Esiste una vivida descrizione dell'Eden al capitolo 28 del libro di Ezechiele. E' particolarmente importante perché non sembra dipendere dal testo della Genesi.
"Figlio dell'uomo, intona un lamento sul principe di Tiro e digli...
Tu eri un modello di perfezione,

pieno di sapienza,
perfetto in bellezza;
13 in Eden, giardino di Dio,
tu eri coperto d'ogni pietra preziosa:
rubini, topazi, diamanti, crisòliti, ònici
e diaspri, zaffìri, carbonchi e smeraldi;
...
Eri come un cherubino ad ali spiegate a difesa;
io ti posi sul monte santo di Dio
e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
...
Crescendo i tuoi commerci
ti sei riempito di violenza e di peccati;
io ti ho scacciato dal monte di Dio"
Ovviamente l'Eden non è Tiro, l'Eden è dove si trovava il "Principe di Tiro" prima della scacciata.
L'Eden viene chiamato "Monte Santo di Dio", ma era anche un posto dove era possibile fare "commerci". Scartiamo l'Oreb/Sinai, dove non è possibile fare commerci e l'Unico Monte Santo che rimane in mente è Gerusalemme.
La parola ebraica nel verso 2 tradotta come "Principe" (di Tiro) [strong 5057] è in realtà usata nella Bibbia solo per ebrei (addiritura per Davide in 1Cr29:22). Quindi che questo "principe di Tiro" era un ebreo almeno prima di venire scacciato. Da cui si comprende che Eden era in terra ebraica.
Infine notiamo che Tiro in ebraico è scritto in modo simile a Zion (stessa iniziale), e che può essere inteso come una strorpiatura di Zion: prima eri in Zion, e poi sei decaduto in Tiro.

Da queste traccie mi permetto di avanzare l'impotesi che il luogo più probabile ove fosse il giardino di Eden sia Gerusalemme. (né mi aspetterei qualcosa di diverso)