio, che chiamasti alla fede i nostri padri e hai dato a noi la grazia di camminare alla luce del Vangelo, aprici all'ascolto del tuo Figlio, perché accettando nella nostra vita il mistero della croce, possiamo entrare nella gloria del tuo regno. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Gen 12,1-4
    Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.


    Dal libro della Genesi
    In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
    «Vàttene dalla tua terra,
    dalla tua parentela
    e dalla casa di tuo padre,
    verso la terra che io ti indicherò.
    Farò di te una grande nazione
    e ti benedirò,
    renderò grande il tuo nome
    e possa tu essere una benedizione.
    Benedirò coloro che ti benediranno
    e coloro che ti malediranno maledirò,
    e in te si diranno benedette
    tutte le famiglie della terra».
    Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 32
    Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

    Retta è la parola del Signore
    e fedele ogni sua opera.
    Egli ama la giustizia e il diritto;
    dell’amore del Signore è piena la terra.

    Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
    su chi spera nel suo amore,
    per liberarlo dalla morte
    e nutrirlo in tempo di fame.

    L’anima nostra attende il Signore:
    egli è nostro aiuto e nostro scudo.
    Su di noi sia il tuo amore, Signore,
    come da te noi speriamo

    Seconda Lettura 2Tm 1,8b-10
    Dio ci chiama e ci illumina.


    Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo
    Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’incorruttibilità per mezzo del Vangelo.

    Canto al Vangelo Mc 9,7
    Lode e onore a te, Signore Gesù!
    Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
    «Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
    Lode e onore a te, Signore Gesù!

    Vangelo Mt 17,1-9
    Il suo volto brillò come il sole.


    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
    Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
    All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
    Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio
    È veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre e in ogni luogo
    a te, Signore, Padre santo,
    Dio onnipotente ed eterno,
    per Cristo nostro Signore.
    Egli, dopo aver dato ai discepoli l'annunzio della sua morte,
    sul santo monte manifestò la sua gloria
    e chiamando a testimoni la legge e i profeti
    indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
    possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
    E noi uniti agli angeli del cielo
    acclamiamo senza fine la tua santità, cantando l'inno di lode

    Antifona alla Comunione Mt 17,5
    «Questo è il mio Figlio prediletto
    nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo».

    Dopo la Comunione
    Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazie, Signore, perché a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore.

  6. #116
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    21 marzo 2011
    LUNEDI DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 25,11-12
    Salvami, o Signore, e abbi misericordia.
    Il mio piede è sul retto sentiero;
    nelle assemblee benedirò il Signore.

    Colletta
    O Dio, che hai ordinato la penitenza del corpo come medicina dell'anima, fa' che ci asteniamo da ogni peccato per aver la forza di osservare i comandamenti del tuo amore. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Dn 9, 4-10
    Abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi.


    Dal libro del profeta Danièle
    Signore Dio, grande e tremendo, che sei fedele all’alleanza e benevolo verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali nel tuo nome hanno parlato ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese.
    A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancora oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i delitti che hanno commesso contro di te.
    Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perché abbiamo peccato contro di te; al Signore, nostro Dio, la misericordia e il perdono, perché ci siamo ribellati contro di lui, non abbiamo ascoltato la voce del Signore, nostro Dio, né seguito quelle leggi che egli ci aveva dato per mezzo dei suoi servi, i profeti.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 78
    Signore, non trattarci secondo i nostri peccati.

    Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
    presto ci venga incontro la tua misericordia,
    perché siamo così poveri!

    Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
    per la gloria del tuo nome;
    liberaci e perdona i nostri peccati
    a motivo del tuo nome.

    Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
    con la grandezza del tuo braccio
    salva i condannati a morte.

    E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
    ti renderemo grazie per sempre;
    di generazione in generazione narreremo la tua lode.

    Canto al Vangelo Gv 6, 63.68
    Lode e onore a te, Signore Gesù!
    Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
    tu hai parole di vita eterna.
    Lode e onore a te, Signore Gesù!

    Vangelo Lc 6, 36-38
    Perdonate e sarete perdonati.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
    Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.
    Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

    Sulle Offerte
    Accogli con bontà, Signore, le nostre preghiere; tu che ci dài il privilegio di servirti nei santi misteri liberaci dalle seduzioni del peccato. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Lc 6,36

    «Siate misericordiosi, come è misericordioso
    il Padre vostro» , dice il Signore.

