Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 17 di 81 PrimaPrima ... 715161718192767 ... UltimaUltima
Risultati da 161 a 170 di 803

Discussione: Peculiarità delle Celebrazioni del Papa nella Settimana Santa e nel Triduo Pasquale

  1. #161
    CierRino L'avatar di Teofilo89
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Toscana
    Età
    32
    Messaggi
    5,665
    Una piccola domanda: ma se esistono delle norme, ci sarà un motivo, no? e se si infrangono ce ne sarà un altro? O non si conosce la ratio alla base, e quindi un gesto vale l'altro, oppure si conosce ma si vuol fare altro. Quindi, a regola, si dovrebbe prima modificare la norma e poi agire altrimenti ci si pone in una dimensione a-legale e anarchica, e così si tira l'acqua al mulino di quanti, in questi anni, hanno fatto conto che non esistessero né OGMR né i Praenotanda e tanto altro.
    Come dice il buon Metzger, la liturgia fu viva fin tanto ché fu elastica: ha perso vitalità quando è stata ingessata. E la si può ingessare o in una selva di norme o nell'assenza totale delle stesse.

  2. #162
    Veterano di CR L'avatar di Dossofilo
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Santa Margherita Ligure
    Messaggi
    1,484
    Citazione Originariamente Scritto da Teofilo89 Visualizza Messaggio
    Una piccola domanda: ma se esistono delle norme, ci sarà un motivo, no? e se si infrangono ce ne sarà un altro? O non si conosce la ratio alla base, e quindi un gesto vale l'altro, oppure si conosce ma si vuol fare altro. Quindi, a regola, si dovrebbe prima modificare la norma e poi agire altrimenti ci si pone in una dimensione a-legale e anarchica, e così si tira l'acqua al mulino di quanti, in questi anni, hanno fatto conto che non esistessero né OGMR né i Praenotanda e tanto altro.
    Non è detto che si debba modificare la norma!
    La norma può andare bene in generale, e dunque stare bene come è, ma in un singolo caso concreto può essere ragionevole derogare ad essa. E si può derogare ad essa perchè non viene toccato nulla di essenziale, di diritto divino.
    E' il caso della lavanda dei piedi nell'istituto penale per minori: la norma dice una cosa, ma in quella situazione particolare si è ritenuto opportuno derogare per il bene di quelle anime così particolari!
    La legge ha un valore orientativo in ordine al bene, ma alle volte questo valore orientativo può venire meno, e allora deve prevalere il bene, la salus animarum, che è appunto la suprema legge.
    Sint lumbi vestri praecinti (Lc 12,35). Viva la Milizia Angelica!

  3. #163
    Veterano di CR L'avatar di fede
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    BG
    Età
    28
    Messaggi
    1,863
    Il rifiuto della dalmatica si è tradotto nella stola indossata alla maniera diaconale.

    A questo punto? Non era meglio una dalmatica pontificale?

    Non credo sia un così grande segno di ricchezza, in una chiesa "povera per i poveri".
    Surrexit Dominus vere, alleluja

  4. #164
    Veterano di CR L'avatar di fede
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Località
    BG
    Età
    28
    Messaggi
    1,863
    Citazione Originariamente Scritto da Dossofilo Visualizza Messaggio
    Non è detto che si debba modificare la norma!
    La norma può andare bene in generale, e dunque stare bene come è, ma in un singolo caso concreto può essere ragionevole derogare ad essa. E si può derogare ad essa perchè non viene toccato nulla di essenziale, di diritto divino.
    E' il caso della lavanda dei piedi nell'istituto penale per minori: la norma dice una cosa, ma in quella situazione particolare si è ritenuto opportuno derogare per il bene di quelle anime così particolari!
    La legge ha un valore orientativo in ordine al bene, ma alle volte questo valore orientativo può venire meno, e allora deve prevalere il bene, la salus animarum, che è appunto la suprema legge.
    E le anime di chi crede che le norme siano norme imperative cosa sono? Carta straccia?

    La storia delle anime particolari è davvero ingiusta, sembra che la Chiesa di Benedetto XVI fosse per determinate anime e quella di Francesco per altre.

