Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Rinnovamento nello Spirito (RnS): informazioni sul movimento e sulle sue iniziative

  1. #411
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    Viaggio nelle Diocesi: Acerenza, Potenza-Muro, Lucano-Marsico Nuovo e Tricarico

    TESTIMONIANZE

    INCONTRO INTERDIOCESANO: ARCIDIOCESI DI ACERENZA, DI POTENZA-MURO LUCANO-MARSICO NUOVO E DIOCESI DI TRICARICO

    In ascolto dello Spirito per essere degni testimoni e annunciatori di Cristo

    Il viaggio nelle Diocesi italiane che hanno ospitato la 45^ Conferenza Nazionale Animatori (26-28 novembre 2021) si arricchisce stavolta con il racconto che arriva dalle Arcidiocesi di Acerenza, di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo e dalla Diocesi di Tricarico che hanno condiviso assieme queste giornate, mettendo a frutto le “novità” donate dallo Spirito per rispondere pienamente alla vocazione ecclesiale, comunitaria, missionaria e carismatica del Rinnovamento.

    Raccontiamo dalle nostre Diocesi e Arcidiocesi i tre giorni di grazia vissuti in occasione della 45^ Conferenza Nazionale Animatori che ha avuto come tema: “Vengono giorni, dice il Signore, quando io concluderò un’alleanza nuova” (cf Eb 8,8). Ad aprire i lavori, la Celebrazione eucaristica presieduta, nella Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, dal Card. Stanislaw Rylko: la Santa Messa ha inaugurato il Giubileo d’Oro, cinquant’anni di una storia d’amore del RnS in Italia. Sono state giornate di autentica comunione e preghiera vissute in 137 Diocesi d’Italia con delle rappresentanze locali del RnS al Palaterme di Fiuggi, “fulcro” dal quale abbiamo condiviso, grazie ai collegamenti via Web, la maggior parte dell’evento. «Com’è bello vedervi insieme, siete immagine dello stile sinodale che la Chiesa ci chiama a vivere»: sono queste le parole che mons. Salvatore Ligorio, Vescovo di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, ha rivolto nel suo saluto ai fratelli e sorelle presenti, incoraggiando tutti a camminare insieme e con lo sguardo rivolto a Cristo. I lavori si sono aperti con la Preghiera Comunitaria carismatica, gesto che “spiana” il terreno per accogliere le cose nuove che lo Spirito ha da donarci. Ecco che allora, in queste giornate, tanta Parola ci è stata donata dai Relatori presenti a Fiuggi che ci hanno incoraggiato e indicato anche utili orientamenti per essere degni testimoni, rimanendo fedeli alla Chiesa. Una Parola che ci riporta alle “origini” e che ci ricorda per cosa siamo stati creati nel Rinnovamento, per farci riflettere su quella che è la nostra vocazione ecclesiale, comunitaria, missionaria e carismatica: dobbiamo ritornare alla sorgente, cioè a Cristo e abbeverarci da Lui, per essere uomini che vivono nello Spirito e che nello Spirito osano. La Parola stessa, poi, si è fatta verbo e azione durante il Roveto ardente. Un tempo favorevole pensato per noi, in cui le ginocchia si sono piegate, dinanzi a un fuoco ardente d’amore che vuole essere guarigione e liberazione per tutti noi, nella misura in cui ci abbandoniamo al Padre e invochiamo la Signoria di Gesù. È lo Spirito Santo, inoltre, che ci fa essere anche intercessori: coloro con i quali Dio ha voluto un’«alleanza nuova», per avere un cuore nuovo. Non possiamo rimanere sordi a questo grido: siamo difatti convocati a metterci in cammino, a farci annunciatori della corrente di grazia che è il RnS. Anche durante la condivisione, è emersa l’urgenza di uscire dal Cenacolo: e chi, se non Maria, la «carismatica» per eccellenza, può aiutarci a riprendere in mano il timone di quella barca rappresentata dalle nostre Comunità? Si avverte dunque forte, per noi Animatori, l’urgenza di “riaccendere”, con vera carità, la nostra vocazione carismatica e missionaria nei nostri Gruppi. Lo Spirito Santo, in questo Anno speciale, ci chiede infatti, concretamente, di restituire a Dio il Suo Regno e il Rinnovamento nello Spirito Santo.
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  2. #412
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    TESTIMONIANZE - Viaggio nelle Diocesi: Milano (ZONA 5)

    «Lo Spirito ci precede e noi siamo pronti a partire, in questo speciale Anno giubilare!»

