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Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Il matrimonio cattolico

  1. #1
    Iscritto L'avatar di Lazzarus
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    Il matrimonio cattolico

    Trovo questa notizia consolante....e vorrei condividerla. Sono certo che alcuni non la condividono e me ne dispiace ma la verità va detta sempre e comunque per il bene e la salvezza delle anime di tutti.
    Oltre che aiutare i poveri dobbiamo pensare anche a salvare le anime dall'inferno che è eterno.

    Il sacramento del matrimonio "non può essere sciolto da alcun potere umano, nè civile nè ecclesiastico, nemmeno dal passare del tempo dopo la separazione (con colpa o meno, breve o lungo), neppure perché non c'è più amore tra i coniugi, nemmeno da una convinzione personale e cosciente, anche in buona fede", scrive il vescovo Pedro Daniel Martinez Perea di San Luis, Argentina, in una lettera del 29 giugno ai suoi preti.

    Il vescovo Martinez riafferma l'insegnamento Cattolico che una persona che convive con un'altra persona si trova "in uno stato oggettivo di peccato" e si deve separare. Altrimenti ricevere la Comunione non è possibile.

  2. #2
    Iscritto L'avatar di Neemia
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    Vorrei chiedere una cosa: ma è vero che la chiesa cattolica ammette matrimoni riparatori in caso di stupro,matrimoni combinati e matrimoni tra un maggiorenne e una minorenne? me lo chiedo perchè secondo un sondaggio citato dal New York Times nella chiesa cattolica ancora sarebbero presenti queste pratiche, si tratta di una semplice domanda.

  3. #3
    Partecipante a CR L'avatar di Discipulo Amado
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    Citazione Originariamente Scritto da Neemia Visualizza Messaggio
    Vorrei chiedere una cosa: ma è vero che la chiesa cattolica ammette matrimoni riparatori in caso di stupro,matrimoni combinati e matrimoni tra un maggiorenne e una minorenne? me lo chiedo perchè secondo un sondaggio citato dal New York Times nella chiesa cattolica ancora sarebbero presenti queste pratiche, si tratta di una semplice domanda.

    so solo che dal 1225 il consenso deve essere personale da ambedue le parti (ergo matrimonio combinato= matrimonio nullo)... Tutto il resto è una conseguenza.

    Forse l'appellativo che dà l'attuale Presidente degli Stati Uniti d'America alla testata N.Y. Times (lo chiama "failing" NYT) non è poi così lontano da realtà...

  4. #4
    pongo
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    Citazione Originariamente Scritto da Neemia Visualizza Messaggio
    me lo chiedo perchè secondo un sondaggio citato dal New York Times nella chiesa cattolica ancora sarebbero presenti queste pratiche
    Sarebbe utile avere un link per verificare le informazioni, grazie.

