Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronache dall'Arcidiocesi di Torino - 2013

  1. #111
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    Incontro dell'Arcivescovo con chi trascorrerà l'estate nelle missioni
    Domenica 23 giugno al Centro Congressi Santo Volto



    Domenica 23 giugno alle 15.30, presso il Centro Congressi del Santo Volto (Via Val della Torre 3 – con ingresso sul lato di via Borgaro) l'Arcivescovo, Mons. Cesare Nosiglia, ha incontrato quanti nell'estate vivranno un’esperienza missionaria a contatto con una Chiesa sorella nelle diverse parti del mondo.

    L'incontro è stato occasione per un momento di festa e di preghiera per celebrare, attraverso la benedizione e la preghiera di invio di Mons. Cesare, l’incontro tra Chiese, seme di unità e di fraternità universale.

    Durante l'incontro:
    - sono state rese note le destinazioni delle partenze di ciascun gruppo, anche attraverso griglie espositive;
    - si sono condivise le attese di chi parte e le esperienze di chi ha già vissuto un viaggio missionario;
    - l’Arcivescovo ha impartito la benedizione di invio;
    - si è concluso con un momento conviviale.

    Per ulteriori informazioni: Ufficio missionario diocesano, tel. 011.51.56.372 - email:
    missionario@diocesi.torino.it.

    In allegato la locandina dell'incontro.

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    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  2. #112
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    Consolata, nostra festa. Così le celebrazioni 2013
    Si inizia martedì 11 giugno. Il calendario dettagliato fino alla Festa del 20



    Inizia martedì 11 giugno la novena della Consolata, patrona della diocesi di Torino, con i pellegrinaggi delle Unità pastorali per Distretto, che partecipano alla concelebrazione eucaristica alle 21.

    Ecco il calendario.Martedì 11: Distretto Torino Città – Unità Pastorali 1-13; mercoledì 12: Distretto Torino Città – Unità Pastorali 14-23; giovedì 13: Distretto Nord – Unità Pastorali 24-35; venerdì 14: gruppi etnici; lunedì 17: Distretto Ovest – Unità Pastorali 36-46; martedì 18: Distretto Sud Est – Unità Pastorali 47-60.

    Ogni giorno della Novena la Messa per le religiose si celebra alle 6; un'altra Messa è alle 10, il Rosario alle 20.30 e la concelebrazione con l’Arcivescovo alle 21 (ad esclusione di sabato e domenica).

    Mercoledì 19, Vigilia della festa, alle 17 il Vespro solenne seguito dalla celebrazione eucaristica (alle 18.15) presieduta dal Card. Severino Poletto, Arcivescovo emerito di Torino Rosario alle 20.30 e Veglia di Preghiera alle 21.

    Giovedì 20, giorno della festa, alle 6 Messa per la famiglia cottolenghina, alle 7 per la parrocchia di Sant'Agostino. La comunità del Seminario Maggiore anima la celebrazione delle 8 mentre alle 9.30 celebra Mons. Valter Danna, Vicario Generale. La Celebrazione Eucaristica delle 11 sarà presieduta dall'Arcivescovo Cesare Nosiglia, alle 12.30 ci sarà don Francesco Lotto, Rettore di Maria Ausiliatrice; alle 16 celebrazione dei missionari della Consolata. Vespro solenne alle 17, e celebrazione presieduta dal Vescovo ausiliare Mons. Fiandino alle 18.15.

    La processione inizia alle 20.30 partendo da via della Consolata e proseguendo per piazza Albarello, via Bertola, via San Francesco d’Assisi, via Milano, Porta Palazzo, piazza Emanuele Filiberto, via Giulio. Alle 23 la Messa in santuario celebrata da don Roberto Gottardo, Vicario episcopale per Torino Città.

    Per seguire le celebrazioni in diretta:
    www.laconsolata.org. Informazioni in santuario, tel. 011.4836101.

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    Giovedì 20, giorno della festa, la Celebrazione Eucaristica delle 11 è stata presieduta dall’Arcivescovo Cesare Nosiglia. In allegato il testo dell'omelia.