    È Milano – Zona 5 ad ospitare questa tappa del Viaggio nelle Diocesi italiane per raccontare la 45^ Conferenza Nazionale Animatori, vissuta dal 26 al 28 novembre 2021. Preghiera comunitaria, condivisione, formazione e tanta, sincera emozione sono i “tratti” caratterizzanti di queste giornate vissute dai 150 partecipanti con autentica pienezza di cuore, in ascolto dello Spirito.

    Venerdi? 26 novembre 2021, di buon mattino, un piccolo gregge si riunisce nel luogo della Conferenza, la Pagoda dell’Oratorio di Cremnago di Inverigo, parrocchia di uno dei 16 Gruppi della nostra Zona 5 della Diocesi di Milano. E' un andirivieni frenetico, un apparente caos; nell’aria c’è impegno, un po’ di preoccupazione, voglia di fare bene, dare ciascuno il proprio contributo. Tra cavi, teli, proiettori, tavoli, cartelloni, libri, pian piano tutto prende forma e, all’improvviso, ci ritroviamo dentro a quello che ci sembra un piccolo padiglione della fiera di Rimini! Ci guardiamo attorno stupiti e ci chiediamo se davvero siamo stati noi a rendere cosi? accogliente quella che poco prima era una semplice palestra spoglia: ebbene sì, siamo stati proprio noi, ma con l’aiuto della Spirito Santo che ha guidato tutto con maestria. Il tempo della preparazione è stato impegnativo, intenso e non privo di difficoltà tecniche (e non solo), ma abbiamo capito che eravamo guidati e il Signore ha spianato le montagne, togliendo ogni pietra d’inciampo. Come piccolo gregge, dicevamo, abbiamo deciso di vivere insieme il collegamento in diretta da Roma, per la Celebrazione eucaristica presieduta dal card. Stanislaw Rylko presso la Basilica di Santa Maria Maggiore. Quanta emozione alla vista delle 222 lampade accese: è veramente tempo di Giubileo! Dopo cinquant’anni di storia siamo, infatti, un grande popolo, e possiamo riconoscere che la Pentecoste e? un evento sempre vivo nella Chiesa. Terminata la Santa Messa, continuiamo nella preparazione degli ultimi dettagli e, in serata, scegliamo di fermarci insieme e vivere un tempo di preghiera per affidare tutto quello che verrà e le nostre preoccupazioni a Dio. L’emozione si mescola a tanta gioia, unita a quella forza nuova data dalla certezza che Gesù è in mezzo a noi, passa, ci guarisce, ci rinnova e ci pone come vere “sentinelle”. La prima giornata della Conferenza Animatori volge al termine: siamo stravolti di stanchezza, ma altrettanto pieni di fiducia nel sapere che ci aspettano grandi cose; ci diamo appuntamento alle prime luci dell’alba. Sabato 27 novembre tutto è pronto: la sala, i servizi, i ministeri e, soprattutto, i cuori. Ancora saldi e spinti dalla Parola ricevuta in preghiera la sera precedente, siamo pronti a “partire”. Le campane della chiesa suonano e ha inizio il momento di preghiera. Lo Spirito ci precede e, come in un corpo santo, ci sosteniamo a vicenda, ciascuno per la sua parte. L’apertura del collegamento è gioia, è come essere lì, al Palaterme di Fiuggi, tutti insieme: e noi lo siamo veramente. La comunione è talmente forte che le distanze che separano i 137 luoghi in cui si svolge la Conferenza svaniscono. La nostra zona diocesana accoglie 150 persone, delle circa 12mila connesse da tutta Italia (e non solo!), pronte, con il cuore aperto all’ascolto dello Spirito Santo. Il primo a intervenire è il Presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez, che ci fa entrare nel vivo dell’evento invitando ognuno di noi a farsi guidare dallo Spirito a «tornare alle sorgenti dello Spirito, per abbeverarci alla sua fonte e portare acqua fuori». A seguire, vengono letti il messaggio del card. Bassetti, Presidente della CEI, e del card. Mauro Piacenza, Penitenziere apostolico, che illustra il Decreto papale con cui, in occasione del Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia, per questo Anno speciale, viene concessa l’Indulgenza Plenaria lucrabile alle consuete condizioni. La mattinata prosegue