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Discussione: La liturgia nel Monastero di san Benedetto a Norcia

  1. #1
    Fidei Depositum
    visitatore

    Exclamation La liturgia nel Monastero di san Benedetto a Norcia

    Riguardo ai benedettini di Norcia, la loro comunità era composta di 14 monaci (dato dell'autunno scorso) e probabilmente si è accresciuta, in questi mesi (Le Barroux, per la cronaca, è un monastero con circa una cinquantina di monaci). I benedettini di Norcia fondano la loro comunità nel 1998 a Roma. Rimangono precariamente nella Città Eterna sino alla fine del 2000, quando, in accordo con i superiori e il vescovo locale, si trasferiscono nella città natale di san Benedetto, Norcia.
    Dal 2009, come ha ricordato Vox, hanno ricevuto l'apostolato di celebrare "utroque usu", cosa che si realizzava specialmente nella celebrazione di una doppia Messa domenicale, una nella forma ordinaria e una nella forma extra-ordinaria. Dallo scorso Avvento, in obbedienza al vescovo locale, che ha chiesto alle comunità religiose di celebrare una sola Messa domenicale per favorire la partecipazione dei fedeli alle Messe parrocchiali, celebrano una sola Messa domenicale nella forma extra-ordinaria. Celebrano comunque nella forma ordinaria in occasioni particolari (per citare il loro priore, padre Folsom: Sarà nostra cura usare la Forma Ordinaria nella nostra assistenza pastorale in parocchia, nelle capellanie, nelle celebrazioni con l’arcivescovo, nelle feste più sentite dalla popolazione come Santa Scolastica e San Benedetto, e in altre particolari occasioni; cfr. qui).
    A quanto ne so, celebrano l'Ufficio Divino secondo il salterio benedettino antecedente alla riforma liturgica (pregano infatti ancora l'ora di Prima).
    Citazione Originariamente Scritto da LaRegola Visualizza Messaggio
    Perdonami, intendevo dire: si comunicano sia con il vino che con l'ostia, o semplicemente con l'ostia?
    Per quanto riguarda la forma straordinaria, il celebrante si comunica sempre (tranne casi particolarissimi) sia con la specie del pane che con quella del vino; i membri del clero e i fedeli si comunicano invece alla specie del pane.

  2. #2
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    Non so se sia già stato segnalato in precedenza, ma vi consiglio di visitare questo sito, appartenente alla comunità benedettina di Norcia, un monastero di stampo tradizionale:
    http://osbnorcia.org/?lang=it

  3. #3
    Vecchia guardia di CR L'avatar di westmalle
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    Messa solenne con il Vescovo di Foligno, Sua Eccellenza Gualtiero Sigismondi




    Il vescovo ha chiesto ai monaci di Norcia di celebrare una serie di Messe solenni nella Forma Straordinaria del Rito Romano, nell’ambito della sua iniziativa volta ad esporre i fedeli della sua diocesi alla forma tradizionale. Il Vescovo di solito assiste alla Messa sedendosi tra i membri del coro, dando così una testimonianza personale dell’importanza di questo “tesoro della Chiesa”, per dirla con le parole di Papa Benedetto.

    La Messa viene celebrata una volta al mese nell’antica chiesa di Santa Maria Infraportas alle 10.00. La prossima Messa verrà celebrata il 14 Aprile 2012.


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  4. #4
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    Di recente hanno pubblicato un lungo filmato sulla loro vita in monastero, visibile sul loro sito www.osbnorcia.org. Davvero ben fatto.

  5. #5
    Veterano di CR L'avatar di Nikolaus
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    Che meraviglia di monastero!

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Nikolaus Visualizza Messaggio
    Che meraviglia di monastero!
    Sono d'accordo: dei veri figli di San Benedetto. Tanti giovani e fedeltà alla regola: magari ce ne fossero tanti di monasteri come il loro in Italia, ce n'è davvero bisogno.

  7. #7
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    Lo splendido monastero dei benedettini americani di Norcia.

    Anch'io li ho conosciuti, seppur frettolosamente e di passaggio. Un monaco giovane mi ha chiesto se potevo aspettare un momento che mi avrebbe portato a benedire un kombuskini (il rosario per la preghiera del cuore. In modo veramente pio si inginocchiato mentre io recitavo la preghiera di benedizione e ci siamo abbracciati commossi. Spero di tornarci presto e rimanere almeno una sera per i vespri.
    Dio li benedica. Un vescovo antiecumenistico,come io sono, pensa che se il dialogo si facesse fare dai monaci (quelli veri) i problemi sarebbero ridotti di più della metà....

