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Discussione: Cronache dall'Arcidiocesi di Torino - 2013

  1. #21
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    In Duomo la messa in suffragio di Giovanni Agnelli
    L’omelia dell’Arcivescovo Nosiglia e l’intervento del Card. Poletto. Il ricordo del Card. Bertone



    Giovedì 24 gennaio alle 11 in Cattedrale Mons. Nosiglia ha presieduto la S. Messa in suffragio di Giovanni Agnelli, nel decimo anniversario della morte (in allegato i
    l testo integrale dell'omelia).

    A margine delle funzioni sono stati letti il messaggio del Card. Severino Poletto, Arcivescovo emerito di Torino, in "ricordo di un uomo straordinario quale fu l’Avvocato, che segnò in modo così profondo la storia di Torino e dell’Italia per la gran parte del secolo scorso" (in allegato i
    l testo integrale del messaggio), e il ricordo del Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità (in allegato il testo del suo telegramma).

    Ha presenziato alla solenne commemorazione anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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    Ultima modifica di PaoVac; 28-01-2013 alle 18:27
    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  2. #22
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    Catecumeni verso la Pasqua 2013
    “Passaggio” definitivo di oltre 60 catecumeni alla fede cristiana. Il 3 febbraio il ritiro presso il Centro di animazione missionaria


    Riportiamo di seguito il comunicato a cura di don Andrea Fontana, direttore dell’Ufficio diocesano per il catecumenato:


    Ci stiamo avviando verso la Quaresima per celebrare insieme il cammino attraverso il deserto dell’esistenza terrena e ritrovare le sorgenti della vita in Gesù, morto e risorto per noi. Anche quest’anno la Quaresima e la Pasqua nella nostra diocesi vedrà il “passaggio” definitivo di oltre 60 catecumeni alla fede cristiana. Ciascuno di loro ha compiuto per due anni il percorso di iniziazione cristiana nella propria comunità di appartenenza, accompagnato da una coppia di laici e dai parroci. Quasi sempre l’esperienza e il tirocinio della vita cristiana è stato compiuto in un gruppo, appositamente costituito per dare la possibilità ai catecumeni di inserirsi a poco a poco, ascoltando il primo annuncio, creando legami di fraternità e di servizio, coinvolgendo l’intera parrocchia nella preghiera e nell’accoglienza. I catecumeni adulti compiono il percorso secondo le indicazioni del nostro Arcivescovo in attuazione degli Orientamenti della Conferenza episcopale italiana circa l’Iniziazione cristiana degli adulti, dei ragazzi catecumeni, dei ricomincianti.

    La metà dei catecumeni adulti, quest’anno, sono italiani che non sono stati battezzati alla nascita e, giunti all’età adulta, per motivi personali o per particolari esperienze fatte, hanno cominciato a prendere in seria considerazione la fede cristiana, avviandosi in un percorso di conversione graduale e progressiva. L’altra metà proviene da vari paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Est europeo. Essi si aggiungono ai molti ragazzi non ancora battezzati (più di 250) che ogni anno cominciano il loro cammino catechistico: anch’essi sono catecumeni perché compiono con le loro famiglie un percorso per diventare cristiani, come prevede il “Rito dell’Iniziazione cristiana degli adulti” al cap. 5° e la Nota della Conferenza Episcopale italiana.

    Per i catecumeni adulti la Quaresima è il “Tempo dell’illuminazione”: si aprirà il 3 febbraio con il Ritiro presso il Centro di Animazione Missionaria di via Cialdini 4, a Torino, durante il quale l’Arcivescovo mons. Nosiglia compirà con loro il Rito dell’Unzione con l’olio dei catecumeni. Ci sarà inoltre in Cattedrale, alla sera del Mercoledì delle Ceneri (13 febbraio), la chiamata definitiva con il Rito dell’Elezione: saranno iscritti nel registro per celebrare i Sacramenti dell’Iniziazione (Battesimo Cresima ed Eucaristia) nella Veglia pasquale di quest’anno. La maggior parte celebrerà i Sacramenti in Cattedrale, inserendosi così nella Chiesa locale, riunita attorno al Vescovo, per partecipare alla rinascita introdotta nel mondo dalla morte e risurrezione di Gesù e diventando suoi discepoli. Il cammino proseguirà con la mistagogia durante la quale saranno accompagnati nelle loro comunità a vivere i Sacramenti celebrati con un posto riservato durante l’Assemblea domenicale e ad inserirsi definitivamente in esse e a vivere quotidianamente in famiglia e nella società la nuova identità cristiana.

