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Discussione: Anania e Saffira

  1. #21
    Vecchia guardia di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da ******* Visualizza Messaggio
    Leggendolo ho sempre avuto l'impressione che fu san Pietro ad ammazzarli. Possibile?
    Assolutamente no.

    [1] Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere

    [2] e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli.

    [3] Ma Pietro gli disse: "Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno?

    [4] Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio".

    [5] All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano.

    [6] Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono.

    [7] Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto.

    [8] Pietro le chiese: "Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?". Ed essa: "Sì, a tanto".

    [9] Allora Pietro le disse: "Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te".

    [10] D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito.
    Morirono al sentire le parole di Pietro, ma mica li uccise lui scannandoli. -_-

  2. #22
    Bannato
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    Citazione Originariamente Scritto da Hijo del hombre Visualizza Messaggio
    Assolutamente no.
    Morirono al sentire le parole di Pietro, ma mica li uccise lui scannandoli. -_-
    La mia è sempre stata un'impressione, adesso confermata da san Girolamo.
    Del resto san Pietro non staccò l'orecchio a qualcuno?

  3. #23
    Vecchia guardia di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da ******* Visualizza Messaggio
    La mia è sempre stata un'impressione, adesso confermata da san Girolamo.
    Del resto san Pietro non staccò l'orecchio a qualcuno?
    Mi arrendo davanti all'ignoranza ostentata. S. Girolamo parla anche della costanza di Paolo, che "rese perpetuamente cieco Elima Mago, che resisteva alle vie del Signore". Anche s. Paolo non fu certo tenero nel suo passato, eppure non mi sembra che abbia reso cieco Elimas cavandogli gli occhi, anzi: per la sua parola profetica, Elimas fu reso cieco. La stessa cosa si applica a s. Pietro. Leggi bene la Scrittura, fidati del buon giudizio degli altri (Chiesa) e non del tuo, che spesso è più vacillante che no.
    Ultima modifica di Hijo del hombre; 28-09-2018 alle 22:40

  4. #24
    Vecchia guardia di CR
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    Per maggiore chiarezza

    Ma Elimas, il mago, - ciò infatti significa il suo nome - faceva loro opposizione cercando di distogliere il proconsole dalla fede.

    Allora Saulo, detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò gli occhi su di lui e disse:

    "O uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore?

    Ecco la mano del Signore è sopra di te: sarai cieco e per un certo tempo non vedrai il sole". Di colpo piombò su di lui oscurità e tenebra, e brancolando cercava chi lo guidasse per mano.

  5. #25
    Lisandro
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    Esiste un filone di racconti di punizioni prodigiose che santi avrebbero inflitto a gente (reputata) indegna, empia o sleale.
    Un tale che ruba gioielli dalla tomba di santa Gudula di Bruxelles viene punito dalla santa con gravi malattie a tutti i figli e discendenti. A un frate che nega la santità di san Teodulfo di Treviri cade la lingua. San Giovanni Nepomuceno avrebbe ammazzato due calvinisti che intendevano profanarne la tomba. San Gebardo di Costanza acceca il custode che risparmia sulle candele. San Rigoberto azzoppa un bambino che gioca sulla sua tomba. Santa Berta brucia una intera città tranne la capanna in cui giace la sua salma.

    Sono leggende, o ingigantimenti di aneddoti quotidiani o irrilevanti. Similmente anche Anania e Saffira, vai a sapere, saranno stati una coppia antipatica a tutti nella Chiesa delle origini, morta improvvisamente a distanza ravvicinata.

  6. #26
    Vecchia guardia di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da Lisandro Visualizza Messaggio
    Sono leggende, o ingigantimenti di aneddoti quotidiani o irrilevanti. Similmente anche Anania e Saffira, vai a sapere, saranno stati una coppia antipatica a tutti nella Chiesa delle origini, morta improvvisamente a distanza ravvicinata.
    Sei anche tu un cultore del metodo comico-critico?

