Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Considerazioni/opinioni sul Papa al di fuori dei pronunciamenti infallibili

  1. #111
    Veterano di CR L'avatar di Ulell
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    Questa è fede cattolica.
    Non diciamo cavolate. La fede non è papolatria, che è scoppiata sopratutto in questo ultimo secolo. (e lo dico io che sono devoto a Giovanni Paolo II).

    Ogni Papa può "emendare" quanto dichiarato da altri papi. Del resto se così non fosse, Papa Francesco non avrebbe potuto emettere la Traditio che va in pieno contrasto con quanto dichiarato dal suo immediato predecessore. Inoltre molti atti di papi sono stati poi sconfessati da predecessori (vedi gli atti del famoso "processo al cadavere" che poi sono stati sconfessati).
    Fedele al Papa!

  2. #112
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    La fede non è papolatria […].
    La fede non è papalatria. Dire, come fa Evagrio, che nessuno può mettere in discussione gli atti emanati dal Papa non è papalatria, bensì fede.

    (Comunque siamo off-topic).
    Ultima modifica di Laudato Si’; 29-12-2021 alle 14:08

  3. #113
    Fedelissimo di CR L'avatar di a_ntv
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    La fede non è papalatria. Dire, come fa Evagrio, che nessuno può mettere in discussione gli atti emanati dal Papa non è papalatria, bensì fede.(Comunque siamo off-topic).
    La fede è in Cristo.
    Verso il papa si deve obbedienza ( quando non chiede di fare la guerra santa, di discriminare gli ebrei, etc etc)

    Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
    Margaret Barker, Biblical scholar



  4. #114
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    Citazione Originariamente Scritto da Ulell Visualizza Messaggio
    Non diciamo cavolate. La fede non è papolatria, che è scoppiata sopratutto in questo ultimo secolo. (e lo dico io che sono devoto a Giovanni Paolo II).Ogni Papa può "emendare" quanto dichiarato da altri papi. Del resto se così non fosse, Papa Francesco non avrebbe potuto emettere la Traditio che va in pieno contrasto con quanto dichiarato dal suo immediato predecessore. Inoltre molti atti di papi sono stati poi sconfessati da predecessori (vedi gli atti del famoso "processo al cadavere" che poi sono stati sconfessati).
    Papolatria è il culto del Papa, una forma di idolatria. Noi stiamo parlando di soggezione all'autorità del Papa che è cosa ben diversa dall'idolatrarlo ed è un dovere di qualsiasi fedele. Quello della "papolatria" è lo spauracchio agitato dal diavolo per indurre i fedeli alla disobbedienza, quindi alla perdizione. Continuare a coprire la propria non sottomissione al Pontefice con la scusa della "papolatria" significa fare propaganda al demonio.

  5. #115
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    Citazione Originariamente Scritto da Michele Ghislieri Visualizza Messaggio
    Ecco, questa è papolatria. Vorrei sapere, cortesemente, San Paolo sbagliò quando resistette a Pietro? Galati 2,11: "Ma quando Pietro venne ad Antiòchia, mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto." Oppure, il Concilio di Costantinopoli III e Papa Leone II, sbagliarono quando condannarono come eretico Papa Onorio I?
    San Paolo non ha sindacato un atto di governo o di magistero di San Pietro, ma ha rimproverato una sua deplorevole condotta, peraltro contraria a ciò che Egli stesso insegnava ed aveva stabilito autoritativamente. Nessuno nega a Lei la facoltà di criticare il Pontefice, se ritiene che si stia comportando male: è un peccatore come noi tutti e abbiamo evidenze storiche di papi che furono grandissimi peccatori. Onorio I non fu condannato post mortem per eresia, ma per averla favorita con la negligenza e la sua dabbenaggine nell'intervenire in una disputa di cui, verosimilmente, non conosceva neppure le implicazioni.
    Ultima modifica di Evagrio Pontico; 29-12-2021 alle 15:38

