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Discussione: matrimonio misto con un divorziato?

  1. #31
    Iscritto L'avatar di Azzurra
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    Io ti consiglio di tentare lo stesso la via dell'annullamento, tentar non nuoce e se hai la disponibilità economica per poterlo fare...sei già a metà strada.

    Però mi chiedo...lo scandalo consiste nel convivere insieme a una persona sotto lo stesso tetto? Nel passarci insieme la notte? Nel condividere un letto matrimoniale dormendo assieme? E' a causa di ciò che non si può accedere ai sacramenti? E nel caso che invece si frequentasse un divorziato ma senza conviverci? Basterebbe una semplice confessione come si fa nel caso dei rapporti prematrimoniali?

  2. #32
    Partecipante a CR L'avatar di dolce
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    Però mi chiedo...lo scandalo consiste nel convivere insieme a una persona sotto lo stesso tetto?
    No
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    Nel passarci insieme la notte?
    Dipende, se ogniuno nel suo letto no.
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    Nel condividere un letto matrimoniale dormendo assieme?
    Dipende se lo si condivide come fratello e sorella no.
    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    E' a causa di ciò che non si può accedere ai sacramenti?
    Se si frequenta una persona sposata (come se ne fossimo la moglie od il marito) costantemente e senza intezione alcuna di interrompere la relazione l'accesso ad i Sacramenti è cosa dura.
    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    E nel caso che invece si frequentasse un divorziato ma senza conviverci?
    Dipende, spesso ti tende a confondere lo stato che abbimo presso la Chiesa e quello che abbimo presso uno stato, non ha rilevanza se sia sposato in quello stato o meno, ha rilevanza solo se si risulta sposati per la Chiesa e bisogna precisare cosa si intende per frequentazione.
    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    Basterebbe una semplice confessione come si fa nel caso dei rapporti prematrimoniali?
    Quei casi sono diversi perchè non si è in condizione di costante peccato come può essere invece una convivenza.

  3. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    Io ti consiglio di tentare lo stesso la via dell'annullamento, tentar non nuoce e se hai la disponibilità economica per poterlo fare...sei già a metà strada.

    Però mi chiedo...lo scandalo consiste nel convivere insieme a una persona sotto lo stesso tetto? Nel passarci insieme la notte? Nel condividere un letto matrimoniale dormendo assieme? E' a causa di ciò che non si può accedere ai sacramenti? E nel caso che invece si frequentasse un divorziato ma senza conviverci? Basterebbe una semplice confessione come si fa nel caso dei rapporti prematrimoniali?
    Prima di tutto non farti scoraggiare da chi, senza sapere di che si tratta, comincia a parlare di disponibilità economica. Nei tribunali ecclesiastici è sempre possibile ottenere il patrocinio gratuito a meno che - ovviamente - non si abbiano le condizioni economiche di Paperone.

    Lo "scandalo" che impedisce l'accesso ai sacramenti non è tanto se convivo o non convivo, ma su come ho impostato la relazione: se ho deciso di relazionarmi all'altro "more uxorio" quando l'altro non è il mio coniuge ho fatto una scelta di vita contro il vangelo (sia nel caso dei divorziati che dei fidanzati). Qui manca il pentimento e pertanto non posso ricevere l'assoluzione.
    Diverso è il caso dei fidanzati o di conviventi che, pur cercando di mantenersi casti come fratello e sorella (e questa è la scelta di vita che si sono proposti) abbiano momenti di debolezza che comunque cercano di superare.

  4. #34
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Il costo per la causa di nullità già di per sè non è elevatissimo, e se sei di condizioni economiche modeste è anche possibile ottenere il gratuito patrocinio. Piuttosto la cosa da valutare è se ci siano le condizioni per poterla ottenere: sicuramente dalle tue parti ci sarà un sacerdote a ciò particolarmente incaricato, potrai ottenere questa informazione dal tuo Parroco o dalla Curia.
    Per esempio tempo fa un mio conoscente che è più o meno nelle tue condizioni mi ha chiesto consiglio; non ho potuto aiutarlo direttamente, tuttavia l'ho indirizzato al sacerdote adatto che gli ha fornito una prima consulenza e le informazioni necessarie per introdurre la causa, ora in corso.

    L'impossibilità di accedere ai Sacramenti è data non dal peccato in sè, cui tutti siamo soggetti (chi non ne commette in materia di sesso ne commette sicuramente in qualcos'altro) ma dal viverlo come una condizione abituale e senza intenzione di far nulla per smettere.

  5. #35
    Phantom
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    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    E nel caso che invece si frequentasse un divorziato ma senza conviverci?
    Diversi Sacerdoti mi dissero che la situazione non cambia, fidanzarsi (rimanendo a casa propria) con un separato/divorziato non consente di ricevere la Comunione.
    Ma lo stesso vale per la convivenza semplice con due persone che non provendono da nessun Matrimonio.

