Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Risultati da 431 a 440 di 472

Discussione: Veglia pasquale

  1. #431
    CierRino L'avatar di Verbum Domini
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    Se posso dare un consiglio da amico... @Laudato come hai risposto a me riguardo il mio parroco "creativo", non credi sia giusto rispondere anche a coloro che ti stanno dando un consiglio o si stanno confrontando con te riguardo una tua dichiarazione? Siamo in forum... almeno parliamo e scambiamo civilmente le nostre idee. Se poi sei d'accordo basta un semplice post dove scrivi "grazie!" (tanto non ti fai nessun problema a scrivere post così) oppure se non sei d'accordo vale la stessa cosa. Confrontarsi e mai ignorarsi!
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 97)

  2. #432
    Moderatore L'avatar di Carbonate
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Ma tu parli di cattedrale e Vescovo.... ma noi siamo una realtà più piccola, il Vescovo ci sta antipatico, si potevano continuare a fare le classiche 3 letture.... ma il nuovo parroco ha deciso diversamente e si obbedisce. D'altra parte la chiesa non è democrazia ma dittatura.
    Congratulazioni al nuovo parroco.

    A parte le battute, una veglia, per sua natura, è qualcosa di diverso da una Messa vespertina: se la si riduce sostanzialmente a quello - vuoi per l'orario, vuoi per i "tagli" - viene un po' a perdere il significato della celebrazione.

    Il testo ambrosiano del preconio pasquale contiene un riferimento diretto alla veglia come attesa in preghiera nella notte: Questa notte dobbiamo attendere in veglia / che il nostro Salvatore risorga. / Teniamo dunque le fiaccole accese / come fecero le vergini prudenti; / l'indugio potrebbe attardare l'incontro / col Signore che viene. / Certamente verrà e in un batter di ciglio, / come il lampo improvviso / che guizza da un estremo all'altro del cielo. / Lo svolgersi di questa veglia santa / tutto abbraccia il mistero della nostra salvezza / nella rapida corsa di un'unica notte / si avverano preannunzi e fatti profetici di vari millenni.

    Se non ci sono ragioni particolari - come l'anno scorso, quando le regole del coprifuoco ci hanno sostanzialmente obbligati a "vegliare" all'ora di cena e anche abbastanza in fretta perché alle dieci dovevamo già essere tutti a casa - accorciare troppo e/o anticipare eccessivamente l'inizio della veglia pasquale ne snatura il senso liturgico, che è quello dell'attesa vigilante nella notte (sia pure una "notte" simbolica, perché poi per tardi che vada mediamente a mezzanotte siamo tutti a casa e se proprio dobbiamo dirla tutta siamo abituati a "vegliare" molto di più a Natale che a Pasqua... ma almeno che non sia l'ora di cena )

  3. #433
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da SantoSubito Visualizza Messaggio
    Ah caro Laudato, anche io quando non avevo da lavorare o da sbattermi da una parte all'altra del globo nel giro di un'ora non mi stancavo. E attenzione, parlo di stanchezza fisica. La stanchezza fisica è normale, non è nè una tentazione del demonio nè un peccato mortale. La tentazione semmai è "sono stanco e quindi non ci vado". Come al solito non perdi occasione per perdere di vista il problema posto da alcuni messaggi. Ho risposto ad un tuo preciso pezzo di messaggio, e cioè sul fatto di "come si possa stancarsi". Ti ripeto: gli apostoli allora erano indemoniati e degni dell'inferno più profondo se addirittura davanti a Nostro Signore in persona hanno avuto i postumi della cena con il sonno.
    Citazione Originariamente Scritto da Pellegrina Visualizza Messaggio
    Caro ragazzo, non posso che concordare con quello che ti ha scritto (e ribadito) Laus Deo: nessuno nega l'importanza della Veglia (un mio ex parroco, buonanima, la chiamava "la madre di tutte le Messe"...) ma 3 ore in chiesa, oltretutto di sera, sono effettivamente pesanti. E se non lo sono per te che hai 14 anni, per chi ha parecchie primavere sulle spalle, così come per una persona che ha lavorato tutto il giorno (e magari si è alzata alle 6) diventa un tantino faticoso!
    Grazie.
    Evidentemente sarò come voi quando avrò la vostra età oppure i vostri impegni.

    (E grazie anche a Verbum… ho il vizio d’ignorare i messaggi che non mi vanno a genio, lo so ).
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).




  4. #434
    Collaboratore di "Dottrina della Fede" L'avatar di SantoSubito
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    Scusami, ma evidentemente non mi sono spiegato io. Non ho mai affermato, nè tantomeno pensato, che:
    1. Il fatto che tu non ti stanchi sia negativo;
    2. Tu crescendo ti stancherai certamente;

    Non ho mai nemmeno pensato a quella logica conseguenza per la quale, siccome ci si stanca, allora bisogna accorciare. Non mi salta nemmeno per la testa. Ti sto solo facendo notare (senza occhiolino ) che la Liturgia non è un esercizio di ascesi in senso tecnico, ma in senso gratuito (di grazia divina, di dono). Quello che vale per te, ora e ti auguro per il futuro, non vale per chiunque. Il mio babbo, che si alzava alle 4 del mattino e tornava alle 21 dopo una giornata in caserma, mi accompagnava quando ero piccino alla Veglia Pasquale e...si addormentava ogni santo anno. Ma chi aveva mai il coraggio di biasimarlo? Da qui il mio commento solo ad una parte del tuo messaggio, quello che diceva "come si possa annoiarsi". Ti ripeto: si può e come! Questo è conseguenza della Liturgia? Ma certo che no. Siamo autorizzati per questo ad accorciare arbitrariamente? Ma nemmeno per sogno. Però le norme (che tu tanto adori) sono molto più umane di un "come è possibile stancarsi". Le norme stesse prevedono (non direttamente per stanchezza, sia chiaro, ma tale è) che per esempio le letture si possano proclamare in numero minimo e non tutte e 7. Che vuol dire questo? Che la Liturgia, te lo ripeto, prima di ricercare angelologie effimere, cerca la santificazione dell'uomo partendo dall'uomo, dalla sua realtà precipua. Ricordalo sempre.

    Il resto del tuo messaggio, è condivisibilissimo. Giusto per chiarire.

    Ps. I messaggi che non vanno a genio non piacciono a nessuno. Ma siccome siamo su un Forum, e a maggior ragione che al 99% dei casi è un messaggio per crescere e non per attaccare, non li evitare, fa bene a te e a tutti.
    Ultima modifica di SantoSubito; 07-04-2022 alle 16:18
    Crediamo in un solo Dio, non in un Dio solo!

  5. #435
    CierRino di platino L'avatar di Pellegrina
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Ma tu parli di cattedrale e Vescovo.... ma noi siamo una realtà più piccola, il Vescovo ci sta antipatico, si potevano continuare a fare le classiche 3 letture.... ma il nuovo parroco ha deciso diversamente e si obbedisce. D'altra parte la chiesa non è democrazia ma dittatura.
    Anche nella mia parrocchia (e siamo un quartiere periferico...) si fanno da sempre le 7 letture e i 7 salmi cantati... Il Preconio, il mio parroco non lo canta perchè è negato, quindi lo "cantilla" (https://www.treccani.it/enciclopedia/cantillazione_)
    Nel coro della Cattedrale non canto più da oltre vent'anni, e ho lasciato anche quello parrocchiale da 5 o 6...
    Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla (Salmo 23)

  6. #436
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    Grazie.
    Evidentemente sarò come voi quando avrò la vostra età oppure i vostri impegni.

    (E grazie anche a Verbum… ho il vizio d’ignorare i messaggi che non mi vanno a genio, lo so ).
    Laudato, admiro tu sinceridad y humildad.
    Aprendo de tus conocimientos.
    Gracias infinitas.