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da vescovosilvano Visualizza Messaggio
    Un vescovo antiecumenistico [sic! n.d.r.], come io sono
    Ecc.nza Reverendissima, con tutta la mia fede nella Successione Apostolica delle Chiese Sorelle, mi permetto di domandare a S. E. cosa intende dire esattamente con la definizione di "vescovo antiecumenistico", perché purtroppo nel mio modesto stato di Christifidelis laicus mi sfugge la comprensione di questa denominazione. Sarò sinceramente molto grato se vorrà degnarsi di rispondermi. La saluto devotamente, e anch'io le domando la sua benedizione.

  9. #9
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    ecumenismo

    Citazione Originariamente Scritto da Giovanni17 Visualizza Messaggio
    Ecc.nza Reverendissima, con tutta la mia fede nella Successione Apostolica delle Chiese Sorelle, mi permetto di domandare a S. E. cosa intende dire esattamente con la definizione di "vescovo antiecumenistico", perché purtroppo nel mio modesto stato di Christifidelis laicus mi sfugge la comprensione di questa denominazione. Sarò sinceramente molto grato se vorrà degnarsi di rispondermi. La saluto devotamente, e anch'io le domando la sua benedizione.
    Premesso un appunto di vocabolario: quando uso la parola "eretico" non voglio offendere nessuno, perche' la stragrande maggioranza e' in perfetta buona fede, voglio solo dire uno che non accetta o modifica in punto di dogma la fede ortodossa. Ora l'ecumenismo e' una eresia. INfatti modifica la fede in punto di dogma> Nel Credo di NIcea-Costantinopoli e' scritto "e nella Chiesa UNA SANTA CATTOLICA ED APOSTOLICA. Ora se la Chiesa e@ per definizione dogmatica "UNA" la stessa espressione "Le Chiese" che e' alla base dell'ecumenismo che tende "all'unione delle chiese" e' eretica semplicemente perche' Le chiese non esistono se la Chiesa e' UNA. Ci si puo' separare dalla Chiesa ma no si puo, separare la Chiesa. E non si puo@ essere Chiese ma solo in parte, come dicono i cattolici di noi ortodossi che in questo ci distinguono dai protestanti. O si e' la Chiesa o non la si e'. Solo questo intendevo. Poi ilo dialogo e' un 'altra cosa ed e' sempre benvenuto, ma fatto in una esemplare chiarezza.

  10. #10
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    Citazione Originariamente Scritto da vescovosilvano Visualizza Messaggio
    Premesso un appunto di vocabolario: quando uso la parola "eretico" non voglio offendere nessuno, perche' la stragrande maggioranza e' in perfetta buona fede, voglio solo dire uno che non accetta o modifica in punto di dogma la fede ortodossa. Ora l'ecumenismo e' una eresia. INfatti modifica la fede in punto di dogma> Nel Credo di NIcea-Costantinopoli e' scritto "e nella Chiesa UNA SANTA CATTOLICA ED APOSTOLICA. Ora se la Chiesa e@ per definizione dogmatica "UNA" la stessa espressione "Le Chiese" che e' alla base dell'ecumenismo che tende "all'unione delle chiese" e' eretica semplicemente perche' Le chiese non esistono se la Chiesa e' UNA. Ci si puo' separare dalla Chiesa ma no si puo, separare la Chiesa. E non si puo@ essere Chiese ma solo in parte, come dicono i cattolici di noi ortodossi che in questo ci distinguono dai protestanti. O si e' la Chiesa o non la si e'. Solo questo intendevo. Poi ilo dialogo e' un 'altra cosa ed e' sempre benvenuto, ma fatto in una esemplare chiarezza.
    Con riferimento alle idee assolutamente singolari e personali espresse nel post quotato, ricordo che il Concilio Vaticano II ha promulgato il decreto sull'ecumenismo "Unitatis redintegratio".
    http://www.vatican.va/archive/hist_c...gratio_it.html
    Esso è la base su cui i cattolici fondano i loro sforzi per restaurare quell'unità che la pochezza e meschinità degli uomini hanno lacerato.

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