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Discussione: Riflessioni sul processo di nullità matrimoniale

  1. #21
    CierRino d'oro L'avatar di Stefano79
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    Citazione Originariamente Scritto da lucpip Visualizza Messaggio
    non ho capito la domanda.
    So che non è facile concepirlo, ma il difensore del vincolo è un essere umano dotato di coscienza, credente. Se di fronte all'idea che deve difendere un vincolo scoprisse che invece il vincolo non è valido, perchè dovrebbe ostinarsi in questo senso? La domanda viene da uno che è un avvocato civilista e non canonista, per cui viene da un avvocato che non sa nulla di cosa avviene al Tribunale ecclesiastico.
    "E' morto fra Tommaso d'Aquino, figlio mio in Cristo, luce della Chiesa"

  2. #22
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    Citazione Originariamente Scritto da Stefano79 Visualizza Messaggio
    So che non è facile concepirlo, ma il difensore del vincolo è un essere umano dotato di coscienza, credente. Se di fronte all'idea che deve difendere un vincolo scoprisse che invece il vincolo non è valido, perchè dovrebbe ostinarsi in questo senso? La domanda viene da uno che è un avvocato civilista e non canonista, per cui viene da un avvocato che non sa nulla di cosa avviene al Tribunale ecclesiastico.
    E perché dovrebbe ostinarsi? se la nullità è evidente anche ai suoi occhi il DV nelle sue osservazioni dichiarerà che non dispone di validi motivi per opporsi e si rimette alla giustizia del tribunale.

  3. #23
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    Papa Francesco: usare diligenza nelle cause di nullità matrimoniale

    Apprezzamento per la “diligenza” e la “sollecitudine” mostrate, fin dai primi passi a livello diocesano, nel valutare le richiestr di scioglimento del matrimonio sacramentale. Lo esprime Papa Francesco in una lettera allo Studio Rotale per l’apertura dell’Anno Accademico. Come informa un articolo dell’Osservatore Romano, l’anno “si è aperto con un corso super rato del Tribunale della Rota romana” e nell’occasione il Papa ha espresso anche plauso e vicinanza all’iniziativa con una lettera al decano, Pio Vito Pinto, nella quale tra l’altro sottolinea “la sintonia fra il tema del corso e l’attenzione alla pastorale familiare”. Tale corso – scrive fra l’altro Papa Francesco – “ben si iscrive nell’attenzione alla pastorale familiare a cui più volte ho fatto riferimento e che troverà una occasione di speciale riflessione nel prossimo Sinodo straordinario dal titolo ‘Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione’”. Ogni mese, rileva il Papa, giungono attraverso la Segreteria di Stato “le richieste di scioglimento del matrimonio sacramentale rato et non consumato”, dietro le quali “c’è innanzitutto – sottolinea – il desiderio di molti uomini e di molte donne credenti di poter celebrare un nuovo e valido vincolo coniugale che permetta loro di partecipare pienamente all’Eucarestia e alla vita ecclesiale nel contesto di una ritrovata pace interiore”. La lettera termina ponendo in risalto la “cooperazione tra le curie diocesane e il Tribunale della Rota in questa materia” e con l’elogio del Papa per il lavoro preparatorio svolto “con diligenza e sollecitudine nelle curie diocesane delle Chiese particolari”, presso cui le domande sono istruite “prima di giungere al dicastero romano per lo studio richiesto dalla norma canonica”.


    fonte: Radio Vaticana
    Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube
    cum potestate et gloria magna.
    (Luc. 21, 27)

  4. #24
    Bannato
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    Tempo fa avevo sentito un fatto che mi è tornato in mente l'altro giorno.
    Un uomo regolarmente sposato e con un paio di figli ha un incidente ferroviario e ne esce illeso; però per errore un corpo di un deceduto viene scambiato per il suo.
    Lui ne approfitta di questo scambio e che tutti lo credono morto, cambia nazione e si rifà una vita (non so se si sia sposato, ma non era stato detto). E solo dopo anni si viene a sapere il tutto.
    Eco, io mi domando, se la moglie credendosi vedova si fosse risposata (ovviamente in buonafede); cosa sarebbe accaduto?
    Il gesto del marito avrebbe reso nullo il loro primo matrimonio? Il secondo matrimonio sarebbe nullo in partenza?

