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Discussione: Peculiarità delle Celebrazioni del Papa nella Settimana Santa e nel Triduo Pasquale

  1. #181
    Decano e Saggio del Forum L'avatar di Cardinale Bellarmino
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    Citazione Originariamente Scritto da Guareschi Visualizza Messaggio
    Basta con sta storia del fatto che non si possa dire niente sulle liturgie papali che si è subito tacciati di odio per Papa Francesco! NON SE NE PUO' PIU'! Libertà di parola c'era prima, libertà di parola c'è adesso.

    Non ho MAI scritto che il Papa ha compiuto un abuso. Ho scritto diecimila volte (e non c'è peggior sordo...) che tale atto (indossare la stola diaconale per la lavanda dei piedi) non corrisponde alle vigenti norme. Se lo avesse compiuto un vescovo o un sacerdote sarebbe stato sicuramente un abuso. Ma il Papa ovviamente non è soggetto a queste categorie e, pur non essendo padrone della liturgia, può derogare a certe norme (anche se non conosciamo il motivo per cui lo ha fatto).
    Quindi il Papa NON ha compiuto un abuso, ha derogato da una norma vigente, il card. Bergoglio invece quando in Argentina indossava la stola diaconale per la lavanda dei piedi compiva un abuso. Punto.
    Tu invece scrivevi che ogni presbitero o vescovo può indossare la stola diaconale quando gli pare, io ti ho corretto ricordandoti le norme che lo proibiscono.
    Se hai lo scopo di indurmi a parlare male del Papa, non ci riuscirai certamente visto che amo la chiesa.
    Discorso chiuso.

    Quanto poi alla solita e insopportabile predica del tipo "pensiamo ai contenuti, non alla forma esteriore", in questa discussione è assolutamente off topic, quindi scrivila da un'altra parte.
    Dopo un silenzio di riflessione di qualche giorno, dovuto anche agli impegni del Santo Triduo in Parrocchia, vorrei esporre questa mia considerazione, consapevole del fatto che in questa discussione si parla delle Vesti Pontificali e che ci sono molte altre discussioni per parlare della parola di Papa Francesco. Confermo quanto già detto: ringrazio il Signore per avercelo dato come Pontefice, Vescovo di Roma, Pastore della Chiesa Universale.

    Nonostante questo, una qualche considerazione in ambito puramente liturgico va fatta: mi pare che sia assodato che nella liturgia ci sono giorni con diversa importanza e che questa diversa importanza va anche manifestata esteriormente con segni e gesti... fiori o non fiori, canti o meno, ma anche nell'aspetto dei paramenti liturgici. Penso che, a parte qualche "eccesso" che però a me non è mai dispiaciuto, ma che forse era in qualche modo "criticabile" dall'esterno, ritengo che, nel precedente pontificato si era raggiunto un certo equilibrio per quanto riguarda i paramenti, con casule e piviali adatti alle diverse occasioni. Fatto salvo che ci troviamo di fronte ai primi ventisette giorni di pontificato, però penso che utilizzare in quattro occasioni la medesima casula bianca mi sembra un po' minimal. Non volendo criticare il Santo Padre, però, sarebbe stato ragionevole utilizzare un precedente parato (per cui quindi non si sarebbero dovuto spendere soldi...) adeguato all'occasione.

    Mi auguro che, nelle prossime celebrazioni, si raggiunga un equilibrio trovando, nei paramenti già presenti nella Sacrestia Pontificia, quelli adatti al Pontefice. In merito alla mitra, se il Santo Padre vuole utilizzare solo la sua (cosa che mi pare smentita dalla mitra delle palme), si trovino negli immensi armadi pontifici ciò che ad essa si abbina.
    Il Bellarmino insegna con grande chiarezza e con l’esempio della propria vita che non può esserci vera riforma della Chiesa se prima non c’è la nostra personale riforma e la conversione del nostro cuore. (Papa Benedetto XVI, Udienza Generale del 23 febbraio 2011)