e ci mettiamo in ascolto della prima relazione della Conferenza tenuta dal card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo metropolita de L’Aquila, che incentra la sua catechesi sull’«alleanza» sancita da Gesù e sull’importanza della Parola, invitandoci a continuare a vivere la grazia che ci e? donata e facendoci benedizione nel mondo. Il gesto esperienziale è vissuto intensamente, attraverso una preghiera intima e profonda, che sfocia poi in Adorazione e lode. Nel primo pomeriggio, Marcella Reni e Carmela Romano, Membri del Comitato Nazionale di Servizio, pongono le basi per le condivisioni da affrontare nei due Simposi proposti. La Santa Messa è celebrata da Padre Abraham, benedettino olivetano, che ci ricorda come «per far sì che il nostro cuore, la nostra casa, non restino vuoti, dobbiamo chiedere lo Spirito, perche? solo così possiamo essere testimoni e trascinatori». Anche questa giornata si conclude all’insegna della gioia, pronti a farci ancora “inondare” da quanto lo Spirito ha ancora da donarci. Domenica 28 novembre i sorrisi nascosti dalle mascherine, ma visibili negli occhi di ognuno, e la voglia di parlare e di ascoltarsi infiammano i cuori. Così, ci lasciamo guidare dalla voglia di lodare e cantare al Signore in attesa di collegarci nuovamente con i nostri fratelli riuniti al Palaterme di Fiuggi. Apre la giornata il benvenuto da parte di Salvatore Martinez, che ha ringraziato i 1064 fratelli degli ambiti di servizio, che hanno dato forma, con le loro equipe, alla Conferenza, commuovendo i cuori di ognuno: ci siamo sentiti strumenti attraverso cui poter far vivere ai fratelli, in pienezza, questo evento atteso. Ancora commossi, accogliamo dunque il Santissimo Sacramento e, guidati sempre dal Presidente nazionale, viviamo in comunione il Roveto ardente attraverso il quale, nuovamente, il Signore spalanca i cuori e si fa “balsamo” di guarigione, cui affidare tutte le debolezze, le sofferenze e le malattie, certi che Gesù sia pronto a prendersene cura. Pronti a prenderci cura l’uno dell’altro, entriamo nel momento che caratterizza da sempre la mattinata finale della Conferenza: il Patto d’amore. Si tratta, come noto, di un gesto importante, in cui ciascuno decide, in fede, di restituire a Dio, attraverso il Rinnovamento, una piccola parte di ciò che il Padre stesso gli ha donato. Al termine delle toccanti testimonianze, sono stati il teologo don Dario Vitali e Mario Landi, Coordinatore nazionale del RnS, ad accompagnarci nel ripercorrere i cinquant’anni di storia del RnS, ringraziando i nostri padri e le nostre guide, e ricordandoci che abbiamo il compito importante di custodire e far scorrere la grazia dello Spirito nella Chiesa, come un unico popolo in cammino. Quindi, nel pomeriggio, la consueta relazione finale del Presidente Martinez, che ci ha ricordato che «se lasciamo agire lo Spirito in noi scopriamo che siamo uomini di Amore, perchè? Dio è Amore, di parola, perchè? Dio è Parola, di preghiera, di sofferenza e di lavoro perchè? Dio è preghiera sofferenza ed è sempre al lavoro. Lo Spirito, poi, crea in noi le condizioni per essere uomini nuovi che si declinano in quattro dimensioni: umanità compassione, servizio e perseveranza. Tutto questo ci porta a fare un percorso per poter dire davvero che “Gesù è il Signore”, e poter fare così comunione coi fratelli e compiere insieme una missione. Se non si evangelizza, infatti, si muore». Con questi sentimenti, abbiamo vissuto la Celebrazione eucaristica di chiusura, ancora una volta celebrata da Padre Abraham, e, dopo le ultime fatiche per riordinare tutto quanto, ci siamo salutati, con la certezza che Dio ha operato in noi grandi cose e siamo pronti a esserne testimoni.
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  3. #413
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    Viaggio nelle Diocesi: Albenga-Imperia, Savona-Noli e Ventimiglia-Sanremo