    Dopo la Comunione
    Ci purifichi da ogni colpa, Signore, questa comunione al tuo sacramento e ci renda partecipi della gioia eterna. Per Cristo nostro Signore.

  7. #117
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    22 marzo 2011
    MARTEDI DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 12,4-5
    Illumina i miei occhi, Signore,
    perché non mi addormenti nella morte;
    perché il mio nemico non dica:
    «Ho prevalso su di lui».

    Colletta
    Custodisci, o Padre, la tua Chiesa con la tua continua benevolenza, e poiché, a causa della debolezza umana, non può sostenersi senza di te, il tuo aiuto la liberi sempre da ogni pericolo e la guidi alla salvezza eterna. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Is 1, 10.16-20
    Imparate a fare il bene, cercate la giustizia.


    Dal libro del profeta Isaìa
    Ascoltate la parola del Signore,
    capi di Sòdoma;
    prestate orecchio all’insegnamento del nostro Dio,
    popolo di Gomorra!
    «Lavatevi, purificatevi,
    allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.
    Cessate di fare il male,
    imparate a fare il bene,
    cercate la giustizia,
    soccorrete l’oppresso,
    rendete giustizia all’orfano,
    difendete la causa della vedova».
    «Su, venite e discutiamo
    – dice il Signore.
    Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,
    diventeranno bianchi come neve.
    Se fossero rossi come porpora,
    diventeranno come lana.
    Se sarete docili e ascolterete,
    mangerete i frutti della terra.
    Ma se vi ostinate e vi ribellate,
    sarete divorati dalla spada,
    perché la bocca del Signore ha parlato».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 49
    A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

    Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
    i tuoi olocàusti mi stanno sempre davanti.
    Non prenderò vitelli dalla tua casa
    né capri dai tuoi ovili.

    Perché vai ripetendo i miei decreti
    e hai sempre in bocca la mia alleanza,
    tu che hai in odio la disciplina
    e le mie parole ti getti alle spalle?

    Hai fatto questo e io dovrei tacere?
    Forse credevi che io fossi come te!
    Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa.
    Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora;
    a chi cammina per la retta via
    mostrerò la salvezza di Dio.

    Canto al Vangelo Ez 18,31
    Lode e onore a te, Signore Gesù!
    Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
    e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
    Lode e onore a te, Signore Gesù!

    Vangelo Mt 23, 1-12
    Dicono e non fanno.


    Dal vangelo secondo Matteo.
    In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
    «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.
    Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.
    Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
    Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

    Sulle Offerte
    Il sacrificio che ti offriamo, Signore, compia in noi la tua opera di santificazione, ci guarisca dai nostri egoismi, e ci renda partecipi dei beni eterni. per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Sal 9,2-3

    Annunzierò tutte le tue meraviglie.
    In te gioisco ed esulto,
    canto inni al tuo nome, o Altissimo.

    Oppure Mt 23,12
    «Chi si innalza sarà abbassato
    e chi si abbassa sarà innalzato».

    Dopo la Comunione
    O Dio, nostro Padre, la partecipazione alla tua mensa, ci faccia progredire nell'impegno di vita cristiana, e ci ottenga il continuo aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

  8. #118
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    23 marzo 2011
    MERCOLEDI DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 37,22-23
    Non abbandonarmi, Signore mio Dio,
    da me non stare lontano;
    vieni presto in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

    Colletta
    Sostieni sempre, o Padre, la tua famiglia nell'impegno delle buone opere; confortala con il tuo aiuto nel cammino di questa vita e guidala al possesso dei beni eterni. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Ger 18, 18-20
    Venite, e colpiamo il giusto.


    Dal libro del profeta Geremìa
    [I nemici del profeta] dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremìa, perché la legge non verrà meno ai sacerdoti né il consiglio ai saggi né la parola ai profeti. Venite, ostacoliamolo quando parla, non badiamo a tutte le sue parole».
    Prestami ascolto, Signore,
    e odi la voce di chi è in lite con me.
    Si rende forse male per bene?
    Hanno scavato per me una fossa.
    Ricòrdati quando mi presentavo a te,
    per parlare in loro favore,
    per stornare da loro la tua ira.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 30

    Salvami, Signore, per la tua misericordia.

    Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
    perché sei tu la mia difesa.
    Alle tue mani affido il mio spirito;
    tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

    Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!»,
    quando insieme contro di me congiurano,
    tramano per togliermi la vita.

    Ma io confido in te, Signore;
    dico: «Tu sei il mio Dio,
    i miei giorni sono nelle tue mani».
    Liberami dalla mano dei miei nemici
    e dai miei persecutori.

    Canto al Vangelo Gv 8,12
    Lode e onore a te, Signore Gesù!
    Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
    chi segue me, avrà la luce della vita.
    Lode e onore a te, Signore Gesù!

    Vangelo Mt 20, 17-28
    Lo condanneranno a morte.


    Dal vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».
    Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
    Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

    Sulle Offerte
    Volgi con bontà lo sguardo, Signore, alle offerte che ti presentiamo, e per questo santo scambio di doni liberaci dal dominio del peccato. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Mt 20,28

    «Il Figlio dell'uomo è venuto
    non per essere servito, ma per servire
    e dare la sua vita in riscatto per tutti gli uomini».

    Dopo la Comunione
    Questo sacramento, Signore Dio nostro, che ci hai donato come pegno di immortalità, sia per noi sorgente inesauribile di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

  9. #119
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    24 marzo 2011
    GIOVEDI DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 138,23-24
    Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore;
    vedi se percorro una via di menzogna,
    e guidami sulla via della vita.

    Colletta
    O Dio, che ami l'innocenza, e la ridoni a chi l'ha perduta, volgi verso di te i nostri cuori e donaci il fervore del tuo Spirito, perché possiamo esser saldi nella fede e operosi nella carità. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Ger 17, 5-10
    Maledetto chi confida nell'uomo; benedetto chi confida nel Signore.


    Dal libro del profeta Geremìa
    Così dice il Signore:
    «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
    e pone nella carne il suo sostegno,
    allontanando il suo cuore dal Signore.
    Sarà come un tamerisco nella steppa;
    non vedrà venire il bene,
    dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
    in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
    Benedetto l’uomo che confida nel Signore
    e il Signore è la sua fiducia.
    È come un albero piantato lungo un corso d’acqua,
    verso la corrente stende le radici;
    non teme quando viene il caldo,
    le sue foglie rimangono verdi,
    nell’anno della siccità non si dà pena,
    non smette di produrre frutti.
    Niente è più infido del cuore
    e difficilmente guarisce!
    Chi lo può conoscere?
    Io, il Signore, scruto la mente
    e saggio i cuori,
    per dare a ciascuno secondo la sua condotta,
    secondo il frutto delle sue azioni».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 1
    Beato l’uomo che confida nel Signore.

    Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
    non resta nella via dei peccatori
    e non siede in compagnia degli arroganti,
    ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
    la sua legge medita giorno e notte.

    È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
    che dà frutto a suo tempo:
    le sue foglie non appassiscono
    e tutto quello che fa, riesce bene.

    Non così, non così i malvagi,
    ma come pula che il vento disperde;
    poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
    mentre la via dei malvagi va in rovina.

    Canto al Vangelo Lc 8,15
    Lode e onore a te, Signore Gesù!
    Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
    con cuore integro e buono
    e producono frutto con perseveranza.
    Lode e onore a te, Signore Gesù!

    Vangelo Lc 16, 19-31
    Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
    «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
    Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
    Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
    E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

    Sulle Offerte
    Per questo sacrificio, o Signore, santifica il nostro impegno di conversione e fa' che alla pratica esteriore della Quaresima corrisponda una vera trasformazione dello Spirito. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Quaresima.

    Antifona alla Comunione Sal 118,1

    Beati i perfetti nella loro condotta,
    che camminano nelle legge del Signore.

    Oppure Lc 16,31
    «Se non ascoltano Mosè e i Profeti,
    neanche se uno risuscitasse dai morti
    sarebbero persuasi».

    Dopo la Comunione
    Questo sacramento continui ad agire in noi, Signore, e la sua efficacia cresca di giorno in giorno per la nostra attiva collaborazione. Per Cristo nostro Signore.

