Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: matrimonio misto con un divorziato?

  1. #71
    Iscritto L'avatar di H2O
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    Citazione Originariamente Scritto da Fiat Lux Visualizza Messaggio
    Qui la cantonata la prendi tu. E non da poco.
    La legge naturale a me dice solo una cosa: riproduciti. Senza né come, né perché, né quanto, né quando, né con chi. Non mi pare affatto che la tesi del Magistero combaci in ciò.
    Questa è la legge naturale dell'uomo, vista semplicisticamente, come un qualsiasi essere appartenente al regno animale.

    La necessità di vivere in una comunità, in modo pacifico, ha spinto l'uomo (ora parliamo di Homo Sapiens Sapiens) ad adottare comportamenti atti a sacrificare le pulsioni animali a favore di un indispensabile benessere sociale.

    Per questo motivo, è vietato e punito lo stupro, la pedofilia ecc... inoltre, talune condotte, come ad es. l'adulterio, seppure non siano vietate legalmente, sono condannate dal Magistero, che partendo da Verità Assolute, determina anche i comportamenti necessari da tenere non solo ad evitare scandali o conflitti ma soprattutto per salvare l'anima.
    Ultima modifica di H2O; 02-06-2011 alle 11:14
    Sia lodato Gesù Cristo! Sempre sia lodato!

  2. #72
    utente cancellato
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    Citazione Originariamente Scritto da H2O Visualizza Messaggio
    Questa è la legge naturale dell'uomo, vista semplicisticamente, come un qualsiasi essere appartenente al regno animale.

    La necessità di vivere in una comunità, in modo pacifico, ha spinto l'uomo (ora parliamo di Homo Sapiens Sapiens) ad adottare comportamenti atti a sacrificare le pulsioni animali a favore di un indispensabile benessere sociale.

    Per questo motivo, è vietato e punito lo stupro, la pedofilia ecc... inoltre, talune condotte, come ad es. l'adulterio, seppure non siano vietate legalmente, sono condannate dal Magistero, che partendo da Verità Assolute, determina anche i comportamento necessari da tenere non solo ad evitare scandali o conflitti ma soprattutto per salvare l'anima.
    In questo caso, non si parli di legge naturale ma di legge civile. Sinceramente mi sembra una battaglia contro i mulini a vento far passare la morale cattolica per legge naturale, quando palesemente non è così.

  3. #73
    Amministratore L'avatar di Raffaele
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    Vi ricordo che il forum Diritto Canonico è dedicato ad approfondimenti tematici da un punto di vista cattolico. A chi non condivide questo punto di vista è dedicato il forum Ecumenismo e Dialogo.
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

  4. #74
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    Ho letto questa pagina del forum ed a malincuore leggo anche che non sempre chi pare essere vicino a Dio sa quale sia la Sua Parola ed indirizzare a quella che è la Sua volontà. Rispondere con il comandamento non risolve una questione importante quale quella di sbagliare e siccome sta anche scritto "scagli una pietra chi non ha peccato". Sappiamo tutti comuni mortali che si può sbagliare e che però con il ravvedimento otteniamo il perdono...e se Dio ci perdona perchè non possiamo farlo noi uomini? Dico che dietro ad una separazione, ad un divorzio, c'è sempre molta sofferenza, ma purtroppo bisogna fare i conti con la scelta sbagliata fatta. Ciò non esclude che Dio vuole la nostra felicità in ogni caso e che ci rialziamo dopo la caduta, per cui non credo veramente giusto che non si debba risposare. Stavoltà però lo si dovrebbe fare alla luce di un percorso cristiano ove le perone siano maggiormente consapevoli di cosa significhi sposarsi. So che numeroser parrocchie stanno adeguandosi alla condizione sempre più diffusa di separati e divorziati, se non lo facessero allontanerebbero coloro che comunque spesso subiscono tale condizione a causa delm partner, allontanerebbero i figli di Cristo da Lui stesso e questo è contraddittorio con l'insegnamento di Gesù stesso...se lui ci ama tutti incondizionatamente perchè non può farlo la comunità cristiana? Se non permettesse alla ragazza mai spposata in chiesa di non poter fare la sua più importante promessa davanti a Dio, allontanerebbe quella coppia dalla via del Signore, e non dimostrerebbe certo quella misericordia del Signore necessaria a tutti. Auguro a tutti di poter vedere le cose come sono anche scritte sulla Bibbia, ma non fermandosi a quelle mere affermazioni perchè sulle Sacre Scritture non mi pare ci sia scritto di rinnegare mai nessuno, leggo anzi "non giudicare per non essere giudicati" e di rimanere in preghiera invocando lo Spirito Santo nella lettura della Santa Parola.

  5. #75
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Citazione Originariamente Scritto da saber Visualizza Messaggio
    Auguro a tutti di poter vedere le cose come sono anche scritte sulla Bibbia, ma non fermandosi a quelle mere affermazioni perchè sulle Sacre Scritture non mi pare ci sia scritto di rinnegare mai nessuno, leggo anzi "non giudicare per non essere giudicati" e di rimanere in preghiera invocando lo Spirito Santo nella lettura della Santa Parola.
    Eppure Gesù, nel famoso passaggio dove la gente vuole lapidare l'adultera e Lui non glielo permette, alla fine si rivolge a lei e le dice: "Và, e d'ora in poi non peccare più."