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    INCONTRO INTERDIOCESANO DIOCESI DIOCESI DI ALBENGA-IMPERIA, SAVONA-NOLI E VENTIMIGLIA-SANREMO

    Rinnovamento nello Spirito Santo: esperienza e cammino

    In terra ligure, la 45^ Conferenza Nazionale Animatori (26-28 novembre 2021) ha preso vita attraverso l’incontro interdiocesano che ha visto unite le Chiese locali di Albenga-Imperia, Savona-Noli e Ventimiglia-Sanremo, protagoniste di questo viaggio nelle Diocesi. Due giorni di speciale condivisione, per riflettere sulla dimensione comunitaria e carismatica, nonché sul valore della missione, protesi verso l’incontro «con Gesù vivo».

    Le Diocesi di Albenga-Imperia, Savona-Noli e Ventimiglia-Sanremo hanno vissuto insieme la 45^ Conferenza Nazionale Animatori, svoltasi ad Alassio a livello locale e in collegamento con il Palaterme di Fiuggi. Grande è stata la gioia dei partecipanti che si sono ritrovati per il primo grande evento in presenza dopo la pandemia. Simbolica, nel corso di queste giornate speciali, l’immagine del cuore sollevato in alto: un cuore rosso, che simboleggia la carne e che sostituisce il cuore di pietra inizialmente mostrato ai presenti, a significare il nostro desiderio di seguire Gesù. Dal Simposio pomeridiano, in particolare, è emersa l’importanza di invocare i carismi – per evangelizzare efficacemente occorre, infatti, chiederli, riscoprirli, accoglierli e praticarli – e di partecipare con perseveranza ai Gruppi, valorizzando soprattutto la preghiera di lode. Perseveranza e disponibilità servono anche per generare quel “volto” comunitario che magari può manifestarsi anche recandosi nelle case di riposo per donare al prossimo animazione e vicinanza. Si è inoltre suggerito, per la necessaria formazione permanente, di realizzare un secondo incontro settimanale anche tramite una piattaforma, per favorire comunque la partecipazione. Tra i vari spunti di condivisione, una certezza condivisa da molti: il Rinnovamento nello Spirito Santo è percepito sia come esperienza, sia come cammino. Per alcuni è stato un accenno di “paradiso” incontrare tanti che lodavano il Signore, cantando e acclamando, per altri si è trattato di una motivazione forte che, negli anni, si è trasformata appunto in un lungo cammino. Facciamo tesoro della testimonianza di una sorella che ha iniziato a conoscere il Movimento tramite un’esperienza online, con la partecipazione al Seminario Nazionale di Vita nuova nello Spirito proposto nei mesi scorsi sul Web. È stato poi sottolineato che, affinché i fratelli possano arrivare, chiamati dal Signore, nei Gruppi stessi deve circolare lo Spirito. La fraternità e la comunione, infatti, devono essere realmente “visibili”: è allora che si può essere Chiesa in uscita attraverso la nostra missione cristiana, formati e plasmati dall’incontro con Gesù vivo. Per altri, l’esperienza dell’amore di Dio è stata sperimentata attraverso le telefonate ricevute dai fratelli e dalle sorelle in un tempo difficile della vita: anche una semplice chiamata, tramite l’ascolto attento, è difatti carità, perché trasmette sensibilmente la percezione dell’amore del Padre. Anche il gesto dei “due bastoni” è stato vissuto intensamente: benevolenza e unione, unite alla preghiera e alla formazione, fanno circolare lo Spirito e i suoi doni di pace. Don Dario Vitali, teologo e membro della Segreteria del Sinodo dei Vescovi, assieme agli altri relatori ha esortato infine il Rinnovamento a riscoprire e a praticare i carismi, poiché la Chiesa per evangelizzare ha forte bisogno, oltre che dell’istituzione, anche della componente carismatica. Dopo due intense giornate, la Celebrazione eucaristica svoltasi domenica 28 novembre nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, presso l’Istituto Salesiano di Alassio, ha posto il sigillo su questa Conferenza Animatori con cui è stato inaugurato il Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia: un’occasione propizia, per la quale Papa Francesco ha concesso l’Indulgenza plenaria per quanti prenderanno parte alle iniziative del Rinnovamento previste in questo Anno giubilare.
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  4. #414
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    Ritiro Nazionale Sacerdoti e Religiosi (7-12 Novembre 2022)

    Il Predicatore sarà S. Em. il card. Angelo Bagnasco.
    Salvatore Martinez guiderà il Seminario di Vita Nuova nello Spirito.


