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Discussione: questione su di una divorziata

  1. #1
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    questione su di una divorziata

    Salve, ho un amico sposato civilmente con una divorziata, lo stesso che non entra in Chiesa da anni, inizia a "vacillare", insomma inizia a mancargli la Chiesa e l'eucarestia oltre al fatto di non avere ricevuto il sacramento del matrimonio.

    Il suo caso pero' e particolare, la moglie era sposata con un individuo che successivamente al matrimonio religioso si e' dichiarato omosessuale dopo essere stato colto sul fatto.

    Domanda, il matrimonio e' annullabile?

  2. #2
    Partecipante a CR L'avatar di sicutdilexivos
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    Citazione Originariamente Scritto da timoteo Visualizza Messaggio
    Salve, ho un amico sposato civilmente con una divorziata, lo stesso che non entra in Chiesa da anni, inizia a "vacillare", insomma inizia a mancargli la Chiesa e l'eucarestia oltre al fatto di non avere ricevuto il sacramento del matrimonio.

    Il suo caso pero' e particolare, la moglie era sposata con un individuo che successivamente al matrimonio religioso si e' dichiarato omosessuale dopo essere stato colto sul fatto.

    Domanda, il matrimonio e' annullabile?
    A mio parere il matrimonio in questione più che annullabile è nullo !

    I motivi che giustificano una dichiarazione di nullità del matrimonio canonico sono i più vari, ma poggiano su un presupposto comune: il motivo deve sussistere ed essere dimostrato presente al momento della celebrazione del matrimonio. Qualsiasi fatto, anche grave (malattie, infedeltà, ecc.), insorto dopo le nozze, non ha rilievo ai fini di una dichiarazione di nullità.
    L’omosessualità, l’alcolismo, la tossicodipendenza, l’anoressia, e altre anomalie, non sono di per sé stesse cause di nullità, ma solo se si dimostra che al momento della celebrazione erano in uno stadio tale da rendere il soggetto incapace di rendersi conto dei diritti e dei doveri che comporta una unione matrimoniale, o di assumere e assolvere gli obblighi essenziali del matrimonio.
    Questa secondo me l'interpretazione da dare al Can. 1095 Cic che per completezza riporto:

    Sono incapaci a contrarre matrimonio: 1) coloro che mancano di sufficiente uso di ragione; 2) coloro che difettano gravemente di discrezione di giudizio circa i diritti e i doveri matrimoniali essenziali da dare e accettare reciprocamente; 3) coloro che per cause di natura psichica, non possono assumere gli obblighi essenziali del matrimonio.

    Per quanto attiene quindi all'omosessualità ... più che la norma è la costante giurisprudenza canonistica ad individuarla come causa di nullità
    Te per orbem terrarum sancta confitetur Ecclesia

  3. #3
    Iuris Utriusque Doctor L'avatar di Canonista
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    Citazione Originariamente Scritto da timoteo Visualizza Messaggio
    Salve, ho un amico sposato civilmente con una divorziata, lo stesso che non entra in Chiesa da anni, inizia a "vacillare", insomma inizia a mancargli la Chiesa e l'eucarestia oltre al fatto di non avere ricevuto il sacramento del matrimonio.

    Il suo caso pero' e particolare, la moglie era sposata con un individuo che successivamente al matrimonio religioso si e' dichiarato omosessuale dopo essere stato colto sul fatto.

    Domanda, il matrimonio e' annullabile?
    Certamente l'omosessualità è uno dei motivi di nullità del matrimonio, ma ci sono molti altri elementi da valutare.

    Consiglio alla tua amica di recarsi presso la Curia diocesana di residenza o presso il Tribunale Ecclesiastico della tua regione.
    Lì la moglie del tuo amico troverà un esperto che attraverso un colloquio valuterà la possibilità di introdurre la causa di nullità.
    Civilista sine canonista, parum valet; canonista sine civilista, nihil

  4. #4
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Volevo aggiungere - condividendo quanto è già stato scritto circa una auspicabile dichiarazione di nullità, che vi aprirebbe le porte alla regolarizzazione della loro situazione con il matrimonio religioso, cosa che certo richiederà come minimo tempi lunghi - già ora la Chiesa può aiutare chi si trova in queste condizioni.

    Infatti - e questo vale anche nel caso in cui la dichiarazione di nullità non potesse essere concessa - la coppia sposata solo civilmente e che convive more uxorio non può essere ammessa ai Sacramenti, ma può e deve frequentare comunque la Chiesa: la frequenza alla S. Messa (pur senza poter ricevere la Comunione Sacramentale) ed alle altre celebrazioni liturgiche, l'adorazione del SS.mo Sacramento, la pia pratica della Comunione Spirituale, la preghiera costante ed attenta, gli atti di carità, possono aiutare in modo determinante ad uscire da una situazione difficile e forse in altro modo nemmeno risolvibile.

    La cosa importante è mettersi davanti a Dio dichiarandosi peccatori e chiedendo la Sua misericordia: Dio può tutto, bisogna aver fiducia.

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