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Discussione: Le nomine di Benedetto XVI - ARCHIVIO ANNO 2012

  1. #1251
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    In Liguria abbiamo una situazione un po' particolare.
    Infatti le Diocesi sono in tutto 7, di queste formalmente ne è vacante una sola cioè La Spezia - Sarzana - Brugnato, ma di fatto ne sono "quasi vacanti" altre due, cioè Tortona e Ventimiglia - San Remo, perchè il 75° compleanno dei rispettivi Vescovi è ormai molto vicino.
    Quindi in tempi ragionevoli il Papa, o chi per lui, dovrà provvedere alla nomina di 3 Vescovi diocesani su 7, davvero tanti per una regione così piccola!
    (ricordo, a titolo di curiosità, che per la Chiesa Tortona è in Liguria, per lo Stato no; tuttavia un tempo questa località ed altre erano liguri anche per l'amministrazione civile, furono i Savoia, chissà perchè, a spostarle in Piemonte e/o Lombardia).

  2. #1252
    CierRino L'avatar di anacleto
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    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    [...]
    (ricordo, a titolo di curiosità, che per la Chiesa Tortona è in Liguria, per lo Stato no; tuttavia un tempo questa località ed altre erano liguri anche per l'amministrazione civile, furono i Savoia, chissà perchè, a spostarle in Piemonte e/o Lombardia).
    Per essere precisi, la diocesi di Tortona storicamente è stata suffraganea con ogni probabilità prima della Sede Metropolitana di Vercelli e, quindi, sicuramente, di quella di Milano. L'assoggettamento alla Sede genovese è relativamente recente, risalendo ai primi decenni dell'Ottocento.
    Va effettivamente detto che il territorio diocesano si estende in una zona molto vasta che da metà Settecento era entrata a far parte completamente del Regno Sabaudo.
    Certamente vi è una zona di cultura ligure (vedi il vicariato di Novi Ligure e quello di Arquata Scrivia, entrambe in Piemonte, ma storicamente parte della Repubblica Ligure), ma la parte più vasta e popolosa, in particolare l'Oltrepò Pavese, è addirittura lombardo di "lingua" e cultura (oggi è in Lombardia!), ma fu annesso al Regno di Sardegna con il trattato di Worms nel 1743. Anche le zone che oggi sono in Piemonte, intorno alla cittadina di Tortona, sede del vescovo, si possono considerare lombarde per moltissimi aspetti.
    Finito off topic, attendiamo con ansia il nuovo vescovo. Ma prima devono arrivare le dimissioni del vecchio, per cui direi di aspettare a parlarne qui...
    CANTABO DOMINO IN VITA MEA

  3. #1253
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    Adesso entrano in funzione le nomine dei vari vicari dell'arcidiocesi di Milano, volute dal Card. Angelo Scola.
    Ma siccome S.E. Readelli è stato nominato arcivescovo di Gorizia, cos accadrà alla zona che gli era stata assegnata? Si sa già chi vi subentrerà?

  4. #1254
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Citazione Originariamente Scritto da ******* Visualizza Messaggio
    Ma siccome S.E. Readelli è stato nominato arcivescovo di Gorizia, cos accadrà alla zona che gli era stata assegnata?
    Semplice: il Card. Scola nominerà un nuovo vicario per quella zona

    Si sa già chi vi subentrerà?
    Non credo sia il caso di parlarne in questa discussione, dato che riguarda nomine interne all'Arcidiocesi di Milano, non di competenza della Santa Sede
    Oboedientia et Pax

  5. #1255
    Saggio del Forum L'avatar di lucpip
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    RINUNCIA DEL PRELATO TERRITORIALE DI COROCORO (BOLIVIA) Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato le dimissioni al governo pastorale della Prelatura territoriale di Corocoro (Bolivia) presentate da S.E. Mons. Toribio Ticona Porco, ai sensi del can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.
    [00931-01.01]

    NOMINA DELL’ARCIVESCOVO DI BEIRA (MOZAMBICO) Il Papa ha nominato Arcivescovo di Beira (Mozambico) il Rev.do Padre Claudio Dalla Zuanna, S.C.I., Vicario Generale dei P.P. Dehoniani.
    Rev.do P. Claudio Dalla Zuanna, S.C.I.
    Il Rev.do P. Claudio Dalla Zuanna, S.C.I., è nato il 7 novembre 1958, a Buenos Aires (Argentina), da una famiglia originaria della Valsugana, nella provincia di Trento, emigrata in Argentina e rientrata poi nuovamente in Italia nei primi anni '60.
    Dopo gli studi primari nella scuola del paese natio, ha proseguito con quelli ginnasiali presso la Scuola Missionaria del S. Cuore a Padova, frequentando poi il liceo classico nell'Istituto Missionario S. Cuore a Monza, strutture educative appartenenti ai PP. Dehoniani. Nel 1979 ha iniziato gli studi teologici a Bologna, presso il Pontificio Ateneo Antonianum, ottenendo il Baccalaureato in Sacra Teologia nel 1983. È entrato nel Noviziato della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (PP. Dehoniani) nel 1978, ad Albisola Superiore (Savona). Ha emesso la Prima Professione religiosa il 29 settembre 1978 e quella Perpetua il 24 aprile 1982. È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1984.
    Dopo l’Ordinazione ha ricoperto i seguenti incarichi: 1984-1985: Educatore presso il Seminario Minore-Scuola Missionaria S. Cuore a Padova; 1985-1988: Collaboratore nella Missione di Invinha, Diocesi di Guruet; 1988-1997: Educatore dei giovani teologi (Maestro dei professi) a Maputo, Parroco della Parrocchia S. Francesco d'Assisi a Infulene, Coordinatore della Commissione dei Formatori della CIRM-CONFEREMO e Consigliere Provinciale; 1997-2003: Impegnato nella pastorale attiva nella missione di Nauela a Milevane, sempre a Guruet; 2003-2009: Eletto per un primo mandato come Consigliere Generale della sua Congregazione; dal 2009: Vicario Generale della sua Congregazione.
    [00932-01.01]