    Torna anche per questo speciale Anno del Giubileo d’Oro il tradizionale Ritiro Nazionale promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo per Sacerdoti, Diaconi e Religiosi.

    Come sempre, sarà Assisi (PG), fulcro della spiritualità francescana, ad ospitare gli Esercizi che si svolgeranno da lunedì 7 al sabato 12 novembre 2022 presso la “Domus Pacis” in Santa Maria degli Angeli.

    Sono attesi oltre 170 partecipanti da Italia, Svizzera e Germania.

    Predicatore del Ritiro sarà S. Em. il card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo emerito di Genova e già Presidente della CEI, che detterà meditazioni sul tema:
    “Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (cf Rm 12,2) – “Sacerdoti liberati per servire secondo lo Spirito” (Rm 7,6).

    Salvatore Martinez, Presidente nazionale del RnS, terrà il tradizionale Seminario di Vita nuova nello Spirito “itinerante” nei luoghi francescani; si concluderà con la preghiera di effusione a cui prenderanno parte il Consiglio Nazionale e il Comitato Nazionale di Servizio del RnS.

    «Il Ritiro Sacerdotale – dichiara il Presidente Martinez – rappresenta un appuntamento imprescindibile per tanti sacerdoti, diaconi e religiosi che desiderano vivere una esperienza profonda, personale e comunitaria, di rinascita o di rinnovamento spirituale. Il tempo abbisogna di figure sacerdotali robuste, capaci di interpretare le tante sfide missionarie poste dal Pontificato di Francesco. Noi sappiamo che nulla sarà mai possibile, nulla che sia duraturo e fruttuoso, senza lo Spirito Santo. Per questo torniamo ad Assisi. Per questo salutiamo con gioia i tanti sacerdoti che presenzieranno al tradizionale Ritiro nel Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia».

    Roma, 3 novembre 2022.
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  5. #415
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    Conclusione Giubileo d'oro (10 Dicembre)

    Si concluderà il 10 dicembre 2022, a Rimini, con una speciale Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI e Arcivescovo di Cagliari, il Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia. Questo Anno speciale di grazia, per fare «memoria grata», usando le parole di Salvatore Martinez, Presidente Nazionale del RnS, è stato inaugurato a Roma, presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, il 26 novembre 2021 (clicca qui: https://rinnovamento.org/50-anni-di-...nto-in-italia/) con una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Arciprete della Basilica, già Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, S. Em.za Stanislaw Rylko. Il Movimento ha inteso celebrare i 50 anni di storia del Rinnovamento in Italia attraverso eventi, proposte, attività ed iniziative, per lo più in stile sinodale, che hanno ripercorso questo lungo cammino segnato da quattro imprescindibili “pilastri”: preghiera, formazione, evangelizzazione, missione. Previa autorizzazione della Penitenzieria Apostolica, che ha accordato a nome del Santo Padre l’Indulgenza plenaria per l’intero Anno giubilare, il felice anniversario ecclesiale troverà il suo solenne epilogo comunitario all’interno della 46^ Conferenza Nazionale Animatori in programma al Palacongressi riminese (9-11 dicembre).
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  6. #416
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    46esima Conferenza Nazionale Animatori

    “Mi ami tu?” (Gv 21, 16). Sarà questa la Parola che guiderà la 46^ Conferenza Nazionale Animatori, a conclusione di questo speciale Anno giubilare. Come afferma il Presidente nazionale Salvatore Martinez, siamo «invitati a seguire Gesù e a restare nell’effusione dello Spirito, a sentirne gli effetti benefici, a ricevere l’unzione necessaria per avanzare e fare avanzare il nostro cammino». Appuntamento al Palacongressi di Rimini, dal 9 all’11 dicembre 2022. Sono già oltre mille i Cenacoli, Gruppi e Comunità da cui provengono i 3.700 fratelli e sorelle che hanno deciso di partecipare a questo evento miliare nella vita del nostro Movimento, a conclusione del quadriennio di servizio 2019-2022. Grande il lavoro per favorire l’agevole partecipazione di tutti i prenotati, con la volontà di accogliere anche le prenotazioni che si aggiungeranno nei prossimi giorni. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti direttamente ai responsabili locali del RnS a cui, comunque, è necessario rivolgersi per partecipare alla Conferenza.
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  7. #417
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    46esima Conferenza Nazionale Animatori