    Il “Servizio diocesano per il catecumenato”, che ha sostenuto gli accompagnatori sia personalmente sia negli incontri di formazione, aiutandoli a testimoniare nel modo migliore la fede, è sempre disponibile per offrire aiuto e consulenza fraterna. Occorre veramente che tutta la comunità sia partecipe nell’accoglienza e nella trasmissione della fede quando un catecumeno si avvia a percorrere la strada verso Gesù, incontrandolo personalmente, esercitandosi nei comportamenti cristiani, celebrando il dono che il Signore sta facendo loro lungo l’intero itinerario con i riti previsti.

    Don Andrea Fontana
    direttore dell’Ufficio diocesano per il catecumenato

    Per informazioni: Ufficio diocesano per il catecumenato, via Valdellatorre 3—10149 Torino (da lunedì a venerdì ore 9,00-12,30 ; 14,00-15,30), tel. 011/5156342-4, fax 011/5156339; email catecumenato@diocesi.torino.it.

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    Quid quaeritis viventem cum mortuis? (Lc 24, 5)

  3. #23
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    Nomine e trasferimenti (22 gennaio 2013)
    Bando «Tesori sacri» della Compagnia di San Paolo per il restauro di beni religiosi

    Termine di ufficio

    Il diac. Marco Luigi Berruto, a seguito della nomina come assistente religioso in ospedale, ha terminato l’ufficio di collaboratore pastorale nella parrocchia di Brandizzo.

    Trasferimenti
    Il diac. Giovanni Francesco Girola è stato trasferito come collaboratore pastorale dalla parrocchia Assunzione di Maria Vergine-Lingotto in Torino alla parrocchia S. Margherita Vergine e Martire in Torino;
    il diac. Francesco Serri è stato trasferito come collaboratore pastorale dalla parrocchia Madonna delle Rose in Torino alla parrocchia Assunzione di Maria Vergine-Lingotto in Torino.

    Bando per «Tesori sacri»
    La Compagnia di San Paolo ha pubblicato il bando Tesori sacri 2013. Restauro di beni mobili religiosi in Piemonte e Liguria. Il bando è riservato a Enti pubblici, Enti religiosi, Enti senza fine di lucro, che intendono restaurare beni di interesse storico-artistico, conservati in edifici religiosi, anche se dimessi ad uso profano, purché siamo sottoposti a tutela, esposti al pubblico e ubicati nel territorio delle regioni del Piemonte e Liguria, con esclusione delle città di Torino e Genova.
    Le domande dovranno essere presentate on line alla Compagnia di San Paolo entro il 31 maggio 2013. Le informazioni circa i criteri e le modalità di ammissione al bando sono disponibili sul sito web:
    www.compagnia.torino.it.

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  4. #24
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    Veglia di preghiera in preparazione alla 35-ma Giornata della Vita
    Sabato 2 febbraio alla Consolata. Celebra l’Arcivescovo


    Sabato 2 febbraio alle 20,30, al Santuario della Consolata, l’Ufficio per la Pastorale della Famiglia e l’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi organizzano la Veglia di preghiera in preparazione alla 35-ma Giornata della Vita (che si celebra domenica 3 febbraio 2013). Presiede la celebrazione l’Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia.

    In allegato la locandina della Veglia di preghiera.

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    Ultima modifica di PaoVac; 30-01-2013 alle 17:28
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  5. #25
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    "Un passo dietro l'altro...": camminare nella fede
    Domenica 3 e 10 febbraio a Torino e Carmagnola laboratori di liturgia e catechesi per catechisti e animatori liturgici

    Un laboratorio per gustare la bellezza di lavorare insieme,
    per intrecciare competenze, sapienze, esperienze.
    Un percorso per riscoprire i segni antichi e nuovi della fede cristiana e per approfondire il “camminare” come parabola della vita cristiana.


    Programma:

    domenica 3 febbraio 2013 - TORINO - Istituto Conti di Rebaudengo
    Via Conti di Rebaudengo, 22
    dalle ore 15,00 alle ore 18,30


    oppure

    domenica 10 febbraio 2013 - CARMAGNOLA (TO) - Teatro Elios
    Piazza della Collegiata
    dalle ore 15,00 alle ore 18,30


    Nel corso dell’anno liturgico, animatori liturgici e catechisti sono posti di fronte alla necessità di collaborare e, di frequente, queste occasioni mettono in luce la grande distanza che li separa. Le circostanze più frequenti sono la partecipazione dei fanciulli alla Messa domenicale, le celebrazioni delle prime comunioni o delle cresime, la celebrazione di alcune tappe del catecumenato in parrocchia, ecc. Momenti significativi della vita della comunità che, il più delle volte, possono diventare anche occasione di tensione, incomprensione o di forzata collaborazione.