    Ai detenuti non sarebbe fregato niente se il Papa avesse avuto la stola episcopale o ADDIRITTURA la dalmatica pontificale, anzi dico un altra cosa, il Papa sarebbe potuto arrivare in pianeta, dalmatica, camice di pizzo, fanone, mitra preziosa e a quelle "anime così particolari" non sarebbe fregato nulla.
    Surrexit Dominus vere, alleluja

  5. #165
    CierRino L'avatar di Teofilo89
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Toscana
    Età
    32
    Messaggi
    5,665
    Citazione Originariamente Scritto da Dossofilo Visualizza Messaggio
    Non è detto che si debba modificare la norma!
    La norma può andare bene in generale, e dunque stare bene come è, ma in un singolo caso concreto può essere ragionevole derogare ad essa. E si può derogare ad essa perchè non viene toccato nulla di essenziale, di diritto divino.
    E' il caso della lavanda dei piedi nell'istituto penale per minori: la norma dice una cosa, ma in quella situazione particolare si è ritenuto opportuno derogare per il bene di quelle anime così particolari!
    La legge ha un valore orientativo in ordine al bene, ma alle volte questo valore orientativo può venire meno, e allora deve prevalere il bene, la salus animarum, che è appunto la suprema legge.
    Guarda, hai ragione. Infatti una celebrazione in quel contesto è una cosa particolare. Qualcuno potrebbe pure obiettare che quel rito è facoltativo, ma qui non è la sede.
    Tolta quella celebrazione, si pone l'effettivo problema di quanto l'austerità serva all'uomo o a Dio, e qual è il giusto limite. Perché -come sappiamo bene tutti- il cristianesimo è l'aurea mediocritas, la via della giustizia (e questa si pone sempre nel mezzo), e come tale non può oscillare fra un lusso esasperato e una povertà che sa tanto di pochezza teologica. Non ho paura del Papa, ho paura di quanti strumentalizzano l'azione del Papa per creare un idolo che non è il Dio dei cristiani.

  6. #166
    Pietro l'Eremita
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Teofilo89 Visualizza Messaggio
    Una piccola domanda: ma se esistono delle norme, ci sarà un motivo, no? e se si infrangono ce ne sarà un altro? O non si conosce la ratio alla base, e quindi un gesto vale l'altro, oppure si conosce ma si vuol fare altro. Quindi, a regola, si dovrebbe prima modificare la norma e poi agire altrimenti ci si pone in una dimensione a-legale e anarchica, e così si tira l'acqua al mulino di quanti, in questi anni, hanno fatto conto che non esistessero né OGMR né i Praenotanda e tanto altro.
    Come dice il buon Metzger, la liturgia fu viva fin tanto ché fu elastica: ha perso vitalità quando è stata ingessata. E la si può ingessare o in una selva di norme o nell'assenza totale delle stesse.
    Teofilo, scusa ,ma mi permetto di discordare. La liturgia la si ingessa se la si avvince ,come una fasciatura, da una serie di norme:il contrario non è esattamente ingessare. Comunque
    ,io credo,che ci si stia attacando anche al fumo della pipa,come si dice a Roma,pur di difendere il proprio punto di vista. Diciamo ,ammettiamolo pure,che vi sono due modi diversi di "leggere" la liturgia e sono tutte e due legittimi. Tuttavia ,sempre un mio parere certo, la lettura che ha dato il Papa,in questo preciso contesto,credo sia esatta ,il quale ,senza tante spiegazioni ha usato la liturgia indossando la stola "more diaconorum" (la locuzione è certo di mia creazione), facendo capire a tutti che la lavanda dei piedi,effettuata a tutti ,è una diaconia nel senso etimologico del termine. Se non si vogliono leggere neppure questi segni evidenti ed eloquenti ,non so cosa dire. Non dimentichiamo ,anche,ma questo tu lo sai meglio di me, che il Papa,lo ripeto, in quanto Papa ,può usare la liturgia come crede opportuno,senza dover spiegare nulla a nessuno. Oggi ha dato la Benedizione Apostolica "Urbi et Orbi" indossando la sola stola,per fare un esempio:forse la benedizione stessa non ha il medesimo valore che effettuata con il piviale o la Casula? Mi permetto ricordare agli anziani come me,che Papa Pio XII,tanto per fare un esempio che mi viene in mente perchè anche se avevo 9 anni ero a San Pietro quella mattina di Pasqua del 1954, non celebrò alcuna Messa ,ma si affacciò dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro per il Messaggio Pasquale,indossando solo l'abito bianco e ,se non vado errato,solo una mozzetta bianca di ermellino (dono di una Principessa romana),sopra il bianco abito pontificio ,senza neppure usare la stola,dando la benedizione alla fine,certamente. Come vedi,anche quel grandissimo Pontefice fece quasi esattamente quello che ha fatto oggi il Suo Successore,senza che nessuno se ne scandalizzasse. Dai ,Teofilo, sorridi ,oggi ricordiamo la Resurrezione di Cristo,che ci ha liberato da tutte le forme di schiavitù... ci siamo ben compresi,ne sono convinto.