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  3. #113
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    Festa di San Giovanni: concelebrazione in Cattedrale
    Appello dell'Arcivescovo alle diverse parti sociali



    Lunedì 24 giugno, solennità di S. Giovanni Battista, alle 10.30 in Cattedrale si tiene la Concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo; alle 17.30, sempre in Cattedrale, seguono i Vespri solenni.

    Mons. Nosiglia, tramite la Pastorale Sociale e del Lavoro, invita gli imprenditori alla celebrazione della S. Messa al mattino in Cattedrale. Durante l'omelia, infatti, l'Arcivescovo formulerà una serie di appelli su questioni di grande rilevanza sociale.

    fonte


    Lunedì 24 giugno, solennità di S. Giovanni Battista si è tenuta la Concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo. In allegato i
    l testo dell'omelia.

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  4. #114
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    Notizie pastorali (3 luglio 2013)

    Termine di ufficio

    Don Łukasz Janusz WALAWSKI, del Clero diocesano di Lublino, ha terminato l’ufficio di collaboratore parrocchiale nella parrocchia S. Lorenzo Martire e nella parrocchia S. Giuseppe in Collegno e di cappellano per i fedeli cattolici di lingua polacca ed è rientrato nella sua Diocesi.

    Ingresso parrocchiale
    Don Diego GOSO inizia il suo ministero come nuovo parroco di Rocca Canavese domenica 14 luglio alle ore 16,30.

    Comunicazione
    A motivo di un ricovero ospedaliero del can. Giovanni Maritano, nell’intero mese di luglio l’Ufficio diocesano per la Disciplina dei Sacramenti dovrà osservare un orario ridotto ed opererà unicamente su prenotazione telefonica (011.5156325 - 011.5156323).
    Sarà gestito temporaneamente dal can. Alessandro Giraudo e da don Roberto Gottero, i quali possono assicurare la loro presenza come segue:
    can. Alessandro Giraudo: ore 9,30-12 nei giorni mercoledì 10.7, 17.7 e 24.7; sabato 6.7, 13.7, 20.7 e 27.7;
    don Roberto Gottero: ore 10-12 nei giorni venerdì 5.7 e 12.7.
    Nel mese di agosto l’Ufficio rimarrà chiuso.

    Cambio di domicilio
    Don Daniele Bortolussi, direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, mantenendo tutti gli incarichi precedenti, ha cambiato domicilio: dal santuario della Consolata si è trasferito all'Opera Diocesana Città dei Ragazzi, Strada Traforo del Pino 67, Torino.

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  5. #115
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    Mons. Nosiglia nei tre poli cittadini occupati dai rifugiati
    Sabato 6 luglio la visita dell'Arcivescovo di Torino. Lunedì 8 il Papa a Lampedusa


    Sabato 6 luglio l'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia si è recato in visita privata nelle case di Torino occupate da oltre 600 rifugiati e titolari di protezione.

    La visita era in programma da tempo. Il 19 giugno scorso, infatti, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, prima della veglia di preghiera «Morire di speranza» in ricordo dei morti in mare, Mons. Nosiglia aveva avuto un colloquio con una ventina di rifugiati e aveva espresso loro l'intenzione di andare a trovarli nei centri dove vivono. L'incontro del 6 luglio ha dato seguito a quella promessa.

    L'iniziativa intende essere segno tangibile di vicinanza agli ultimi e a chi vive nelle periferie, in piena sintonia con la volontà di Papa Francesco, che l'8 luglio prossimo visiterà i centri di accoglienza di Lampedusa.

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  6. #116
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    Pubblicata la «Lumen Fidei», prima enciclica di Papa Francesco, scritta con Benedetto XVI
    Commento di Mons. Cesare Nosiglia su Radio Vaticana


    E' stata pubblicata venerdì 5 luglio, la «Lumen Fidei», l'attesa enciclica sulla fede, iniziata da Papa Benedetto XVI, e completata da Papa Francesco.
    L'Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, ne ha parlato in diretta su Radio Vaticana Per riascoltare la diretta: collegarsi al
    sito di Radio Vaticana oppure su app android e ios «Radio Vaticana». Dall'app scegliere «radio» e «RV5 Italia».

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  7. #117
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    Così la Diocesi si "muove"
    Nomine e trasferimenti a decorrere da luglio e settembre 2013. Le riflessioni dell'Arcivescovo


    Riportiamo di seguito le nomine e i trasferimenti che avranno effetto a partire da luglio e settembre 2013. In allegato le riflessioni dell'Arcivescovo
    in merito ai nuovi provvedimenti.