    NOMINA DEL COADIUTORE DI GARISSA (KENYA) Il Santo Padre ha nominato Vescovo Coadiutore della diocesi di Garissa (Kenya) il Rev.do Padre Joseph Alessandro, O.F.M. Cap., finora Vicario Generale della medesima diocesi.
    Rev.do P. Joseph Alessandro, O.F.M. Cap.
    Il Rev.do P. Joseph Alessandro, O.F.M. Cap., è nato il 27 ottobre 1949 a Paola, nell’Arcidiocesi di Malta. Dopo la scuola primaria e gli studi secondari, è entrato nell’Ordine dei Padri Cappuccini della Provincia di Malta il 24 settembre 1961; il 30 settembre 1962 ha emesso i primi voti temporali e il 30 settembre 1966 quelli perpetui. Il 5 aprile 1970 è stato ordinato sacerdote a Trento in Italia.
    Dopo l’Ordinazione, ha svolto i seguenti incarichi: Formatore dei post-novizi, Insegnante di religione, Superiore, Professore di Morale, Rettore dell’INERM (Institutum Nationale Studiorum Ecclesiasticorum Religiosorum Melitensium), Direttore Provinciale della formazione, Presidente del Consiglio dei formatori, Consigliere Provinciale, Vicario Provinciale, Segretario Provinciale Ministro, Provinciale, Missionario in Kenya. Attualmente è Vicario Generale della Diocesi di Garissa.
    [00933-01.01]
    [B0394-XX.01


    fonte: Sala Stampa della Santa Sede
    Ultima modifica di Vox Populi; 30-06-2012 alle 12:00
    Ogni giorno che passa è un giorno in meno - COMING SOON!

  6. #1256
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Kirishitan
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Da quello del Papa, con buona pace di certi siti e blog che in questi giorni stanno mostrando il consueto rispetto per chi osa avere opinioni diverse dalle loro.
    Mi pare ovvio che se alla Congregazione per il Culto Divino è nominato uno che scrisse una lettera per mettere in guardia i suoi fedeli dalla Messa in Forma Straordinaria, ci sia qualcosa che non va e che non si spiega perfettamente. Non penso proprio che il Papa arda di ammirazione per un uomo che lo contraddice pubblicamente. Evidentemente sono in atto condizionamenti che ci sfuggono o il potere del Papa sta subendo gravi limitazioni. La contraddizione è troppo evidente per non vederla.

  7. #1257
    Iscritto L'avatar di Cardinale Acton
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    Citazione Originariamente Scritto da Teofilo89 Visualizza Messaggio
    S. E. Mons. Arthur Roche

    da quale cilindro salta fuori.
    Da quello che leggo della biografia, mi pare un po' misera per un incarico così importante.
    Chi è che ha proposto la sua nomina?
    Conosco da molti anni Sua Eccellenza Arthur Roche, lo ho conosciuto negli anni che era direttore spirituale del Collegio Inglese di Roma e ho avuto modo di continuare a frequentarlo spesso, particolarmente durante i pellegrinaggi a Lourdes della sua diocesi, e posso assicurare che in lui c'è molto di più di quanto dica la sua biografia... La scelta del Papa è andata su una figura di altissimo profilo culturale e spirituale, direi assolutamente adatta a quel ruolo.

