Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: L'aborto non può essere terapeutico

  1. #241
    Cronista di CR L'avatar di PaoVac
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    Credo che il Papa non si stesse riferendo al dibattito in seno alla comunità cattolica, quanto piuttosto al dibattito filosofico generale. E' evidente come nella sua risposta si stia rivolgendo non ai cattolici ma a chiunque legga, di qualunque religione sia, cercando di portare il tema su un piano extra-religioso dove si parla di anima ecc...

    Sinceramente io direi lo stesso, se vai qualche pagina indietro scrissi una cosa simile perchè il tema dell'opposizione all'aborto non è necessario legarlo a quello religioso, è un tema civile che può servirsi di argomenti tranquillamente di altro tipo per sostenersi da sè.


    Por tanto, es un ser humano vivo. No digo una persona, porque se discute
    eso, pero un ser humano. Y me hago dos preguntas. ¿Es justo eliminar un ser
    humano para resolver un problema? Segunda pregunta: ¿es justo alquilar un
    sicario para resolver un problema?


    Concordo con te, anch'io penso che contrastando l'aborto solo con motivazioni religiose si fa poca strada, sono argomenti razionali, laici e non religiosi che dovrebbero condannare l'aborto; e anche lo stesso concetto di persona, pur affondando le sue origini nel cristianesimo, ha comunque degli sviluppi anche al di fuori, ossia, per considerare persona l'embrione non bisogna necessariamente essere credenti.
    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  2. #242
    CierRino
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    Citazione Originariamente Scritto da PaoVac Visualizza Messaggio
    Concordo con te, anch'io penso che contrastando l'aborto solo con motivazioni religiose si fa poca strada, sono argomenti razionali, laici e non religiosi che dovrebbero condannare l'aborto; e anche lo stesso concetto di persona, pur affondando le sue origini nel cristianesimo, ha comunque degli sviluppi anche al di fuori, ossia, per considerare persona l'embrione non bisogna necessariamente essere credenti.
    Vero, comunque secondo me è bene non incentrarsi eccessivamente su persona e/o non persona sul piano laico. Alcuni problemi li ha evidenziati Orazio ad esempio.
    Su un piano meramente pragmatico ciò che serve è che indipendentemente dal fatto che ci sia o meno una persona lì c'è un organismo umano in sviluppo, che merita di avere le sue chance di giungere a nascita come le hanno avute tutte quelle che sono nati. Se poi qualcosa andrà male, deve essere per motivo di natura non per forzanti umane esterne.
    Se ho parlato male, dimostra dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?

  3. #243
    CierRino di diamante L'avatar di Servus Servorum
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    Biden insiste affinché il Congresso approvi una legge sul "diritto" all'aborto.

    Fonte: https://www.tgcom24.mediaset.it/mond...-202302k.shtml

    In pratica vuole bypassare il parere della Corte Suprema che ha negato che si tratti di un "diritto", come giustamente non è!

    Ma mi domando e dico: questo soggetto non si definisce Cattolico? Come può un Cattolico sostenere, anche solo per ragioni di consenso politico, che l'aborto è un "diritto"?

    E dal Vaticano tutto tace, si parla solo di Ucraina aggredita e di russi cattivi, ma guai a toccare i potenti amici americani, anche quando prendono queste derive contro i principi non negoziabili! Sotto qualche altro Pontefice sarebbero partite plateali tirate d'orecchie e, all'occorrenza, scomuniche!
    Pace e Bene!

  4. #244
    Cronista di CR L'avatar di PaoVac
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    Ma perché, oggi, nella Chiesa, si sente ancora parlare di principi non negoziabili??
    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  5. #245
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Al momento sono stati cassati, ma presto o tardi la verità dovrà tornare a risplendere.
    Non può durare in eterno la sottomissione della Chiesa al politicamente corretto.