  6. #116
    Iscritto L'avatar di Michele Ghislieri
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    Citazione Originariamente Scritto da Evagrio Pontico Visualizza Messaggio
    San Paolo non ha sindacato un atto di governo o di magistero di San Pietro, ma ha rimproverato una sua deplorevole condotta, peraltro contraria a ciò che Egli stesso insegnava ed aveva stabilito autoritativamente. Nessuno nega a Lei la facoltà di criticare il Pontefice, se ritiene che si stia comportando male: è un peccatore come noi tutti e abbiamo evidenze storiche di papi che furono grandissimi peccatori. Onorio I non fu condannato post mortem per eresia, ma per averla favorita con la negligenza e la sua dabbenaggine nell'intervenire in una disputa di cui, verosimilmente, non conosceva neppure le implicazioni.
    Quindi in base a quello che dici, per coerenza, avresti dovuto accettare, in silenzio e sottomissione, anche i documenti papali che favorivano la schiavitù di islamici ed ebrei, o quelli che confinavano gli ebrei nei ghetti. Anche quei documenti, sebbene non definissero dottrine circa la fede e i costumi e non fossero infallibili, erano Magistero ecclesiastico.

    H. Hurter, Theologiae Dogmaticae Compendium: "[...] Finché la Chiesa non insegna con autorità infallibile, la dottrina proposta non è di per sé irreformabile; perciò, se dopo un esame assai accurato a qualcuno sembra che esistano ragioni gravissime contro la dottrina così proposta, sarà lecito senza temerarietà sospendere l’assenso. [...] Se alla mente del fedele si presentano ragioni gravi e solide, soprattutto teologiche, contro decisioni del magistero autentico [=non infallibile], sia episcopale che pontificio, gli sarà lecito respingere l’errore, assentire condizionatamente, o perfino sospendere anche l’assenso."

  7. #117
    Veterano di CR L'avatar di Dan87
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    Io so che il demonio è il divisore per eccellenza. Fomenta gli animi allo scontro, mette fratello contro fratello. Il contrario della divisione è l'unione. Qualunque cosa fai diventa una critica, se fai A ti criticano che non hai fatto B, se fai B altri criticano che non hai fatto A. Se fai sia A che B si critica che non sei chiaro e non hai una posizione netta.Molti hanno citato Dante, ebbene pensate che se Dante fosse stato il Papa, avrebbe saputo farlo meglio?Io mi fido del Papa, come mi fido che il Signore ,Autorità sopra ogni altra Autorità, lo guiderà nella giusta direzione per il bene di noi tutti. Non sindaco sulle sue decisioni perché non sono in grado di stabilire se avrei saputo fare di meglio, anzi avrei fatto di peggio. Quindi per me è Pietro quello che conduce, quando tutti iniziano a criticare e ognuno fa come li pare ma nessuno ha il coraggio di assumere il commando per paura della responsabilità che ne derivano, è comodo mettersi a criticare ma è Pietro per me che è stato scelto a condurre e io lo seguo e mi rimetto alla sua guida.

  8. #118
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    Dipende per cosa preghi e in che spirito preghi.
    Il cuore delle persone lo vede solo Dio.
    Neanche il Papa,
    né i Prefetti delle Congregazioni.

  9. #119
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Citazione Originariamente Scritto da Sacro Collegio Visualizza Messaggio
    Il cuore delle persone lo vede solo Dio.
    Neanche il Papa,
    né i Prefetti delle Congregazioni.
    Ma le azioni le vedono tutti e le parole le sentono tutti, come dice lo stesso Vangelo: ogni albero si riconosce dai frutti.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  10. #120
    Veterano di CR L'avatar di Ulell
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    La fede non è papalatria. Dire, come fa Evagrio, che nessuno può mettere in discussione gli atti emanati dal Papa non è papalatria, bensì fede.

    (Comunque siamo off-topic).
    Non diciamo eresie. Il Papa è vicario di Cristo, non Cristo in persona.
    Gli atti emanati dal Papa si possono discutere, altrimenti tutte le esegesi delle encicliche e delle loro eventuali applicazioni a cosa servono?
    Fedele al Papa!

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