  5. #5
    Saggio del Forum L'avatar di Laus Deo
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    I casi prospettati sono assai diversi.
    Anzitutto l'età: il can. 1083 dichiara invalido il matrimonio per l'uomo prima dei 16 anni compiuti, per la donna prima dei 14 anni compiuti, anche se le singole Conferenze episcopali possono stabilire età più elevate per la lecita celebrazione del matrimonio (ma l'età più bassa, anche se non autorizzata, non renderebbe invalido il matrimonio). Del resto va tenuto presente che il Codice è scritto per il mondo intero, non solo per l'Europa o l'Italia; che fino a pochi decenni fa in Italia si raggiungeva la maggiore età a 21 anni; che c'è chi attualmente in Italia vorrebbe ridurre al di sotto dei 18 anni l'età per poter guidare o per votare... Insomma, gridare allo scandalo perché un diciottenne possa sposare una diciassettenne, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Tribunale per i Minori e aver fatto le adeguate verifiche canoniche, mi sembra eccessivo. E poi perché preoccuparsi solo se un maggiorenne sposa una minorenne? E se fosse il contrario, lei maggiorenne e lui minorenne, non ci sarebbe problema?
    Anche sui matrimoni combinati occorre tenere presente le grandi diversità di culture. Appena pochi giorni fa esaminavo una causa di nullità matrimoniale di cingalesi (quindi persone dello Sri Lanka) dove è pienamente normale che i giovani accolgano liberamente e volontariamente lo sposo o la sposa scelti per loro dai genitori; la richiesta di nullità non derivava dal fatto che il matrimonio fosse "combinato", ma da altri motivi, e peraltro già ora la donna vive con un altro uomo trovatole dai genitori, e che lei vorrebbe sposare. Per cui il matrimonio "combinato" non è né avallato né preso esplicitamente in considerazione dalla normativa canonica (salvo il caso che la persona sia stata soggetta a costrizione fisica o morale), ma non è neppure esplicitamente vietato o sanzionato con nullità, e credo che sia una scelta saggia.
    Assolutamente fuori da ogni prospettiva è poi l'idea che il Codice canonico o anche solo la prassi avallino in quanto tale il matrimonio riparatore dopo lo stupro; ma sarebbe fuorviante che si desse come norma che se c'è stato uno stupro non è comunque possibile il matrimonio. Tanto più che, secondo un rapporto ISTAT riportato proprio oggi sul Corriere della Sera (p. 3), risulta che le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito uno stupro nella loro vita solo nel 4,6% dei casi sono state stuprate da sconosciuti, mentre il 62,7% sono state stuprate dal proprio partner (marito o fidanzato) e il 32,7% da altri parenti o conoscenti.
    Quindi credo che sia non solo possibile ma doveroso evitare qualsiasi automatismo sia in senso rigorista sia in senso aperturista, ma si debba esaminare ogni richiesta di matrimonio come un caso a sé, talvolta essendo più restrittivi di quanto prevederebbe il Codice (ma alla fine salvaguardando sempre il diritto naturale al matrimonio), e talaltra approfittando dei margini di licenza o dispensa che rendono ammissibile anche un matrimonio che la disciplina in prima battuta riterrebbe illecito o addirittura invalido.

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Discipulo Amado Visualizza Messaggio
    so solo che dal 1225 il consenso deve essere personale da ambedue le parti (ergo matrimonio combinato= matrimonio nullo)... Tutto il resto è una conseguenza.

    Forse l'appellativo che dà l'attuale Presidente degli Stati Uniti d'America alla testata N.Y. Times (lo chiama "failing" NYT) non è poi così lontano da realtà...
    Preciso che nullo è il matrimonio forzato, in cui le due parti sono costrette a sposarsi contro la loro volontà.
    Non è detto che il matrimonio combinato sia forzato soprattutto dove è prassi consueta come nella nobiltà.

  7. #7
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    A proposito delle convivenze

    Citazione Originariamente Scritto da Lazzarus Visualizza Messaggio
    Il vescovo Martinez riafferma l'insegnamento Cattolico che una persona che convive con un'altra persona si trova "in uno stato oggettivo di peccato" e si deve separare. Altrimenti ricevere la Comunione non è possibile.
    Ciò che afferma Lazzarus è l'insegnamento costante della Chiesa.

    Tuttavia la convivenza prematrimoniale (pur restando in contrasto con i comandamenti) assume un senso diverso da altri tipi di convivenza, p.es. la convivenza come alternativa al matrimonio e le convivenze nelle quali almeno uno dei due è separato o divorziato.

    Mi sembra che la Chiesa abbia sempre ammesso che in molti casi la convivenza prematrimoniale è legata all'immaturità dottrinale dei due e che il matrimonio è una tappa significativa nella formazione della loro coscienza morale. Ciò non esclude lo stato di peccato, ma può fortemente attenuarlo.

    Non so se anche dal punto di vista del codice canonico sia prevista una distinzione tra tipologie di convivenza (distinzione per gravità, non per liceità/illiceità).

    Comunque il problema, oltre agli aspetti dottrinale e giuridico, ha un evidente aspetto pastorale: come guidare gli innamorati a una retta visione del loro amore nel piano di Dio? E un aspetto profetico che fa parte del compito di tutti i credenti e in particolare di coloro che si trovano più vicini alla coppia (parenti, amici ecc.): annunciare gli insegnamenti di Dio sull'argomento.

  8. #8
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    La sacralità del matrimonio.

    Lo so, sono già stati postati millemila interventi su questo tema, ma, repetita iuvant, vorrei proporvi l'intervento dell'allora Sommo Pontefice Benedetto XVI nel corso della GMG diocesana del 6 aprile 2006. https://www.youtube.com/watch?v=Dpp7LPkO3EY

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