Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 45 di 45 PrimaPrima ... 35434445
Risultati da 441 a 448 di 448

Discussione: CEI: attività, documenti e interventi della Presidenza e dei vari organismi

  1. #441
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374
    Domenica si celebra la 36ª Giornata Mondiale della Gioventù

    Domenica 21 novembre, si celebra in tutte le diocesi la 36ª Giornata Mondiale della Gioventù che quest’anno ha per tema: “Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto”.
    Per volontà di Papa Francesco, l’appuntamento si svolge infatti nella Solennità di Cristo Re e non più nella Domenica delle Palme.
    “In ogni parte del mondo abbiamo visto molte persone, tra cui tanti giovani, lottare per la vita, seminare speranza, difendere la libertà e la giustizia, essere artefici di pace e costruttori di ponti”, scrive Francesco nel Messaggio per la Giornata. “Quando un giovane cade, in un certo senso cade l’umanità. Ma è anche vero che quando un giovane si rialza, è come se si risollevasse il mondo intero”, afferma il Pontefice.
    “Così oggi, ancora una volta, Dio dice a ciascuno di voi: “Alzati!”. Spero con tutto il cuore – confida il Papa – che questo messaggio ci aiuti a prepararci a tempi nuovi, a una nuova pagina nella storia dell’umanità. Ma non c’è possibilità di ricominciare senza di voi, cari giovani. Per rialzarsi, il mondo ha bisogno della vostra forza, del vostro entusiasmo, della vostra passione”.

    19 Novembre 2021


    (Fonte, dal sito della Conferenza Episcopale Italiana. Note legali (paragrafo “Diritti d’autore”): «Le informazioni, le immagini, i file audio e video e gli altri contenuti diversi da quelli sopra elencati, ove consentito dalla legge e fatti salvi i diritti di terzi, possono essere riprodotti, divulgati ed utilizzati per finalità formative ed educative con espressa esclusione di qualsiasi utilizzo commerciale e/o scopo di lucro».
    Citazione biblica:
    La Sacra Bibbia, Conferenza Episcopale Italiana, Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, 2008.
    Altre citazioni: Papa Francesco, Dicastero per la Comunicazione - Libreria Editrice Vaticana).
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  2. #442
    Fedelissimo di CR L'avatar di Cavariese
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    Cavaria con Premezzo, decanato di Gallarate arcidiocesidi Milano
    Età
    46
    Messaggi
    4,346

    CEI e sacralità della vita

    LA CEI finalmente prende posizione sull'aborto e sulle povere stelle no vax.
    Attendo con impazienza che le reverendissime eccellenze ed eminenze indichino come obbligatorio il green pass (magari solo per i vaccinati) per accedere alle chiese e alla messa, e rimuovano quei preti (dai neri ai rossi) che dicono balle dai pulpiti: sono un inguaribile idealista che si aspetta rigore nella difesa della vita in ogni sua forma, persino la mia e quella dei miei amici immunodepressi.

    https://www.lastampa.it/politica/202...ritti_-414510/

  3. #443
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374
    Il Santo Padre Francesco apre la 75ª Assemblea Generale Straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana, 22.11.2021


    Questo pomeriggio alle ore 15.30, lasciata Casa Santa Marta, il Santo Padre Francesco si è recato in auto all’Ergife Palace Hotel di Roma dove, alle ore 16.00, in un incontro strettamente privato con i Vescovi italiani, ha aperto la 75ª Assemblea Generale Straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), che si svolge dal 22 al 25 novembre 2021 sul tema “Cammino sinodale delle Chiese in Italia” avviato lo scorso maggio.

    Al suo arrivo Papa Francesco è stato accolto dall’Em.mo Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia?Città della Pieve e Presidente della CEI; dai Vice Presidenti S.E. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena – Nonantola e Vescovo di Carpi, S.E. Mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi, Arcivescovo di Cagliari, e da S.E. Mons. Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale; e dal Segretario Generale, S.E. Mons. Stefano Russo, Vescovo emerito di Fabriano-Matelica.

    Nel dare inizio alla conversazione con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana, Papa Francesco ha distribuito ai presenti un cartoncino con l'immagine del Buon Pastore e il testo delle "Beatitudini del Vescovo".

    Al termine dell’Incontro, che si è concluso poco prima delle ore 18.00, il Papa ha lasciato l’Ergife Palace Hotel e ha fatto ritorno in Vaticano.