  7. #27
    Lisandro
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    Citazione Originariamente Scritto da Hijo del hombre Visualizza Messaggio
    Sei anche tu un cultore del metodo comico-critico?
    Sono testi spirituali, non istantee di cronisti. E "critico" significa letteralmente "con giudizio" e non mi sembra malaccio. Esodo si inventa una schiavitù mai esistita lungo il Nilo. Il Libro di Daniele sbaglia la cronologia dei sovrani assiri. L'inimicizia tra Farisei e Cristiani risale alla fine del primo secolo, dal momento che fino alla metà del secolo sono annoverati fra i "simpatizzanti" della Chiesa delle origini, benevolenti con Paolo (che è l'autore più antico del NT) e, secondo Flavio, scandalizzati per la condanna a morte di Giacomo: ma il redattore del Vangelo non lo sapeva, dal momento che fino a cinque minuti prima di sedersi allo scrittoio aveva litigato con qualche fariseo, e così pensava anche di Gesù. Ma la fede non ne è scossa.
    Ultima modifica di Lisandro; 24-10-2018 alle 15:06

  8. #28
    CierRino
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    Citazione Originariamente Scritto da Lisandro Visualizza Messaggio
    Sono leggende, o ingigantimenti di aneddoti quotidiani o irrilevanti. Similmente anche Anania e Saffira, vai a sapere, saranno stati una coppia antipatica a tutti nella Chiesa delle origini, morta improvvisamente a distanza ravvicinata.
    La lettura che ne fai è molto povera dal punto di vista spiriturale. Pur essendo probabilmente andata così, credo che si sia voluta trasformare la loro morte (anche perchè dal passo del NT non emerge che sia stato Pietro in virtù di qualche potere ad ammazzarli, ma vi sia solo una bizzarra coincidenza temporale, che potrebbe benissimo essere accaduta) in un insegnamento morale.

    Sulla questione dei farisei che citi, non è detto necessariamente che il tutto sia un rielaborazione postuma effettuata con l'intento di screditarli essendo gli unici sopravvissuti alla distruzione del Tempio tra le comunità ebraiche, oltre ai cristiani. Non so (e chiedo a te) quanto i farisei fossero importanti nella società ebraica del primo secolo, per cui scontri tra Gesù e le autorità (ricoperte da farisei) hanno potuto portare a identificare per sbaglio fariseo come qualcuno "disprezzato" da Gesù, quando in realtà identificava solo la corrente di appartenenza al giudaismo di questi che con lui discutevano.
    Anche perchè non tutti i farisei erano così, avendo Gesù frequentato anche loro.
    Di sicuro poi questo è andato a favore dei redattori del Vangelo, per staccarsi dagli altri ebrei e invogliare i giudei a convertirsi al primo cristianesimo.

  9. #29
    Lisandro
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Messa Visualizza Messaggio
    La lettura che ne fai è molto povera dal punto di vista spiriturale. Pur essendo probabilmente andata così, credo che si sia voluta trasformare la loro morte (anche perchè dal passo del NT non emerge che sia stato Pietro in virtù di qualche potere ad ammazzarli, ma vi sia solo una bizzarra coincidenza temporale, che potrebbe benissimo essere accaduta) in un insegnamento morale.
    Sì sì intendo questo. Il passo degli Atti ha probabilmente ricavato un insegnamento morale ed esemplare dalla vicenda di due individui come potremmo conoscerne anche noi. Che poi siano stramazzati ai piedi di Pietro uno e l'altra nel giro di mezz'ora penso sia improbabile e poco rilevante. È un genere letterario. Come i sovrani persecutori che immancabilmente nelle letteratura biblica e paleocristiana muoiono divorati dai vermi prodottisi nelle loro viscere: un topos letterario per trasmettere un messaggio ben chiaro, quale sia stata la loro morte effettiva.

    Quello dei Farisei era solo un esempio di storia "interpretata" dai redattori dei Vangeli. Non possiamo dilungarci o finiremmo OT.

  10. #30
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    Il metodo storico-critico è parecchio malaccio, quando viene adottato indistintamente per tutta la Bibbia e non solo per specifiche parti, in determinati contesti e a ben delineate condizioni. Un esempio fra tutti sono le note a margine della BdJ, la quale toglie dalla bocca di Maria il Magnificat, per attribuirlo a un circolo sociale già allora "in attesa" e poi codificato nella preghiera della Vergine.

    L'episodio di Anania e Saffira è storico-pedagogico, non fa parte delle esagerazioni/simbologie/rappresentazioni tipiche di altri episodi biblici. Se infatti ci avete mai fatto caso, provate a mettere a confronto la descrizione di un angelo del NT con una del VT. Sono assolutamente incompatibili, questo perché la Bibbia, Parola di Dio e Parola del Signore, si adatta al contesto storico, e là dove è possibile un confronto storico e letterale, essa lo realizza; altrimenti sarebbero simbolici/pedagogici/spirituali anche i miracoli di Gesù, non escluso il fatto storico della resurrezione. E ricordo che, tolto quello, la nostra fede vale ben poco (ma così non la pensano persone del calibro di p. Maggi etc.)

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