    Il 10 dicembre la solenne conclusione del Giubileo d’Oro, con la speciale Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI e Arcivescovo di Cagliari.


    “Mi ami tu?” (Gv 21, 16). Sarà questo il tema che, da venerdì 9 a domenica 11 dicembre 2022, ispirerà la 46^ Conferenza Nazionale Animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo, con cui si chiude lo speciale Giubileo d’Oro e il quadriennio di servizio pastorale 2019-2022. Dopo anni pesantemente segnati dalla pandemia si torna, finalmente, in presenza al Palacongressi di Rimini, luogo “storico” per l’annuale appuntamento promosso dal Movimento che, fin dalle origini, ne ospita i raduni fraterni. Sono già più di mille i Cenacoli, Gruppi e Comunità da cui provengono i 3.850 partecipanti che hanno già deciso di partecipare al tradizionale evento che, da sempre, scandisce la vita del RnS, secondo i quattro imprescindibili “pilastri” ribaditi anche dal Santo Padre: la grazia del battesimo nello Spirito diffusa a tutti; un’evangelizzazione carismatica fondata sulla parola di Dio; l’ecumenismo spirituale come grazia di riconciliazione per l’unità dei cristiani; il servizio ai poveri nelle singole realtà locali.


    In questo particolare contesto, previa autorizzazione della Penitenzieria Apostolica, sabato 10 dicembre troverà il suo epilogo comunitario ed ecclesiale la chiusura dell’Anno giubilare, con una speciale Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI e Arcivescovo di Cagliari. Il Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia, lo ricordiamo, venne inaugurato il 26 novembre 2021 a Roma, presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.

    La 46^ Conferenza Nazionale Animatori si aprirà nel pomeriggio del 9 dicembre con una prima sessione che prevede una presentazione a cura di Mario Landi, Coordinatore nazionale del RnS, e una Relazione d’apertura sul tema: «Mi ami tu?» (Gv 21, 16), tenuta da S. E. Mons. Francesco Lambiasi, Amministratore apostolico della Diocesi di Rimini. Quindi, la Mistagogia del “fuoco d’amore” e il Roveto Ardente di adorazione guidato da don Michele Leone, Consigliere Spirituale nazionale del RnS.

    Nella sessione mattutina del 10 dicembre è in programma la Sintesi del cammino quadriennale 2019 – 2022 sul tema «Noi ti rendiamo grazie, o Dio… raccontiamo le tue meraviglie» (Sal 75, 2), che avrà come Relatori: Salvatore Martinez, Presidente

    nazionale del RnS, Mario Landi e Amabile Guzzo, Direttore nazionale del RnS. Seguiranno le testimonianze nell’anno del Giubileo d’Oro.

    Nel pomeriggio, la presentazione del Documento «Mi ami tu?» (Gv 21, 16), in preparazione dei rinnovi degli Organismi pastorali di servizio per il Quadriennio 2023 – 2026. Relazionano i membri del CNS: Carmela Romano, Rosario Sollazzo e Marcella Reni. Dopo la condivisione assembleare, sono previsti l’intervento e la Celebrazione Eucaristica di chiusura del Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia presieduta dal Segretario Generale della CEI.


    Domenica 11 dicembre, la tre giorni terminerà con la presentazione del Calendario 2023,a cura di Amabile Guzzo, e con la Relazione conclusiva e di fine mandato di Salvatore Martinez, dal titolo: «Mi vuoi bene?… Pasci le mie pecore» (cf Gv 21, 17), tenuta come di consueto da Salvatore Martinez. Dopo la realizzazione del consueto “Patto d’Amore per il RnS”, la Santa Messa di chiusura sarà presieduta da S. Em. Card. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze.