  2. #182
    Triumviro emerito di Liturgie papali L'avatar di Guareschi
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    Citazione Originariamente Scritto da Cardinale Bellarmino Visualizza Messaggio
    Nonostante questo, una qualche considerazione in ambito puramente liturgico va fatta: mi pare che sia assodato che nella liturgia ci sono giorni con diversa importanza e che questa diversa importanza va anche manifestata esteriormente con segni e gesti... fiori o non fiori, canti o meno, ma anche nell'aspetto dei paramenti liturgici. Penso che, a parte qualche "eccesso" che però a me non è mai dispiaciuto, ma che forse era in qualche modo "criticabile" dall'esterno, ritengo che, nel precedente pontificato si era raggiunto un certo equilibrio per quanto riguarda i paramenti, con casule e piviali adatti alle diverse occasioni. Fatto salvo che ci troviamo di fronte ai primi ventisette giorni di pontificato, però penso che utilizzare in quattro occasioni la medesima casula bianca mi sembra un po' minimal. Non volendo criticare il Santo Padre, però, sarebbe stato ragionevole utilizzare un precedente parato (per cui quindi non si sarebbero dovuto spendere soldi...) adeguato all'occasione.
    Plaudo al ritorno del Bellarmino e condivido le sue osservazioni.

  3. #183
    Moderatore Globale L'avatar di Ambrosiano
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Posso umilmente chiedere cosa c'entrano tutti questi discorsi con le peculiarità liturgiche della Settimana Santa?
    Sante parole.

    Sto cercando una discussione dove trasferire buona parte dei post.
    E mi sa, con buona probabilità, che sarà la Sacrestia di Liturgie papali, perchè molti degli argomenti sono una ripetizione di quelli trattati là.

    Quindi per favore, torniamo in tema: cioè solo commenti per lo più relativi alle celebrazioni pasquali del Papa. Eventuali sbandamenti siano però minimi e solo per argomentare meglio il tema principale.
    Grazie
    -----------------------------

    Aggiornamento: Ho spostato i post (almeno gli ultimi) che erano palesemente fuori tema.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 03-04-2013 alle 14:19

  4. #184
    Campione di Passaparola di Cattolici Romani L'avatar di Gerensis
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    L'UCLSP ha pubblicato il Calendario per i prossimi due mesi. Non è indicata la Messa in Coena Domini. Indipendentemente da dove il Papa la celebrerà, mi spiace constatare che si perde una liturgia presieduta dal Vescovo di Roma nella sua Cattedrale. Se consideriamo che la Messa del Corpus Domini è stata celebrata sul sagrato, solo una volta Francesco ha presieduto l'Eucaristia nella Basilica Lateranense.
    Ultima modifica di Vox Populi; 26-02-2014 alle 20:30

  5. #185
    Veterano di CR L'avatar di papalino
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    Citazione Originariamente Scritto da Gerensis Visualizza Messaggio
    L'UCLSP ha pubblicato il Calendario per i prossimi due mesi. Non e' indicata la Messa in Coena Domini. Indipendentemente da dove il Papa la celebrera', mi spiace constatare che si perde una liturgia presieduta dal Vescovo di Roma nella sua Cattedrale. Se consideriamo che la Messa del Corpus Domini e' stata celebrata sul sagrato, solo una volta Francesco ha presieduto l'Eucaristia nella Basilica Lateranense.
    Spero sinceramente che se la siano dimenticata...
    A parte scherzi...speravo che quest'anno si potesse riprendere la tradizione di celebrare la Messa in Coena Domini nella Cattedrale di Roma! E' evidente che il Papa vuole mantenere stabilmente l'abitudine che aveva già da arcivescovo di Buenos Aires.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 26-02-2014 alle 20:33 Motivo: Corretto il messaggio quotato

  6. #186
    Cronista di CR L'avatar di Venegonese
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    Citazione Originariamente Scritto da papalino Visualizza Messaggio
    Spero sinceramente che se la siano dimenticata...
    Può darsi, ma può anche darsi che il Papa decida di celebrarla in un carcere o in un ospedale, o in luoghi simili. Tuttavia, così facendo, si sminuisce di molto la celebrazione della Messa in Coena Domini che non è solo la lavanda dei piedi, ma è soprattutto la celebrazione che fa memoria dell'istituzione della Santa Eucarestia. Mi chiedo perché non di scelga invece di fare sì una visita ad un luogo di disagio, una periferia esistenziale, ma non la si faccia nel primo pomeriggio del giovedì o nel giorno del venerdì santo, come avviene ad esempio a Milano, dove l'Arcivescovo generalmente prima dell'funzione liturgica pomeridiana, si reca in carcere per presiedere la Via Crucis.