  6. #36
    Iscritto L'avatar di Azzurra
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    Citazione Originariamente Scritto da alexbenax Visualizza Messaggio
    Prima di tutto non farti scoraggiare da chi, senza sapere di che si tratta, comincia a parlare di disponibilità economica. Nei tribunali ecclesiastici è sempre possibile ottenere il patrocinio gratuito a meno che - ovviamente - non si abbiano le condizioni economiche di Paperone
    Non credo che ci sia bisogno di essere Paperone, basta essere dei semplici borghesi, magari impiegati statali che vivono discretamente per essere svenati. C'è una via di mezzo fra l'avere molto poco e quindi ottenere il patrocinio gratuito, e l'essere benestanti. Ma per tutti quelli che conducono una vita normale e si trovano in mezzo fra i due eccessi, la somma rimane comunque molto alta.

  7. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    Non credo che ci sia bisogno di essere Paperone, basta essere dei semplici borghesi, magari impiegati statali che vivono discretamente per essere svenati. C'è una via di mezzo fra l'avere molto poco e quindi ottenere il patrocinio gratuito, e l'essere benestanti. Ma per tutti quelli che conducono una vita normale e si trovano in mezzo fra i due eccessi, la somma rimane comunque molto alta.
    Le solite leggende metropolitane.
    Ecco QUI dal sito ufficiale della CEI i costi minimi e MASSIMI dei processi per la nullità.

  8. #38
    Iuris Utriusque Doctor L'avatar di Canonista
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    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio

    Se alla fine davvero non può essere dichiarato nullo, la scelta a te:
    - o lo lasci, ovviamente soffrendo e facendo soffrire lui, ma vivi senza peccato;
    - o scegli di avere con lui un rapporto continuativo, non importa se con o senza matrimonio civile, in tal caso sai che non potrai accedere ai Sacramenti finchè la cosa dura.

    Questo non importa alcun giudizio morale, almeno da parte mia, nei tuoi confronti: solo Dio può giudicarti in via definitiva. Ma se vivi in stato di pubblico peccato, il diritto canonico così esige.
    Citazione Originariamente Scritto da LightWarrior Visualizza Messaggio
    Ciò nonostante capisco la tua situazione critica,quindi non ti biasimerò se vorrai sposare quest'uomo che ami pur andando contro la Chiesa Cattolica e non potendo più ricevere i sacramenti.
    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Scegli ciò che ti rende più felice, non ciò che gli altri si aspettano tu faccia. Di più nessuno di noi può dirti.
    Ti auguro buona fortuna.
    Scusate, ma questo è un forum cattolico, non un forum di una trasmissione televisiva pomeridiana.
    Qui bisogna dire le cose con chiarezza e consigliare ciò che è bene, anche se non piace alla persona direttamente interessata.

    Andare con un uomo sposato NON E' BENE, e difatti vengono negati i sacramenti a tali persone.
    Quindi l'unica cosa che possiamo consigliare è che venga interrotta questa relazione al più presto.


    Citazione Originariamente Scritto da Azzurra Visualizza Messaggio
    Non credo che ci sia bisogno di essere Paperone, basta essere dei semplici borghesi, magari impiegati statali che vivono discretamente per essere svenati. C'è una via di mezzo fra l'avere molto poco e quindi ottenere il patrocinio gratuito, e l'essere benestanti. Ma per tutti quelli che conducono una vita normale e si trovano in mezzo fra i due eccessi, la somma rimane comunque molto alta.
    Le cause di separazione e divorzio nei tribunali statali costano molto di più.

    Un avvocato ecclesiastico non può chiedere una cifra superiore ai 3000 euro per l'intero procedimento.

    Inoltre esistono i patroni stabili che sono "avvocati pubblici" ai quali tutti si possono rivolgere, indipendentemente dal reddito.
    Civilista sine canonista, parum valet; canonista sine civilista, nihil

  9. #39
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    Citazione Originariamente Scritto da Canonista Visualizza Messaggio
    Quindi l'unica cosa che possiamo consigliare è che venga interrotta questa relazione al più presto.
    Visto che hai quotato anche me,ti rispondo che io personalmente non me la sento di dare un consiglio del genere.
    «La paura può tenerti prigioniero,la speranza può renderti libero.»

  10. #40
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    Citazione Originariamente Scritto da Canonista Visualizza Messaggio
    Scusate, ma questo è un forum cattolico, non un forum di una trasmissione televisiva pomeridiana.
    Qui bisogna dire le cose con chiarezza e consigliare ciò che è bene, anche se non piace alla persona direttamente interessata.
    Scusami tu, ma io non me la sento di discutere i sentimenti delle persone. Vorrei vedere se tu in una situazione del genere faresti il grande intransigente.
    Il massimo che noi possiamo consigliare è scegliere al più presto tra le due alternative. E la scelta la deve fare lei, non noi.

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