  7. #167
    Veterano di CR L'avatar di Dossofilo
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Santa Margherita Ligure
    Messaggi
    1,484
    Citazione Originariamente Scritto da Teofilo89 Visualizza Messaggio
    Guarda, hai ragione. Infatti una celebrazione in quel contesto è una cosa particolare. Qualcuno potrebbe pure obiettare che quel rito è facoltativo, ma qui non è la sede.
    E' facoltativo ma ha il suo significato.
    Quei ragazzi e ragazze sono stati certamente provocati.
    E porteranno nel loro cuore quel gesto.

    Tolta quella celebrazione, si pone l'effettivo problema di quanto l'austerità serva all'uomo o a Dio, e qual è il giusto limite. Perché -come sappiamo bene tutti- il cristianesimo è l'aurea mediocritas, la via della giustizia (e questa si pone sempre nel mezzo), e come tale non può oscillare fra un lusso esasperato e una povertà che sa tanto di pochezza teologica. Non ho paura del Papa, ho paura di quanti strumentalizzano l'azione del Papa per creare un idolo che non è il Dio dei cristiani.
    Non ho capito cosa ha a che fare la povertà con la pochezza teologica.
    Nello stile di Papa Francesco non vedo una liturgia affrettata o trasandata, ma solenne e sobria. Come quella di Benedetto XVI. Anche se l'apparato simbolico è un po' variato.
    Sint lumbi vestri praecinti (Lc 12,35). Viva la Milizia Angelica!

  8. #168
    CierRino L'avatar di Teofilo89
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Toscana
    Età
    32
    Messaggi
    5,665
    L'anarchia è una forma di ingessatura. Non avere regole vuol dire esser soggiogati all'hic et nunc, sempre. E' la schiavitù dell'improvvisazione.

  9. #169
    CierRino L'avatar di Teofilo89
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Toscana
    Età
    32
    Messaggi
    5,665
    Citazione Originariamente Scritto da Dossofilo Visualizza Messaggio
    Non ho capito cosa ha a che fare la povertà con la pochezza teologica.
    Nello stile di Papa Francesco non vedo una liturgia affrettata o trasandata, ma solenne e sobria. Come quella di Benedetto XVI. Anche se l'apparato simbolico è un po' variato.
    La pochezza teologica porta all'incomprensione dell'idea stessa di simbolo, e infatti vediamo che laddove la teologia è veramente a livelli esanimi, a livelli da "onlus pietosa", le liturgie hanno perso il legame col divino per concentrarsi in un onanistico rapporto concentrato tutto sull'uomo.
    Mi permetto di dire che l'apparato non è variato, ma si è ridotto.

    Piccola nota: i vari Dianich -sotto Benedetto XVI- hanno trovato sempre chi -giustamente- diceva che qualsiasi voce vada ascoltata. Da qualche settimana, su questo forum, non è così. Me ne rammarico.

  10. #170
    Veterano di CR L'avatar di Dossofilo
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Santa Margherita Ligure
    Messaggi
    1,484
    Citazione Originariamente Scritto da fede Visualizza Messaggio
    E le anime di chi crede che le norme siano norme imperative cosa sono? Carta straccia?

    La storia delle anime particolari è davvero ingiusta, sembra che la Chiesa di Benedetto XVI fosse per determinate anime e quella di Francesco per altre.

    Ai detenuti non sarebbe fregato niente se il Papa avesse avuto la stola episcopale o ADDIRITTURA la dalmatica pontificale, anzi dico un altra cosa, il Papa sarebbe potuto arrivare in pianeta, dalmatica, camice di pizzo, fanone, mitra preziosa e a quelle "anime così particolari" non sarebbe fregato nulla.

    Le anime di coloro che credono che le norme siano sempre e necessariamente imperative, indipententemente dal caso concreto, dovrebbero ricredersi. Perchè sono lontane dalla concezione cattolica della norma. La norma non è un idolo; è ordinatio ad bonum. Se, nel caso concreto, per motivi contingenti, in una materia che non è di diritto divino, è meglio fare altrimenti non c'è norma che tenga.

    Non sono mai stato un minorenne detenuto... ma penso che avrei sentito più vicino a me, in un ambiente così semplice e modesto, un Papa vestito con l'essenziale piuttosto che agghindato in pompa magna (con tutta una serie di simboli a me ignoti). Penso che ci sia molta cecità nel pensare che sia irrilevante se una celebrazione liturgica avviene in un carcere o in una cattedrale.
    Sint lumbi vestri praecinti (Lc 12,35). Viva la Milizia Angelica!

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>