  7. #187
    Veterano di CR L'avatar di papalino
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    Può darsi, ma può anche darsi che il Papa decida di celebrarla in un carcere o in un ospedale, o in luoghi simili.
    Sì, sì credo anche io che sia così...poi ho corretto e chiarito meglio quello che pensavo.
    Citazione Originariamente Scritto da Venegonese Visualizza Messaggio
    Tuttavia, così facendo, si sminuisce di molto la celebrazione della Messa in Coena Domini che non è solo la lavanda dei piedi, ma è soprattutto la celebrazione che fa memoria dell'istituzione della Santa Eucarestia. Mi chiedo perché non di scelga invece di fare sì una visita ad un luogo di disagio, una periferia esistenziale, ma non la si faccia nel primo pomeriggio del giovedì o nel giorno del venerdì santo, come avviene ad esempio a Milano, dove l'Arcivescovo generalmente prima dell'funzione liturgica pomeridiana, si reca in carcere per presiedere la Via Crucis.
    Concordo assolutamente. E' talmente vero questo, che infatti la lavanda dei piedi é sì opportuna ma non obbligatoria (il mio parroco non l'ha mai fatta, tra l'altro); il centro della celebrazione in Coena Domini é il memoriale dell'istituzione dell'Eucaristia.

  8. #188
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
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    L'UCLSP ha pubblicato il Calendario per i prossimi due mesi. Non e' indicata la Messa in Coena Domini. Indipendentemente da dove il Papa la celebrera', mi spiace constatare che si perde una liturgia presieduta dal Vescovo di Roma nella sua Cattedrale.
    Come dico ormai da anni, la Messa da celebrare nella Cattedrale, più che quella in Coena Domini, è quella del Crisma, celebrazione propria del Vescovo con il suo Clero. Non capisco perché si continui a celebrarla da decenni nella Basilica Vaticana.
    Ultima modifica di Ambrosiano; 26-02-2014 alle 20:32 Motivo: Corretto il messaggio quotato
    «Spiritus Sanctus, quem mittet Pater in nomine meo, ille vos docebit omnia».
    (Io. 13, 26)

  9. #189
    Triumviro emerito di Liturgie papali L'avatar di Guareschi
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    Come dico ormai da anni, la Messa da celebrare nella Cattedrale, più che quella in Coena Domini, è quella del Crisma, celebrazione propria del Vescovo con il suo Clero. Non capisco perché si continui a celebrarla da decenni nella Basilica Vaticana.
    Giustissimo. Del resto negli ultimi anni lo abbiamo detto più volte in questo forum. Ci domandavamo infatti perchè la Messa del Crisma venisse celebrata in Vaticano e quella in Coena Domini in Laterano e non il contrario.

    Comunque questo non c'entra con l'abolizione della Messa in Coena Domini dal Laterano (o dal Vaticano).
    Per fare visita a un carcere infatti ci possono essere occasioni più indicate liturgicamente del triduo santo.
    Non lo dico perché amo le celebrazioni in pompa magna, ma perchè la Cappella Papale vespertina del giovedì santo aveva grandi peculiatà. Infatti, come già qualcuno ha osservato, celebrando la Messa in coena domini in un carcere (come l'anno scorso), si rischia di far prevalere (almeno dal punto di vista mediatico) il rito della lavanda dei piedi sull'istituzione dell'Eucaristia. Così del resto è avvenuto lo scorso anno, in cui tutti (noi compresi) hanno dibattuto sulla lavanda dei piedi, sul fatto che vi fossero donne o musulmani....ma nessuno si è concentrato sulla parte centrale del rito.

  10. #190
    Campione di Passaparola di Cattolici Romani L'avatar di Gerensis
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    Come dico ormai da anni, la Messa da celebrare nella Cattedrale, più che quella in Coena Domini, è quella del Crisma, celebrazione propria del Vescovo con il suo Clero. Non capisco perché si continui a celebrarla da decenni nella Basilica Vaticana.
    Io penso che sia per una questione logistica.

    P.S. Grazie per aver spostato nella discussione giusta. Dopo un anno, l'avevo dimenticata .

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