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Discussione: Il memoriale di Mons. C.M. Viganò sulla gestione di casi di abusi negli U.S.A.

  1. #701
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
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    Citazione Originariamente Scritto da kika51 Visualizza Messaggio
    ma guarda che il dossier viganò non parla di MCC con minori
    altrimenti sì sarebbe già arrivata l'FBI come nei films
    ma di seminaristi e sacerdoti, tutta gente >18 anni
    "In essa P. Ramsey, che era stato professore nel Seminario diocesano diNewark dalla fine degli anni ’80 fino al 1996, afferma che era voce ricorrente in seminario che l’arcivescovo“shared his bed with seminarians”, invitandone cinque alla volta a passare il fine settimana con lui nellasua casa al mare. Ed aggiungeva di conoscere un certo numero di seminaristi, di cui alcuni furono poi 2ordinati sacerdoti per l’arcidiocesi di Newark, che erano stati invitati a detta casa al mare ed avevanocondiviso il letto con l’arcivescovo."
    Appunto, quindi di cosa si sta discutendo? Di un cardinale lussurioso, omosessuale, che non ha compiuto reati penali, che è in pensione e ottuagenario.
    Che dobbiamo fargli?
    Se non c'erano prove certe, ma solo illazioni, più che chiedergli maggiore riserbo non si poteva fare. Se invece c'erano le prove dei suoi "peccati morali", allora si sarebbe potuto sbatterlo fuori in modo pubblico, ma probabilmente sia il Papa emerito sia Papa Francesco hanno preferito evitare pubbliche berline.
    Si può criticare tali scelte? Certamente. Ma da qui a crearne uno scandalo o chiedere le dimissioni del Papa… ce ne passa.

  2. #702
    coram Deo
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da pongo Visualizza Messaggio
    Ci mancava l’ennesima raccolta firme… Una Chiesa considerata sempre più orizzontalmente!
    Potrei darti ragione.
    Il fatto è che, si è visto, nella gerarchia, che dovrebbe servire a governare la Chiesa e ad esercitare un controllo, si dev'essere inceppato qualcosa. Si è trasformata in una casta che, per motivi "corporativi", più che a governare e controllare tende a coprirsi e salvarsi la faccia.
    Accade purtroppo lo stesso in politica, dove, al di là delle discussioni apparenti, i governi di vari colori finiscono poi sempre per fare politiche simili e sempre favorevoli agli stessi soggetti e sfavorevoli alla collettività.
    Non rischiamo che nella Chiesa cresca troppo la spaccatura fra clero e popolo che già si sperimenta a livello secolare fra cittadini e classe politica.
    E' inutile riempirsi la bocca con la valorizzazione del laicato, con le sostituzioni terminologiche, quando poi, al lato pratico, si continua a pretendere che i fedeli stiano lì zitti e buoni, a fidarsi ciecamente di quello che i chierici, dall'alto della loro saggezza, fanno piovere sulle loro teste; il Papa non sarà un Presidente della Repubblica, i vescovi e i preti non saranno parlamentari che devono blandire la plebe per essere rieletti... ma poichè sono investiti di una funzione che, nei confronti dei fedeli, è un potere ed un servizio al tempo stesso, sarebbe un errore non dare corso alle istanze di chiarezza che il popolo cristiano avanza.

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano C Visualizza Messaggio
    Cara Kika e cari anche gli altri utenti,
    credo che alla fine abbia davvero ragione il Papa nel dire che il memoriale si commenta (cioè si smonta) da sé con la sua semplice lettura. Ovviamente per quanto riguarda le accuse a lui direttamente rivolte.
    Consideriamo davvero soltanto i contenuti del documento, senza dietrologie o richieste di esibizioni documentali destinate a rimanere insoddisfatte (anche perché, così continuando, si arriverà a dire che Viganò era l'amante del Papa e che adesso è arrabbiato perché gli preferisce Parolin).

    La questione della sanzione di Benedetto abbiamo ormai capito che fa ridere i polli e l'addendum di Viganò di ieri non fa altro che confermare che non vi sono prove e che si trattava di una misura (se esistente) assolutamente blanda, inadatta a colpire o prevenire crimini. Aggiungerei soltanto che la "riservatezza" di una sanzione non significa che non sia contenuta in un documento fruibile ed in possesso di alcune persone. Significa solo che non viene divulgata, soprattutto all'opinione pubblica. Ma il decreto con cui viene irrogata deve pur sempre esistere ed essere in mano dell'Ufficio che lo ha emesso, del sanzionato e di chi deve controllare il sanzionato. Viganò avrebbe dovuto disporne e a quanto pare non ne disponeva. Con ciò si è detto tutto, anche senza bisogno di sapere quante volte McCarrick abbia violato la fantomatica "sanzione".