    Rinunce di parroci
    I seguenti sacerdoti, con decorrenza dal giorno 1 settembre p.v.,rinunciano all’ufficio di parroci delle parrocchie finora loro affidate:
    don Onorato Brun alla parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli e alla parrocchia Santi Andrea e Nicola (Bussolino) in Gassino Torinese (rimane parroco di Bardassano, dove abiterà);
    don Giovanni Donalisio alla parrocchia Visitazione di Maria Vergine e S. Barnaba in Torino (abiterà a Pino Torinese);
    don Matteo Migliore alla parrocchia S. Luca Evangelista in Torino (abiterà a Santena);
    don Luigi Palaziol alla parrocchia S. Marco Evangelista e alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Buttigliera Alta (si trasferirà a Roma per un anno sabbatico);
    can. Angelo Perino alla parrocchia Assunzione di Maria Vergine in Monasterolo Torinese di Cafasse (abiterà nella Casa del Clero «S. Pio X» in Torino);
    inoltre i Salesiani della Circoscrizione Speciale Piemonte-Valle d’Aosta rinunciano alla cura pastorale della parrocchia S. Lorenzo Martire in Altessano di Venaria Reale.

    Termine di ufficio
    Il can. Alberto Piola ha terminato l’ufficio di collaboratore parrocchiale nella parrocchia Beato Bernardo di Baden e nella parrocchia SS. Trinità in Moncalieri.
    In data 31 agosto 2013, termineranno il proprio ufficio i seguenti sacerdoti:
    don Stefano Audisio come parroco di S. Grato in Mongreno di Torino, a seguito della soppressione della parrocchia;
    don Gian Luca Carrega e don Ferruccio Ceragioli come parroci in solido di S. Tommaso Apostolo in Torino, a seguito della soppressione della parrocchia; risiederanno nel Seminario Maggiore ed oltre all’impegno primario dell’insegnamento nella Facoltà Teologica presteranno un aiuto a tempo parziale nel santuario della Consolata in Torino;
    don Leonzio Colcera e don Pietro Urbinis, salesiani, rispettivamente come parroco e come vicario parrocchiale di S. Lorenzo Martire in Altessano di Venaria Reale;
    don Pier Giuseppe Gaude come parroco della Madonna del Carmine in Torino, a seguito della soppressione della parrocchia;
    padre Benedetto M. Marengo, dei Servi di Maria, come parroco di S. Maria di Superga in Torino, a seguito della soppressione della parrocchia.

    Trasferimenti di parroci
    I seguenti sacerdoti parroci, con decorrenza dal giorno 1 settembre p.v., saranno trasferiti come segue:
    don Giuseppe Coha dalla parrocchia Madonna di Pompei in Torino alla parrocchia Assunzione di Maria Vergine-Lingotto in Torino (con l’incarico di moderare un’équipe pastorale di cui, al momento, fa parte Raffaella Capetti con il compito della cura dell’ambito della catechesi) e termina l’ufficio di responsabile della redazione del Sito Diocesano Internet;
    don Carlo Fassino dalla parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli in Leinì alla parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli e alla parrocchia Santi Andrea e Nicola (Bussolino) in Gassino Torinese;
    don Pierantonio Garbiglia dalla parrocchia S. Giorgio Martire in Andezeno e dalla parrocchia Santi Vittore e Corona in Montaldo Torinese alla parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli in Leinì;
    don Mario Marin dalla parrocchia S. Gioacchino in Torino alla parrocchia S. Giorgio Martire in Andezeno e alla parrocchia Santi Vittore e Corona in Montaldo Torinese;
    don Giuseppe Nota dalla parrocchia S. Paolo Apostolo e dalla parrocchia Beata Vergine delle Grazie (Tetti Neirotti) in Rivoli alla parrocchia S. Luca Evangelista in Torino;
    don Franco Padrevita dalla parrocchia S. Giacomo Apostolo in Brandizzo alla parrocchia S. Paolo Apostolo e alla parrocchia Beata Vergine delle Grazie (Tetti Neirotti) in Rivoli;
    don Mario Perlo dalla parrocchia Santi Apostoli in Torino alla parrocchia S. Giacomo Apostolo in Brandizzo;
    don Gianmarco Suardi dalla parrocchia Assunzione di Maria Vergine-Lingotto in Torino alla parrocchia Santi Apostoli e alla parrocchia Visitazione di Maria Vergine e S. Barnaba in Torino.
    I sacerdoti don Corrado Fassio (parroco dei Beati Federico Albert e Clemente Marchisio in Torino) ed i predettidon Giuseppe Nota e don Gianmarco Suardi abiteranno insieme nella casa parrocchiale dei Santi Apostoli in Torino.