    Non le ha mica detto che, dato che Lui l'amava, lei poteva sentirsi libera di continuare a fare quello che voleva........

    Le leggi della Chiesa sono state ispirate da Dio proprio per portarci alla felicità vera, quella che uno può trovare solo nell'amicizia intima con Dio! Sono lì per farci riflettere, e per riportarci sulla retta via.

  6. #76
    Iscritto L'avatar di Barney
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    Mi addolora molto sentir parlare di un matrimonio, un sacramento, che per altro ha portato anche alla procreazione di uno o più figli come di un "errore". Ed altresì mi addolora la tendenza a ispezionare tante strade per giungere alla declaratoria della nullità del primo matrimonio.

    So che la situazione umanamente è problematica e dolorosa. Credo che possiate intraprendere un percorso spirituale, magari sotto la guida di un sacerdote di vostra fiducia, che vi porti a trovare la soluzione migliore nell'insegnamento del Cristo.

  7. #77
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    cioè, quale dovrebbe essere la soluzione? Non dovrebbero stare più con nessuno? La figlia nata da quell'unione dovrebbe avere due genitori infelici come persone? Non stiamo sindacando sul disastro che sicuramente si è provocato ma sull'edificazione del nuovo.
    Io credo che proprio nel mettersi sulla via del Signore si sperimenti quel "va e non peccare più" e non significa "fa ciò che vuoi" dovremmo sapere bene come avviene il peccato e come evitarlo, dunque è da leggersi come "quello che devi fare d'ora in poi fallo alla luce di Gesù Cristo che ti ama e veglia su di te continuamente". Mi pare che il ravvedimento ed il perdono siano concetti squisitamente cristiani...anche se mi piacerebbe fossero davvero universali!

  8. #78
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Ma guarda che Gesù stesso, nel Vangelo, parla esplicitamente di coloro che divorziano e poi si risposano, ed è Lui in persona a dire che commettono adulterio (e, da notare, l'adulterio ai suoi tempi era considerato un peccato gravissimo, al punto che la pena per la donna era la morte!).

    Quindi, dato che Dio stesso, in persona, ci ha detto come stanno chiaramente le cose, direi che non è possible cambiare la morale della situazione con un semplice "quello che devi fare d'ora in poi fallo alla luce di Gesù Cristo che ti ama e veglia su di te continuamente". Se uno vuole stare alla "luce di Gesù Cristo", allora deve vivere seguendo i suoi insegnamenti, perché, quando la gente non apprezzava i suoi insegnamenti e se ne andava triste, Lui non l'ha mica rincorsa per fargli cambiare idea... se n'è andato per la sua strada.

  9. #79
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    Intanto spero di non essere troppo in ritardo vista la data degli altri messaggi...
    1) ecessaria un po' di chiarezza. Dopo la promulgazione dell'attuale Codice di Diritto Canonico (25 nov. 1983) il termine matrimonio misto può essere utilizzato solo per indicare i matrimoni tra due battezzati: uno nella Chiesa Cattolica, l'altro in una Chiesa Cristiana non cattolica! Tutti gli altri casi (matrimonio tra battezzato cattolico e appartenenete ad altre religioni non cristiane o comunque non battezzato) sono impediti: si chiama impedimento di disparità di culto. Tale impedimento, per giusta causa, può essere dispensato dall'Ordinario del luogo (normalmente il Vescovo, per farla breve e non per i canonisti!)
    2) per quanto riguarda poi il problema di Annapenelope: forse rischio di essere ripetitivo perchè ho notato che molti altri ti hanno dato lo stesso consiglio; non dare per scontato che il matrimonio non possa essere dichiarato nullo. Ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato ecclesiastico o comunque ad un esperto e sottoporre la tua questione.
    3) quanto ai costi delle cause è sacrosanto quanto detto da canonista. Non si può tuttavia negare che ci sono (fortunatamente pochi) che chiedono cifre esagerate: i costi sono esattamente questi: € 525,00 per il Tribunale; tra € 1575,00 (minimo) e € 2975,00 (massimo) + iva e spese vive per l'avvocato. Se dovessero chiedere di più vanno denunciati all'Ufficio della Cei per i problemi giuridici o alla Segnatura Apostolica o comunque segnalati al Vescovo della propria diocesi
    spero di essere stato chiaro.

  10. #80
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    Il tuo "reato" è quello di voler sposare l'uomo che, secondo il Diritto Canonico, è di un'altra donna. Oltre che non poterti sposare in Chiesa, vivendo con lui o sposandolo civilmente cadresti in una posizione di concubinaggio e perderesti il diritto a ricevere i Sacramenti come la Confessione o la Comunione. Anche io sono più o meno nella tua posizione però questo è! Ho sentito dire che le richieste di nullità matrimoniale ora sono in netto aumento. L'unica strada per essere riammessi ai Sacramenti, volendo continuare a stare con quest'uomo, è l'annullamento del precedente matrimonio ma dovresti informarti presso un avvocato rotale. Anche l'ex moglie del tuo compagno sarebbe così un giorno libera di essere riammessa ai Sacramenti, anche perchè a meno che lei non viva in castità per sempre, sarà anch'essa penalizzata dal quel punto di vista essendo divorziata.

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