    Sui fatti che Papa Francesco avrebbe conosciuto grazie a Viganò:

    a) il mitico "dossier grande così" era - dice Viganò - presso la Congregazione dei Vescovi. Non mi risulta che Viganò abbia lavorato in quell'ufficio negli anni 2000 e quindi non poteva conoscerne l'esistenza e/o il contenuto, ma solo, eventualmente, ciò che lui stesso aveva inviato;
    b) il primo documento di cui parla Viganò: "la lettera del P. Boniface Ramsey,O.P. del 22 novembre 2000, secondo quanto scrisse il Nunzio Pietro Sambi, fu da lui scritta a richiesta delcompianto Nunzio Montalvo. In essa P. Ramsey, che era stato professore nel Seminario diocesano diNewark dalla fine degli anni ’80 fino al 1996, afferma che era voce ricorrente in seminario che l’arcivescovo“shared his bed with seminarians”, invitandone cinque alla volta a passare il fine settimana con lui nellasua casa al mare. Ed aggiungeva di conoscere un certo numero di seminaristi, di cui alcuni furono poi 2ordinati sacerdoti per l’arcidiocesi di Newark, che erano stati invitati a detta casa al mare ed avevanocondiviso il letto con l’arcivescovo".
    Si tratta di una informativa contenente PETTEGOLEZZI: "era voce che"!!
    Chiunque l'abbia trascurata a suo tempo o il Papa che 13 anni dopo non l'ha presa in considerazione ha fatto solo bene. A Sodano forse si può rimproverare si non aver avviato un'indagine (ma bisogna vedere se avesse senso avviare un'indagine sulle voci di corridoio e su fatti che risalivano a prima degli anni 80 e che non avevano alcuna rilevanza criminale). Di sicuro non si può rimproverare nessuno per non aver sanzionato McCarrick, come invece lamenta Viganò.
    Mi permetto solo di aggiungere che qualsiasi personaggio in vista è seguito dai "si dice che", e dai "è voce che": lo stesso Viganò, come abbiamo visto, non è privo di pettegolezzi a suo carico. Nulla che debba stupire.
    c) il secondo documento di cui parla Viganò: "Memoriadi accusa contro McCarrick da parte del sacerdote Gregory Littleton della diocesi di Charlotte, ridotto allostato laicale per violazione di minori, assieme a due documenti dello stesso Littleton, in cui raccontava lasua triste storia di abusi sessuali da parte dell’allora arcivescovo di Newark e di diversi altri preti eseminaristi. Il Nunzio aggiungeva che il Littleton aveva già inoltrato questa sua Memoria a circa una ventinadi persone, fra autorità giudiziarie civili ed ecclesiastiche, di polizia ed avvocati, fin dal giugno 2006, e cheera quindi molto probabile che la notizia venisse presto resa pubblica. Egli sollecitava pertanto un prontointervento della Santa Sede".
    Si tratta di una memoria stilata da un pedofilo conclamato e condannato e spretato che l'autore aveva dichiarato di aver condiviso con
    - autorità giudiziarie ecclesiastiche;
    - autorità giudiziarie civili;
    - autorità di polizia;
    - avvocati,
    tanto che il Nunzio di allora riteneva probabile che la notizia finisse sui giornali e sollecitava un intervento preventivo del Vaticano
    .
    Domandiamoci - al di là della credibilità della memoria di un pedofilo, che può anche esservi - che qualità potesse avere un documento del genere, se i tribunali statali e le autorità di polizia non intervennero e se nessuna notizia, poi, uscì sui giornali.
    Una volta che ci siamo dati una risposta, domandiamoci se - stando zitti tribunali statali, polizia e giornali, notoriamente ghiotti che scandali clericali - Bertone/Ratzinger o Bergoglio (dopo) avrebbe dovuto basarsi su questo documento per fare il mazzo a McCarrick.
    d) gli altri documenti di cui parla Viganò sono le sue note accompagnatoriein cui si limitava a chiedere lo sberrettamento del Cardinale, sulla base di questi due documenti (sberrettamento che Benedetto XVI non eseguì). Viganò non racconta di altri dettagli da lui forniti con quelle note.