    [01626-IT.01] [Testo originale: Italiano]

    [B0772-XX.01]


    [Fonte, dal Bollettino quotidiano del: 22.11.2021 della Sala Stampa della Santa Sede].
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  4. #444
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374
    Il “grazie” del Card. Bassetti a Papa Francesco

    Pubblichiamo il testo del Saluto che il Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI, ha rivolto a Papa Francesco in apertura della 75ª Assemblea Generale Straordinaria della CEI. (Roma, 22-25 novembre 2021).

    Padre Santo,
    grazie di essere venuto – ancora una volta fuori dalla Sua casa – per incontrarci. È per tutti noi un dono che si rinnova a distanza di pochi mesi.
    Mi permetta una battuta: “Non abbiamo ancora concluso il concorso di bellezza!”. Certamente vogliamo parteciparvi per la bellezza di una condivisione che trova nella collegialità e nella sinodalità l’espressione più intensa e vivace.
    In questi giorni, mi sono tornate spesso alla mente le parole di Paolo VI nell’ultima sessione pubblica del Concilio Ecumenico Vaticano II. Era il 7 dicembre 1965; non ero ancora prete, sarei stato ordinato dopo pochi mesi. Eppure quelle parole mi aprirono il cuore, accompagnando tutto il mio ministero. “La Chiesa – diceva Paolo VI – si è raccolta nella sua intima coscienza spirituale, non per compiacersi di erudite analisi di psicologia religiosa o di storia delle sue esperienze […] ma per ritrovare in se stessa vivente ed operante, nello Spirito Santo, la parola di Cristo, e per scrutare più a fondo il mistero […] e per ravvivare in sé quella fede […] e quell’amore che la obbliga a cantare senza posa le lodi di Dio […]”.
    Ecco, la bellezza cui vogliamo aspirare e che, in queste giornate, cercheremo di vivificare riflettendo sul Cammino sinodale delle nostre Chiese in Italia, avviato con l’Assemblea Generale di maggio. È un percorso che si sta snodando in tutti i nostri territori, in tutte le nostre comunità, in piena sintonia con quello del Sinodo dei vescovi. È un tempo di grazia per le nostre Chiese per questo Cammino già ovunque avviato; per l’incontro a Firenze con la Sua presenza il 27 febbraio, per proseguire, in modo più approfondito, il cammino intrapreso a Bari, nel febbraio 2020; infine, pandemia permettendo, per il Suo incontro con gli adolescenti subito dopo Pasqua.
    Preghiamo lo Spirito perché ci aiuti a cogliere e a vivere le tre opportunità da Lei indicate lo scorso 9 ottobre, durante il Momento di riflessione per l’inizio del percorso sinodale. Essere, cioè, Chiesa sinodale; Chiesa dell’ascolto; Chiesa della vicinanza.
    Santità, chiediamo il Suo incoraggiamento, la Sua preghiera e la Sua paterna benedizione.
    Grazie per essere venuto.

    22 Novembre 2021


    (Fonte, dal sito della Conferenza Episcopale Italiana. Note legali (paragrafo “Diritti d’autore”): «Le informazioni, le immagini, i file audio e video e gli altri contenuti diversi da quelli sopra elencati, ove consentito dalla legge e fatti salvi i diritti di terzi, possono essere riprodotti, divulgati ed utilizzati per finalità formative ed educative con espressa esclusione di qualsiasi utilizzo commerciale e/o scopo di lucro».
    Citazione: Paolo VI,
    Allocuzione nell’ultima sessione pubblica del Concilio Vaticano II, © Libreria Editrice Vaticana, 7 dicembre 1965).
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  5. #445
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374
    Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione

    Pubblichiamo il testo dell’intervento del Card. Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, alla 75ª Assemblea Generale Straordinaria della CEI che vede riuniti a Roma, fino a giovedì 25 novembre, oltre 210 Vescovi italiani.



    (Dal sito della Conferenza Episcopale Italiana. Note legali (paragrafo “Diritti d’autore”): «Le informazioni, le immagini, i file audio e video e gli altri contenuti diversi da quelli sopra elencati, ove consentito dalla legge e fatti salvi i diritti di terzi, possono essere riprodotti, divulgati ed utilizzati per finalità formative ed educative con espressa esclusione di qualsiasi utilizzo commerciale e/o scopo di lucro»).
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  6. #446
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374


    (Fonte: canale YouTube CEI Chiesa Cattolica Italiana).
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  7. #447

  8. #448
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
    Data Registrazione
    Jan 2020
    Località
    Bergamo.
    Messaggi
    15,374
    75ª Assemblea Generale Straordinaria: il Comunicato finale


    «Come si realizza oggi nella mia Chiesa locale o nella realtà ecclesiale a me affidata quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo, conformemente alla missione che le è propria? Come si realizza oggi nella nostra collegialità episcopale quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo, conformemente alla missione che le è stata affidata?». Sono le due domande ispirate dall’interrogativo fondamentale del Sinodo universale che hanno fatto da sfondo ai lavori della 75ª Assemblea Generale Straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana, svoltasi a Roma (presso l’Ergife Palace Hotel) dal 22 al 25 novembre 2021. Sotto la guida del Cardinale Presidente Gualtiero Bassetti, l’assise è stata aperta da un incontro riservato con Papa Francesco.

    L’apprezzamento con cui è stata accolta l’Introduzione del Presidente della CEI ha trovato conferma negli interventi e negli approfondimenti con cui i Pastori hanno rimarcato la preoccupazione per una situazione sociale e ambientale che rischia di penalizzare soprattutto i giovani e i più deboli, oltre che l’invito a fare del Cammino sinodale un’occasione di incontro e di ascolto di tutti, in particolare di quanti vivono con difficoltà l’appartenenza ecclesiale o sono disillusi. In questo senso la divisione dei Vescovi in “gruppi sinodali” ha offerto la possibilità di una condivisione fraterna nella prospettiva del servizio pastorale nella propria comunità e di una più ampia collegialità. È stato un vero e proprio esercizio di sinodalità praticata e vissuta nella comunione del ministero episcopale, che ha permesso di cogliere in profondità il valore della narrazione delle proprie esperienze: il Signore è presente nel vissuto personale e comunitario.

    Tra i momenti significativi l’intervento del Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, che ha illustrato il percorso sinodale che porterà alla celebrazione del Sinodo dei Vescovi nell’ottobre 2023.

    Distinte comunicazioni hanno riguardato la riforma del libro VI del Codice Diritto Canonico, l’adeguamento degli Orientamenti e delle norme per i seminari della CEI alla luce della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis, il Sovvenire, i 50 anni di Caritas Italiana e i 100 anni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Hanno preso parte ai lavori il Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Emil Paul Tscherrig, 212 membri e 16 Vescovi emeriti, alcuni rappresentanti di presbiteri, religiosi e religiose, degli Istituti secolari e della Consulta Nazionale delle Aggregazioni laicali.

    A margine dei lavori assembleari si è riunito il Consiglio Permanente, che ha approvato il messaggio della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo per la 33ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei (17 gennaio 2022); ha riconosciuto a livello nazionale l’Associazione italiana dei Professori di Storia della Chiesa quale Associazione privata di fedeli, approvandone lo statuto; ha ricevuto un aggiornamento sul lavoro seguito alla pubblicazione delle tre Istruzioni della Congregazione per l’Educazione Cattolica sull’affiliazione, l’aggregazione e l’incorporazione degli Istituti di studi superiori (8 dicembre 2020). Ha infine provveduto ad alcune nomine.



    In dialogo con Papa Francesco

    L’incontro riservato con Papa Francesco ha aperto i lavori della 75ª Assemblea Generale Straordinaria che si è svolta a Roma, dal 22 al 25 novembre. Il dialogo, durato poco meno di due ore, ha riguardato lo stile con cui abitare questo tempo, plasmato da difficoltà e, allo stesso tempo, da tante opportunità aperte dal percorso sinodale. Le sfide, sempre nuove, interpellano la coscienza della Chiesa e chiedono una maggiore consapevolezza della missione, del servizio pastorale e della corresponsabilità di tutti i battezzati. La prossimità, la cura, l’ascolto e l’accoglienza sono i tratti che Papa Francesco è tornato a indicare e che devono essere il biglietto da visita delle comunità cristiane. Tratti che devono trasparire in primo luogo dal vissuto dei Pastori, chiamati a farsi imitatori del Buon Pastore raffigurato nel cartoncino con le “Beatitudini del Vescovo” consegnato dal Papa a tutti i Vescovi presenti.