  6. #246
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da Servus Servorum Visualizza Messaggio
    Come può un Cattolico sostenere, anche solo per ragioni di consenso politico, che l'aborto è un "diritto"?
    E chi dice che Biden è cattolico? Egli stesso, ma, se è solo per quello, anche io potrei dire d’essere un re, senza che per questo lo sia realmente…
    O un individuo è coerente nella vita coi principii fondamentali di ciò in cui egli afferma di credere, e con le caratteristiche proprie di ciò che lui afferma d’essere, o per me non è ciò che dice d’essere, ma bensì – francamente – è solo un gran buffone. Facta, non verba.

    Però, per favore, non accusiamo il Vaticano. Sappiamo bene la fermezza e la scaltrezza con cui Papa Francesco condanna l’aborto. Che colpa hanno il Papa e la Santa Sede se il sig. Joe Biden veicola idee non conformi alla retta dottrina?
    Ultima modifica di Laudato Si’; 21-01-2023 alle 21:32
    «Chi ha conservato la fede in Dio non ha perduto niente,
    quand’anche avesse perduto il resto del mondo» (Axel Oxenstierna).




  7. #247
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    Disputatio quasi d'altri tempi sulle pagine del giornale Rocca:
    Mons. Bettazzi, vescovo emerito d'Ivrea, quasi centenario, scrive che si è “persona umana” solo “dopo il quarto/quinto mese” di gravidanza, e quindi prima di questa data l’aborto non è più un omicidio e nemmeno un peccato, se compiuto con buone motivazioni, ma egli stesso riconosce che tale tesi arriva a “sovvertire la concezione dell’aborto da parte della Chiesa”.
    https://www.finesettimana.org/pmwiki...11bettazzi.pdf

    Gli fa eco, alcune settimane dopo, un teologo moralista, Giannino Piana, di 84 anni, che scrive: "Si può essere più o meno d’accordo con l’ipotesi del vescovo emerito di Ivrea (ipotesi che personalmente condivido), ma è certo che il momento di inizio della vita personale vada spostato ben in avanti rispetto all’atto della econdazione, e che questo implichi che non si possa parlare in senso stretto di aborto se non a considerevole distanza da quell’evento."
    https://www.finesettimana.org/pmwiki...21111piana.pdf


    Interviene da ultimo, in senso molto critico, Mons. Sorrentino, Vescovo emerito d'Assisi e ex segretario in Vaticano della congregazione per il culto divino
    Anch'egli interviene su Rocca, con un articolo riservato agli abbonati che, però, viene provvidenzialmente disvelato dal sito della Diocesi assisate: http://www.diocesiassisi.it/quel-con...rivista-rocca/

  8. #248
    Cronista di CR L'avatar di PaoVac
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    Citazione Originariamente Scritto da delpini scudetto Visualizza Messaggio
    Disputatio quasi d'altri tempi sulle pagine del giornale Rocca:
    Mons. Bettazzi, vescovo emerito d'Ivrea, quasi centenario, scrive che si è “persona umana” solo “dopo il quarto/quinto mese” di gravidanza, e quindi prima di questa data l’aborto non è più un omicidio e nemmeno un peccato, se compiuto con buone motivazioni, ma egli stesso riconosce che tale tesi arriva a “sovvertire la concezione dell’aborto da parte della Chiesa”.
    https://www.finesettimana.org/pmwiki...11bettazzi.pdf

    Gli fa eco, alcune settimane dopo, un teologo moralista, Giannino Piana, di 84 anni, che scrive: "Si può essere più o meno d’accordo con l’ipotesi del vescovo emerito di Ivrea (ipotesi che personalmente condivido), ma è certo che il momento di inizio della vita personale vada spostato ben in avanti rispetto all’atto della econdazione, e che questo implichi che non si possa parlare in senso stretto di aborto se non a considerevole distanza da quell’evento."
    https://www.finesettimana.org/pmwiki...21111piana.pdf
    Farneticazioni di menti confuse, forse, l'unica attenuante potrebbe essere solo l'età avanzata...
    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

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