    Viganò non ci parla di altri documenti di cui avrebbe disposto il Papa, sicché l'accusa rivolta a Francesco di AVER COPERTO CRIMINI è davvero destinata a rivelarsi una clamorosa FUFFA giocata con l'espediente del "senno di poi", siccome adesso si sa che McCarrick era un criminale.
    Questa è la trama argomentativa su cui è giocato il memoriale; valutate voi, a questo punto, la credibilità di queste accuse:
    - "Dica daquando ha saputo dei crimini commessi da McCarrick abusando della sua autorità con seminaristi esacerdoti.In ogni caso, il papa lo ha saputo da me il 23 giugno 2013 ed ha continuato a coprirlo";
    - il Papa, "nelcaso di McCarrick non solo non si è opposto al male ma si è associato nel compiere il male con chi sapevaessere profondamente corrotto, ha seguito i consigli di chi ben sapeva essere un perverso, moltiplicandocosì in modo esponenziale con la sua suprema autorità il male operato da McCarrick. E quanti altri cattivipastori Francesco sta ancora continuando ad appoggiare nella loro azione di distruzione della Chiesa".

    Davvero, come dice il Papa, "valutate voi".


    Un addendum finale: oggi Viganò dice di andare a prendere il famoso dossier commissionato da Benedetto ai "tre Cardinali" (Herranz & Co) e consegnato personalmente a Francesco.
    Anche questo è un nuovo tentativo di far clamore e rumore: il contenuto di quel dossier è riservatissimo e Viganò non può in alcun modo conoscerlo.
    Viganò può sapere soltanto che cosa ha detto lui stesso ad Herranz o a chi lo ha intervistato, ma nemmeno può sapere se la sua deposizione sia stata poi inserita nel faldone o cestinata o usata come carta per il formaggio.
    Questo a meno che Viganò non ne abbia trafugato una copia.
    In ogni caso, la pretesa di rendere pubblico un documento confidenziale di un Papa per il Successore, è una è un provocazione talmente insensata che, a mio avviso, rende chiara la debolezza della manovra in corso.

    Mi piacerebbe leggere i vostri commenti e, se condividete quanto precede, sentitevi liberi di riciclare anche altrove.
    Grazie. Buona giornata.
    Nessun problema: si istruisce un processo canonico, si chiama Viganò a render conto delle sue dichiarazioni e, se è così certo che ha mentito, lo si sanziona come merita un calunniatore di tal fatta.

  3. #703
    Sam1
    visitatore
    A me pare che negli Stati Uniti sia molto incrinata agli occhi di molti fedeli la credibilità dei loro Vescovi (non tutti ovviamente).
    Segnalo questa iniziativa che forse può dare un'idea del clima nella Chiesa americana.

    Where does your bishop stand?: Catholics launch new website to track bishops’ fidelity

    August 31, 2018 (LifeSiteNews) — LifeSiteNews launched a new website today dedicated to providing U.S. Catholics with evidence of whether their bishop is faithful or unfaithful to perennial Church teaching.
    Faithful Shepherds helps hold American bishops accountable by providing years, sometimes decades, of past tweets, public speeches, sermons, actions, pastoral letters, and diocesan guidelines.
    Faithful Shepherds currently gives evidence of where U.S. bishops stand on nine issues: Amoris Laetitia, pro-life leadership, homosexuality, abortion politics, contraception, “LGBT” ideology, liturgy, marriage and family life, and education. More will be added as new evidence is gathered.

    tutto l'articolo https://www.lifesitenews.com/news/wh...-track-bishops

    sito di cui si parla nell'articolo https://faithfulshepherds.com/

  4. #704
    Moderatore Ecumenico L'avatar di DenkaSaeba25
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    Citazione Originariamente Scritto da Sam1 Visualizza Messaggio
    A me pare che negli Stati Uniti sia molto incrinata agli occhi di molti fedeli la credibilità dei loro Vescovi (non tutti ovviamente).
    Segnalo questa iniziativa che forse può dare un'idea del clima nella Chiesa americana.

    Where does your bishop stand?: Catholics launch new website to track bishops’ fidelity

    August 31, 2018 (LifeSiteNews) — LifeSiteNews launched a new website today dedicated to providing U.S. Catholics with evidence of whether their bishop is faithful or unfaithful to perennial Church teaching.
    Faithful Shepherds helps hold American bishops accountable by providing years, sometimes decades, of past tweets, public speeches, sermons, actions, pastoral letters, and diocesan guidelines.
    Faithful Shepherds currently gives evidence of where U.S. bishops stand on nine issues: Amoris Laetitia, pro-life leadership, homosexuality, abortion politics, contraception, “LGBT” ideology, liturgy, marriage and family life, and education. More will be added as new evidence is gathered.

    tutto l'articolo https://www.lifesitenews.com/news/wh...-track-bishops

    sito di cui si parla nell'articolo https://faithfulshepherds.com/
    Guarda che questo sito è sul modello che ha assunto recentemente la NBQ di forte opposizione aprioristica al Papa. Io non lo riterrei un campione adeguato.
    Securus iudicat orbis terrarum