    «Saremo numerosissimi alla 46^ Conferenza Nazionale Animatori – dichiara sin da ora il Presidente nazionale del RnS -, con grandi attese nel cuore, per vivere insieme una pagina storica del cammino del nostro Movimento, alla vigilia della chiusura del nostro mandato di servizio 2019-2022 e delle importanti novita che segneranno il futuro del Rinnovamento nello Spirito. Sarà una benedizione grande rinnovare la nostra fiducia e sottomissione allo Spirito Santo per rispondere, personalmente e comunitariamente, alla domanda di Gesù: «Mi ami tu?» (cf Gv 21, 16). La risposta richiesta è gia adesione vitale alla chiamata a servire Dio e gli uomini; risposta tanto piu vera quanto più viva è l’effusione dello Spirito nei nostri cuori. Senza lo Spirito che si muove tutto rimarrà confuso, indistinto, approssimativo, improduttivo. Papa Francesco, recentemente, proprio commentando questo versetto evangelico che darà fondamento profetico alla nostra Conferenza, ha legato il bisogno della Chiesa di “tornare ad amare” alla necessità di “ritornare al Concilio”. Esso rappresenta per noi, ancora oggi dopo 50 anni di cammino, la fonte sorgiva del cammino di Rinnovamento. Noi crediamo che il tempo della Chiesa sia il tempo dello Spirito, dei suoi carismi e ministeri, dei segni e delle meraviglie della Pentecoste, che accadono quando si persevera uniti e riuniti nel nome di Gesù».
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  8. #418
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    Benedetto XVI: una gigantesca montagna di grazie

    Benedetto ci lascia nel Giubileo d’Oro del RnS in Italia. Ci lascia una meravigliosa paternità spirituale ed ecclesiale, un patrimonio che ha segnato il Novecento e i primi passi del nuovo Millennio. Ci lascia nel cuore un desiderio profondo di preghiera di ringraziamento per le sofferenza silenziosamente offerta per il superiore bene della Chiesa, per le tante incomprensioni e ingiustizie gioiosamente tramutate in preghiera a Dio. Ci lascia un solco di silenzi e di parole inascoltate che lo fanno grande ai nostri occhi e certamente dei posteri, sommessamente grande, come lo sono i santi. La storia avrà molto da emendare al ricordo di questo Pontefice, troppe volte ingiustamente e inadeguatamente descritto per la sua fede in Gesù e per il genio spirituale con cui lo ha presentato e rappresentato al mondo.

    Benedetto XVI ha concluso la sua vita senza varcare la soglia del nuovo anno 2023. Non certo il “Papa della grande rinuncia”, come i più si sono affrettati a definirlo, quanto “il Papa della sofferta offerta”. La grazia presuppone la natura: quando questa è fortemente sfidata, la grandezza di un uomo sta nel riconoscere il proprio limite, proprio perché non sia vanificata la grazia che Dio assicura alla sua Chiesa.

    Così, Benedetto XVI, invocando in vita egli stesso un Successore, ha ribaltato il valore del “servizio sul potere”, dando all’umiltà un primato che mai si era visto e udito prima. Ritirandosi in monastero, il Papa emerito si silenzierà e, alla fine, perderà lo stesso uso della parola, Lui che alla Parola ha dato una forza, uno slancio, un’intelligenza, un dinamismo davvero degno dei grandi Padri della Chiesa. Se non fosse che la stagione dei Padri della Chiesa si considera chiusa con il Medioevo cristiano, bisognerebbe assegnargli questo titolo, come al Suo predecessore e grande amico Giovanni Paolo II spetterebbe quello di “Magno”.

    Benedetto XVI nasce al Cielo nel 60° anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano, ai cui lavori prese parte, contribuendo a ridisegnare il ruolo della Chiesa nella storia. Nel tempo in cui tanta gente lascia la fede oppure non trova nella vita della Chiesa un’istanza contagiosa di nuova vita, la testimonianza di amore al “Corpo vivente di Cristo” di Papa Ratzinger è certamente una delle eredità più vive. Non si può dire di amare Cristo senza Chiesa o fuori dal suo Magistero e dalla sua viva tradizione: è lo stesso Papa Francesco ad averci ricordato ciò che Benedetto ha continuamente insegnato, proprio in occasione della Messa celebrata per questo storico anniversario.