  10. #120
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    63,019
    25 marzo 2011
    ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
    Solennità

    Antifona d'Ingresso
    Eb 10,5.7
    Disse il Signore, quando entrò nel mondo:
    «Ecco, io vengo
    per fare, o Dio, la tua volontà».

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Padre, tu hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi a noi, che adoriamo il mistero del nostro Redentore, vero Dio e vero uomo, di essere partecipi della sua vita immortale. Per il nostro Signore...

    Prima Lettura Is 7,10-14
    Ecco, la vergine concepirà.


    Dal libro del profeta Isaìa
    In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
    Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
    Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele, perché Dio è con noi».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 39
    Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

    Sacrificio e offerta non gradisci,
    gli orecchi mi hai aperto,
    non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
    Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

    «Nel rotolo del libro su di me è scritto
    di fare la tua volontà:
    mio Dio, questo io desidero;
    la tua legge è nel mio intimo».

    Ho annunciato la tua giustizia
    nella grande assemblea;
    vedi: non tengo chiuse le labbra,
    Signore, tu lo sai.

    Non ho nascosto la tua giustizia
    dentro il mio cuore,
    la tua verità e la tua salvezza
    ho proclamato.

    Seconda Lettura Eb 10,4-10
    Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.


    Dalla lettera agli Ebrei
    Fratelli, è impossibile che il sangue di tori e di capri elimini i peccati. Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice:
    «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
    un corpo invece mi hai preparato.
    Non hai gradito
    né olocausti né sacrifici per il peccato.
    Allora ho detto: “Ecco, io vengo
    – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –
    per fare, o Dio, la tua volontà”».
    Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo a fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.

    Canto al Vangelo Lc 1,28.38
    Lode e onore a te, Signore Gesù.
    Il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria.
    Lode e onore a te, Signore Gesù.

    Vangelo Lc 1,26-38
    Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
    A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
    Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
    Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

    Si dice il Credo. Alle parole per opera dello Spirito Santo... si è fatto uomo, si genuflette.

    Sulle Offerte

    Accogli con bontà, o Padre, i doni che ti offriamo celebrando l'incarnazione del tuo unico Figlio, e fa' che la tua Chiesa riviva nella fede il mistero in cui riconosce le sue origini. Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio
    È veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre e in ogni luogo
    a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
    per Cristo nostro Signore.
    All’annunzio dell’angelo
    la Vergine accolse nella fede la tua parola,
    e per l’azione misteriosa dello Spirito Santo
    concepì e con ineffabile amore portò in grembo
    il primogenito dell’umanità nuova,
    che doveva compiere le promesse di Israele
    e rivelarsi al mondo come il Salvatore atteso dalle genti.
    Per questo mistero esultano gli angeli
    e adorano la gloria del tuo volto.
    Al loro canto concedi, o Signore,
    che si uniscano le nostre umili voci nell’inno di lode

    Antifona alla Comunione Is 7,14
    Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:
    sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi.

    Oppure: Cf Lc 1,31-32
    Rallegrati, Maria, colui che nascerà da te
    sarà santo e chiamato figlio di Dio.

    Dopo la Comunione
    O Padre, che ci hai accolti alla tua mensa, conferma in noi il dono della vera fede, che ci fa riconoscere nel figlio della Vergine il tuo Verbo fatto uomo, e per la potenza della sua risurrezione guidaci al possesso della gioia eterna. Per Cristo nostro Signore.
    Oboedientia et Pax

Discussioni Simili

  1. Risposte: 374
    Ultimo Messaggio: 26-11-2010, 23:43
  2. Risposte: 374
    Ultimo Messaggio: 28-11-2009, 00:18
  3. Risposte: 374
    Ultimo Messaggio: 28-11-2008, 23:29
  4. Testi liturgici della Messa in Rito Ambrosiano (2007-2008)
    Di CARDINAL FERRARI nel forum Thesaurus Liturgiae
    Risposte: 53
    Ultimo Messaggio: 08-04-2008, 20:54
  5. Testi liturgici della Messa in Rito Ambrosiano (2006-2007)
    Di Cardinale Bellarmino nel forum Thesaurus Liturgiae
    Risposte: 162
    Ultimo Messaggio: 10-11-2007, 20:57

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>