  5. #705
    coram Deo
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da Stefano C Visualizza Messaggio
    Viganò ha già rivelato di non avere prove o documenti diversi da quelli che cita. La tua è una pretesa inutile. I documenti che cita non inchiodano minimanete il Papa ai crimini che lui gli vuole ascrivere. In ogni caso, se Viganò vuole "rendere conto" deve depositare una denuncia formale, non un memoriale: esistono regile procedurali che lui ben conosce.
    L'ho già scritto prima il motivo per cui, secondo me, Viganò ha pubblicato la cosa sui giornali anzichè adire le vie legali: per evitare l'insabbiamento.
    La Santa Sede ha un proprio apparato giudiziario: la magistratura inquirente, avuta notizia di simili rivelazioni, può aprire un'indagine, nella quale, ovviamente, in nunzio Viganò sarà tra i primi ad essere ascoltato.
    Se non ha davvero prove da portare in giudizio, il problema non è degli altri, bensì di Viganò stesso, che ha messo avventatamente in giro notizie false o comunque non dimostrabili.
    Nel qual caso, con tutto il rispetto, si tratterebbe di un pazzo.

  6. #706
    Sam1
    visitatore
    [QUOTE=DenkaSaeba25;1755805]Guarda che questo sito è sul modello che ha assunto recentemente la NBQ di forte opposizione aprioristica al Papa. Io non lo riterrei un campione adeguato.[/QUOTE


    lasciamo da parte il Papa per un momento, questa iniziativa mi sembra significativa. Se vuoi segnalare siti che secondo te aiutano a farsi un’idea di quello che sta accadendo in America credo faresti un favore a tutti e il dibattito ne sarebbe arricchito. Secondo me è molto importante capire cosa sta realmente succedendo ed esaminare articoli che espongono punti di vista diversi può essere molto utile.

  7. #707
    pongo
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da coram Deo Visualizza Messaggio
    [...] sarebbe un errore non dare corso alle istanze di chiarezza che il popolo cristiano avanza.
    E quindi sotto con le petizioni online? Come trasformare una potenziale richiesta di legittimo chiarimento in un’azione massmediatica di lobbying. A me pare che tutta questa vicenda sia completamente sfuggita di mano a chi l’ha innescata e a chi continua a narrativizzarla su blog e giornali, nella latitanza di fonti probanti. Da giorni in questa discussione si riversano conati di link che non hanno alcuna forza dirimente perché non presentano alcuna verità processuale, ma alimentano illazioni e maldicenze su una materia gravissima. L’unica azione verificabile mi pare quella di satana, il maligno, che fomenta la superbia personale e attenta alla comunione ecclesiale. Bene ha fatto il Santo Padre a mantenere, fino ad ora, il pubblico silenzio.

  8. #708
    Cronista di CR L'avatar di Paolo_MS
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    Questa vicenda ha già prodotto una conseguenza certamente voluta dai suoi orchestratori: destabilizzare la Chiesa in USA. L'attacco principale era rivolto la'. Chiunque sappia un po' di Chiesa non può pensare veramente che il Papa o la Curia arrivino a dimettersi per questa cosa. Quanto al dibattito circa le presunte sanzioni di Papa Benedetto per me è un falso problema. Probabilmente non ci sono mai state o si è trattato di un ammonimento di carattere privato. Dopotutto era emerso che mc carrick avesse una vita sessuale abbastanza intensa, il reato è emerso dopo. Se Benedetto avesse dovuto sanzionare tutti i consacrati attivi sessualmente avrebbe paralizzato la Chiesa... si è anche dimesso...

  9. #709
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    La destabilizzazione della Chiesa viene da chi ha abusato sessualmente e da chi ha tollerato e protetto i criminali. La prima preoccupazione dovrebbe essere prevenire ulteriori violenze, assicurare alla giustizia i responsabili, riparare i danni causati alle vittime.


    Invece prevale tra i più tutelare il buon none della Chiesa dagli scandali.

    Anche in questa vicenda il fulcro del dibattito non è stata la sorte delle vittime ma l'esistenza o meno di un complotto, senza entrare nel merito delle accuse né sulle conseguenze di questi comportamenti.

    Finché la preoccupazione per le vittime non prenderà realmente il primo posto siano lontani dall'affrontare cristianamente il problema.

  10. #710
    Cronista di CR L'avatar di Paolo_MS
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    Marco sono pienamente d'accordo, ma vorrei anche sapere dalla Chiesa come giudica tutte quelle situazioni in cui le vittime forse non ci sono perché sono tutti consenzienti. Chiudiamo un occhio? Ne chiudiamo due? Ci confessiamo? I reati si denunciano e ci pensa la magistratura. I peccati, definiamoli così , come li valutiamo? Con una promozione in curia e un berretto rosso? Fino ad oggi questo è successo troppe volte

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