  7. #437
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da SantoSubito Visualizza Messaggio
    Scusami, ma evidentemente non mi sono spiegato io.
    O.K., l’importante è esserci chiariti.

    Citazione Originariamente Scritto da Liturgia Católica Visualizza Messaggio
    Laudato, admiro tu sinceridad y humildad.
    Aprendo de tus conocimientos.
    Gracias infinitas.
    Grazie per la stima, carissimo.
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).




  8. #438
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    Citazione Originariamente Scritto da Carbonate Visualizza Messaggio
    Più che altro, mi permetto, non ha nessun senso liturgico la doppia celebrazione della Veglia nella stessa parrocchia, al di là di qualsiasi incastro negli orari che magari è anche possibile trovare. Così come non ha nessun senso liturgico raddoppiare la Messa in Coena Domini o la Liturgia della Passione.Le liturgie del triduo pasquale sono, per loro natura, per il significato e per il modo stesso in cui il rito è strutturato, celebrazioni uniche. Replicarle - sia pure in nome delle migliori necessità pastorali possibili (che non sono la "separazione" di un gruppo parrocchiale dal resto della parrocchia stessa. Anzi quella è una pessima prassi pastorale dal punto di vista ecclesiologico; valeva quando ne parlavamo per i gruppi legati alla liturgia antica dopo Traditionis Custodes così come vale per il Cammino Neocatecumenale) significa ridurre la liturgia ad una specie di rappresentazione sacra. Ma la liturgia è realtà, non è teatro; è memoriale e non è commemorazione.
    Invece ha senso, poiché ci sono molte persone che hanno un bisogno molto forte di riscoprire il valore e la bellezza della Liturgia e di stare in assemblea. Poi paragonare chi frequenta il Cammino Neocatecumenale con i "lefebvriani" è ridicolo, se mi posso permettere. Sono due situazioni completamente diverse.

  9. #439
    Moderatore L'avatar di Carbonate
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    Citazione Originariamente Scritto da Danielegi Visualizza Messaggio
    Invece ha senso, poiché ci sono molte persone che hanno un bisogno molto forte di riscoprire il valore e la bellezza della Liturgia e di stare in assemblea. Poi paragonare chi frequenta il Cammino Neocatecumenale con i "lefebvriani" è ridicolo, se mi posso permettere. Sono due situazioni completamente diverse.
    Io non ho parlato di "Lefebvriani", ho parlato dei gruppi stabili legati alla liturgia antica sorti in seguito a Summorum Pontificum e che sono passati sotto la regolamentazione di Traditionis Custodes in piena comunione con Roma. La FSSPX non c'entra niente.

    Detto questo, non capisco perché per "riscoprire il valore e la bellezza della liturgia e dello stare in assemblea" - cosa che condivido - sia però necessario "raddoppiare" le liturgie del triduo, facendo così a pugni con il significato stesso della liturgia, che va oltre il semplice stare in assemblea ma è memoriale attualizzante dei misteri che nella celebrazione si rinnovano (e che quindi non ha senso ripetere, per il triduo pasquale), per "separare" i fedeli che appartengono al Cammino Neocatecumenale dagli altri fedeli della medesima parrocchia. Visto che il problema riguarda pressoché solo le liturgie pasquali, perché in tutti gli altri momenti dell'anno non ci sono problemi a duplicare le celebrazioni, è molto più coerente dire che nelle parrocchie in cui vi è una forte presenza del Cammino Neocatecumenale un anno si celebrano i riti secondo la forma ordinaria e un anno si celebrano secondo la forma approvata per il Cammino, tutta la parrocchia vi partecipa e ci sarà qualcuno che si adatterà per un anno e qualcun altro che invece si adatterà l'anno dopo.

  10. #440
    CierRino di platino L'avatar di Pellegrina
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    Dico una cosa: se nella mia parrocchia ci fosse uno di questi "gruppi" (che a me personalmente danno l'orticaria...) e le Messe normali fossero "contaminate" dai loro rituali, è certo che cambierei parrocchia!
    Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla (Salmo 23)

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