Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Tempi matrimonio misto

  1. #1
    Nuovo iscritto
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Località
    Roma
    Età
    31
    Messaggi
    1

    Tempi matrimonio misto

    Salve,

    voglio sposarmi con la mia fidanzata. Io sono ateo (battezzato ma senza comunione e cresima) mentre lei è cattolica praticante. Nel nostro rapporto c'è molto rispetto reciproco al riguardo.

    Vorremmo sposarci in Chiesa dato che questo ha un grande significato per lei. Ho letto che il diritto canonico prevede il matrimonio misto. Anche se questa è ormai una prassi diffusa, leggo che è necessaria l'autorizzazione del Vescovo. Vivendo a Roma, si tratta del Papa, giusto?

    Ho intenzione di chiedere al parroco di zona le procedure da percorrere. Mi sapete dire in media quali sono i tempi necessari dall'inizio del percorso fino al matrimonio?

    Grazie dell'attenzione

  2. #2
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Torino
    Età
    39
    Messaggi
    2,538
    Riguardo ai tempi, non ti posso aiutare (ma non ritengo siano lunghissimi, anche perché queste pratiche non passano dal Papa, ma dai vescovi ausiliari della città di Roma).
    Posso però precisare che il tuo non sarebbe propriamente un matrimonio misto (cioè tra un battezzato cattolico e un battezzato appartenente ad altra confessione cristiana), ma sarebbe un matrimonio "normale" cioè tra due battezzati cattolici di cui uno ha abbandonato la fede. Tale matrimonio non si configurerà propriamente come un matrimonio misto, ma sono richiesti gli stessi requisiti (far comprendere alla parte cattolica e alla parte apostata i doveri del matrimonio cattolico, educazione figli...).

    Can. 1071 - §1. Tranne che in caso di necessità, nessuno assista senza la licenza dell'Ordinario del luogo: 1) al matrimonio dei girovaghi; 2) al matrimonio che non può essere riconosciuto o celebrato a norma della legge civile; 3) al matrimonio di chi è vincolato da obblighi naturali derivati da una precedente unione verso un'altra parte o i figli; 4) al matrimonio di chi ha notoriamente abbandonato la fede cattolica; 5) al matrimonio di chi è irretito da censura; 6) al matrimonio di un figlio minorenne, se ne sono ignari o ragionevolmente contrari i genitori; 7) ai matrimonio da celebrarsi mediante procuratore, di cui al can. 1105.


    §2. L'Ordinario del luogo non conceda la licenza di assistere al matrimonio di chi ha notoriamente abbandonato la fede cattolica, se non dopo che siano state osservate, con opportuno riferimento, le norme di cui al can. 1125.



    Can. 1125 - L'Ordinario del luogo, se vi è una causa giusta e ragionevole, può concedere tale licenza; ma non la conceda se non dopo il compimento delle seguenti condizioni: 1) la parte cattolica si dichiari pronta ad allontanare i pericoli di abbandonare la fede e prometta sinceramente di fare quanto è in suo potere perché tutti i figli siano battezzati ed educati nella Chiesa cattolica; 2) di queste promesse che deve fare la parte cattolica, sia tempestivamente informata l'altra parte, così che consti che questa è realmente consapevole della promessa e dell'obbligo della parte cattolica; 3) entrambe le parti siano istruite sui fini e le proprietà essenziali del matrimonio, che non devono essere esclusi da nessuno dei due contraenti.

  3. #3
    CierRino d'oro
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Chiavari (GE) e Val di Vara (SP)
    Età
    66
    Messaggi
    10,233
    Non sarà comunque un matrimonio misto in quanto tu sei battezzato e il Battesimo non si può cancellare nemmeno se si abbandona completamente la Fede (il cosiddetto "sbattezzo" non esiste, è una impossibilità giuridica: nessuno, nemmeno il Papa personalmente, ha l'autorità per annullare un Battesimo valido). In ogni caso, fermo restando che il Papa è Vescovo di Roma, è chiaro che questo tipo di pratiche non può certo esaminarle tutte personalmente il Pontefice: ci sono il Cardinale Vicario e gli altri Vescovi che dipendono da lui. In ogni caso è meglio rivolgersi subito al Parroco competente spiegandogli la situazione, se poi davvero dovrete rivolgervi a qualche ufficio del Vicariato ve lo dirà lui stesso.

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •