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Risultati da 141 a 150 di 155

Discussione: Ha ancora senso studiare il latino nelle scuole? Riflessioni sullo studio del latino.

  1. #141
    Lisandro
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Sacro Collegio Visualizza Messaggio
    la lingua latina [...] un vincolo efficacissimo che unisce in mirabile e inalterabile continuità la Chiesa di oggi con quella di ieri e domani.
    E non solo il latino. L'ellenismo è un dato preliminare per Paolo, per esempio. Paolo legge solo la Bibbia greca, quindi pensa anche in greco. Segue inconsciamente la "missione" di Alessandro Magno quando porta il Vangelo ai Greci, però è tagliato tutto d'un pezzo: è ebreo, così come Gesù è ebreo. Ma il fatto che questo ebreo cristiano scriva e pensi in greco per tutti (e in particolare per quelli da lui interpellati direttamente), e il fatto che questo suo greco non abbia nulla a che fare con la scuola dei classici e con ogni altro modello, fa di Paolo un classico dell'ellenismo. Il greco fluisce da Paolo un po' maldestramente, con un "precipitoso gorgoglio", eppure è greco e non aramaico tradotto come le parole di Gesù.

  2. #142
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    Buonasera a tutti!
    Parlo da giovanissimo (23 anni). A liceo optai volutamente per l'opzione scienze applicate, senza studio del latino. Il motivo è che questo era sostituito da ore di informatica e programmazione.
    Nel 2021, specie in ambito scolastico, bisogna purtroppo fare scelte (e anche prima, io scelsi ciò nel 2012 hahahha): preferire il latino all'informatica?
    Da un lato me ne pento, perché da autodidatta ho un po' tentato comunque di studiarlo (per cultura personale, perché siamo in Italia e secondo me è imprescindibile, perché da cattolico completa il tutto) però con scarsi risultati.
    Sta di fatto che scegliere di studiare per 5 anni informatica è stata lavoristicamente la scelta migliore: non me ne faccio nulla attualmente, sta di fatto che grazie alle ore scolastiche ne so qualcosa di programmazione di base e di tutto quel mondo che gira attorno al linguaggio codice.
    Oltre al fatto che il tempo è denaro: preferiamo studiare la lingua latina o una lingua richiesta a livello lavoristico (francese, tedesco ecc)?
    Purtroppo è una questione di tempo e di priorità...

    Tornando invece al quesito: ha ancora senso studiarlo a scuola?
    La mia risposta da giovane è: ni. I ragazzi non se ne fregano letteralmente nulla del latino, sono ore di studio sprecato per la maggior parte dei casi... (mi duole dirlo, a me interessa, ma sono quel 10 per cento sul totale si può dire, assieme a pochissimi altri). Perché la scusa che ti rifilano a scuola è "ti aiuta a ragionare". Risposta? baggianate. Abbiamo già la matematica, le altre lingue e l'informatica (fidatevi, tra il ragionamento dietro la lingua latina e quello molto più tosto nel mettervi con la testa per far funzionare un codice di programmazione c'è l'abisso).
    Quindi perché studiarlo? per me, perché è alla base della nostra cultura, sia cattolica che storico-tradizionale.

  3. #143
    Lisandro
    visitatore

    "È valido ma, purtroppo, non serve"

    Citazione Originariamente Scritto da amantio Visualizza Messaggio
    ha ancora senso studiarlo a scuola?
    La mia risposta da giovane è: ni. I ragazzi non se ne fregano letteralmente nulla del latino, sono ore di studio sprecato per la maggior parte dei casi... (mi duole dirlo, a me interessa, ma sono quel 10 per cento sul totale si può dire, assieme a pochissimi altri). Perché la scusa che ti rifilano a scuola è "ti aiuta a ragionare". Risposta? baggianate.

  4. #144
    Partecipante a CR L'avatar di Lightcreek
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    Lo è (almeno secondo me). Sapere la lingua ufficiale della Chiesa sicuramente è indice di sapienza e civiltà.
    Oltretutto, al di là del fatto ecclesiale, il latino è una lingua nobile e molto bella (a mio parere), e saperla di certo è una cosa che fa onore! Francamente, secondo me, è una lingua di gran lunga migliore rispetto all’inglese (che oggi purtroppo pare essere questione quasi vitale sapere ).
    Il Latino di Santa Romana Chiesa non c'entra quasi nulla con il latino classico pagano insegnato nei Licei. Plauto, Ennio, Cesare, Cicerone, Tacito, Plottino, Virgilio, Catullo,... al posto della Vulgata, di Agostino, di Ambrogio, degli altri Padri e infine di Benedetto.

    Neopagani o Cristiani?

    La Scuola del Regno, nasce da un pensiero a-cattolico, e cerca di crescere una società di laici. Il Latino è quello delle regole dei ricchi dell'alta classicità, cancellando la lingua dei poveri che si affidano a Cristo.
    Forse la motivazione non è tanto ideologica quanto il dover trovare un posto di lavoro statale ad una pletora di italiani che hanno scelto studi "semplificati" (le lingue antiche non sono più facili di ingegneria ma l'asticella è posta molto in basso nel primo caso!").

    La Chiesa ha cercato dei compromessi con lo Stato massone. Forse sensati ma.., ma questo è il giorno e l'ora di convertirsi.

    p.s. oggi gli italiani, hanno come base pensionistica 67 anni. Una mia cliente è andata in pensione a 40 anni (insegnante di Greco e Latino). Un'aspettativa di pensione di media di 52 anni (attualmente gestisce un albergo con una testa di legno). Io andrò a 67 con un'aspetttativa di vita di dieci anni.

    Valutate voi il valore culturale delle grandi lingue classiche rispetto a chi fa andare avanti l'economia.
    Pace a Voi, Lightcreek

  5. #145
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    La pedagogia è andata a braccetto con il mercato del lavoro e con i bisogni educativi dei discenti dagli inizi del XX secolo. Vedi l'attivismo pedagogico di Dewey per arrivare ai nostri Montesanto e Rivoltella.
    Il latino è stato usato dai ricchi per creare maggior gap con le classi meno ambienti già emarginate ed escluse dalla società da un diritto all'istruzione basato sul reddito. Oggi finalmente siamo arrivati a valorizzare diversità intellettuali e creare equità di percorsi disciplinari. Grazie a Dio....oggi il latino è una materia liberamente studiabile e non propedeutica a nessun percorso universitario. Merito va a chi s'innamora di tale disciplina allo stesso livello di uno studioso di qualsiasi altra disciplina
    Che Dio ci aiuti

  6. #146
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    Citazione Originariamente Scritto da Accolito-lettore Visualizza Messaggio
    oggi il latino è una materia liberamente studiabile e non propedeutica a nessun percorso universitario.
    Non è propedeutica di diritto, ma lo è di fatto in molti ambiti.
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

  7. #147
    Veterano di CR L'avatar di Accolito-lettore
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    Citazione Originariamente Scritto da Raffaele Visualizza Messaggio
    Non è propedeutica di diritto, ma lo è di fatto in molti ambiti.
    Dipende dall'ambito certamente e potrebbe facilitare processi cognitivi
    Che Dio ci aiuti

  8. #148
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    Citazione Originariamente Scritto da Lightcreek Visualizza Messaggio
    Valutate voi il valore culturale delle grandi lingue classiche rispetto a chi fa andare avanti l'economia.
    La cultura è più importante dell’economia.
    «Vox clamantis in deserto: “Parate viam Domini, rectas facite semitas eius”».
    (Luc. 3, 4).




  9. #149
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    La cultura è più importante dell’economia.
    dovrebbe essere così, ma in questo mondo tutto è mercenificato e la cultura ridotta ad utilitarismo

  10. #150
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    Citazione Originariamente Scritto da Accolito-lettore Visualizza Messaggio
    Dipende dall'ambito certamente e potrebbe facilitare processi cognitivi
    Non solo.
    Pensa a Storia dell'Arte, o Conservazione dei beni culturali. Ha senso occuparsene senza conoscere un po' di latino? Non mi pare.

    Citazione Originariamente Scritto da Signum Visualizza Messaggio
    dovrebbe essere così, ma in questo mondo tutto è mercenificato e la cultura ridotta ad utilitarismo

    Non mi sembra che sia un destino ineluttabile. Trovo che si possa pensare ed agire altrimenti!
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

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