Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Validità del sacramento e illegittimità

  1. #31
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
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    Tecnicamente per la validità sarebbero sufficienti l'imposizione delle mani (cioè la materia) e la preghiera consacratoria o almeno la "parte essenziale" (cioè la formula), oltre ovviamente all'intenzione del ministro validamente ordinato
    Che vuoi dire...?
    Ti rispondo a tutti e due i quesiti. Con la non simpatica boutade sul Mago di Oz, voglio affermare che non stiamo compiendo un rito magico. Purtroppo per la Liturgia, esiste il Diritto Canonico. E lo dico a ragion veduta: mi spieghi, (e per favore, non la prendere come un attacco, perché non lo è, ma proprio una curiosità) a cosa serve il Rito, il mandato del Papa, il Veni Creator (cantato come canto d'ingresso, per giunta), la Chiesa che prega per l'eletto, l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, l'insediamento (questo si, mi fa problema, perchè tecnicamente non si è seduto sulla Cattedra, quindi ti potrei dire che legalmente non ha preso possesso, piuttosto), e tutti gli altri riti se tecnicamente serve un Vescovo che imponga le mani e che reciti la parte essenziale della preghiera?

    Ps. Prima che qualcuno scriva che non credo nella parte essenziale o baggianate simili, aggiungo: quelle questioni "essenziali" servono per dire che è stato fatto tutto in nome della Chiesa, per il quale viene dato mandato e autorità di governo e pienezza di Sacramento. Sono utilissime, sono appunto necessarie, se non si guardano semplicemente per vedere se qualcosa è avvenuto. Lo dicevo in altri contesti: guardiamo non al Rito essenziale, ma alla essenzialità dei Riti. Sono tutti ugualmente necessari, preparatori e comunitari.
    Ultima modifica di SantoSubito; 07-05-2022 alle 17:45
    Crediamo in un solo Dio, non in un Dio solo!

  2. #32
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    Comunque ti ringrazio per il chiarimento. Adesso posso mettermi l'anima in pace
    In spiritu et veritate oportet adorare.

  3. #33
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    Ti rispondo a tutti e due i quesiti. Con la non simpatica boutade sul Mago di Oz, voglio affermare che non stiamo compiendo un rito magico. Purtroppo per la Liturgia, esiste il Diritto Canonico. E lo dico a ragion veduta: mi spieghi, (e per favore, non la prendere come un attacco, perché non lo è, ma proprio una curiosità) a cosa serve il Rito, il mandato del Papa, il Veni Creator (cantato come canto d'ingresso, per giunta), la Chiesa che prega per l'eletto, l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, l'insediamento (questo si, mi fa problema, perchè tecnicamente non si è seduto sulla Cattedra, quindi ti potrei dire che legalmente non ha preso possesso, piuttosto), e tutti gli altri riti se tecnicamente serve un Vescovo che imponga le mani e che reciti la parte essenziale della preghiera?

    Ps. Prima che qualcuno scriva che non credo nella parte essenziale o baggianate simili, aggiungo: quelle questioni "essenziali" servono per dire che è stato fatto tutto in nome della Chiesa, per il quale viene dato mandato e autorità di governo e pienezza di Sacramento. Sono utilissime, sono appunto necessarie, se non si guardano semplicemente per vedere se qualcosa è avvenuto. Lo dicevo in altri contesti: guardiamo non al Rito essenziale, ma alla essenzialità dei Riti. Sono tutti ugualmente necessari, preparatori e comunitari.
    Apprezzo la maggior parte di quello che dici, però permettimi di dirti che io non voglio disprezzare il resto della celebrazione, che ha tutto il suo significato. Però mi era venuto quel dubbio, specialmente per la "parte essenziale", perché sapevo che era necessario pronunciare bene quella parte (lo so che questo la vedi come se io parlassi di un rito magico, però le parole sono importanti specialmente se in mezzo ci va il Diritto e il conferimento del carattere sacramentale). Naturalmente io parlo da profano, quindi è chiaro che possa sbagliare in quello che dico, ma, come scrivevo prima, ti ringrazio per il chiarimento. Ah, un'ultima cosa. Scusa la mia ignoranza, ma per la presa di possesso non sarebbe sufficiente una firma del vescovo interessato avvenuta all'interno della diocesi assegnata, dato che si tratta essenzialmente di un aspetto giuridico?
    In spiritu et veritate oportet adorare.

  4. #34
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
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    Apprezzo la maggior parte di quello che dici, però permettimi di dirti che io non voglio disprezzare il resto della celebrazione, che ha tutto il suo significato. Però mi era venuto quel dubbio, specialmente per la "parte essenziale", perché sapevo che era necessario pronunciare bene quella parte (lo so che questo la vedi come se io parlassi di un rito magico, però le parole sono importanti specialmente se in mezzo ci va il Diritto e il conferimento del carattere sacramentale). Naturalmente io parlo da profano, quindi è chiaro che possa sbagliare in quello che dico, ma, come scrivevo prima, ti ringrazio per il chiarimento. Ah, un'ultima cosa. Scusa la mia ignoranza, ma per la presa di possesso non sarebbe sufficiente una firma del vescovo interessato avvenuta all'interno della diocesi assegnata, dato che si tratta essenzialmente di un aspetto giuridico?
    No guarda, il dubbio ti è stato anche chiarito, mi sono interessato. Ho aggiunto la parte sulla questione magica quando hai detto che però avevi timore della parte essenziale, "se fosse successo durante la parte essenziale"...tutto qui.

    Per l'insediamento, la mia era una palese provocazione. La firma è un atto giuridico: anche l'atto di ordinazione viene firmato, e quindi vale come atto giuridico? Il rito prevede proprio la presa di possesso fisica, la seduta sulla Cattedra. Per esempio, quando mons. Delpini prese possesso per procura (vedi intorno al min. 16), il procuratore si è seduto, fisicamente. Ma ti ripeto, non mi metto a fare diritto, era una provocazione per dirti: di firma giuridica per entrambe le cose si tratta, se vogliamo metterla sul tecnicamente.
    Crediamo in un solo Dio, non in un Dio solo!

  5. #35
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    No guarda, il dubbio ti è stato anche chiarito, mi sono interessato. Ho aggiunto la parte sulla questione magica quando hai detto che però avevi timore della parte essenziale, "se fosse successo durante la parte essenziale"...tutto qui.

    Per l'insediamento, la mia era una palese provocazione. La firma è un atto giuridico: anche l'atto di ordinazione viene firmato, e quindi vale come atto giuridico? Il rito prevede proprio la presa di possesso fisica, la seduta sulla Cattedra. Per esempio, quando mons. Delpini prese possesso per procura (vedi intorno al min. 16), il procuratore si è seduto, fisicamente. Ma ti ripeto, non mi metto a fare diritto, era una provocazione per dirti: di firma giuridica per entrambe le cose si tratta, se vogliamo metterla sul tecnicamente.
    Certamente, capisco bene. Ti ringrazio molto. Mi sarebbe dispiaciuto se ci fosse stato qualcosa di "irregolare" proprio all'ordinazione di mons. Repole, perché personalmente lo apprezzo molto. Detto ciò, il caso è chiuso e tanti auguri alle chiese di Torino e Susa e al loro nuovo pastore. Che il Signore benedica e accompagni questo loro cammino!
    In spiritu et veritate oportet adorare.

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