    Altri trasferimenti
    I seguenti sacerdoti, con decorrenza dal giorno 1 settembre p.v., saranno trasferiti come segue:
    don Diego Maritano, cappellano della Polizia di Stato, da vicario parrocchiale nella parrocchia S. Maria Madre della Chiesa in Settimo Torinese a collaboratore parrocchiale nella parrocchia Immacolata Concezione e S. Donato e nella parrocchia Stimmate di S. Francesco d’Assisi in Torino, dove abiterà;
    don Michele Roselli dalla parrocchia Beati Federico Albert e Clemente Marchisio in Torino alla parrocchia Santo Volto in Torino come collaboratore parrocchiale, mantenendo i suoi incarichi nella Curia Metropolitana;
    don Matteo Scarafia da vicerettore del santuario della Consolata in Torino alla parrocchia S. Giovanni Battista-Cattedrale Metropolitana in Torino come collaboratore parrocchiale, mantenendo il suo incarico di cerimoniere arcivescovile aggiunto.

    Nomine di parroci
    I seguenti sacerdoti, con decorrenza dal giorno 1 settembre p.v., saranno nominati parroci come segue:
    don Roland Barbay della parrocchia S. Martino Vescovo in Buttigliera d’Asti e della parrocchia Assunzione di Maria Vergine e S. Remigio in Arignano, terminando il suo servizio nel santuario della Consolata in Torino;
    don Franco Gonella della parrocchia S. Marco Evangelista e della parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Buttigliera Alta;
    don Diego Goso (con decorrenza 30 giugno 2013) della parrocchia S. Giuliano Martire in Barbania - dove inizia il suo servizio pastorale il 30 giugno alle ore 16,30 - della parrocchia S. Giacomo Apostolo in Levone e della parrocchia Assunzione di Maria Vergine in Rocca Canavese;
    don Vincenzo Marino della parrocchia S. Lorenzo Martire in Altessano di Venaria Reale, rimanendo parroco anche della parrocchia Natività di Maria Vergine nel medesimo Comune;
    don Andrea Notario della parrocchia S. Desiderio Martire in Fiano, abitando nella parrocchia di Cafasse;
    don Luca Pacifico della parrocchia Madonna di Pompei in Torino, mantenendo il suo incarico nella Curia Metropolitana;
    don Roberto Provera, dei Sacerdoti di S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, della parrocchia S. Giuseppe Benedetto Cottolengo in Torino; con lui collaborerà un vicario parrocchiale appartenente alla medesima Società di Vita Apostolica;
    don Stefano Revello della parrocchia Santi Pietro e Andrea Apostoli in Rivalta di Torino;
    don Pier Giuseppe Sandretto della parrocchia Assunzione di Maria Vergine in Monasterolo Torinese di Cafasse, rimanendo parroco anche della parrocchia S. Grato Vescovo in Cafasse;
    ai padri della Società Missionaria di San Paolo viene affidata la parrocchia S. Gioacchino in Torino.

    Vicari parrocchiali
    I seguenti sacerdoti, ordinati sabato 15 giugno 2013, con decorrenza dal giorno 1 settembre p.v., saranno nominati vicari parrocchiali come segue:
    don Damiano Cavallaro nella parrocchia S. Bartolomeo Apostolo e nella parrocchia S. Domenico Savio in Vinovo;
    don Giuseppe De Stefano nella parrocchia S. Pietro in Vincoli e nella parrocchia S. Maria Madre della Chiesa in Settimo Torinese (dal mese di novembre);
    don Enrico Griffa nella parrocchia S. Alfonso Maria de’ Liguori in Torino e aiuterà nella Segreteria dell’Arcivescovo;
    don Iosif Patrascan nella parrocchia SS. Trinità in Nichelino;
    don Danilo Piras nella parrocchia Natività di Maria Vergine e nella parrocchia S. Lorenzo Martire (Altessano) in Venaria Reale;
    don Carlo Pizzocaro nella parrocchia S. Rita da Cascia in Torino;
    don Daniele Presicce nella parrocchia S. Francesco d’Assisi e nella parrocchia Santi Apostoli in Piossasco;
    don Luciano Tiso nella parrocchia Santi Giovanni Battista e Martino in Ciriè;
    don Alberto Nigra si trasferirà a Roma per proseguire gli studi di specializzazione in Patrologia.

    Altre nomine
    I seguenti sacerdoti, saranno destinati come segue:
    con decorrenza dal giorno 1 luglio 2013:
    il can. Paolo Comba, parroco di S. Maria della Scala e S. Egidio in Moncalieri, è nominato moderatore dell’Unità Pastorale N. 56 Moncalieri, in sostituzione di don Luigi Vitrotti;
    don Fabrizio Ferrero termina l’ufficio di rettore della chiesa di N. S. del Suffragio e S. Zita in Torino ed è nominato addetto alla sezione storica dell’Archivio Arcivescovile e collaboratore parrocchiale nella parrocchia Stimmate di S. Francesco d’Assisi in Torino, mantenendo il medesimo incarico nella parrocchia Immacolata Concezione e S. Donato in Torino, dove risiede;
    don Giovanni Battista Giordana termina l’ufficio di addetto al santuario della Consolata in Torino ed è nominato collaboratore parrocchiale nella parrocchia S. Rita da Cascia in Torino;
    don Tarcisio Marengo è nominato assistente spirituale per i luoghi di cura (ospedali, case di riposo e/o RSA) a disposizione dell’Ufficio diocesano per la pastorale della salute;
    con decorrenza dal giorno 1 settembre 2013:
    mons. Marino Maria Basso, che termina l’ufficio di rettore del santuario della Consolata e del Convitto Ecclesiastico in Torino, svolgerà il ministero dell’ascolto e il ministero degli esorcismi, abitando nella casa parrocchiale dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia in Torino, in attesa di assumere la responsabilità di parroco;
    il can. Federico Crivellari, lasciando il Seminario Metropolitano, sarà nominato rettore della chiesa di S. Tommaso Apostolo in Torino;
    mons. Piero Delbosco, delegato arcivescovile per il Diaconato permanente, sarà nominato rettore del santuario della Consolata e del Convitto Ecclesiastico in Torino;
    il can. Michele Olivero sarà nominato vicerettore del santuario della Consolata in Torino.

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  8. #118
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    Giorni di Rio, per crescere nella fede
    Messaggio dell'Arcivescovo ai giovani della diocesi che saranno in Brasile dal 23 al 28 luglio 2013


    L'Arcivescovo sarà a Rio de Janeiro per la Gmg, dove guiderà tre delle catechesi per i giovani italiani. Ecco il suo messaggio ai giovani torinesi.


    Cari amici,
    desidero rivolgermi a voi giovani che siete in partenza per Rio dove celebrerete con Papa Francesco la XVI Giornata mondiale della gioventù, ma anche a quanti, pur restando a casa, seguiranno l’evento e lo accompagneranno con la loro preghiera e comunione.
    Il tema che il Papa ha messo al centro della GMG è l’invito di Gesù ai suoi apostoli: «fare discepoli tutti i popoli della terra». Gesù lo comanda a persone che erano unite strettamente a lui da diversi anni; lo avevano seguito, amato e creduto in lui, il Maestro e il Signore. La loro missione dunque non doveva essere qualcosa di teorico e di astratto: Gesù non chiedeva loro di annunciare un messaggio fatto di parole e di concetti ma di essere portatori ad ogni uomo della loro stessa esperienza di discepoli.