    Cardinale Acton

  8. #1258
    CierRino L'avatar di S.Stefano
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    Citazione Originariamente Scritto da Kirishitan Visualizza Messaggio
    Mi pare ovvio che se alla Congregazione per il Culto Divino è nominato uno che scrisse una lettera per mettere in guardia i suoi fedeli dalla Messa in Forma Straordinaria, ci sia qualcosa che non va e che non si spiega perfettamente. Non penso proprio che il Papa arda di ammirazione per un uomo che lo contraddice pubblicamente. Evidentemente sono in atto condizionamenti che ci sfuggono o il potere del Papa sta subendo gravi limitazioni. La contraddizione è troppo evidente per non vederla.
    Personalmente penso che discorsi come questi siano molto offensivi per la persona e il ministero del Papa. Egli ne esce come una specie di burattino nelle mani di forze occulte. Volete dirmi che non sapeva chi è il vescovo di Leeds e quel che ha fatto?Non possiamo pensare che per lui è giusto così? Oppure si torna al classico modo di ragionare, cioè che quando capisco quel che il Papa fa (cioè quando il Papa fa qualcosa con cui sono d'accordo) allora esercita il suo ministero petrino in modo meraviglioso;quando non capisco ( cioè quando non sono d'accordo) allora è manipolato, ingannato, male informato, condizionato, ... E mi sembra che si possa dire che in tal modo di ragionare siano presenti i germi di un certo sedevacantismo, se non teologico almeno psicologico.
    Andate in tutto il mondo ad annunziare il Vangelo.

  9. #1259
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Può accadere (parlo in linea generale, non nel caso particolare, che non conosco) che il Papa sbagli una nomina, a volte perchè mal consigliato: può accadere, perchè le nomine non sono materia di infallibilità pontificia.
    In ogni caso, w il Papa!!! (vale in generale, e vale a maggior ragione con l'attuale).

  10. #1260
    Saggio del Forum L'avatar di Pikachu
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    Citazione Originariamente Scritto da S.Stefano Visualizza Messaggio
    Personalmente penso che discorsi come questi siano molto offensivi per la persona e il ministero del Papa. Egli ne esce come una specie di burattino nelle mani di forze occulte. Volete dirmi che non sapeva chi è il vescovo di Leeds e quel che ha fatto?Non possiamo pensare che per lui è giusto così? Oppure si torna al classico modo di ragionare, cioè che quando capisco quel che il Papa fa (cioè quando il Papa fa qualcosa con cui sono d'accordo) allora esercita il suo ministero petrino in modo meraviglioso;quando non capisco ( cioè quando non sono d'accordo) allora è manipolato, ingannato, male informato, condizionato, ... E mi sembra che si possa dire che in tal modo di ragionare siano presenti i germi di un certo sedevacantismo, se non teologico almeno psicologico.
    Non concordo con questo post, mentre mi trovo perfettamente in linea con quello di Kirishitan.
    Ho l'impressione, S.Stefano, che tu abbia capito poco del suo discorso, come anche del mio. E' vero, molti ragionano nel modo da te illustrato, ritenendo farina del sacco del Papa - per fare un esempio - la nomina del Card. Burke, e farina del sacco di chissà chi quella di Mons. Roche. Io non appartengo a questa categoria: anzi, credo che il Santo Padre raramente decida in totale autonomia una provvista di diocesi o di un dicastero romano. Molto raramente, e basandosi sulle proprie conoscenze dirette: circoscriverei la cosa ad alcuni esempi (il Card. Levada, il Card. Scola a Milano, Mons. Di Noia, l'allora Mons. Ranjith al Culto Divino, la prossima nomina del Vescovo di Ratisbona, ecc.). In tutti gli altri casi, come mi pare giusto, egli viene consigliato dal Segretario di Stato (in teoria solo per la Curia), dal Card. Ouellet, o da altri Cardinali per i vari paesi. E' il loro lavoro. E' conclamata, ad esempio, l'autorevolezza di cui gode il Card. Meisner nelle nomine tedesche; così come il Card. Bagnasco sarà particolarmente sentito per quelle nostrane, il Card. Rouco Varela per quelle spagnole, e così via. Nulla di male e nulla di scandaloso: d'altro canto, i Cardinali sono pur sempre i "consiglieri del Papa", ragion per cui, da parte loro, fornire un'opinione su richiesta è addirittura un dovere. Per questo, volendoti portare un esempio di parte "conservatrice", ho citato il Card. Burke: con tutti i Vescovi canonisti che ci sono nel mondo, è chiaro che il Papa, dovendo provvedere alla Segnatura, non poteva avere perfettamente in mente i pro ed i contro di tutti i candidati possibili. Qualcuno gli avrà parlato dell'allora Arcivescovo di Saint-Louis - che era già membro di quel dicastero, peraltro - presentandone aspetti che il Papa avrà ritenuto idonei per "riempire la casella".
    Passando al caso di Mons. Roche, credo che Kirishitan abbia lasciato sottinteso il sospetto - che nutro anch'io con grande convinzione - che chi ne ha proposto il nome al Papa ne abbia taciuto la già citata lettera di cinque anni fa, documento in palese contrasto con il Summorum Pontificum (altro che nonostante qualsiasi disposizine contraria, anche se degna di particolare menzione!). Ma non c'è nulla di cui meravigliarsi, signori: in passato al Pontefice sono state taciute cose ancor più gravi (i cognomi "Wielgus" e "Williamson" sono sufficienti?).
    Non si tratta di essere "sedevacantisti" (a molti utenti piace impiegare sovente questo termine), "di parte" o "ipocriti", ma solo di mantenere uno sguardo, benchè rispettoso, un po' lucido e disincantato di fronte a determinati atti della vita della Chiesa.


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