    Benedetto XVI, in linea di continuità teologico-pastorale con Giovanni Paolo II, vedeva nei Movimenti e nelle Nuove Comunità un segno distintivo della vitalità, del dinamismo, della missionarietà della Chiesa; e nella “dimensione carismatica” il profilo coessenziale a quello “istituzionale – sacramentale” nella costituzione dogmatica della Chiesa.

    “Collaboratori del ministero petrino”, ebbe a chiamarci nella storica “Pentecoste con i Movimenti”, alla vigilia della Solennità, nel 2006, 8 anni dopo “la prima” con san Giovanni Paolo II. Ebbi, in quella circostanza, il privilegio di prendere la parola in Piazza san Pietro per preparare la venuta del Santo Padre e per ribadire il primato dello Spirito nella vita del credente, in accordo al Magistero di Benedetto XVI.

    Il Papa ebbe a nominarmi suo Consultore in tre Dicasteri: al Pontificio Consiglio per i Laici, al Pontificio Consiglio per la Famiglia, al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Poi avrebbe affidato al RnS il sogno di papa Wojtyla: la costruzione di un Centro per la famiglia a Nazareth. Benedetto volle così erigere la Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth” di cui divenni Presidente.

    Ho avuto così modo di seguire da vicino e con affetto il Suo Pontificato: la Sua cordialità disarmante, la sua lungimiranza, propria di chi sapeva coniugare una sterminata cultura al realismo cristiano, sono davanti ai miei occhi come una gigantesca montagna di grazie.

    Nel 2012, sempre alla vigilia di Pentecoste, in Piazza San Pietro, Benedetto XVI volle festeggiare con il RnS i 40 anni di presenza in Italia. Tre giorni prima era stato arrestato il Suo maggiordomo; ripenso alla sua mano tremante, che stringeva forte la mia, dinanzi ai 30.000 fratelli e sorelle che erano giunti da tutta Italia per regalargli gioia e dargli coraggio. Non era stata la prima volta che ci eravamo stretti attorno a lui, per reggere alte le sue mani, come quelle di Mosè”, il grande intercessore, nel tempo del combattimento e della prova.

    Benedetto ci lascia nel Giubileo d’Oro del RnS in Italia. Ci lascia una meravigliosa paternità spirituale ed ecclesiale, un patrimonio che ha segnato il Novecento e i primi passi del nuovo Millennio. Ci lascia nel cuore un desiderio profondo di preghiera di ringraziamento per le sofferenza silenziosamente offerta per il superiore bene della Chiesa, per le tante incomprensioni e ingiustizie gioiosamente tramutate in preghiera a Dio. Ci lascia un solco di silenzi e di parole inascoltate che lo fanno grande ai nostri occhi e certamente dei posteri, sommessamente grande, come lo sono i santi.

    La storia avrà molto da emendare al ricordo di questo Pontefice, troppe volte ingiustamente e inadeguatamente descritto per la sua fede in Gesù e per il genio spirituale con cui lo ha presentato e rappresentato al mondo.

    (*) presidente Rinnovamento nello Spirito


    Fonte: https://rinnovamento.org/benedetto-x...gna-di-grazie/
    Cantate al Signore un canto nuovo perchè ha compiuto meraviglie! (Salmo 98)

  9. #419
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    Ripropongo il video dell'Incontro del Rinnovamento nello Spirito con Benedetto XVI nel 40° Anniversario del Movimento



    Un tratto del Discorso che il Papa Emerito fece: Non stancatevi di rivolgervi verso il Cielo: il mondo ha bisogno della preghiera. Servono uomini e donne che sentano l’attrazione del Cielo nella loro vita, che facciano della lode al Signore uno stile di vita nuova. E siate cristiani gioiosi!

    Fonte: https://www.vatican.va/content/bened...v-spirito.html


    Credo che queste parole per tutto il RnS saranno di grande aiuto negli anni a venire e specialmente in questi momenti nel quale il RnS si appresta a cambiare il suo Presidente arrivato a fine mandato
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  10. #420
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    E' iniziato ufficialmente il processo di beatificazione per uno degli esponenti più importanti del Rinnovamento neloio Spirito: p. Matteo La Grua

    https://www.avvenire.it/chiesa/pagin...adre-matteo-la

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