    Così si conferma che la fede cristiana non è tanto un complesso di dottrine e di insegnamenti o anche di regole per vivere meglio e bene, ma è una persona da conoscere, amare, incontrare e seguire: Gesù Cristo, accolto come Salvatore e Figlio di Dio, centro della propria vita e del proprio cuore.
    Annunciarlo significa dire a tutti che lo abbiamo incontrato e in lui abbiamo trovato la pienezza della vita e della vita eterna; e proporre dunque a tutti la stessa avventura stupenda e meravigliosa, carica di gioia e di speranza dei primi apostoli,come ci ricorda l’apostolo Giovanni: «Ciò.. che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita… noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta» (1Gv 1, 1-4).

    Dunque l’annuncio è basato su fatti concreti, che hanno inciso profondamente nella esistenza degli apostoli: vedere, udire, toccare, incontrare il Signore. Ma dove è possibile sperimentare tutto ciò anche oggi, se non nella sua comunità storica, dove vive il suo corpo reale e mistico e dove è possibile fare una piena esperienza di fede e di amore con lui?
    La GMG rende visibile, agli occhi di tutti i giovani, la realtà della Chiesa nella quale essi ed ogni uomo possono incontrare e sperimentare la viva presenza di Cristo risorto e vivente. Una visibilità che si concretizza nella Parola di Dio insegnata dai successori degli apostoli e sotto la guida del successore di Pietro, nell'Eucaristia cuore dell’evento, nella comunione fraterna e nell'unità di tante lingue, culture, nazioni diverse, che trovano, attorno all'unica croce del Signore, la loro coesione di fede e di carità.

    La partecipazione attiva e coinvolgente nella esperienza di fede e di amore, che la comunità cristiana fa di Gesù Cristo mediante la Parola, i sacramenti, la comunione fraterna, è dunque la via più efficace e feconda per far sì che la personale esperienza di discepoli del Signore sia vera e credibile e diventi modello di vita anche per gli altri. Allora potremo dire a chiunque ci domanda ragione della speranza che è noi: «Vieni e vedi!». Vieni a vedere e ad incontrare Gesù Cristo nella comunità di coloro che credono in lui e si amano nel suo nome, come Lui li ama.

    Cari amici,
    il Sinodo che stiamo svolgendo vi invita a prendere coscienza che per incontrare il Signore Vivente oggi c’è bisogno della sua comunità di fede e di carità, perché da essa si riceve la testimonianza sicura del Signore risorto, ma anche che la comunità cristiana ha bisogno di voi giovani, del vostro entusiasmo, delle vostre forti convinzioni, del vostro coraggio e dei vostri sogni volti a costruire un mondo nuovo, una speranza certa di rinnovamento della stessa Chiesa e dell’umanità.

    Operare per rinnovare la Chiesa e cambiare il mondo: questo è il messaggio che il Papa consegnerà ai giovani della GMG di Rio a tutti i giovani del mondo e questo significa puntare decisamente alla santità della vita, perché solo i santi incidono profondamente nel tessuto della storia. Significa anche avere il coraggio di andare controcorrente nei confronti dei tanti messaggi e pseudo valori reclamizzati dalle culture dominanti e mostrare di credere e di agire in coerenza con il Vangelo e con l’insegnamento della Chiesa, per esempio per quanto attiene alla salvaguardia del creato e dell’ambiente; alla difesa e promozione della vita di ogni persona dal primo istante del suo concepimento al suo naturale tramonto; alla promozione della pace, della giustizia e della solidarietà verso i poveri e all'accoglienza di ogni persona diversa da sé per cultura, religione ed etnia.

    Ci sono poi due ambiti oggi particolarmente decisivi per la mostrare di essere discepoli del Signore, di un giovane credente:
    • dare una risposta coraggiosa e fedele, alle chiamate di Dio. Penso alla vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata, in particolare, ma anche a quella al matrimonio e alla famiglia, all'impegno professionale e al servizio agli altri nella Chiesa e nella società;
    • annunciare il Vangelo in mezzo a tanti coetanei, che vivono ai margini della comunità o hanno abbandonato e rifiutato la fede o la Chiesa, che si incontrano ogni giorno negli ambienti di vita, di studio, di lavoro, di tempo libero, di strada.

    Non è una impresa facile, ma non dobbiamo rassegnarci mai di fronte alle nostre debolezze o alle difficoltà dell’ambiente che ci circonda, perché Gesù stesso ci rassicura: «Non temete… io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo».