    Le cause sono certamente remote e complesse, tuttavia, ci sembra importante poter accogliere la sfida e offrire la possibilità di una collaborazione fruttuosa e creativa. I Laboratori di liturgia e catechesi sono un tentativo offerto ad animatori liturgici e catechisti, che desiderano tentare un lavoro pastorale comune, per intrecciare competenze, sapienze, esperienze e diversi punti di vista, pur nel rispetto dell’identità di ciascun ambito.

    Questa proposta formativa ha avuto la sua prima edizione lo scorso anno, riscontrando, generalmente, un buon successo. Grazie ai suggerimenti e agli incoraggiamenti ricevuti dai partecipanti, quest’anno abbiamo ulteriormente chiarificato il metodo orientandoci verso un percorso su più anni. Ogni anno sarà approfondito un segno della fede attraverso la proposta di alcuni laboratori che ciascun partecipante potrà a sua volta rielaborare e adattare alle proprie esigenze. Quest’anno il lavoro avrà come tema: «Un passo dietro l’altro. Camminare nella fede» e, come si intuisce dal titolo, approfondiranno il simbolo del camminare come parabola della vita.

    La formazione proposta avrà un carattere «laboratoriale», sarà dunque privilegiato il dato esperienziale e pratico con la proposta di alcuni percorsi esemplificativi: camminare cantando (laboratorio musicale), camminare con tutto il corpo (laboratorio di corporeità), camminare ascoltando (laboratorio di narrazione biblica), camminare nella liturgia (laboratorio liturgico).
    I laboratori si svolgeranno in due sedi: domenica 3 febbraio a Torino, presso l’Istituto Conti di Rebaudengo; domenica 10 febbraio a Carmagnola, presso il teatro Elios. I lavori inizieranno alle ore 15 e termineranno alle 18,30. I partecipanti potranno scegliere la sede e la data più consona ai propri impegni e segnalarla all’atto di iscrizione presso la segreteria dell’Ufficio liturgico diocesano.

    In allegato la locandina.

    L’iscrizione è obbligatoria e può essere effettuata telefonando o scrivendo una mail alla segreteria dell'Ufficio liturgico diocesano.


    Per informazioni e iscrizioni
    Ufficio Liturgico Diocesano
    tel. 011.5156408 - Mail
    liturgico@diocesi.torino.it

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  6. #26
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    Nomine e trasferimenti (30 gennaio 2013)

    Nomina

    Padre Francesco Daniele, dei Cappuccini, è il nuovo rettore della chiesa di S. Maria degli Angeli in Bra. Sostituisce il confratello padre Felice Pontiglione.

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  7. #27
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    Gennaio salesiano 2013: tutte le celebrazioni
    L'omelia di Mons. Nosiglia



    ● GIOVEDÌ 31 GENNAIO –FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO
    ore 11,00: SOLENNE Concelebrazione. Presiede S.Ecc. Mons. CESARE NOSIGLIA, Arcivescovo di Torino.

    In allegato il testo dell'omelia.

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    Ultima modifica di PaoVac; 03-02-2013 alle 13:30
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  8. #28
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    Elenco completo dei nuovi Consigli diocesani Presbiterale e Pastorale
    Prime convocazioni martedì 5 e venerdì 8 febbraio. Resteranno in carica per un quinquennio fino a fine 2017


    L’Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia ha costituito il XII Consiglio Presbiterale e il XII Consiglio Pastorale Diocesano: saranno in carica per un quinquennio, fino al 31 dicembre 2017. Richiamandosi ai risultati delle recenti elezioni svolte in tutta la diocesi e alle prescrizioni contenute nel Codice di Diritto Canonico per gli organismi di partecipazione ecclesiale, i decreti contengono l’elenco completo dei membri dei nuovi Consigli. «Sono consapevole – scrive tra l’altro l’Arcivescovo - che l'attività degli organismi di partecipazione costituisce un momento privilegiato di espressione dei carismi che il Signore dona con tanta abbondanza alla nostra Chiesa particolare ed un ausilio insostituibile al mio ministero episcopale».

    I membri del nuovo Consiglio presbiterale diocesano sono convocati per la prima riunione del Consiglio martedì 5 febbraio p.v. dalle 9.30 alle 12.30 presso Villa Lascaris a Pianezza (To).

    Gli eletti del nuovo Consiglio pastorale diocesano sono convocati venerdì 8 febbraio p.v. dalle 18.30 alle 22.00 presso Villa Lascaris a Pianezza.