  5. #25
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
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    Il primo matrimonio non potrebbe essere nullo per menzogna o truffa del marito avvenuta anni dopo la celebrazione del sacramento. Di conseguenza il secondo matrimonio dovrebbe essere nullo.

  6. #26
    Hijo del Hombre
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    Citazione Originariamente Scritto da TGC Visualizza Messaggio
    Il primo matrimonio non potrebbe essere nullo per menzogna o truffa del marito avvenuta anni dopo la celebrazione del sacramento. Di conseguenza il secondo matrimonio dovrebbe essere nullo.
    Sia il secondo "matrimonio" del marito sia quello eventuale della moglie, dopo la finta morte del marito, risulterebbero invalidi. Se ci fossero anche dei figli di mezzo la situazione si complicherebbe ulteriormente, ma continuerebbe a restare valido il primo matrimonio.

  7. #27
    CierRino d'oro L'avatar di Stefano79
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    Citazione Originariamente Scritto da ******* Visualizza Messaggio
    Tempo fa avevo sentito un fatto che mi è tornato in mente l'altro giorno.
    Un uomo regolarmente sposato e con un paio di figli ha un incidente ferroviario e ne esce illeso; però per errore un corpo di un deceduto viene scambiato per il suo.
    Lui ne approfitta di questo scambio e che tutti lo credono morto, cambia nazione e si rifà una vita (non so se si sia sposato, ma non era stato detto). E solo dopo anni si viene a sapere il tutto.
    Eco, io mi domando, se la moglie credendosi vedova si fosse risposata (ovviamente in buonafede); cosa sarebbe accaduto?
    Il gesto del marito avrebbe reso nullo il loro primo matrimonio? Il secondo matrimonio sarebbe nullo in partenza?
    Cioè qualcosa come "Il fu Mattia Pascal"?
    Ti ricordo che quella è letteratura,
    Cmq, detto questo, in realtà può succedere e il diritto civile regola questo caso in modo, se non sbaglio, divergente rispetto al canonico, che è improntato alla legge divina.
    In italia, una volta che parte la sentenza di morte presunta, è una morte a tutti gli effetti e travolge un po' tutto.
    Ma per la Chiesa credo, spero e voglio che sia diverso!
    "E' morto fra Tommaso d'Aquino, figlio mio in Cristo, luce della Chiesa"

  8. #28
    Veterano di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da Stefano79 Visualizza Messaggio
    Cioè qualcosa come "Il fu Mattia Pascal"?
    Ti ricordo che quella è letteratura,
    Cmq, detto questo, in realtà può succedere e il diritto civile regola questo caso in modo, se non sbaglio, divergente rispetto al canonico, che è improntato alla legge divina.
    In italia, una volta che parte la sentenza di morte presunta, è una morte a tutti gli effetti e travolge un po' tutto.
    Ma per la Chiesa credo, spero e voglio che sia diverso!
    Sarebbe interessante sapere qualcosa in proposito. Pensiamo alle migliaia di uomini dispersi in guerra credo che dopo la dichiarazione di morte presunta la vedova potesse contrarre matrimonio canonico.

  9. #29
    Hijo del Hombre
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    Citazione Originariamente Scritto da Valtesse Visualizza Messaggio
    credo che dopo la dichiarazione di morte presunta la vedova potesse contrarre matrimonio canonico.
    Certamente avrebbe potuto. Se però il marito fosse risultato poi vivo, il matrimonio canonico successivo sarebbe risultato nullo, esistendo ancora il vincolo precedente.

  10. #30
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
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    Citazione Originariamente Scritto da Valtesse Visualizza Messaggio
    Sarebbe interessante sapere qualcosa in proposito. Pensiamo alle migliaia di uomini dispersi in guerra credo che dopo la dichiarazione di morte presunta la vedova potesse contrarre matrimonio canonico.
    Potremmo affermare che la moglie/vedova in questione non sarebbe stata colpevole di adulterio nel caso si fosse risposata credendo deceduto il marito, ma questa sua ignoranza (circa la permanenza in vita del marito) non avrebbe reso valido il secondo matrimonio.

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