    Mons. Cesare NOSIGLIA
    Arcivescovo di Torino


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  9. #119
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    Mons. Nosiglia nei tre poli cittadini occupati dai rifugiati
    Sabato 6 luglio la visita dell'Arcivescovo di Torino. Lunedì 8 il Papa a Lampedusa


    Sabato 6 luglio l'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia si è recato in visita privata nelle case di Torino occupate da oltre 600 rifugiati e titolari di protezione.

    La visita era in programma da tempo. Il 19 giugno scorso, infatti, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, prima della veglia di preghiera «Morire di speranza» in ricordo dei morti in mare, Mons. Nosiglia aveva avuto un colloquio con una ventina di rifugiati e aveva espresso loro l'intenzione di andare a trovarli nei centri dove vivono. L'incontro del 6 luglio ha dato seguito a quella promessa.

    L'iniziativa intende essere segno tangibile di vicinanza agli ultimi e a chi vive nelle periferie, in piena sintonia con la volontà di Papa Francesco, che l'8 luglio prossimo visiterà i centri di accoglienza di Lampedusa.

    Su «La Voce del Popolo» del 14 luglio 2013 un
    ampio resoconto della visita e l'editoriale del direttore.

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  10. #120
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    Nov 2007
    Località
    Archidioecesis Taurinensis
    Età
    48
    Messaggi
    8,115
    Nomine e trasferimenti (10 luglio 2013)
    I nuovi membri della Commissione diocesana per la Sindone e Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso

    Termine di ufficio
    Don Giuseppe Genero ha terminato l’ufficio di parroco in solido della parrocchia Santi Giovanni Battista e Martino in Ciriè. In conseguenza di ciò, la parrocchia rimane affidata come parroco al solo don Guido Bonino, che finora era il moderatore nella cura pastorale.

    Nomine
    Il diac. Lorenzo Gallina, del Clero diocesano di Ivrea, è stato nominato collaboratore pastorale nella parrocchia di Casalborgone, dove attualmente abita;
    fratel Mauro Romano, dei Fratelli della Sacra Famiglia di Belley, dal giorno 1 settembre p.v. sarà nominato addetto all’Ufficio Catechistico diocesano;
    a seguito del nuovo incarico pastorale che sarà affidato a don Giuseppe Coha, dal giorno 1 settembre p.v. il nuovo responsabile della Redazione del Sito Diocesano Internet sarà il Moderatore della Curia don Maurizio De Angeli, il quale sarà affiancato da una équipe formata da don Livio Demarie, S.D.B., Lara Reale e Maurizio Versaci.

    Commissione diocesana per la Sindone
    Per il quinquennio 2013-2018, la Commissione diocesana per la Sindone sarà così composta: don Roberto Gottardo, come presidente; geom. Carlo Stroppiana, come vice presidente; prof. Piero Savarino,come consulente scientifico del Custode Pontificio; dott. Gabriele Strazzer, come segretario, e dott. Enrico Simonato, come vice segretario; membri: il parroco della Cattedrale (anche come rappresentante del Capitolo Metropolitano), al presente can. Carlo Franco; il presidente della Confraternita del SS. Sudario, al presente dott. Pier Cesare Carcheri; il direttore del Centro Internazionale di Sindonologia, al presente prof. Bruno Barberis; il direttore del Museo della Sindone, al presente dott. Gian Maria Zaccone; il direttore de «La Voce del Popolo», al presente dott. Marco Bonatti, come responsabile della comunicazione; l’economo diocesano, al presente don Domenico Cattaneo, come responsabile dell’amministrazione; ing. Corrado Antonio Torquato Losi, come responsabile dei volontari; mons. Giuseppe Ghiberti, come presidente onorario.

    Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso
    Per il quinquennio 2013-2018, la Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso sarà così composta: can. Andrea Pacini, come presidente; membri: diac. Michele Fanelli, Elda Fava Possamai,mons. Giuseppe Ghiberti, Rossana Gonella, Piero Maglioli, Piercarlo Manzo, Maria Rita Marenco, suor Elena Oioli, don Roberto Populin, don Antonio Sacco, suor Edvige Tamburini, Emilia Turco e Pierluigi Zoccatelli.

    Ingresso parrocchiale
    Don Diego Goso inizia il suo ministero come nuovo parroco di Levone domenica 21 luglio alle 16,30.

    fonte

    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

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