    Ascolto reciproco e collegiale

    L’Assemblea Generale Straordinaria ha avuto come asse portante la riflessione sul Cammino sinodale, che si è concretizzata in un vero esercizio di sinodalità tra i Vescovi. Molto tempo infatti è stato dedicato ai lavori nei “gruppi sinodali” che hanno offerto la possibilità di una condivisione fraterna nella prospettiva del servizio pastorale nella propria comunità e di una più ampia collegialità. È stata anche questa un’opportunità per i Pastori di ascoltarsi e di confrontarsi sui percorsi da sviluppare sul territorio, in armonia con quanto richiesto dalla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e in linea con il tracciato quinquennale prospettato dalla CEI.

    È emersa con forza l’esigenza di abbandonare ogni autoreferenzialità, favorendo il coinvolgimento dei laici e l’ascolto attento di tutti battezzati, specialmente di coloro che non frequentano o hanno sopito il fuoco del Battesimo. Riprendendo l’invito finale contenuto nell’Introduzione del Cardinale Presidente, i Vescovi hanno evidenziato l’importanza di aprire il cuore e l’orecchio a quanti, per diversi motivi, sono rimasti ai margini della vita ecclesiale. Di fronte alle ferite che le persone portano sulla loro pelle, la Chiesa è chiamata a mostrare il suo volto misericordioso. Ma per fare questo, è necessario mettersi in cammino, condividere le fatiche del viaggio, fare silenzio per dare voce a ciò che il “Popolo di Dio” ha da dire. Quello attuale, è stato ribadito, è il tempo del coraggio e della profezia, fondamentali per colmare quella distanza che separa il Vangelo dalla vita e per riorganizzare la speranza, in una società che corre veloce lasciando spesso indietro i più deboli, che subisce il fascino mutevole delle mode, che parla linguaggi nuovi e fa dell’individuo il suo centro. La sfida affidataci dal Papa, hanno ricordato i Vescovi, è quella di un ascolto diffuso, di aprire cioè la consultazione di questo primo tratto del Cammino sinodale anche al di fuori; certo, non tutti parteciperanno, ma tutti devono sentirsi invitati. Se ciascun operatore pastorale, obbedendo alla creatività dello Spirito, si farà moderatore di un gruppo sinodale sul territorio, nei diversi ambienti in cui le persone vivono, s’incontrano, si curano, studiano e lavorano, sarà davvero un’esperienza ampia di sinodalità.

    Cammino sinodale e conversione pastorale

    Il Cammino sinodale – è l’auspicio dei Presuli – deve diventare occasione propizia per una conversione personale e comunitaria, conditio sine qua non per ridare linfa all’annuncio e vigore a un tessuto ecclesiale e sociale sfibrato e vecchio. Si tratta di impostare un nuovo tipo di ascolto, inventando qualcosa di originale, che prima normalmente non esisteva o esisteva sporadicamente, dando spazio alla creatività di ciascuno, attivando percorsi che puntino alla comunione: con il povero, con lo straniero, con chi è disorientato, con chi cova rabbia, con chi non crede o ha perso la fede, con chi ha fede solo nella scienza, con chi si sente lontano, con chi professa un’altra religione o appartiene ad un’altra tradizione cristiana. Allo stesso modo, in linea con quanto affermato dal Cardinale Presidente, i Pastori hanno convenuto sull’esigenza di non trascurare l’ascolto dei presbitèri, degli organismi di partecipazione, dei gruppi degli operatori pastorali (catechisti, ministri, operatori della carità, animatori liturgici, associazioni e movimenti). Se da una parte facili entusiasmi o delusioni passate possono ostacolare il cammino, dall’altra è di sostegno la memoria grata. Il Cammino sinodale delle Chiese in Italia, è stato evidenziato, non parte da zero, ma è un percorso di completamento della ricezione dell’ecclesiologia del Concilio Vaticano II: la riflessione degli ultimi decenni e i documenti conciliari costituiscono un faro che continua ad illuminare i primi passi compiuti e quelli che si faranno. In queste ultime settimane, hanno raccontato i Vescovi, si è sprigionata dalle Chiese locali un’eccezionale ricchezza di iniziative e spunti per il Cammino sinodale. Ne sono testimonianza i siti diocesani. L’avvio di questo percorso è stato per tutti un’esperienza di Chiesa in cammino. Già dall’Assemblea del maggio scorso, ma ancora di più dall’inizio dell’autunno, i Vescovi – è stato sottolineato – sono partiti insieme, nella concordia, cioè nella condivisione del cuore, in una specie di sinfonia che, nella diversità di toni e strumenti, sta creando una bella armonia. Molti operatori pastorali stanno cogliendo l’importanza di questo evento sinodale. Le perplessità ci possono anche essere, ma sono utili e necessarie per muoversi nel modo migliore e tenere alta la guardia sulla qualità del Cammino sinodale. Nel momento di riflessione per l’inizio del percorso sinodale, lo scorso 9 ottobre, Papa Francesco – ricordando le parole di padre Congar – ha auspicato “non un’altra Chiesa, ma una Chiesa diversa”. E questa è la sfida: una Chiesa più evangelica, meglio innestata nella vita della gente.