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  9. #29
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    «Colletta per la Casa» nelle parrocchie: come e quando
    Incontro informativo martedì 5 febbraio sull'iniziativa in programma domenica 10 febbraio


    I dettagli sulla Colletta per la Casa saranno illustrati martedì 5 febbraio dalle 15 alle 18 presso la Curia Metropolitana (via Val della Torre 3). Le parrocchie che desiderano aderire all’invito dell’Arcivescovo potranno inviare all’incontro un loro volontario. Qui pubblichiamo una sintesi della scheda di suggerimenti operativi della Caritas diocesana in preparazione all’iniziativa. In allegato l
    a lettera dell'Arcivescovo.


    Accompagnamento. La Giornata della Casa è l’occasione per realizzare in parrocchia un piccolo percorso di accompagnamento delle famiglie in difficoltà. Parte da una «giornata di sensibilizzazione comunitaria» il 10 febbraio prossimo, in cui viene anche fatta la colletta dedicata; si protrae alcuni mesi – almeno sei – con l’accompagnamento di uno o più nuclei familiari in difficoltà nel pagare l’affitto e con un costante ritorno di animazione per tutta la comunità parrocchiale.

    Nelle parrocchie. Il sostegno economico alle famiglie è una iniziativa che riguarda le singole parrocchie. Ma, almeno nel suo inizio, è fatta simultaneamente per dare il senso di una Chiesa in cammino di comunione. La gestione del progetto verrà fatta dalla singola parrocchia che, oltre cercare i fondi necessari, identificherà la o le famiglie da seguire tra quelle del proprio territorio. Nella elaborazione dei passi concreti da fare potrà chiedere l’aiuto alla Caritas Diocesana che offrirà l’appoggio per ben sfruttare le opportunità già presenti sul territorio ed, eventualmente, rafforzare le risorse a disposizione della comunità locale.

    Preparare la Colletta. Per avviare al meglio il percorso si suggerisce di dare l’annuncio della colletta con sufficiente anticipo, di dare rilievo il 10 febbraio alla raccolta e, subito dopo, provare ad identificare il o i nuclei da seguire, magari coinvolgendo anche gli operatori pastorali che possono conoscere situazioni più nascoste e meno aiutate. Puntiamo sulla qualità e non sulla quantità.

    Obiettivo casa. L’obiettivo della iniziativa è il sostegno alla «casa». Pertanto i destinatari dovranno essere esclusivamente famiglie che, a causa della presente crisi economica, si trovano nella situazione di essere morosi incolpevoli rispetto al pagamento dell’affitto. Italiani o stranieri, non c’è differenza. L’intervento è di natura prevalentemente preventiva e va rivolto a chi sta diventando moroso, non a chi ha già l’intimazione di sfratto o chi è da tempo senza casa. È importante che il nucleo familiare prescelto non abbia già altri sostegni al reddito o non sia già inserito in programmi di aiuto. Si suggerisce di dare una priorità ai nuclei più fragili, tra i quali: i nuclei monogenitoriali con figli a carico e con ingressi economici saltuari, anziani soli ed abbandonati, famiglie con gravi problemi sanitari.

    La Caritas diocesana. Per realizzare gli obiettivi è possibile avvalersi dell’appoggio progettuale e di piccolo sostegno economico da parte di Caritas Diocesana. Il parroco o un suo delegato può contattare la Caritas inviando una mail all’indirizzo
    caritas@diocesi.torino.it in cui fa riferimento al progetto, curando di indicare i modi per poter essere ricontattata. Sarà la Caritas, nel minor tempo possibile, a farsi sentire per fissare un incontro. Non inviare mai in Caritas i possibili beneficiari.

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  10. #30
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    Ottavario ecumenico: appuntamenti di preghiera e confronto
    Dal 18 al 25 gennaio a Torino, Bra, Carmagnola, Rivoli, Balangero, Orbassano, Balangero, Ciriè, Nichelino


    Numerosi appuntamenti di preghiera e riflessione su tutto il territorio della diocesi per l’Ottavario ecumenico che si è aperto il 18 gennaio alle 20.45 in Duomo a Torino. In concomitanza con la solenne funzione di apertura in Cattedrale (presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, il pastore Francesco Mosca, Chiesa Cristiana Avventista, e padre Giorgio Vasilescu, parroco ortodosso romeno), una celebrazione ecumenica si è tenuta nella Chiesa della Misericordia di Carmagnola (piazza Garavella) con padre Vadim e don Piola. In allegato il testo integrale dell'Arcivescovo di Torino.

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