    Accanto ai più deboli

    Grande risonanza ha trovato, nell’Assemblea, l’invito del Cardinale Presidente a compiere uno sforzo ulteriore per contenere la diffusione del virus COVID-19. Piena sintonia è stata espressa anche rispetto alla preoccupazione per il continuo verificarsi di “soprusi e abusi nei confronti della persona umana”. L’inaccettabile dramma dei migranti che si consuma sia sulle rotte marittime sia su quelle terrestri, alle porte dell’Europa e ai confini tra gli Stati, scuote le coscienze e invoca una risposta ispirata ai quattro verbi indicati da Papa Francesco: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Avere cura degli ultimi è l’unica strada per costruire un mondo di pace e di benessere comune. Per la Chiesa che è in Italia – è stato detto – stare accanto ai più deboli è una scelta che si rinnova ogni giorno nella verità e nella carità. In questo senso viene espressa anche profonda vicinanza e condivisione a quanti si trovano in condizioni di fragilità, ricordando che la sacralità di ogni vita umana non viene meno neppure quando la malattia e la sofferenza sembrano intaccarne il valore. Avere compassione di un malato significa sostenerlo con terapie adeguate e con affetto, restituendogli la speranza nel Cristo medico, che guarisce e salva. Perciò, la Presidenza della CEI rilancia la richiesta di applicare, in modo uniforme e diffuso, la legge sulle cure palliative e la terapia del dolore, tecniche capaci di ridare dignità alla vita dei malati, anche di quelli inguaribili o di quelli che sembrano aver smarrito il senso del loro stare al mondo.

    All’Assemblea è stato anche offerto dal Presidente del Servizio nazionale per la Tutela dei Minori, S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, un aggiornamento circa le iniziative e le strutture finora messe in campo per contrastare la piaga degli abusi sui minori e le persone vulnerabili, dentro e fuori dalla Chiesa, dopo l’emanazione delle Linee Guida del giugno 2019. Queste hanno senz’altro segnato una svolta nel tipo di approccio a questo gravissimo fenomeno. Ne sono testimonianza la cura educativa svolta nelle comunità ecclesiali (seminari, istituti di formazione, parrocchie, oratori, consultori, associazioni, movimenti, etc.) per l’educazione alla relazione e alla maturità affettiva e sessuale; la creazione della rete dei Referenti nei Servizi per la Tutela dei Minori in tutte le Diocesi italiane e di numerosi Centri di ascolto per la raccolta di denunce e segnalazioni; la pubblicazione di tre Sussidi per formare gli operatori pastorali e adottare misure per contrastare i rischi e rendere più sicuri gli ambienti; la promozione di numerosi incontri di informazione e formazione a favore del clero e dei religiosi, dei catechisti e laici educatori e allenatori e degli operatori della Caritas; la celebrazione della Giornata nazionale di preghiera del 18 novembre, data scelta dall’Europa per combattere il fenomeno e sostenere le vittime. Su questa linea verranno compiuti ulteriori passi per implementare e rafforzare l’azione a tutela dei minori e delle persone vulnerabili. La Chiesa, hanno ribadito i Vescovi, vuole essere sempre accanto alle vittime, a tutte le vittime, alle quali intende continuare a offrire ascolto, sostegno e vicinanza, non dimenticando mai la sofferenza che hanno provato.

    Varie

    Distinte comunicazioni hanno riguardato la riforma del libro VI del Codice Diritto Canonico che entrerà in vigore il prossimo 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione; l’adeguamento degli Orientamenti e delle norme per i seminari della CEI alla luce della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis, di cui seguiranno ulteriori aggiornamenti; i frutti della 49ª Settimana Sociale, vissuta a Taranto dal 21 al 24 ottobre 2021; il servizio del Sovvenire, i 50 anni di Caritas Italiana e i 100 anni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un’informazione è stata dedicata inoltre all’attuazione del Motu Proprio Spiritus Domini, con il quale Papa Francesco ha stabilito che i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato siano aperti anche alle donne, e del Motu Proprio Antiquum Ministerium, con il quale si istituisce il ministero del Catechista. Per procedere alla loro istituzione, è necessario attendere, come già espresso all’Assemblea Generale di maggio, le indicazioni della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti che dovrebbe pubblicare il nuovo rito di istituzione del ministero laicale del catechista e successivamente le modifiche del rito per l’istituzione di accoliti e lettori. Congiuntamente alla pubblicazione di tali documenti, il proseguimento del lavoro di riflessione e discernimento da parte della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi e della Commissione Episcopale per la Liturgia sarà prezioso per rispondere in maniera adeguata alle richieste contenute nelle Lettere Apostoliche, alla luce dei criteri forniti dalla Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei sacramenti. Per questo motivo è necessario attendere perché ogni azione locale si collochi nel solco di questo percorso.

    ***

    Il Consiglio Permanente, riunitosi a margine dei lavori assembleari, ha approvato il messaggio della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo per la 33ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei (17 gennaio 2022), dal titolo “Realizzerò la mia buona promessa” (Ger 29,10); ha riconosciuto a livello nazionale l’Associazione italiana dei Professori di Storia della Chiesa quale Associazione privata di fedeli, approvandone lo statuto; ha ricevuto un aggiornamento sul lavoro seguito alla pubblicazione delle tre Istruzioni della Congregazione per l’Educazione Cattolica sull’affiliazione, l’aggregazione e l’incorporazione degli Istituti di studi superiori (8 dicembre 2020). Ha infine provveduto ad alcune nomine.

    ***

    Nella riunione del 22 novembre 2021, la Presidenza ha nominato:

    • Delegato CEI per i Congressi Eucaristici Internazionali: S.E.R. Mons. Gianmarco BUSCA, Vescovo di Mantova, Presidente della Commissione Episcopale per la liturgia.

    ***

    Il Consiglio Episcopale Permanente, riunitosi il 24 novembre 2021, ha proceduto alle seguenti nomine:

    • Membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi: S.E.R. Mons. Giovanni INTINI, Vescovo di Tricarico;
    • Membro della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata: S.E.R. Mons. Piero DELBOSCO, Vescovo di Cuneo e di Fossano;
    • Direttore della Caritas Italiana: Don Marco PAGNIELLO (Pescara – Penne);
    • Assistente generale dell’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (AIGSEC): Don Zbigniew Szczepan FORMELLA, SDB;
    • Consulente ecclesiastico centrale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI): Padre Giuseppe RIGGIO, SJ.


    25 Novembre 2021


    (Fonte, dal sito della Conferenza Episcopale Italiana. Note legali (paragrafo “Diritti d’autore”): «Le informazioni, le immagini, i file audio e video e gli altri contenuti diversi da quelli sopra elencati, ove consentito dalla legge e fatti salvi i diritti di terzi, possono essere riprodotti, divulgati ed utilizzati per finalità formative ed educative con espressa esclusione di qualsiasi utilizzo commerciale e/o scopo di lucro»).
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




Discussioni Simili

  1. Risposte: 127
    Ultimo Messaggio: 13-09-2020, 22:48
  2. Commenti a documenti, interventi e responsabilità extra-liturgiche di Ecclesia Dei
    Di bertilla nel forum Liturgie secondo l'Usus Antiquior dei Riti Romano e Ambrosiano
    Risposte: 185
    Ultimo Messaggio: 04-12-2018, 15:24
  3. I documenti della Santa Sede sull'Arte Sacra
    Di OrganistaPavese nel forum Musica ed Arte Sacra
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 20-11-2009, 10:58
  4. Documenti ufficiali sulla remissione della scomunica ai Vescovi della Frat. San Pio X
    Di Mastai nel forum Liturgie secondo l'Usus Antiquior dei Riti Romano e Ambrosiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-03-2009, 12:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •